Come funzionano gli ospedali in America? Se sono in vacanza e mi sento male, potrò sostenere le spese per curarmi? In tanti, prima di viaggiare negli Stati Uniti, si pongono domande di questo tipo, anche condizionati dall’immagine (talvolta un po’ distorta) che abbiamo dalle decine di film e serie TV che vedono scene drammatiche ambientate nei reparti ospedalieri. Cerchiamo quindi di capire qual ĆØ la situazione reale e di fare chiarezza sui punti più rilevanti.
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Ospedali americani: differenze fra pubblici e privati

Negli Stati Uniti gli ospedali non sono tutti uguali ed ĆØ importante conoscere le differenze prima di recarsi al pronto soccorso, cosƬ come ĆØ bene essere informati sui trasporti d’emergenza prima di chiamare un’ambulanza in America. Partiamo da una distinzione fra le due principali categorie: ci sono gli ospedali pubblici e gli ospedali privati. Questi ultimi, a loro volta, possono essere di due tipi: a scopo di lucro o senza scopo di lucro.
La differenza basilare sta nella proprietà e nella gestione: gli ospedali pubblici sono gestiti dalle amministrazioni pubbliche (che siano locali, statali o federali) e sono finanziati dal governo, invece quelli privati sono gestiti da imprese. Gli ospedali privati senza scopo di lucro sono quelli che hanno alle spalle, anziché imprese, organizzazioni religiose o enti benefici. Dunque quelli senza scopo di lucro reinvestono i profitti nei servizi ospedalieri, non dovendo produrre utili.
Ma cosa cambia per l’utente? In prima battuta cambiano i costi. Solitamente, gli ospedali pubblici sono più economici rispetto a quelli privati e questi ultimi possono presentare prezzi anche molto differenti fra l’uno e l’altro, in base alle caratteristiche della struttura, allo stato in cui si trovano (magari ci sono delle differenze di costi fra Alaska e Mississippi, giusto per fare un esempio casuale) e ai servizi che offrono.
Sempre parlando di costi, c’ĆØ da dire che gli ospedali pubblici garantiscono solitamente l’accesso alla fascia più indigente della popolazione e in ogni caso sono obbligati a fornire cure d’emergenza a tutti, a prescindere dalle possibilitĆ che il paziente ha di pagare le cure. Ciò non significa che tutti gli ospedali privati chiudano la porta in faccia agli indigenti: esistono diversi ospedali privati (soprattutto quelli senza scopo di lucro) che hanno programmi di beneficenza per offrire cure a chi non può permettersele.
A queste differenze legate ai costi, segue di pari passo una differenza di servizi. Proprio perchĆ© più convenienti dal punto di vista economico, gli ospedali pubblici hanno tempi di attesa più lunghi rispetto a quelli privati. Inoltre, in diversi ambiti ĆØ più comune trovare un livello più alto negli ospedali privati, per via della maggiore disponibilitĆ economica e, se cosƬ si può dire, la più rigida “selezione all’ingresso” dei pazienti in base alla possibilitĆ o meno di pagare le salate fatture delle spese sanitarie (che solitamente si traduce nell’avere o non avere una buona polizza sanitaria).
Ospedali pubblici in America: come funzionano

Quando si parla di sanitĆ , cosƬ come di altri temi, non esiste un’unica versione valida per tutti i 50 stati USA: da uno stato all’altro cambiano i costi e la qualitĆ del servizio offerto, anche per curarsi. Ci sono però delle caratteristiche che accomunano tutti gli ospedali pubblici americani, in primis la garanzia di essere assistiti al pronto soccorso in caso di emergenza, anche se non si ĆØ in grado di pagare la prestazione o se non si ĆØ in possesso di un’assicurazione sanitaria. Questo per via dell’atto del Congresso del 1986 Emergency Medical Treatment and Labor Act (EMTALA).
In molti casi gli ospedali pubblici accettano i pazienti a prescindere dalla presenza o meno di una copertura assicurativa anche per le cure non di emergenza grazie a programmi governativi come Medicare e Medicaid. Come giĆ spiegato nell’articolo riferito al sistema sanitario americano, questi sono programmi di assistenza sanitaria del governo federale, che quindi riguardano tutti gli stati USA, e che vanno incontro alle esigenze di fasce fragili della popolazione.
In sintesi, Medicare ĆØ un’assicurazione federale che copre gli anziani (a partire dai 65 anni) e le persone affette da specifiche disabilitĆ o malattie croniche: il tutto a prescindere dal reddito che hanno. Invece Medicaid ĆØ un’assistenza sanitaria per famiglie a basso reddito, pensata dunque per tutelare la fascia più indigente della popolazione. Queste misure sono state in parte ampliate dall’Affordable Care Act, conosciuto informalmente come Obamacare perchĆ© voluto dal presidente Obama.
Oltre al pronto soccorso ci sono i servizi ambulatoriali e tutte le cure che non rientrano nella categoria delle emergenze. Come accade anche in Italia, in questi casi bisogna prenotare un appuntamento e lo si può fare tramite l’ospedale stesso oppure tramite il medico. Non ĆØ detto però che tutti i tipi di visita medica si svolgano in ospedale: diversi ospedali pubblici hanno delle cliniche associate dove vengono effettuate le visite specialistiche e prestazioni mediche di routine. Tutte le prestazioni, in media, hanno costi inferiori in questi ospedali rispetto a quelli privati.
Possiamo quindi sintetizzare dicendo che gli ospedali pubblici in America hanno l’obiettivo primario di fornire a tutta la popolazione l’accesso basilare alle cure mediche. Lo fanno fornendo prestazioni a prezzi più accessibili, che diventano gratuiti o quasi per le persone indigenti o che rientrano in particolari categorie fragili. Come ho giĆ accennato, questo vantaggio si trasforma in uno svantaggio se si guarda alle tempistiche: per tutto ciò che non ha carattere di urgenza, i tempi di attesa per le visite e le cure sono spesso molto lunghi.
Ospedali privati in America: come funzionano

Se giĆ ci sono molte differenze fra uno stato e l’altro per quanto riguarda gli ospedali pubblici, ne troviamo ancora di più addentrandoci nell’ambito degli ospedali privati. Partiamo dal pronto soccorso: l’Emergency Medical Treatment and Labor Act vale tanto per le strutture pubbliche quanto per quelle private, pertanto anche gli ospedali privati sono obbligati dalla legge a prendersi cura di chiunque si trovi in una situazione di emergenza.
Il problema ĆØ che il paziente deve pagare le cure a cui ĆØ stato sottoposto e ciò solitamente avviene tramite l’assicurazione. Se non ha un’assicurazione, dovrĆ saldare una fattura che avrĆ probabilmente un importo molto elevato. Per far fronte alla difficoltĆ che molte persone hanno di pagare le cure, anche tanti ospedali privati hanno programmi di assistenza finanziaria rivolti ai pazienti a basso reddito: si può trattare o di rateizzazioni del pagamento oppure di sconti, fino a cure completamente gratuite in casi specifici.
Per quanto riguarda le cure non emergenziali, l’iter per prenotare le visite e gli interventi ĆØ praticamente lo stesso che per gli ospedali pubblici: si prenota tramite l’ospedale stesso oppure tramite il medico di base. La differenza rispetto all’ospedale pubblico ĆØ che nel privato i costi sono mediamente più alti. D’altro canto, le liste di attesa sono più brevi e in certi casi si hanno anche prestazioni di livello più elevato (ovviamente, dipende da ospedale a ospedale).
Ciò si deve al fatto che mediamente gli ospedali privati hanno risorse maggiori rispetto a quelli pubblici, che gli consentono di dotarsi di macchinari più all’avanguardia, tecnologie mediche più avanzate e personale più qualificato. I costi più alti si traducono inoltre in una maggiore cura degli ambienti ospedalieri, con un conseguente incremento di confort per i pazienti, soprattutto per quelli che hanno degenze molto lunghe.
Accedere all’ospedale con l’assicurazione di viaggio

Finora ho parlato di come funzionano gli ospedali, ma le condizioni di accesso fin qui menzionate valgono per i cittadini statunitensi o per i residenti nel paese. La cosa può essere leggermente diversa se ci si trova in America per un breve viaggio di turismo. Ti porrai la domanda: come devo comportarmi se sono in America per turismo e ho bisogno di un ospedale?
La risposta ĆØ che dipende da qual ĆØ la tua necessitĆ , ma comunque avrai bisogno di fare affidamento sulla tua assicurazione sanitaria di viaggio. Se non hai ancora stipulato una polizza, nell’articolo linkato trovi la nostra tabella di comparazione, che puoi usare per capire quale si confĆ maggiormente alle tue esigenze, cosƬ da partire sereno per la tua vacanza. Ma andiamo a vedere i diversi casi.
- Pronto soccorso. In caso di incidente o infortunio, per cui hai necessitĆ del pronto soccorso, le opzioni sono due. La prima ĆØ che non sia una situazione grave e che tu possa recarti in autonomia all’ospedale più vicino: in questo caso consultati con la tua compagnia assicurativa per essere sicuro di quali siano le strutture convenzionate per quella tipologia di prestazioni di cui hai bisogno. La seconda ĆØ che sia un’emergenza e sia necessaria l’ambulanza: per questi casi, abbiamo dedicato un articolo specifico al trasporto in ambulanza negli USA.
- Visita specialistica. Soprattutto se ti trattieni negli Stati Uniti per un tempo prolungato, potresti aver bisogno di sottoporti ad una visita specialistica. In questo caso la prima cosa da fare è contattare la tua compagnia assicurativa per verificare se tale visita è coperta oppure no. In caso affermativo ti guideranno loro sulla procedura da seguire, mentre se non è coperta dovrai contattare uno o più ospedali o cliniche della città in cui ti trovi, per chiedere un appuntamento e verificare i costi che dovrai sostenere.
- Acquisto medicinali. Abbiamo dedicato un articolo specifico anche alle medicine negli Stati Uniti, dove abbiamo approfondito cosa si può portare da casa e in che quantità , ma anche quali medicinali (e a che condizioni) si possono acquistare in loco. Se per i farmaci da banco non avrai problemi, potresti dover andare in ospedale o in una clinica per farti rilasciare la ricetta medica necessaria per determinati medicinali. Anche in questo caso, devi contattare la tua compagnia assicurativa per sapere in quale struttura recarti.
I migliori ospedali americani
Non è facile dire quali siano i migliori ospedali americani, perché spesso un ospedale è migliore di un altro per un determinato ambito medicale e viceversa. Come del resto accade anche in Italia e negli altri paesi, un ospedale può essere il migliore per la chirurgia, ma magari è superato da altri per i reparti di maternità ; un altro è il migliore per la gestione del pronto soccorso, ma altri lo superano in qualità per le lunghe degenze o per la cura di malattie rare, e così via.
Di seguito elenchiamo i primi dieci ospedali americani secondo una classifica fatta nel 2024 da U.S. News & World Report (fonte), che tiene conto di vari fattori (come la qualitĆ delle cure, la ricerca e l’innovazione) e che quindi può essere considerata come una buona classifica generale. Come si può vedere, giĆ nei primi dieci classificati ci sono sia ospedali pubblici sia ospedali privati: ciò fa capire che la buona sanitĆ negli USA non sia solo quella privata, ma ci siano anche strutture pubbliche di altissimo livello.
- Mayo Clinic (Rochester, Minnesota). Il primo in classifica ĆØ un ospedale privato senza scopo di lucro, che eccelle nel panorama americano in diversi ambiti, fra cui neurologia, oncologia e cardiologia, oltre a essere conosciuto per l’innovazione e la ricerca.
- Cleveland Clinic (Cleveland, Ohio). Anche questo ĆØ privato senza scopo di lucro ed ĆØ famoso soprattutto per l’alto livello che dimostra nella cardiologia e nella chirurgia cardiaca.
- John Hopkins Hospital (Baltimora, Maryland). Il terzo in classifica ĆØ un ospedale pubblico: oltre ad eccellere in campi quali l’oncologia, la neurochirurgia e la neurologia, ĆØ anche ben conosciuto per l’ottima formazione dei medici e per la ricerca all’avanguardia.
- Massachusetts General Hospital (Boston, Massachusetts). Questo ĆØ uno dei principali ospedali del New England ed ĆØ privato ma senza scopo di lucro. Tra i motivi per cui ĆØ cosƬ alto in classifica c’ĆØ l’eccellenza in psichiatria, oncologia e malattie cardiache.
- UCLA Medical Center (Los Angeles, California). Nella più popolosa città della West Coast troviamo invece questo ospedale pubblico che si rivela tra i migliori in America per i trapianti, oltre che per la cardiologia, la neurologia e la chirurgia gastrointestinale.
- NewYork-Presbyterian Hospital-Columbia and Cornell (New York City, Stato di New York). Il migliore ospedale della Grande Mela ĆØ privato senza scopo di lucro ed eccelle principalmente per cardiologia, neurologia e psichiatria, oltre ad essere affiliato con due importanti universitĆ di ricerca.
- Cedars-Sinai Medical Center (Los Angeles, California). Fra i primi 10 ospedali ne troviamo un secondo a L.A., stavolta privato senza scopo di lucro, conosciuto in particolare per la cardiologia e la chirurgia ortopedica, ma avente anche un’ottima reputazione per la ricerca e l’innovazione.
- UCSF Medical Center (San Francisco, California). Restiamo in California con il migliore ospedale pubblico di San Francisco, dove la formazioni dei medici ĆØ al top ed ĆØ uno dei migliori nell’ovest americano per oncologia, chirurgia e neurologia.
- Brigham and Women’s Hospital (Boston, Massachusetts). Anche la cittĆ di Boston ha un secondo ospedale fra i primi dieci d’America, privato senza scopo di lucro. Fa parte del sistema della Harvard Medical School ed eccelle in numerose specializzazioni.
- Northwestern Memorial Hospital (Chicago, Illinois). Anche la grande cittĆ sul Lago Michigan ha un ottimo ospedale, privato senza scopo di lucro, affiliato con la Northwestern University. Tra le specializzazioni in cui eccelle ci sono neurologia, oncologia e cardiologia.






