Sapevi che la città di Superman esiste davvero? In realtà Metropolis, in Illinois, è molto diversa dalla città immaginaria in cui sono ambientate le avventure del supereroe, ma negli anni si è identificata sempre di più con la sua omonima dei fumetti. Qui puoi trovare la statua di Superman più grande del mondo, il museo dedicato a Superman e alla sua saga, oltre a tante altre attrazioni legate a questo personaggio e non solo. Andiamo alla scoperta di questa curiosa località sulle rive del fiume Ohio.
Indice
Dove si trova e come arrivare
La cittadina di Metropolis si trova nel sud dell’Illinois, vicino al confine con il Kentucky. Sorge sulle rive del fiume Ohio, che segna il confine tra i due stati. Non si trova lungo uno degli itinerari più classici alla scoperta degli Stati Uniti, ma se visiti il Mid-West o gli Stati del Sud, potresti valutarla come tappa intermedia fra altre destinazioni più famose. Ad esempio, si inserisce bene lungo un itinerario tra alcune grandi città a nord – come St. Louis, Springfield o anche la più lontana Chicago – e altre famose destinazioni situate poco più a sud, come Nashville e Memphis.
Breve storia di Metropolis

Le rive del fiume Ohio sono state abitate per migliaia di anni, con il susseguirsi di tribù diverse di nativi americani, in particolare quelle della cultura mississippiana. Il primo insediamento europeo è del 1757, quando tutta l’area attorno all’attuale cittadina venne colonizzata dai francesi. Il fortino qui presente, Fort de l’Ascension, venne usato nella Guerra franco-indiana e resistette agli attacchi dei Cherokee. Venne poi abbandonato quando i francesi persero la guerra e fu distrutto dai nativi Chickasaw prima dell’arrivo dei coloni inglesi.
Nel 1794 George Washington fece costruire Fort Massac: un fortino situato in posizione strategica sul fiume Ohio, che fu danneggiato dai terremoti del 1811 e 1812 e di seguito abbandonato. Negli anni successivi, tutta l’area venne colonizzata da gente degli Stati del Sud, molti dei quali arrivarono con gli schiavi, che vennero liberati dopo anni dall’ingresso dell’Illinois nell’Unione (1818). Proprio dove sorgeva Fort Massac, venne eretta la città di Metropolis nel 1839.
Furono un proprietario terriero ed un mercante di Pittsburgh a investire in questo luogo, pensando che sarebbe facilmente diventata una tappa strategica per i trasporti via fiume lungo l’Ohio River. Effettivamente, la sua posizione la fece ritenere come strategica anche negli anni successivi, tanto che prima della Guerra civile venne anche valutata per l’istituzione del Western District of Columbia. Questo progetto, mai realizzato, avrebbe trasformato Metropolis in una co-capitale insieme a Washington DC, per offrire agli USA un punto di riferimento più centrale dal punto di vista geografico.
La città di Superman

I fumetti di Superman sono ambientati in una città chiamata Metropolis: un luogo del tutto immaginario, ma che rispecchia molte caratteristiche comuni alle principali grandi città americane. Sicuramente lo scrittore Jerry Siegel e il disegnatore Joe Shuster (il primo di Cleveland e il secondo di Toronto, ma entrambi ubicati a Los Angeles per il loro lavoro), non si ispirarono a questa piccola cittadina quando nel 1938 pubblicarono il primo fumetto per la DC.
Effettivamente, la Metropolis di Superman è decisamente più simile a New York City, a cui è quasi certamente ispirata, o comunque alle grandi metropoli americane (il nome non è casuale!) dove svettano alti grattacieli. La piccola Metropolis dell’Illinois forse assomiglia più a Smallville, la cittadina di provincia ubicata in Kansas in cui è ambientata la giovinezza del supereroe arrivato dallo spazio.
Ciononostante, il 25 aprile 1972 lo Stato dell’Illinois ha approvato il Progetto Superman, che prevedeva la realizzazione di un parco divertimenti a tema, che sarebbe stato chiamato The Amazing World of Superman. Il parco avrebbe dovuto ospitare diverse aree tematiche, dalla strada di Smallville a Kryptonopolis (la capitale di Krypton), fino alla Fortezza della Solitudine. L’ingresso del parco doveva avere una statua di Superman alta oltre 60 metri! Il progetto fallì per mancanza di fondi (erano necessari qualcosa come 50 milioni di dollari, che adesso sarebbero qualcosa come 300 milioni!), ma la città spese ugualmente migliaia e migliaia di dollari in promozione, con cartelloni pubblicitari e molto altro, senza arrendersi.
Anche se il parco a tema non è ancora stato realizzato, e forse non lo sarà mai, gli abitanti di Metropolis sembra che si sentano concittadini del supereroe e continuano a promuovere la propria città come tale. Ne sono un vivido esempio la statua di Superman e quella di Lois Lane, ma anche il museo dedicato al supereroe e la Superman Celebration, che si svolge ogni anno dal 1979. Durante questo festival estivo, i fan arrivano da ogni dove e per quattro giorni la cittadina passa da poco più di 6.000 abitanti a oltre 30.000 persone. Per sapere le date della prossima edizione e tutti i dettagli, puoi consultare il sito dedicato.
Cosa vedere a Metropolis
Metropolis è una cittadina molto piccola, ma offre comunque alcuni punti di interesse e cose da vedere, sia legate al tema di Superman, sia di carattere storico o naturalistico. Ecco le principali attrazioni da non perdere se inserisci Metropolis nel tuo prossimo itinerario di viaggio.
Statua di Superman e altri monumenti
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Nel 1986 il comune fece erigere una statua di Superman a grandezza naturale (circa due metri) in fibra di vetro, che purtroppo fu vandalizzata varie volte. Nel 1993 ne venne realizzata un’altra, stavolta alta oltre 4 metri e realizzata in bronzo. Questa seconda statua è diventata in poco tempo un’attrazione che ha portato numerosi turisti nella cittadina e dove tutti coloro che visitano Metropolis vogliono ovviamente farsi una foto ricordo. Quella che ad oggi è la statua di Superman più grande del mondo si trova all’incrocio da Market Street e 5th Street, in quella che ha preso il nome di Superman Square.
L’effige del supereroe appare anche altrove in città, con immagini praticamente ovunque, ma non è l’unica che riporta al famoso fumetto. All’incrocio tra Market Street e 8th Street c’è anche la statua di Lois Lane, decisamente più sobria di quella del protagonista della saga. Venne inaugurata nel 2010 alla presenza dell’anziana Noel Neill, l’attrice che interpretò il personaggio nella serie degli anni ’40 “Le avventure di Superman”.
Un terzo monumento è la Kryptonite Rock. Si trova all’incrocio fra Ferry Street e 3rd Street ed è la riproduzione del meteorite arrivato sulla terra dopo l’esplosione del pianeta Krypton.
The Super Museum (il museo di Superman)

Proprio all’angolo tra Market Street e la piazza dedicata al supereroe, c’è il Super Museum. Ovviamente, come poteva mancare uno spazio museale dedicato al protagonista del fumetto? Al suo interno ci sono qualcosa come 20 mila oggetti legati alla saga, che spaziano dalle prime apparizioni sui fumetti fino agli ultimi adattamenti cinematografici e televisivi. Il museo è stato messo in piedi e ampliato un poco alla volta da Jim Hambrick, il proprietario dell’attiguo negozio di souvenir, che è senza dubbio uno dei maggiori fan al mondo del supereroe.
La sua collezione supera i 100 mila pezzi: solo una parte sono esposti nel museo. Ha iniziato a collezionare oggetti legati a questo personaggio nel 1959, quando viveva in California, e per molto tempo ha girato per le fiere di tutti gli Stati Uniti. Nel 1985 ha preso la decisione di traslocare a Metropolis e aprirvi il suo museo. Ci mise otto anni per trasferire tutto nella cittadina dell’Illinois, ma dal 1993 grazie a lui la città ha anche un museo come si deve dedicato al suo più celebre cittadino immaginario.
Nel museo c’è praticamente di tutto: dai più semplici gadget e materiale promozionale, agli oggetti di scena usati nei vari film che hanno visto Superman come protagonista. Tra i pezzi forti spicca la cabina telefonica utilizzata nella prima serie, quella interpretata da Kirk Alyn nel 1948. C’è poi uno dei pochi costumi usati da George Reeves ancora in circolazione, oltre a oggetti particolari come la “flying pan”, lo strumento usato per sollevare l’attore e farlo volare prima che arrivassero le tecnologie più moderne.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18. Nei mesi estivi l’orario è prolungato fino alle 19 e gli unici giorni di chiusura ufficiali sono Natale e Giorno del Ringraziamento. Il biglietto costa 8 $ per gli adulti e 6 $ per gli anziani. I bambini fino a 5 anni entrano gratis.
Fort Massac State Park

Mettendo da parte Superman, puoi vedere anche alcuni luoghi storici a Metropolis e dintorni, il più importante dei quali è il Fort Massac State Park. Come ho già spiegato prima, si tratta del forte francese eretto alla fine del Settecento, accanto al quale venne poi costruita la cittadina. Dopo essere stato dismesso nel 1814, rimase abbandonato e finì per scomparire. Negli anni ’70 del Novecento venne eretta una ricostruzione parziale di questo forte del 1794.
Venne poi abbattuto nel 2002, per ricostruire una nuova riproduzione più fedele a come doveva apparire il fortino nel 1802. Questa riproduzione, più piccola dell’originale ma molto dettagliata, è diventata un parco statale che può essere visitato per scoprire un pezzo di storia locale, con manufatti dei nativi americani, divise e armi della Guerra di Indipendenza e tanto altro, oltre ovviamente a rendersi conto di come potesse essere la vita all’interno del fortino.
Altre attrazioni a Metropolis

Lungo Ferry Street e Market Street ci sono 6 murales, non solo belli da vedere, ma anche interessanti perché raccontano qualcosa sulla storia locale. Ciascuno ha un tema diverso e una targa esplicativa che spiega di cosa parla la pittura muraria di riferimento. A realizzarli è stata l’artista Lady Van Tiger, insieme ai suoi collaboratori.
Un altro luogo da poter visitare se sei interessato alla storia locale è la Elijah P. Curtis Home, una casa del 1870 che ospita la Massac County Historical Society e il rispettivo museo di storia locale. Si trova al 405 Market Street, in pieno centro, ed è una bella residenza in stile neoclassico. Il piccolo museo al suo interno è visitabile tutti i fine settimana dalle 13 alle 15.
Attrazioni naturalistiche nei dintorni
Se programmi un itinerario in questa zona, la cittadina di Metropolis non è l’unico luogo dove soffermarsi. Negli immediati dintorni ci sono varie zone di interesse naturalistico, dove poter fare belle passeggiate e godere di splendidi panorami. A nord della città si estende infatti la vasta Shawnee National Forest, che è alternata con alcune zone organizzate come parchi veri e propri.
Tra i più interessanti c’è il Giant City State Park, un parco dove la bellezza della natura si unisce ad alcune testimonianze storiche, come il Giant City Stone Fort: un forte preistorico costruito con la pietra. Le formazioni rocciose fra cui si può camminare rendono le escursioni in questo parco davvero suggestive. Lo stesso vale per un altro parco, il Garden of the Gods (da non confondere con l’omonimo Garden of the Gods del Colorado). Anche qui puoi camminare tra rocce dalle formazioni particolari e curiose. Da quelle parti, non dimenticare di fare tappa a vedere l’enorme statua di Bigfoot! Si trova qui, proprio lungo la strada.
Dove dormire
Se vuoi dormire a Metropolis, sappi che non ci sono moltissimi alloggi, trattandosi di una cittadina abbastanza piccola. Nella mappa soprastante, puoi vedere gli alloggi disponibili a Metropolis e dintorni, ma ti do qualche suggerimento anche per le zone limitrofe, dove probabilmente ti conviene alloggiare.
- Holiday Inn Express Metropolis: in posizione ottimale per un viaggio on the road, all’incrocio tra l’autostrada I-24 e la US-45, c’è questo hotel a tre stelle molto buono, con parcheggio gratuito e tanti servizi, tra cui palestra e piscina coperta.
- Harrah’s Metropolis Hotel & Casino: tra i pochi alloggi disponibili nel centro di Metropolis, puoi valutare questo albergo a 4 stelle, dotato anche di casinò, che ha il parcheggio gratuito.
- Drury Inn Paducah: appena al di là del fiume, nella città di Paucah, ci sono vari hotel di buona qualità. Uno dei migliori è questo 3 stelle, che ha anche palestra e piscina, oltre al parcheggio gratuito.
- Super 8 by Wyndham Paducah: come hotel a 2 stelle, per risparmiare un po’, suggerisco invece questo albergo semplice e spartano, ma ben curato e con tutti i servizi essenziali.











