Slot canyon in Utah: ecco quelli da non perdere

Settembre 29, 2020 /

La parte meridionale dello Utah ha la più grande densità di slot canyon del mondo (se ne possono trovare più di mille a sud dell’Interstate 70). Alcuni di essi sono concentrati all’interno di due parchi nazionali molto noti ed estesi. Non potendo segnalarli tutti andiamo a scoprire i più importanti e particolari.

Nel fare questa lista sono stati selezionati solo gli slot canyon che possono essere percorsi dalla maggior parte delle persone. Per questo motivo quelli più impegnativi e che richiedevano anche un’attrezzatura specifica sono stati esclusi. Inoltre prima di avventurarsi vi invito a tenere di conto di alcune raccomandazioni trattate più approfonditamente nell’articolo dedicato agli Slot Canyon in USA.

Grand Staircase-Escalante National Monument

Ecco alcuni degli slot canyon più conosciuti all’interno dell’enorme parco del Grand Staircase-Escalante.

Spooky, Peekaboo e Dry Fork Narrow

Sono tre canyon situati a poca distanza l’uno dall’altro e molto probabilmente sono quelli più famosi e spettacolari della zona.

Per avvicinarvi il più possibile con la macchina dovrete percorrere la strada sterrata denominata Hole-in-the-Rock Road per circa 42 chilometri fino a raggiungere un’area di parcheggio denominata Peek-a-boo Gulch Parking Area (vedi mappa). Qui vi conviene parcheggiare se avete una macchina standard non adatta per strade sconnesse. Se invece disponete di una 4×4 o similare potete continuare per un’altro chilometro e mezzo fino a raggiungere un’area di sosta all’imbocco del Dry Fork Trailhead.

In linea di massima comunque per percorrere la Hole-in-the-Rock Road sarebbe consigliato avere una macchina 4×4 o comunque un SUV con un’altezza da terra superiore alla media, almeno per non stare con l’ansia per tutto il tempo del tragitto. Quanto detto non vale in caso di pioggia perché il fango che si viene a creare rende la strada impraticabile anche per i 4×4. Abbiate quindi l’accortezza di informarvi presso il Escalante Interagency Visitor Center sulle condizioni meteo della zona, soprattutto d’estate, quando i temporali, anche violenti, improvvisi non sono rari e potrete trovarvi nell’impossibilità di procedere oltre o di tornare indietro finché la strada non torna a essere asciutta.

Una volta lasciata la macchina fermatevi un attimo a contemplare il panorama che si apre sotto di voi, da cui potrete anche vedere in lontananza l’entrata dei due slot canyon. Prima di partire con l’itinerario a piedi non dimenticate di compilare il registro presenze che troverete a vostra disposizione. Questo per un duplice motivo: far sapere che c’è un interesse turistico per la zona, e per segnalare la vostra presenza nel caso ci fossero degli imprevisti.

Dall’area di parcheggio l’inizio del sentiero è ben segnalato, e il vostro primo obbiettivo sarà quello di scendere all’interno del Dry Fork Wash, detto anche Coyote Gulch. Una volta arrivati nel grande letto d’acqua prosciugato, dovrete proseguire verso est dove, dopo poche centinaia di metri, troverete una parete di roccia scalabile (con le dovute cautele) che segna l’ingresso del Peek-A-Boo Slot Canyon.

Ingresso del Peek-A-Boo Slot Canyon

Dovreste riuscire, senza troppe difficoltà, a scalare questa parte, che sarà la parte più complicata del percorso: una volta superata non incontrerete altri ostacoli troppo impegnativi. Valutate comunque personalmente la fattibilità della scalata. La caratteristica del Peek-A-Boo sono le grandi pozze che incontrerete una volta entrati, e gli archi di pietra che si formano fra le pareti. Se non è piovuto di recente non dovreste trovare l’acqua, altrimenti dovrete essere pronti ad immergervi nell’acqua stagnante per continuare o, se riuscite, a aggirare la pozza. Anche in questo caso valutate se ve la sentite.

Dopo averle superate vi imbatterete nel punto più affascinante dello slot canyon perché potrete osservare sopra di voi un doppio arco di pietra. Da qui direi che potete considerare la scelta se proseguire verso il fondo del canyon che è lungo nella sua totalità circa 500 metri oppure tornare indietro.

Per raggiungere lo Spooky Gulch, sia che abbiate percorso nella sua interezza il Peek-A-Boo, sia che siate tornati indietro fino alla sua entrata, dovrete dirigervi verso est. Questo slot canyon al suo interno è molto più stretto e angusto del precedente e, per questo, anche meno luminoso (da queste caratteristiche deriva il suo nome). Quindi se soffrite di claustrofobia vi consiglio di lasciar perdere. Al limite valutate di volta in volta quanto continuare ad addentrarvi.

Dopo un’entrata abbastanza ampia nel giro di qualche metro le pareti dello slot canyon si restringono fino a raggiungere una larghezza di poche decine di centimetri. Considerate quindi di lasciare il vostro zaino all’entrata dello slot canyon, oppure di tenerlo di lato, perché sarà praticamente impossibile procedere con lo zaino sulle spalle. Inoltre, all’interno dello slot canyon, alcuni massi caduti rendono il precorso particolarmente impervio tanto da costringervi a passare per piccoli e angusti pertugi. Se non ve la sentite è meglio tornare sui vostri passi.

Potete visitare quindi questi due slot canyon singolarmente, addentrandovi dentro ciascuno fino a quando ne avete la voglia e la possibilità e poi tornando indietro per raggiungere il successivo, oppure fare una sorta di loop grazie ad un sentiero che collega anche la parte finale dei due slot canyon.

Optando per questa scelta dovrete considerare circa 5 chilometri di sentiero, per cui dovrete mettere in conto almeno 4 ore. Se avete ulteriore tempo a disposizione, una volta arrivati all’incrocio che vi riporterebbe al parcheggio, potete continuare verso ovest e visitare la zona comunemente nota come Dry Fork Narrows. Non è un vero e proprio slot canyon ma è la parte in cui il letto del fiume si restringe particolarmente creando un bell’effetto scenografico. In generale, è questo il canyon più semplice da esplorare.

Se non volete avventurarvi da soli alla scoperta di queste meraviglie, oppure preferite non mettere a repentaglio l’integrità della vostra macchina, potete optare per una visita guidata o per un “passaggio” fino all’attacco del sentiero. Nella piccola città di Escalante troverete numerose compagnie turistiche che possono offrirvi questo tipo di servizi. Per qualsiasi altro consiglio potete fate una visita al Visitor Center di Escalante (755 W. Main) e chiedere aiuto direttamente ai ranger del Bureau of Land Management che si occupano di preservare la zona.

Singing Canyon – Burr Trail

Questo suggestivo slot canyon si trova lungo il corso della strada sterrata che prende il nome di Burr Trail. Come potrete immaginarvi dal nome, la principale peculiarità di questo slot canyon è quella di avere un’acustica perfetta. Non è raro infatti incontrare dei musicisti che suonano i loro strumenti in questo luogo affascinante.

Il Burr Trail, che parte dalle immediate vicinanze della cittadina di Boulder, può essere percorso tranquillamente con la vostra macchina visto che i primi 50 chilometri sono asfaltati e l’ingresso al Singing Canyon si trova dopo poco più di 18 chilometri dall’inizio della strada. A segnalare l’inizio dello slot canyon troverete soltanto una piccola area di sosta sul lato della strada.

Willis Creek Narrows

In questo caso non si tratta tecnicamente di un vero e proprio slot canyon perché la distanza fra le alte pareti rimane comunque abbastanza ampia, ma è comunque un luogo affascinante e facile da visitare se non avete altro modo per vivere l’esperienza di uno slot canyon. Una delle qualità di questo canyon è appunto quella di essere quasi totalmente pianeggiante, e quindi non presentare nessun tipo di difficoltà eccessiva nel visitarlo.

Un’altro fattore positivo è che, pur trovandosi all’interno del Grand Staircase Escalante, è praticamene inserito fra il Bryce Canyon e il Kodachrome Basin State Park, cosa che lo rende perfetto se avete in programma un itinerario in più giorni di questa zona.

Per arrivare dovrete raggiungere la cittadina di Cannonville e percorrere verso sud la Kodachrome Road che poi diventerà la Cottonwood Canyon Road. Prima di raggiungere il Kodachrome Basin State Park, e di attraversare il Paria River, dovrete imboccare la strada sterrata Skutumpah Road conosciuta anche con il nome tecnico di BLM 500.

Anche in questo caso vale quanto detto per le precedenti strade sterrate meglio usare un suv ma con le necessarie precauzioni può essere utilizzata anche una macchina più bassa. Tutto questo a meno che non piova, o abbia piovuto di recente, nel caso diventerà impraticabile.

Dopo circa 10 chilometri incontrerete un’area parcheggio da cui parte il sentiero. Su Google Maps può essere indicata come Willis Creek Slot Canyon Trailhead (queste sono comunque le coordinate 37.483062, -112.096760). Durante il sentiero percorrerete il corso del piccolo torrente Willis Creek che si inoltrerà sempre di più fra alte mura formando un vero e proprio canyon.

Se intendete percorrerlo tutto nella sua interezza dovrete considerare di camminare per circa 8 chilometri fra andata e ritorno. Tenete conto che comunque la parte più interessante è sicuramente la prima metà.

Zion National Park

Eccoci arrivati ad uno dei parchi più famosi dello Utah: lo Zion National Park. Anche in questo caso troverete molti slot canyon da esplorare, la maggior parte dei quali però sono consigliati a persone esperte con attrezzatura specifica. Andiamo quindi a vedere quali sono quelli più semplici da intraprendere ma non meno spettacolari.

The Narrows

Come potrete intuire dal nome, non si tratta tecnicamente di uno slot canyon, perché la distanza fra le alte mura rimane ampia qualche metro ma era impossibile non citarlo in questo articolo dato che rimane uno dei luoghi più belli di tutto il parco.

Si tratta di una passeggiata che risale il corso del Virgin River, che con il tempo è riuscito a scavare questo spettacolare passaggio fra le rocce. In teoria il percorso intero sarebbe molto lungo (più di 25 chilometri), e alcune sezioni sono raggiungibili soltanto previo acquisto di un permesso apposito. La parte più frequentata è comunque quella definita Bottom-Up Zion Narrows Hike, che abbiamo anche descritto nell’articolo dedicato all’escursione The Narrows.

Kanarra Creek

Si tratta di uno degli slot canyon più fotogenici del parco nazionale e si trova nei pressi della sezione del Kolob Canyons, una delle zone meno visitate dello Zion, ma non per questo meno belle.

A rendere questa escursione all’interno dello slot canyon particolarmente scenografica è la presenza di due cascate e pozze d’acqua. Per superare le cascate e continuare il percorso all’interno dello slot canyon è possibile che troviate scale o corde che, a causa del deterioramento legato all’uso continuo, vengono di volta in volta risistemate per facilitare i visitatori.

Ovviamente data la presenza dell’acqua, che in alcuni punti può arrivare anche a metà gambe, è necessario dotarsi di un abbigliamento adeguato. Purtroppo recentemente il trail è stato reso a numero chiuso. Per poter intraprendere l’escursione bisogna infatti dotarsi di un apposito permesso che viene erogato a 150 persone al giorno al costo di 12$ a persona. Potete acquistarlo direttamente sul sito ufficiale.

Buckskin Gulch

Buckskin Gulch

Si tratta di uno degli slot canyon più lunghi d’America, se non del mondo intero. Data la sua ampiezza e importanza abbiamo dedicato a questo luogo un articolo interamente dedicato a cosa vedere e come raggiungere il Buckskin Gulch.

Little Wild Horse Canyon

Il Little Wild Horse Canyon si trova a poco più di 8 chilometri a ovest del Visitor Center del Goblin Valley State Park, e si può raggiungere abbastanza facilmente percorrendo una strada sterrata anche conosciuta come Little Wild Horse Road.

Per i primi due chilometri camminerete in un sentiero abbastanza largo, poi le pareti si stringeranno sempre di più assumendo la tipica conformazione da slot canyon. Questo si verifica soprattutto dall’incrocio con il sentiero del Bell’s Canyon Trail in poi. Volendo si possono unire questi due percorsi formando un vero e proprio loop della lunghezza di circa 13 chilometri.

Se volete restare solo solo sulla parte del Little Wind Horse Canyon considerate comunque che sono da considerare circa 6 chilometri solo andata. Il consiglio se avete poco tempo è quindi quello di inoltrarvi solo fino a quando ne avete la possibilità e poi tornare indietro.

Robber’s Roost Canyon

La particolarità di questo slot canyon è che veniva usato come nascondiglio da noti fuorilegge del Far West come Butch Cassidy che proprio in questo luogo formò la celebre banda Wild Bunch. Il Canyon si sviluppa lungo il corso del Dirty Devil River fra i parchi di Canyonlands e Capitol Reef.

Si può raggiungere abbastanza facilmente anche in macchina a patto che abbiate un suv o fuoristrada. Potete trovare le coordinate dei principali punti di interesse alla pagina dedicata del sito turistico locale.

Nine Mile Canyon

Viene definita la più lunga galleria d’arte al mondo, visto che per buona parte del suo percorso le pareti sono piene di antichi petroglifi. Si tratta quindi di un vero e proprio museo a cielo aperto che, a discapito del nome, si sviluppa per una lunghezza di più di 40 miglia. La  maggior parte dei disegni raffigurano scene di caccia e ritratti di animali, anche se c’è chi ha voluto interpretarne alcuni come raffigurazioni di extraterrestri.

Più o meno a metà del corso del canyon si trova una città fantasma denominata Harper, che una volta fungeva da ponto di sosta per le carovane. Oggi i resti delle case si trovano su una proprietà privata quini non potrete avvicinarvi più di tanto. Sono molte anche le formazioni rocciose dalla forma curiosa come la Balanced Rock, che sembra quasi possa cadere da un momento all’altro.

Si può accedere alla strada che porta al Nine Mile Canyon dalla città di Wellingon e percorrerlo comodamente in macchina fino alla città di Myton (oppure viceversa se è più congeniale al vostro itinerario). Così facendo dovrete guidare per circa 160 chilometri, ma tenete presente che una volta lasciate le città alle vostre spalle non ci saranno più servizi per tutta la durata del percorso, organizzatevi quindi per tempo sia per la benzina che per l’acqua o il cibo.


Un Consiglio Importante: Ricordati l'assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?


Filippo Nardelli
Filippo Nardelli

Laureato in Storia dell'America del Nord e da sempre innamorato degli Stati Uniti.

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