Mackinac Island nel 2022 si è aggiudicata il titolo di “Best island in the continental U.S.” del Travel & Leisure Magazine. Se si meriti davvero questo record dipende dai gusti personali, ma certamente è un’isola ricca di storia e bellezze naturalistiche, a cui non si può rinunciare se si fa un viaggio nella zona del Lago Huron. È uno degli orgogli del Michigan e ogni anno attrae moltissimi turisti.
Ad affascinare è il suo misto di storia e natura, con l’accoglienza di un variopinto villaggio costiero dove il divieto di veicoli a motore rende tutto più tranquillo e romantico, dovendosi spostare solo a piedi, in bicicletta o con le caratteristiche carrozze trainate dai cavalli.
Indice
Dove si trova e come arrivare
Mackinac Island si trova all’estremità nord-occidentale del Lake Huron, poco distante dalla costa e dallo stretto che divide questo lago dal vicino Lake Michigan. Per arrivare sull’isola bisogna prima raggiungere una delle due città dello stretto: Mackinaw City nella Lower Peninsula del Michigan o St Ignace nella Upper Peninsula. Da entrambe partono i traghetti che conducono sull’isola e che sono gestiti da due compagnie: Shepler’s e Star Line. Con entrambe le compagnie, il biglietto costa 34 $ per un viaggio di andata e ritorno, ma ci sono sconti per bambini e a volte vengono fatte offerte che permettono di risparmiare qualche euro. Da entrambi i punti di partenza, i traghetti impiegano una ventina di minuti per raggiungere l’isola.
Sull’isola c’è anche un piccolo aeroporto, che però non è servito da voli di linea, ma soltanto da charter di viaggi organizzati oltre che dagli aerei privati. Inoltre, una visita dell’isola può essere facilmente inserita in un itinerario attorno al Lake Huron, ma anche sui vicini Lake Michigan e Lake Superior. Se si vuole arrivare in auto nella maniera più diretta possibile, da sud bisogna percorrere la I-75, che da Detroit arriva a Mackinaw City, mentre se si arriva da nord-ovest, si può seguire la US-2 che corre lungo la Upper Peninsula fino a St Ignace.
Cosa vedere su Mackinac Island

Innanzitutto bisogna dire che già fare un giro per la cittadina portuale vale la pena. Le casette storiche, molte delle quali oggi convertite in alberghi e negozietti, sono davvero caratteristiche. Durante il soggiorno non bisogna dimenticare di assaggiare il Fudge, un dolce tipico, di tradizione britannica, per cui l’isola è famosa. Ci sono poi alcune attrazioni curiose, come una versione in piccolo della Statua della Libertà nei pressi del porticciolo e Butterfly House & Insect World, un piccolo parco tematico sulle farfalle e gli insetti.
Ci sono poi le attrazioni maggiori, che vediamo di seguito. Un consiglio per salvaguardare il portafogli: se si intendono visitare sia le attrazioni dell’isola, sia quelle di Mackinaw City sulla terraferma, è bene sapere che esistono biglietti combinati che consentono di risparmiare sui costi degli ingressi. A questa pagina ci sono tutti i dettagli.
Mackinac Island State Park

Dal punto di vista naturalistico, l’attrazione più famosa è senza dubbio la Arch Rock, un arco naturale di pietra situato sulla sponda orientale dell’isola, attraverso il quale si ha una suggestiva visuale sul lago. Grazie ad una passerella pedonale, è anche possibile salire sulla cima dell’arco. Tutta l’isola è facilmente visitabile a piedi grazie anche ai numerosi cartelli posizionati lungo i sentieri, che raccontano la storia e la natura del luogo.
Ci sono anche due sentieri tematici. Il primo è un sentiero storico che approfondisce la cultura delle tribù native, il Native American Cultural History Trail; il secondo invece consente di imparare qualcosa sulla natura dell’isola, il Mackinac Island Botanical Trail.
Fort Mackinac
Fort Mackinac è un forte che risale alla Rivoluzione Americana. Lo costruirono gli inglesi quando, nel 1780, si spostarono sull’isola ritenendo che Fort Michilimackinac a Mackinaw City fosse troppo vulnerabile. Nel 1796 gli Stati Uniti conquistarono il forte, che poi fu ripreso dagli inglesi. Dopo la guerra è diventato ufficialmente americano ed è rimasto attivo fino al 1895.
I bastioni di pietra sono originali, così come parte degli edifici. Altri invece sono stati aggiunti nell’Ottocento. Tutti i 14 edifici del forte sono restaurati e aperti al pubblico, arredati con ambienti d’epoca o contenenti mostre a tema. Ci sono mostre su diversi argomenti, come la storia dell’isola, le cure mediche praticate ai militari del forte, il tema della giustizia, l’addestramento degli ufficiali. Tra le cose più curiose, c’è la possibilità di sparare a salve con il cannone del forte. Il cannone spara una volta al giorno e per avere questo onore si devono pagare 75 $ e prenotarsi con largo anticipo qui.
Il forte è aperto da inizio maggio a fine ottobre, ma segue orari differenti a seconda del periodo: a maggio dalle 9 alle 17, da giugno ad agosto dalle 9.30 alle 19, a settembre dalle 9.30 alle 17 e a ottobre dalle 11 alle 16. Il biglietto costa 15,50 $ per gli adulti e 9,25 $ per i bambini da 5 a 12 anni.
Fort Holmes

Dopo pochi anni dalla guerra, il forte venne abbandonato e lasciato a lungo in stato di degrado. È stato ricostruito con la sua forma originaria e oggi è visitabile liberamente, senza biglietto né orari di accesso. Grazie alla sua posizione sopraelevata, offre una visuale ottimale sulla baia sottostante. Pertanto, raggiungerlo con una passeggiata consente anche di godere di un ottimo panorama.
Mackinac Art Museum

Il museo però non mostra soltanto l’isola nella sua bellezza, ma ne racconta anche la storia. Ci sono indumenti dei nativi americani decorati a mano e opere d’arte delle tribù locali. A spiccare sono anche le incredibili mappe dei Grandi Laghi del XVII e XVIII secolo. Inoltre, il museo propone anche attività interattive per bambini e tour guidati con focus specifici, in particolare sulla fotografia.
Il museo è aperto da metà maggio ai primi di ottobre dalle 10 alle 16.30 (da giugno ad agosto resta aperto fino alle 18). Il biglietto costa 10,50 $ per gli adulti e 6,75 $ per i bambini da 5 a 12 anni.
Biddle House

Biddle House è la casa, oggi diventata un piccolo museo, di Agatha e Edward Biddle. Trasferitisi qui nel 1830, Edward Biddle era un commerciante di pellicce originario di Philadelphia, mentre la moglie Agatha era un membro di alto rango della nazione Odawa, dei nativi Anishnaabek. La storia della famiglia è strettamente legata alla storia dell’isola nell’Ottocento e lo si scopre nelle due gallerie espositive che si trovano in questa casa museo.
Inoltre, grazie a degli interpreti in costume, i visitatori possono fare un salto indietro nel tempo, comprendendo meglio come il Trattato di Washington del 1836 abbia influenzato gli Anishnaabek e quale era il ruolo di Agatha e di altre donne indigene nel commercio con gli europei.
Biddle House è aperta da metà maggio a inizio ottobre, dalle 10 alle 16.30 (da giugno ad agosto resta aperta fino alle 18). Il biglietto costa 10 $ per gli adulti e 6,50 $ per i bambini da 5 a 12 anni.
Quando visitare Mackinac Island

Di contro, l’estate è la stagione turistica per eccellenza da queste parti. Grazie alle temperature più alte, il periodo tra maggio e settembre è il migliore per svolgere la maggior parte delle attività all’aperto, come escursionismo, bicicletta, equitazione o kayak. Inoltre, è in questa stagione che ci sono gli eventi più rilevanti, come il Mackinac Island Lilac Festival, il Fudge Festival e il WT Rabe Stone Skipping Contest. Non è un caso che l’estate sia la stagione più gettonata dai turisti.
La primavera e l’autunno sono stagioni ottime per visitare l’isola e soprattutto per poterla apprezzare in una veste vivace ma allo stesso tempo senza eccessiva affluenza turistica. I prezzi degli alloggi sono più bassi rispetto all’estate e l’area del parco naturale si colora grazie ai fiori primaverili e al foliage in autunno. Qual è la stagione migliore? Per vivere l’isola al suo top, certamente l’estate, mentre per vederla in una veste bella ma più tranquilla, allora primavera e autunno sono perfetti. L’inverno invece si consiglia a chi cerca un’esperienza particolare e un’atmosfera decisamente più raccolta.
Dove dormire

Tutti gli alloggi a Mackinac Island
Se invece si prevede una visita in giornata, sarà necessario pernottare sulla terraferma nelle immediate vicinanze. Le due cittadine di riferimento sono Mackinaw City e St Ignace.







