La piccola capitale d’Alaska, con poco più di 30mila abitanti, è uno dei posti più interessanti da visitare nel grande stato del nord. Come spiegherò più avanti, non è ben collegata al resto dello stato e viene naturale chiedersi come mai sia stata edificata proprio in questa zona, che a primo acchito sembra quasi non far parte del territorio geografico dell’Alaska. Il motivo è molto semplice: l’oro. Nel XIX secolo il cercatore d’oro Joe Juneau scoprì una vena aurifera in questa zona e nacque di conseguenza un villaggio di minatori. Una votazione popolare portò, nel 1881, ad attribuire alla cittadina il nome dello scopritore.
Oggi, Juneau è una tappa quasi obbligata delle crociere lungo l’Inside Passage, ma è soprattutto un’ottima base di partenza per escursioni alla ricerca di balene, ghiacciai e altre meraviglie che questo frastagliato territorio ha da offrire.
Come arrivare
Quante altre capitali di stato non hanno neanche una strada a collegarle al mondo esterno? Escludendo quelle che si trovano su qualche isola, i casi simili a Juneau sono ben pochi. Per arrivare a Juneau, quindi, non basta saltare in macchina ed impostare il navigatore satellitare. Vediamo quali sono le possibilità.
- In aereo: il mezzo più rapido per arrivare a Juneau è l’aereo. Questo vale sia nel caso che tu scelga la capitale alaskana come meta dall’Italia (non ci sono voli diretti, dovrai necessariamente fare uno scalo o due), sia nel caso che tu ti trovi già in Alaska e decida di arrivare qui magari da Anchorage o da Fairbanks.
- In nave: in un territorio dove il mare è predominante, la nave è certamente il mezzo più consono da utilizzare. La capitale è raggiungibile con le navi da crociera o con il servizio pubblico dei traghetti, gestito dall’Alaska Marine Highway. Potrai quindi arrivare in nave sia dallo Stato di Washington, sia dal Canada, sia da altre zone dell’Alaska. Ti rimando all’articolo su come organizzare un viaggio in Alaska per avere dettagli aggiuntivi.
- In auto: è vero, ho detto che nessuna strada conduce a Juneau, ma nessuno ti impedisce di imbarcare l’auto su un traghetto, soprattutto se questa è una tappa intermedia di un viaggio on the road più lungo. I porti di Skagway e Haines sono collegati via terra con la principale rete stradale del Canada occidentale e, da qui, dell’Alaska orientale. I traghetti fra Juneau ed entrambi questi porti sono giornalieri (la traversata è di 4h30m fra Juneau e Haines e di 30m fra Haines e Skagway).
Clima e temperature
Come accennavo già nell’articolo su quando andare in Alaska, la costa meridionale, ed in particolare l’area dell’Inside Passage in cui sorge Juneau, è la zona più mite dello stato. Qui non si riscontrano gli sbalzi termici eccessivi che caratterizzano l’area interna, quindi le differenze fra estate e inverno sono limitate. I mesi più caldi sono giugno, luglio ed agosto, che riportano in media massime sui 17-18° e minime sugli 8-10°. Poco più freddi i mesi di maggio e settembre, nei quali si registrano 2-3 gradi in meno rispetto all’estate piena.
Aprile ed ottobre sono i mesi intermedi fra l’estate e l’inverno: le minime notturne sono vicine allo zero, ma solitamente di poco superiori, mentre le massime stanno quasi sempre sotto ai 10°. Tutto il periodo fra novembre e marzo vede minime inferiori allo zero e massime di poco superiori allo zero. Non temere però: anche a gennaio, il mese più freddo, in media si hanno di giorno 1° e di notte -3°. Come vedi, rispetto ad altre zone d’Alaska il clima è meno rigido: grazie al mare in inverno non ti gelerai troppo, ma in estate non ti imbatterai in picchi di calore molto alti.
Juneau è una delle città più piovose d’Alaska. Se la sua posizione è favorita sotto l’aspetto delle temperature, se ti rechi qui avrai un’alta probabilità di dover tirar fuori l’ombrello. Fra ottobre e aprile cadono oltre 2m di neve, ma il grosso delle precipitazioni è dovuto alla pioggia estiva e autunnale. Agosto, settembre e ottobre hanno dai 20 ai 24 giorni di pioggia, e nel resto dell’anno non si scende praticamente mai sotto i 17.
Le attrazioni in città
Dal punto di vista architettonico, l’Alaska è uno stato giovanissimo: gli edifici più antichi che si possono trovare hanno poco più di un secolo. Al contempo, mancano quei capolavori d’architettura moderna e contemporanea, quei grattacieli con altezze da record e caratteri inconfondibili che contraddistinguono le grandi città del nord America. D’altronde, chi si reca in Alaska lo fa soprattutto per scoprirne la natura incontaminata. Ciò non significa, però, che nello stato manchino città affascinanti, se guardate nel giusto modo.
È il caso di Juneau, dove la cultura indigena si fonde con quella dei coloni statunitensi: passeggiando per il centro storico, troverai numerosi totem (uno altissimo, ben 13,7m, è posto davanti al palazzo del governo in 4th Main Street) e 143 edifici definibili storici, ovvero antecedenti al 1904. Il quartiere più vivo è South Franklin. Come per ogni città di mare, la zona del porto è quella cruciale e oggi le banchine sono animate da negozi, bar e ristoranti grazie al crescente numero di navi da crociera che ogni anno attraccano qui.
È proprio da South Franklin che parte il Mount Roberts Tramway: la funivia che dalla riva del mare sale a 548m d’altitudine, offrendo una vista spettacolare sulla città e la porzione di Inside Passage in cui si trova. Arrivati in cima, dato che la funivia è gestita dall’Alaska Native Corporation, si trova un laboratorio in cui artigiani nativi creano manufatti tradizionali e una saletta in cui viene proiettato un film sulla cultura dei Tlingit.
Tutti i tour e le attività di Juneau
I musei di Juneau
- Alaska State Museum. È il museo più importante della città. Contiene 32.000 manufatti indigeni, opere d’arte e reperti di vario genere. Per chi si reca in Alaska per la prima volta, è il punto di partenza ideale per scoprire il passato di questo luogo (vi sono conservate ceste che hanno migliaia di anni), ma anche per stupirsi di fronte ad oggetti impensabili: alcuni esempi sono un cinturone fatto di 200 mandibole di caribù, copricapo da caccia con intagli in avorio e frangia in baffi di otaria, e un copricapo dei danzatori Kaagwaantaan, considerato fra i più bei copricapi in radica d’abete al mondo. Non manca una sezione dedicata al periodo russo e alla più recente storia sotto gli Stati Uniti. (Indirizzo: 395, Whittier Street. Biglietto: 12$, gratis fino a 18 anni. Orari e prezzi aggiornati sul sito ufficiale).
- Juneau-Douglas City Museum. Qui si racconta la storia dei due uomini che diedero il via, nel 1880, alla corsa all’oro in questa zona. Si è trattato di una delle più grandi ed intense corse all’oro della storia americana, partita con navi zeppe di speranzosi cercatori solo un mese dopo la scoperta del filone. (Indirizzo: 155, S.Seward Street. Biglietto: 6$, gratis fino a 12 anni. Orari e prezzi aggiornati sul sito ufficiale).
- Wickersham State Historic Site. Questo sito storico è costituito da una casa del 1898, acquistata nel 1928 dal giudice James Wickersham: persona che ebbe un ruolo fondamentale nella trasformazione dell’Alaska in un Territorio, passaggio preliminare per la nascita dell’attuale Stato d’Alaska. (Indirizzo: 213, 7th Street).
- Last Chance Mining Museum. Come si può intuire dal nome, questo museo riguarda una miniera d’oro e si trova infatti fuori città, dove si trovava il compressore d’aria (fra i più grandi al mondo) dell’Alaska Juneau Gold Mining Company, che operò qui dal 1912 al 1944. Oggi vi si possono vedere vecchie locomotive e vagoni ferroviari, ma vale la pena soprattutto per l’ambientazione. (Indirizzo: 1001, Basin Road. Biglietto: 5$. Orari e prezzi aggiornati sul sito ufficiale).
Attrazioni nei dintorni di Juneau
Juneau è piccola e si visita in poco tempo, ma uno dei motivi principali per far tappa qui sono i suoi dintorni, ricchi di cose da vedere ed esperienze da vivere. Oltre alle numerose attrazioni naturalistiche offerte dalla regione dell’Inside Passage, ci sono anche alcune attività interessanti nelle immediate vicinanze della città.
Trekking sul Mount Roberts
La montagna che ripara le spalle a Juneau è famosa per la funivia che ne risale le pendici per quasi metà della sua altitudine, offrendo ai visitatori uno dei panorami migliori sulla città. Il capolinea della funivia è anche il punto di partenza di numerosi sentieri, attraverso i quali gli amanti del trekking possono esplorare l’intera montagna. È possibile camminare per ore lungo questi tracciati che attraversano il bosco e costeggiano cascate, con un’alta possibilità di incontrare marmotte, capre delle nevi e animali più grandi come gli orsi. Il sentiero più celebre è il Mount Roberts Trail, lungo 7,2km, che parte dalla città, alla fine della 6th Street.
Glacier Gardens Rainforest Adventure
La Juneau Veteran’s Memorial Highway (chiamata Glacier Highway nel primo tratto), nonostante sia una delle strade principali della città, è una via senza uscita, ma vale la pena di essere percorsa avanti e indietro. Dal centro si dirige verso nord lungo il Gastineau ed il Favorite Channel, attraversando la Mendenhall Valley e toccando alcuni luoghi interessanti come il Glacier Gardens Rainforest Adventure: un giardino botanico dove si può percorrere un sentiero ad anello di 3,2km all’interno della suggestiva foresta pluviale, intervallata da giardini fioriti.
Tour in e-bike nella foresta pluviale
Santuario di Santa Teresa
Proseguendo sulla strada verso nord, si incontra anche il National Shrine of Saint Therese, un interessante luogo spirituale cattolico dedicato a Santa Teresa di Lisieux, che è anche la patrona dell’Alaska. Costruito poco lontano dalla città, si tratta di un complesso di casette immerse in rigogliosi giardini, fra cui spicca una cappella di pietra. Se si cerca una posto particolare in cui fare una sosta mentre si percorre la lunga strada costiera, questa è certamente un’ottima opzione.
Mendenhall Glacier
Questo ghiacciaio è una delle principali attrazioni non solo del circondario di Juneau, ma di tutta l’Alaska. Il centro visitatori si raggiunge sempre seguendo la strada verso nord e propone filmati illustrativi e finestre panoramiche sul ghiacciaio, lungo circa 19km e largo 1,6km.
Purtroppo, a causa dei cambiamenti climatici, il ghiacciaio si sta ritirando di 150 m all’anno (negli anni ’40 si ritirava di soli 3m l’anno). Un piccolo sentiero di 500m porta a ad un ottimo punto panoramico da cui scattare foto indimenticabili. Altri sentieri più lunghi come il Trail of Time (800m) e l’East Glacier Loop (5,6km) attraversano la foresta pluviale e portano ad avvicinarsi ad altre zone del ghiacciaio.
Si possono anche fare escursioni sul lago in kayak o con le canoe tradizionali dei Tlingit. Per chi può permetterselo, esistono tour in elicottero che atterrano sul ghiacciaio stesso. Ecco alcune delle principali escursioni che si possono intraprendere.
- Giro di rafting sul ghiacciaio di Mendenhall da Juneau
- Escursione in canoa al Mendenhall Glacier
- Escursione in kayak al Mendenhall Glacier
- Tour avventura sul ghiacciaio
Scopri tutte le escursioni al Mendenhall Glacier
Whale Watching da Juneau
Juneau è una delle migliori basi di partenza per avventurarsi in mare alla ricerca delle balene, che soprattutto in estate vengono numerose a nutrirsi nell’Inside Passage. Di seguito trovi alcuni dei migliori tour per l’avvistamento di questi magnifici cetacei.
Tutte le attività con avvistamento balene
Dove dormire a Juneau
Juneau è piccola, è pur sempre la capitale dello stato ed è una città molto visitata dai turisti, quindi l’offerta alberghiera non manca. Di seguito ti do qualche suggerimento per dormire in posti particolari.
- Alaska’s Capital Inn: costruito nel 1906, questo B&B ha già oltre un secolo di storia e conserva arredi d’epoca. Ma non temere, è stato ristrutturato nei primi anni 2000 e offre tutti i comfort, a partire da una piscina esterna riscaldata. Più che l’edificio, conta però la posizione: essendo nella zona collinare del centro storico, si ha una visuale davvero suggestiva sul mare.
- Pearson’s Pond Luxury Inn & Adventure Spa: se anziché pernottare in centro preferisci essere a pochi minuti dalla Cascata Nugget Falls e dal Ghiacciaio Mendenhall, questo hotel è l’ideale. Dormirai in una casa di tronchi in riva a un laghetto, scaldandoti davanti al caminetto o nelle vasche idromassaggio. Potrai accedere a escursioni in canoa o mountain bike e, al ritorno, rilassarti con un massaggio.
- The Driftwood Hotel: è l’alloggio ideale per chi vuole stare in centro, prediligendo il risparmio al lusso. Se fai una breve sosta a Juneau, magari spostandoti in traghetto e dormendo in città solo una notte o due, e vuoi un ambiente semplice ma confortevole, raggiungibile a piedi dal porto, questo è l’albergo che fa per te.
















Buongiorno,
prima di tutto complimenti per le notizie che fornisci, sempre completi, interessanti e con spunti molto utili, di cui spesso ho approfittato,
Siamo una coppia italiana di Genova che, durante undici viaggi otr, l’ultimo dei quali nel 2023, abbiamo attraversato tutti i 50 Stati Usa e tutto il sud del Canada, comprese Nuova Scozia, Isola del Principe Edoardo ed Isola di Vancouver.
Quest’anno abbiamo scelto di tornare in Alaska, per vederne anche la parte Sud, giusto 10 anni dopo aver visitato la parte Nord con Anchorage, Seward, Kenaj Fjord, Homer, Katmai e naturalmente il Denali Ntl.Pk.
Staremo 9 notti a Juneau, poi faremo una mini crociera di cinque giorni, per raggiungere Haines e Skagway, per ritornare a Juneau, dove soggiorneremo altre tre notti prima di rientrare.
Ovviamente abbiamo prenotato l’escursione da Skagway al White Pass con il treno storico e ad Haines ho prenotato un’auto per una giornata per andare a vedere la Riserva delle aquile calve ed altri siti naturalistici nelle vicinanze.
A Juneau, invece abbiamo scelto di muoverci con i mezzi pubblici e vooremmo qualche suggerimento, in particolare per raggiungere il Mendenhall Glacier ed il Santuario di Santa Teresa; inoltre vorremmo sapere se tutti i musei meritano una visita, quale è quello imperdibile e se vi sono altre località viciniori, anche meno note, sempre raggiungibili con i mezzi pubblici.
Grazie anticipatamente per una risposta
Gianfranco & Marina
Buongiorno Gianfranco, sono contento che i miei articoli vi siano utili e quello che farete mi sembra davvero un bel giro!
Per quanto riguarda le tue domande specifiche:
1) Per arrivare al Mendenhall Glacier dal centro di Juneau potete prendere uno di questi tre autobus: 3, 4 o 8. I bus costano 2$ e ai link che ti ho messo sulle singole linee trovi anche la mappa con il tragitto che fanno i bus e le varie fermate. Voi dovete scendere alla fermata “Dredge Lake Road and Mendenhall Loop Road”: da qui bisogna camminare mezzora per arrivare al centro visitatori del parco, lungo la Glacier Spur Rd, che ha una pista ciclo-pedonale a fianco dove potete camminare. Inoltre, qui ho messo i link a varie attività organizzate che si possono fare.
2) Al Santuario di Santa Teresa invece non arriva nessun autobus… Quindi o rinunciate ad andarci, o prendete un taxi. In alternativa, potreste valutare di noleggiare un’auto per un giorno, sfruttandola per fare un giro panoramico che includa sia il santuario sia tutta la strada costiera, e magari arrivare con l’auto anche al ghiacciaio.
3) Per quanto riguarda i musei di Juneau, devo essere sincero: non vi dovete aspettare i musei che si trovano nelle grandi città, perché si tratta di musei abbastanza piccoli. Detto questo, se valgono la pena dipende molto dai temi che vi interessano, è molto soggettivo. L’unico museo più grande e strutturato (e quello che vi consiglio di visitare se ne scegliete soltanto uno) è l’Alaska State Museum.
4) Come luoghi fuori dal centro di Juneau raggiungibili in bus, vi posso suggerire Macaulay Salmon Hatchery (un interessante centro di ricerca sui salmoni) e il Glacier Gardens Rainforest Adventure (un bel giardino botanico). In nave invece potreste raggiunge Hoonah, che è un villaggio carino e soprattutto è bella la traversata se viaggiate in una giornata soleggiata. Considerate che la nave parte la mattina alle 7 e arriva alle 10:15, poi il ritorno parte alle 16 e arriva alle 19:15. Ma dovete controllare bene gli orari qui perché non viaggia tutti i giorni.
Grazie mille!
vivo in Italia e purtroppo non ho in programma un viaggio in Alaska, m a, grazie a Te, ho scoperto una nuova Alaska, disersa da quella immaginata e documentata, un’ Alaska pioneristia, dalla tua descrizione ben dettagliata è come se ci fossi stato. Complimenti e gerazie
Egidio
Grazie, sono contento che le mie descrizioni ti abbiano fatto viaggiare in Alaska, almeno col pensiero. Ti auguro un giorno di poterla visitare davvero! Andrea
Buongiorno,
A juneau vorremmo visitare il centro della città, fare un’escursione per vedere le orche/balene e poi fare escursioni a piedi sulle montagne e sui boschi nei dintorni. Il dubbio sul noleggio è legato principalmente a quest’ultimo punto (raggiungere la partenza degli itinerari a piedi) e alla scelta di dove soggiornare (la nostra preferenza sarebbe quella di dormire in tenda in quanto la portiamo dall’italia).
Grazie mille
Federico
Allora a mio parere potete cavarvela anche senza macchina. Per i tour delle balene, nell’articolo ho appena aggiornato i link a questa sezione, dove trovate il pulsante che vi rimanda a tutti i whale watching.
Per i sentieri, se fate ad esempio quelli della zona del Mendenhall Glacier (ne trovate diversi qui) potete dormire al campground del parco e arrivarci con i mezzi pubblici: vi può essere utile questa mappa dei mezzi.
Buonasera,
sto organizzando un viaggio on the road in Alaska e abbiamo in programma 3 giorni a Juneau a fine Agosto (escluso il giorno di arrivo). Come conviene spostarsi all’interno di Juneau e dintorni al fine di raggiungere le varie attrazioni e i posti di partenza per le escursioni (sia in mare sia a piedi)? E’ necessario noleggiare un’automobile o c’è una buona copertura di mezzi di trasporto locali (pullman o altro)? Escluderei l’utilizzo di taxi o simili in quanto il costo finale potrebbe non essere conveniente. Corretto?
Grazie mille
Saluti
Federico
Buonasera Federico. Per risponderti nella maniera migliore possibile ti chiedo qualche info in più sul vostro viaggio: che cosa prevedete di visitare in quei giorni? Perché da Juneau in auto non si va molto lontano, per cui vale la pena noleggiarla solo in qualche caso, dipende un po’ da come state impostando il viaggio.