Museo di storia naturale di New York: come orientarsi tra dinosauri e altre meraviglie

Dicembre 4, 2019 /
American Museum of Natural History New York cosa Vedere

Molti di voi avranno sicuramente visto “Una notte al Museo”, film del 2006 con Ben Stiller che ha avuto ben due sequel: ebbene, piacerebbe anche a voi immergervi nell’atmosfera in penombra e piena di storia del museo del film? Beh allora non avete che da visitare l’American Museum of Natural History (“Museo di storia naturale”) di New York!

New York è una città dalle mille attrazioni, moderna sotto ogni punto di vista, ed è bello passeggiarvi in lungo e in largo, ma se vi capita una giornata nuvolosa, che minaccia pioggia o che ne sta già scaricando a torrenti, oppure una caldissima, e avete voglia di fare un’”esperienza” che vi faccia un po’ tornare bambini stupiti di ciò che vi circonda, allora questo è il posto che fa per voi! Poi, se la pioggia smette ed esce il sole… non c’è problema, perché è vicinissimo a Central Park!

Cosa aspettarsi?

American Museum of Natural History New YorkLa nascita del museo ha avuto origine nel 1869 dall’idea di un ex-studente di zoologia di Harvard, Albert S. Bickmore; venne appoggiata anche da Theodore Roosevelt sr., (sì, il padre del famoso presidente!), e ben si colloca in un periodo storico caratterizzato dalla diffusione delle teorie di Darwin (“L’origine delle specie” è del 1859) e dall’entusiasmo per la scienza. Perciò l’accezione di “Storia Naturale” contenuta nel nome del museo è molto allargata, e non vi deve spaventare: non si parlerà solo di animali e cataclismi fra le sue mura!

Ovviamente nel corso degli anni la struttura del museo ha subito vari cambiamenti e ingrandimenti (è uno tra i più grandi al mondo nel suo genere!), e ad oggi potrete trovare fra le sue attrazioni anche un planetario!

Ma procediamo con ordine…

La struttura dei piani del Museo Americano di Storia Naturale

 

American Museum of Natural History New York 01L’American Museum of Natural History si sviluppa su ben 5 piani, di cui uno interrato.

L’ingresso monumentale si trova al secondo piano (la “Theodore Roosevelt Rotunda”). Quando vi entrerete, verrete subito avvolti da una particolarissima atmosfera: ad accogliervi troverete infatti una specie di patchwork tra Jurassic Park e gloriosa storia americana, grazie alle frasi di Roosevelt campeggianti alle pareti, ai dipinti raffiguranti alcune scene della vita del presidente americano, e ai fac simile di scheletri di Barosauro e Allosauro (anche se finte, queste ossa sono però calchi di pezzi reali e ne ricalcano le dimensioni).

A questo punto non vi resta che rimediare una cartina e farvi guidare dalla curiosità: attenzione, però: non tutte le attrazioni ospitate dal museo sono accessibili con lo stesso tipo di biglietto. Inoltre 5 piani di cose da vedere sono veramente tanti, e tutti molto diversi tra loro: oltretutto, tra piano e piano non c’è una netta divisione tematica, per cui se ad esempio sapete che vi piacciono i dinosauri e non siete interessati alle popolazioni del Pacifico, per non perdere tempo vi consiglio, prima di andare, di guardare la mappa, che sul sito del museo si può trovare in PDF anche in italiano, oppure la mappa interattiva consultabile online.

American Museum of Natural History New YorkMa vediamo di dare una prima veloce occhiata:

  • Piano sotterraneo: è il piano dove sbucherete arrivando con la metropolitana: qui si trova la base del Rose Center for Earth and Space, ovvero la parte del museo particolarmente dedicata alla ricerca scientifica riguardante lo spazio: a questo livello si trova la “Culman Hall of the Universe”, dove l’argomento principe sono le più moderne scoperte di astrofisica. Se siete quindi appassionati di galassie, universi e simili, vi conviene iniziare da qui!
  • Primo piano: è un’area prevalentemente dedicata al Nord America, con una sala sulle foreste, una sui mammiferi nordamericani e una sulle culture indiane della costa nordovest. Qui potete dunque liberare il vostro spirito da esploratori. Non manca però un’esposizione sulla vita negli oceani, che vi consiglio di visitare per farvi impressionare da un enorme modello di balenottera azzurra, e una sugli uomini primitivi, nonché un’ala dedicata a meteoriti e minerali. Vi si trova poi il secondo livello del Rose Center for Earth and Space, la “Hall of Planet Earth” e l’ingresso di due attrazioni non comprese nel biglietto base, ovvero il cinema con mega schermo IMAX e lo Space Show (che però si svolge nell’Hayden Planetarium al terzo piano per cui attenzione!
  • Secondo piano: Qui il focus è un po’ più “etnografico”: potrete infatti trovare ali dedicate alle popolazioni asiatiche, africane e centro-sud americane. Vi consiglio di visitare anche la parte destinata ai mammiferi africani, dove al centro è stato riprodotto un realistico gruppo di 8 elefanti sul punto di caricare: intorno a loro, 28 diorami che raffigurano gli habitat tipici della zona. Anche chi è appassionato di spazio qui troverà qualcosa di affascinante: ci sono infatti l’Hayden Big Bang Theater (l’Hayden Planetarium è al terzo) e l’Harriet and Robert Heilbrunn Cosmic Pathway; il primo è praticamente un grande schermo concavo in cui i visitatori possono vedere una spettacolare riproduzione del Big Bang; il secondo invece è un percorso a spirale che porta il visitatore a ripercorrere la vita dell’Universo.
  • Terzo piano: anche qui i contenuti sono piuttosto diversificati: si va dagli uccelli nordamericani alle popolazioni del Pacifico, ai mammiferi dello stato di New York. È poi presente l’Hayden Planetarium, a cui però si accede dal primo piano.
  • Quarto piano: Chi ama dinosauri e animali preistorici, e ha sempre sognato avventurarsi fra scheletri enormi e osservarne le conformazioni ossee e le dentature come il dottor Grant di Jurassic Park, finalmente qui trova pane per i suoi denti: ci sono infatti ben due ali dedicate ai dinosauri, una alle origini dei vertebrati e una all’introduzione e spiegazione dei fossili conservati. Le altre sono dedicate ai mammiferi.

Le esposizioni speciali

American Museum of Natural History New YorkIl museo ospita periodicamente esposizioni speciali tematiche, arricchendo così ancora di più la sua offerta di cultura, e varia i titoli dei filmati mostrati nel mega schermo Imax e nello Space Show: al momento in cui scrivo l’articolo, le mostre speciali sono le seguenti:

  • “Mummies”: dal 20 marzo 2017 al 7 gennaio 2018
  • “Inside you”: dal 24 giugno 2017 al 16 giugno 2019
  • “The Butterfly Conservatory”: dal 7 ottobre 2017 al 28 maggio 2018.

Nel mega schermo Imax viene invece proiettato, in 2D e 3D, “Earthflight”, un documentario sul volo narrato dalla voce di Cate Blanchett.

Per quanto riguarda lo Space Show, al momento lo spettacolo si intitola “About Dark Universe”.

Come visitare l’American Museum of Natural History

Visitare American Museum of Natural History New YorkSe siete riusciti a leggere fino a qui, avrete capito che il Museo Americano di Storia Naturale… “è un bel buttasù di roba”, come si dice dalle mie parti: quindi provate a considerare il tempo che avete a disposizione e le vostre passioni: se siete dall’animo scientifico con la testa proiettata fra le stelle, vi conviene focalizzarvi su piano sotterraneo, primo e secondo piano, nella parte dedicata al Rose Center, e magari comprare un ingresso che comprenda almeno una proiezione, per gustarvi lo spettacolo “Dark Universe”.

Se invece siete appassionati di fossili e popolazioni primitive, allora forse delle mostre speciali ne vorrete fare a meno per avere tempo di guardare con calma i diorami e le collezioni permanenti del museo, magari partendo dal quarto piano. Sul sito del museo potete comunque trovare qui dei “Self Guided Tours”, ovvero giri delineati in base al vostro interesse (c’è anche quello tutto focalizzato su “Una notte al museo”! Per cui sì, anche voi potrete fare finta di parlare con la testa dell’Isola di Pasqua).

Biglietti, orari e prezzi

L’American Museum of Natural History è aperto tutti i giorni, a parte a Natale e per il Ringraziamento, dalle 10 del mattino alle 17:45.

Per quanto riguarda i prezzi del biglietto d’ingresso, sono possibili varie combinazioni e tariffe, e potete acquistarli sia online sia in loco: i prezzi “di base” sono i seguenti (aggiornati a ottobre 2017):

Ingresso “base” (senza accesso alle mostre speciali, allo Space Show e ai film su schermo Imax 2D o 3D):

  • Adulti: 23 $
  • Over 60: 18 $
  • Bambini (2-12 anni): 13$

Ingresso base “più 1” (a scelta fra una mostra speciale, un film su schermo Imax -2D o 3D-, o lo Space Show, di cui vi verrà chiesto di selezionare data e orario):

  • Adulti: 28 $
  • Over 60: 22,50 $
  • Bambini (2-12 anni): 16,50$

Ingresso “tutto compreso” (tutte le mostre speciali, il film su schermo Imax -2D o 3D- e lo Space Show; se comprate il biglietto online vi verrà chiesto di selezionare gli orari a cui partecipare agli spettacoli):

  • Adulti: 33 $
  • Over 60: 27 $
  • Bambini (2-12 anni): 20 $

Al link indicato qui di seguito potete trovare il “biglietto base” e il biglietto “Super Saver”, che, oltre all’ingresso standard, include il Rose Center for Earth and Space, l’esposizione dell’Hayden Planetarium, un film IMAX e tutte le esposizioni speciali.

Biglietti su GetYourGuide

Biglietti Standard e Super Saver su Viator

Esiste anche la possibilità di diventare “Member” del Museo e ottenere in questo modo alcuni ingressi gratis, ma se non abitate negli USA non mi sembra una cosa conveniente ?

Si può invece pagare un prezzo un po’ più ridotto (ma sempre scegliendo fra le tre opzioni) se si è in un gruppo di almeno 20 persone.

L’opzione “Pay what you wish” è possibile solo facendo la lunga fila alla biglietteria: in questo modo però rischiate di perdere del tempo prezioso…

Biglietti con i pass…

Almeno che non ricorriate al “pay what you wish” è molto probabile che vi convenga prendere un pass, la soluzione ideale per risparmiare cumulando le attrazioni di New York. Il Museo Americano di Storia Naturale è convenzionato con:

Per avere un’idea più precisa su quale pass può essere più adatto alle vostre esigenze vi rimandiamo alla nostra guida di comparazione dedicata all’argomento:

Quale pass per New York conviene veramente?

Dove si trova il museo e come arrivarci

L’ingresso del Museo si trova sulla Central Park West, ovvero l’Avenue che, come dice il nome, costeggia Central Park dal lato ovest, all’altezza della 79° strada: si trova dunque nel famoso e raffinato quartiere residenziale dell’Upper West Side, location di molti famosi film e serie TV: arrivarci è piuttosto semplice, perché esiste proprio una stazione della metro con il nome del museo, che vi lascia all’incrocio con l’81° strada (la fermata dal nome “81 Street-Museum of Natural History Station”, ed è collegata direttamente col museo).

Visitare American Museum of Natural History come arrivareLa fermata è comune a 2 linee della metro, ovvero la B e la C; in particolare, la B è però disponibile solo nei giorni feriali; altrimenti, un po’ più a ovest del museo, il treno 1 vi ferma all’incrocio fra Broadway e la 79° Strada ovest.

Gli shop del museo: come portarsi a casa un ricordo…

… C’è solo l’imbarazzo della scelta! Il museo ospita ben 5 punti vendita:

  • il Museum Shop si sviluppa tra primo e secondo piano su tre livelli: uno per originali articoli da regalo, uno con libri e pubblicazioni scientifiche, e uno dedicato ai bambini;
  • Il Planetarium Shop, nel piano interrato, è perfetto se avete amici NERD a cui volete portare gingilli e regalini scientifici tipo minerali, pezzetti di meteorite (finti, obviously, i fan sfegatati di film sullo spazio sono il target ideale);
  • Il Cosmic Shop invece si trova al secondo piano ed è sempre per i vostri amici Nerd, però forse che virano un po’ più verso Sheldon Cooper: qui troverete kit scientifici, giochini rompicapo, poster, cartoline e… altri souvenir del cosmo;
  • Dino store: avrete capito che il quarto piano è il regno dei paleontologi in carriera e non: perciò il tema dei gadget di questo negozio che ve lo dico a fa’?
  • Exhibition shops: questi sono shop temporanei in cui potete trovare gadget a tema con la mostra speciale ospitata al momento nel museo, e si trovano all’uscita di essa.
  • Per tutto il resto… c’è Mastercard: se i vostri amici sono proprio incontentabili, oppure semplicemente vi siete dimenticati di prendere loro un souvenir, niente paura! C’è il sito! shop.amnh.org

Foto e video all’American Museum of Natural History

Si possono fare foto a meno che non sia espressamente vietato, all’interno del Museo Americano di Storia Naturale, anche col flash, ma NON con i selfie stick! Non si possono inoltre portare treppiedi e luci ulteriori. Il flash è inoltre vietato nello Space Theater e nel LeFrak Theater.

Dove dormire in zona

Per trovare alloggio vicino al museo dovete cercare nell’Upper West Side, un elegante quartiere residenziale dove potrete fare piacevoli passeggiate a 2 passi dal verde di Central Park. Per approfondimenti vi rimando ai nostri consigli su come cercare un albergo in questo distretto.

Dove mangiare nei dintorni del Museo Americano della Storia Naturale

Se vivere avventure immaginarie vi mette fame, e vedere tutti quei dinosauri vi fa venire in mente Fred Flintstone che mangia una bistecca di brontosauro, no problem: nel museo ci sono ben 3 punti ristoro:

  • Museum Food Court
    piano interrato, vicino all’entrata dalla parte della metropolitana. Aperto tutti i giorni, dalle 11 alle 16:45. Il menu è vario e adatto a tutti.
  • Café on One
    Primo piano, aperto tutti i giorni dalle 11 alle 16:45.
    Qui la questione diventa un po’ più di ,ehm, classe, diciamo: c’è il cibo gourmet, il vino al bicchiere e vari tipi di birre. Quindi insomma penso che se volete spendere poco non sia il caso.
  • Café on Four
    Quarto piano, vicino agli ascensori adiacenti alla 77° strada: aperto tutti i giorni dalle 11 alle 16:45. Qui possiamo trovare spuntini e snack assortiti.

Se invece volete uscire che non ne potete più c’è Shake Shack sulla Columbus Ave. 336: ovvero, guardando l’entrata principale del museo, dovete imboccare la 77° strada che ne costituisce il fianco sinistro: sbucherete così in Columbus Avenue, e dovreste trovarvelo davanti. Altrimenti, sempre sulla Columbus, ma all’altezza dell’incrocio con l’81° strada, c’è Starbucks; la zona è comunque piena di ristoranti etnici, dal giapponese al messicano… all’italiano, da Scaletta sulla 77° che fa “Cucina italiana settentrionale”


Un Consiglio Importante: Ricordati l'assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?


Chiara Musco
Chiara Musco

Solido background classico, testa "in cloud", una grande curiosità è mia croce e delizia

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