Questo tour guidato offre un’esperienza unica per esplorare le bellezze naturali e culturali di Yellowstone e di stati particolari come Idaho, Wyoming e Montana. L’itinerario è stato attentamente pianificato per mettere evidenzia i paesaggi naturali, la cultura dei popoli nativi e le tradizioni occidentali fatte di cowboy, ranch e rodei.
In altre parole questo viaggio di gruppo consente di vivere in prima persona un’America un po’ fuori dalle classiche rotte turistiche con l’accompagnamento di una guida esperta in italiano.
Indice
- Il viaggio in breve…
- Date di partenza e costo del viaggio
- Programma
- Giorno 1: da Salt Lake City ad Almo (264 kilometri di percorrenza)
- Giorno 2: da Almo a Twin Falls (kilometri di percorrenza 142)
- Giorno 3: da Twin Falls a Ketchum (131 kilometri di percorrenza)
- Giorno 4: da Ketchum a Victor (349 kilometri di percorrenza)
- Giorno 5: da Victor a West Yellowstone (168 kilometri di percorrenza)
- Giorno 6 – West Yellowstone
- Giorno 7: da West Yellowstone a Cody (193 chilometri di percorrenza)
- Giorno 8: da Cody a Bozeman (328 kilometri di percorrenza)
- Giorno 9: da Bozeman a Butte (228 kilometri di percorrenza)
- Giorno 10: da Butte a Great Falls (251 kilometri di percorrenza)
- Giorno 11: da Great Falls a East Glacier (225 kilometri di percorrenza)
- Giorno 13: da East Glacier a Kalispell (203 kilometri di percorrenza)
- Giorno 13 – Kalispel
- La quota comprende
- La quota non comprende
- Prenota o Richiedi Informazioni
Il viaggio in breve…
Durante il tour, si visiteranno, fra le altre cose, il Glacier National Park nel Montana con i suoi antichi ghiacciai, Grand Teton e Yellowstone in Wyoming, noti per i geyser e le imponenti catene montuose, e la City of Rocks National Reserve che insieme al Craters of the Moon in Idaho sono caratterizzati da formazioni rocciose uniche e paesaggi vulcanici che sembrano quasi di un altro pianeta. L’itinerario include anche l’attraversamento del Continental Divide.
Oltre alle attrazioni naturali si visiteranno città storicamente e culturalmente significative della regione come Great Falls, Butte, le ghost town di Virginia e Nevada City, Bozeman, Red Lodge, Cody, Jackson, Idaho Falls, Sun Valley e Twin Falls.
Il tour, della durata di 13 giorni, coprirà quindi un percorso di circa 2.400 km. Durante il viaggio si attraverseranno diverse tipologie di paesaggi: dalle vaste pianure ai laghi, dai fiumi alle formazioni di roccia rossa, fino a raggiungere montagne con cime innevate anche in estate, geyser e antichi ghiacciai, che fanno del Great American West una regione unica degli USA.
Date di partenza e costo del viaggio
- Data di partenza: 22 settembre 2026
- Prezzo: 4080€ a persona per una sistemazione in camera doppia
- Supplemento per camera singola: chiedere prezzo
- La partenza sarà confermata 60 giorni prima al momento che si raggiungeranno un minimo di 8 partecipanti.
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Programma
Ecco quindi nel dettaglio il programma del tour.
Giorno 1: da Salt Lake City ad Almo (264 kilometri di percorrenza)
Dopo l’arrivo a Salt Lake City, la capitale dello Utah, il viaggio prosegue immediatamente verso l’Idaho attraverso un minivan privato con destinazione City of Rocks. Questa National Reserve, visitata al tramonto, vi permetterà di ammirare le spettacolari formazioni di roccia granitica con una luce particolare, facendovi immedesimare in un pioniere del XIX secolo che attraversava questa zona a bordo di carovane.
Inoltre durante la notte, i cieli limpidi della regione vi daranno la possibilità di osservare il firmamento con pochissimo inquinamento luminoso, fornendovi lo scenario ideale per osservare le stelle.
Il viaggio proseguirà poi per raggiungere la vicina città di Almo, dove vi attende un pernottamento presso il caratteristico Almo Inn.
Giorno 2: da Almo a Twin Falls (kilometri di percorrenza 142)
Dopo una colazione in Hotel il programma della giornata prevede una visita ad altre affascinanti tappe naturalistiche nello stato dell’Idaho. Dopo aver costeggiato lo Snake River si arriverà infatti alle scenografiche Shoshone Falls che, anche se non sono conosciute come le Niagara Falls, forse pochi sanno che sono addirittura più alte.
Queste cascate sono state una luogo molto importate per i nativi americani Shoshone, noti anche come Agaidika che vuol dire letteralmente “mangiatori di salmone”. Se vi state chiedendo il motivo di questo nome è presto detto; questi nativi si affidavano infatti alle immense migrazioni di salmoni del fiume Snake come fonte primaria di cibo. Le cascate rappresentavano il limite superiore per la migrazione del salmone, creando un importante punto di pesca per la tribù.
Sulla zona si staglia imponente il Perrine Bridge con i suoi 148 metri di altezza sopra il canyon. Questo ponte è un punto di riferimento per gli appassionati di base jumping e offre viste spettacolari del canyon sottostante. Nei pressi del ponte si trova il Twin Falls Visitor Center, che fornisce informazioni utili e mappe dei percorsi escursionistici locali.
Intorno alle Shoshone Falls si trovano inoltre numerosi sentieri e molte aree designate per picnic, ideali per godersi un pasto all’aperto con vista sulle cascate.
La giornata si conclude con il pernottamento presso l’Hampton Inn Twin Falls, dove ci si potrà riposare dopo una giornata intensa.
Giorno 3: da Twin Falls a Ketchum (131 kilometri di percorrenza)
Sveglia, colazione e partenza direzione nord verso la Wood River Valley. La prima tappa sarà Ketchum, una pittoresca cittadina montana situata ai piedi della famosa stazione sciistica di Sun Valley.
Sun Valley, inaugurata negli anni ’30, è stata la prima stazione sciistica degli Stati Uniti e ha attirato numerose celebrità di Hollywood. Ernest Hemingway, noto scrittore americano, visse qui negli ultimi anni della sua vita ed è possibile visitare la sua tomba presso il cimitero locale. Hemingway arrivò per la prima volta a Sun Valley nel 1939 e completò qui il suo famoso romanzo “Per chi suona la campana”.
Ketchum è una città vivace e dinamica, famosa per le sue gallerie d’arte, ristoranti, birrerie artigianali e distillerie. Durante tutto l’anno si tengono eventi culturali e festival, come il famoso Wagon Days Parade, il più grande corteo non motorizzato del Pacifico nord-occidentale, che celebra la ricca eredità pionieristica e mineraria della comunità .
Nel 2018, Ketchum è stata riconosciuta come “Dark Sky Community” dalla International Dark Sky Association, un onore che sottolinea l’impegno della comunità nella protezione dei cieli notturni dall’inquinamento luminoso.
Il pernottamento è previsto presso il Best Western Plus Kentwood Lodge, una struttura confortevole situata nel cuore della cittadina.
Giorno 4: da Ketchum a Victor (349 kilometri di percorrenza)
Una volta fatta colazione la prima tappa della giornata sarà al Craters of the Moon National Monument & Preserve un immenso paesaggio vulcanico. Questa vasta distesa di lava, ricca di formazioni rocciose, coni e caverne, è il risultato di otto grandi eruzioni che iniziarono circa 15.000 anni fa e continuarono fino a 2.100 anni fa.
La caratteristica principale del parco è il Great Rift, una spaccatura lunga 52 miglia nella crosta terrestre, che ha dato origine a campi di lava, tubi di lava, crateri e coni di cenere. Il nome “Craters of the Moon” è evocativo dell’aspetto lunare del paesaggio, che rende questo luogo un’ambientazione affascinante e ideale per foto ricordo originali.
Seconda tappa di giornata è Idaho Falls, la più grande città dell’Idaho orientale. Qui lo Snake River attraversa il centro storico della città , e la River Walk, una passeggiata di 8 km costellata di cascate, offre un’esperienza rilassante e pittoresca. Idaho Falls è anche un punto di partenza ideale per visitare i grandi parchi nazionali come Grand Teton e Yellowstone.
La giornata termina con l’arrivo nella piccola città di Victor, dove è previsto il pernottamento al Cobblestone Hotel & Suites.
Giorno 5: da Victor a West Yellowstone (168 kilometri di percorrenza)
Dopo la colazione in hotel, si parte verso il Wyoming, noto come il “Cowboy State”. La prima tappa è Jackson, situata nella valle di Jackson Hole. Questa cittadina è famosa per il suo stile western, evidente nei quattro archi composti da corna di cervo che decorano la Jackson Town Square o nei molti negozi e bar a tema come il Cowboy Bar. Questa pittoresca cittadina è anche è il punto di partenza ideale per visitare il Grand Teton National Park.
Proseguendo verso nord, si raggiunge il Teton Village, ai piedi delle Teton Mountains, destinazione molto frequentata sia in estate che in inverno, essendo anche un’apprezzata meta sciistica. Il viaggio continua attraverso il Grand Teton National Park; qui le vette alpine, inclusa quella del Grand Teton che raggiunge quasi 4.200 metri di altezza, si riflettono nei numerosi laghi come Jenny, Leight, Two Ocean, Emma Matilda e il vasto Jackson Lake.
Una delle teorie più curiose riguardo al nome “Grand Teton” risale ai primi esploratori franco-canadesi. La leggenda narra che questi esploratori, dopo aver attraversato le terre del Wyoming, avvistando le tre vette più prominenti della catena montuosa, le abbiano chiamate “Les Trois Tétons” (i tre seni) per la loro forma. Il termine “Grand Teton” sarebbe quindi da tradurre come “grande seno”, un nome che rispecchia l’aspetto delle montagne​.
La denominazione fu successivamente ufficializzata quando nel 1929, il Grand Teton divenne parte del Parco Nazionale omonimo, proteggendo queste imponenti formazioni rocciose e il loro habitat naturale.
In serata, si arriva a West Yellowstone, Montana, punto d’accesso occidentale per lo Yellowstone National Park. Pernottamento previsto allo Yellowstone Park Hotel.
Giorno 6 – West Yellowstone
Dopo una consueta colazione in albergo il programma prevede un’intera giornata dedicata alla visita al famoso Yellowstone National Park che, oltre ad essere stato il primo parco nazionale degli USA, è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità per la sua eccezionale biodiversità .
Il parco è rinomato per i suoi fenomeni geotermici, con oltre 300 geyser, tra cui il famoso Old Faithful, che erutta a intervalli regolari. Il Grand Prismatic Spring è invece una delle sorgenti termali più grandi e colorate del parco, nota per i suoi vividi colori causati da microrganismi pigmentati nelle sue acque calde. Yellowstone Lake, il più grande lago d’acqua dolce del parco, è un luogo ideale per la pesca e il kayak.
La Lamar Valley è uno dei luoghi migliori del parco per avvistare la fauna selvatica, come bisonti, orsi e lupi. La Grand Loop Road è la principale arteria stradale che consente ai visitatori di accedere facilmente a tutte queste attrazioni. La strada è ben mantenuta e offre numerosi punti panoramici lungo il percorso.
La fauna del parco è incredibilmente variegata, con circa sessanta specie di mammiferi. Tra questi è doveroso segnalare, gli orsi grizzly e neri, i lupi grigi, le linci rosse, i puma, i bisonti americani, i wapiti, le pecore Bighorn, i cervi muli, le alci e le antilocapre.
Non può mancare infine una visita all’Old Faithful Inn, un hotel storico costruito interamente in legno, situato vicino all’omonimo geyser.
In serata è previsto il rientro a West Yellowstone e pernottamento.
Giorno 7: da West Yellowstone a Cody (193 chilometri di percorrenza)
Dopo una colazione in Hotel nella giornata di oggi si percorrerà la pittoresca Buffalo Bill Cody Scenic Byway, una strada famosa per le sue viste panoramiche su imponenti formazioni rocciose attraversando un canyon, per raggiungere la città di Cody. Questa città , fondata da William Frederick Cody, meglio noto come Buffalo Bill, è un vero e proprio emblema del vecchio West.
Una delle principali attrazioni di Cody è il Buffalo Bill Center of the West, un complesso museale affiliato allo Smithsonian, fondato nel 1917. Il centro comprende cinque musei e una biblioteca di ricerca. Il Museo di Buffalo Bill celebra la vita e le avventure di William Frederick Cody e il suo influente Wild West Show.
Fra le altre importanti attrazioni della cittadina segnaliamo: il Plains Indian Museum che esplora la cultura e la storia delle tribù delle pianure, il Whitney Western Art Museum che espone opere d’arte che rappresentano i classici paesaggi e le scene del West americano, il Draper Natural History Museum incentrato sulla geologia e la fauna della regione, infine il Cody Firearms Museum che vanta una delle collezioni di armi più estese al mondo, dalle antiche alle moderne.
Dopo la visita, è consigliato fare un salto all’Irma Hotel per un aperitivo o una cena. Questo hotel storico, costruito da Buffalo Bill in onore di sua figlia Irma, offre un autentico assaggio dell’ospitalità del vecchio West.
Il pernottamento avverrà all’Holiday Inn Cody.
Giorno 8: da Cody a Bozeman (328 kilometri di percorrenza)
Sveglia e colazione in albergo poi partenza verso nord, percorrendo circa tre ore lungo la Chief Joseph Scenic Byway. Questa strada storica, che prende il nome dal capo dei Nasi Forati, Joseph, segue il percorso utilizzato dalla sua tribù nel 1877 durante il tentativo di fuga verso il Canada per evitare la cavalleria dell’esercito statunitense.
Attraverseremo quindi la Shoshone National Forest, passando per profondi canyon e imponenti montagne attraversando le montagne Absaroka e la Clarks Fork Valley e collegandosi alla Beartooth Highway US212 a Crandall. La Beartooth Highway, aperta stagionalmente dal Memorial Day a inizio ottobre, è stata definita “la più bella strada d’America” da Charles Kuralt per le sue viste panoramiche sulle montagne della zona inclusa la Granite Peak, la vetta più alta del Montana che supera i 3.900 metri.
Le Beartooth Mountains, parte della Absaroka-Beartooth Wilderness, ospitano una ricca fauna selvatica, tra cui grizzly, orsi neri, cervi, pecore Bighorn, antilocapre, puma e linci rosse. Percorrere questa strada offre una vista spettacolare su una delle aree più selvagge degli Stati Uniti continentali.
Si raggiungerà così Red Lodge, una città western autentica, circondata dalle cime delle Beartooth Mountains. La città è famosa per la sua ospitalità e i suoi saloon dove si potrà gustare birra locale prodotta con l’acqua pura delle sorgenti di montagna.
Infine, il viaggio proseguirà verso Bozeman, un’importante città del Montana dove pernotteremo al Country Inn & Suites by Radisson.
Giorno 9: da Bozeman a Butte (228 kilometri di percorrenza)
Dopo una colazione in albergo il programma della giornata prevede di spostarsi verso nord attraversando il Montana. La prima sosta sarà nelle città fantasma di Virginia City e Nevada City, fondate nel 1863 durante l’epoca della corsa all’oro quando in questa località fu scoperto un ricchissimo giacimento minerario, il più grande delle Montagne Rocciose.
Queste città furono abbandonate dopo che la vena d’oro si esaurì, ma oggi sono state restaurate e conservate come dei veri e propri monumenti storici a cielo aperto. Le strutture e gli edifici sono rimasti intatti, offrendo una testimonianza sulla storia dei pionieri e dei cercatori d’oro che giunsero in questa regione, sperando di trovare ricchezza e una vita migliore.
Il tour prosegue per raggiungere la cittadina di Butte. La città è rinomata per il suo centro storico, ricco di edifici dall’architettura vittoriana tipica degli inizi del 20º secolo, che testimoniano il suo ricco passato minerario. In serata, è previsto un affascinante tour guidato chiamato “Speakeasy Night Tour“. Questo tour emozionante conduce i partecipanti attraverso i luoghi segreti dell’epoca del proibizionismo, quando la vendita e il consumo di alcolici erano illegali.
La giornata si conclude con il pernottamento al Best Western Plus Butte Plaza Inn.
Giorno 10: da Butte a Great Falls (251 kilometri di percorrenza)
Dopo la consueta colazione in hotel la giornata inizia con la visita al World Museum of Mining di Butte, che offre una panoramica sulla storia e sulle condizioni di vita dei minatori. Questo museo ricostruisce la vita quotidiana dei lavoratori, molti dei quali erano immigrati italiani. Purtroppo, molti di loro persero la vita a causa di incidenti sul lavoro o malattie respiratorie derivanti dalle condizioni di lavoro nelle miniere.
Dopo la visita al museo, il viaggio prosegue verso nord fino a Great Falls, una città attraversata dal Missouri River. Uno dei migliori punti di osservazione del fiume è Ryan Island Park, che è accessibile tramite un ponte sospeso e offre una vista panoramica spettacolare della zona circostante.
A Great Falls, si visiterà il Lewis & Clark Interpretative Center, che racconta l’epica spedizione dei due esploratori, Meriwether Lewis e William Clark. La loro missione di mappare una rotta verso il Pacifico li poterà infatti a scoprire il famoso “Passaggio a Nord-Ovest”.
La visita al Charles Marion Russell Museum è un’esperienza imperdibile per chi vuole comprendere a fondo la cultura e l’arte del West americano. Charles M. Russell, vissuto tra il XIX e il XX secolo, ha documentato la vita da cowboy nelle sue opere, creando una collezione unica che ha saputo catturare magistralmente l’essenza del West in trasformazione. Il museo ospita una delle più grandi collezioni di opere di Russell e include la casa e lo studio restaurati dell’artista, designati come National Historic Landmark. Qui, Russell ha vissuto e creato per 24 anni insieme alla moglie e partner d’affari, Nancy Cooper Russell.
La giornata si conclude con una visita al Sip’n Dip Lounge, un bar a tema polinesiano del 1962 noto per la sua atmosfera particolare e insolita prima del pernottamento al Crystal Inn Hotel & Suites.
Giorno 11: da Great Falls a East Glacier (225 kilometri di percorrenza)
Colazione in hotel e spostamento verso la Blackfeet Reservation, situata al confine con il Canada. La prima sosta è a Browning, per visitare il Museum of the Plains Indians. Fondato nel 1941, questo museo è dedicato alla storia e alla cultura delle tribù native americane della regione, inclusi i Blackfeet, Northern Cheyenne e Sioux.
Qui si potranno possono osservare abiti tradizionali, utensili, opere d’arte e conoscere le storie e le leggende dei nativi tramandate di generazione in generazione. Dopo il museo, si consiglia una sosta al Faught’s Blackfeet Trading Post, operativo dal 1946, che offre manufatti realizzati a mano dai nativi. Questo è il luogo ideale per acquistare un ricordo autentico e sostenere l’economia locale.
Il viaggio prosegue lungo la panoramica Highway 2, che collega Browning all’East Glacier Village e, dopo circa 21 km, si arriverà al Glacier National Park. Check-in e pernottamento al suggestivo Glacier Park Lodge.
Giorno 13: da East Glacier a Kalispell (203 kilometri di percorrenza)
Il programma della giornata prevede la colazione in albergo e un primo spostamento per St. Mary Lake che è il punto di partenza della spettacolare Going-to-the-Sun Road, una delle strade panoramiche più belle degli Stati Uniti, che attraversa il Glacier National Park.
Il parco, istituito come parco nazionale nel 1916 e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1995, offre panorami splendidi; la vegetazione lussureggiante delle vallate meridionali domina il paesaggio, creando uno spettacolo di colori verdi intensi.
A 2025 metri di altitudine si trova il Logan Pass, che ospita un Visitor Center e segna il punto di attraversamento del Continental Divide. Una sosta obbligata è al McDonald Lake, dove si può scattare una foto dal pontile in legno, catturando la bellezza del lago circondato dalle montagne.
La giornata si conclude con il trasferimento a Kalispell e il pernottamento al Red Lion Center Hotel.
Giorno 13 – Kalispel
Ultima colazione in albergo e, in seguito, trasferimento all’aeroporto internazionale di Kalispell e termine dei servizi.
La quota comprende
- 12 notti di pernottamento negli alberghi indicati o strutture equivalenti
- 12 colazioni incluse presso gli alberghi come da programma
- Trasferimenti all’arrivo a Salt Lake City e alla partenza da Kalispell
- Tour in van o minivan con autista privato, adattato al numero di partecipanti
- Guida privata che parla italiano per tutta la durata del tour
- Visite e escursioni dettagliate nel programma
- Accesso alle attrazioni e ai battelli indicati in grassetto nell’itinerario
- Tasse locali e federali coperte
- Assistenza 24/7 fornita dal nostro rappresentante locale
La quota non comprende
- Biglietti aerei e relative tasse aeroportuali
- Quota di iscrizione (€50)
- Pasti e bevande non specificati nel programma
- Assicurazione obbligatoria
- Mance per autisti ($4/5 per persona al giorno) e per guide e accompagnatore ($8/10 per persona al giorno)
- Autorizzazione ESTA per ingresso negli USA
- Extra e spese personali non indicati espressamente nella sezione “La quota comprende”














