Cape May NJ
Andrea Cuminatto

Cape May, NJ, la cittadina con più case vittoriane negli Stati Uniti

Novembre 22, 2024

Lo stato del New Jersey forse non è tra i più visitati della East Coast, e in tanti lo conoscono soltanto per i casinò di Atlantic City, o per quell’agglomerato urbano (composto ad esempio da Jersey City, Newark e le altre città) che, trovandosi al confine con lo Stato di New York, rientra nella grande area metropolitana di New York City.

Questo stato però offre alcune destinazioni capaci di sorprendere e spesso ignorate dai turisti che pianificano un viaggio lungo la costa atlantica. Un esempio è Cape May, una graziosa cittadina famosa le sue variopinte case vittoriane e per la produzione vinicola, che affaccia su una lunga spiaggia dorata e dove si può partire per escursioni di avvistamento delle balene. Inoltre, se capitate da queste parti a dicembre, ci sono le famose luminarie natalizie che rendono la cittadina una vera chicca!

Dove si trova e come arrivare

Cape May si trova sull’estremità della penisola omonima, la Cape May Peninsula appunto, che segna l’estremità nord-orientale del grande estuario del fiume Delaware. Dista circa 50 minuti da Atlantic City e un’ora e mezza da Philadelphia (può quindi rappresentare una delle possibili escursioni di un giorno da Philadelphia). Si trova invece più distante da New York City, da cui si impiegano due ore e mezza e quindi è più difficile raggiungerla con una gita giornaliera.

La sua posizione la rende una buona tappa per un itinerario on the road lungo la costa atlantica: vi si può passare ad esempio allungando sulla costa fra New York e Philadelphia, abbinandola ad Atlantic City. Una valida alternativa, fuori dalle rotte turistiche, è di farvi tappa mentre ci si sposta fra Philadelphia e Washington DC: passando da Cape May, infatti, si può prendere il traghetto per il Delaware e inserire così una visita della bella Penisola Delmarva (divisa fra Delaware e Maryland, ricca di caratteristici villaggi di pescatori dell’Eastern Shore).

Le case vittoriane di Cape May

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Cape May è famosa per le sue oltre 600 case vittoriane, che oltre a renderla una bella destinazione da visitare, le hanno valso l’istituzione del Cape May Historic District. Se ci si limita alle cittadine, escludendo quindi le grandi città famose per questa architettura (San Francisco in primis, ma anche Louisville, Baltimora, Savannah e Boston), si può dire che Cape May sia quella con la più alta concentrazione di edifici vittoriani in America.

Il motivo per cui ci sono tutte queste case così caratteristiche è che la città venne quasi completamente distrutta da un incendio nel 1878 e si dovette quindi ricostruirla proprio nel pieno dell’epoca vittoriana. Già dall’inizio dell’Ottocento però, questa era diventata una popolare destinazione turistica grazie ai battelli a vapore che arrivavano da Philadelphia e da New Castle navigando lungo il fiume Delaware. A partire dal 1850, per circa 30 anni, arrivarono qui tremila visitatori in ogni stagione estiva, che includevano i presidenti americani come Franklin Pierce, James Buchanan, Ulysses Grant, Chester Arthur e Benjamin Harrison.

A partire dal 1863 Stephen Decatur Botton, uno dei più famosi architetti dell’epoca, cominciò a progettare decine di nuovi edifici in stile vittoriano. Quando nel 1878 il grande incendio rase al suolo mezza città, la ricostruzione venne attuata seguendo il medesimo stile architettonico. Un secolo dopo, nel 1976, Cape May venne inserita nel registro nazionale dei luoghi storici al fine di preservare questo patrimonio.

Non c’è bisogno di troppe indicazioni per vedere le belle abitazioni adornate con torrette, decorazioni e le caratteristiche finiture “pan di zenzero”: basta perdersi passeggiando per le vie della cittadina. Ci sono però alcune strade in cui si concentrano molte delle case più importanti. Fra le altre, vale la pena citare Washington Street, Perry Street, Jackson Street, Decatur Street, Ocean Street, Hughes Street, Columbia Avenue e Beach Avenue.

Ecco alcune delle case da vedere assolutamente:

  • Emlen Physick House (1048 Washington Street). Questa casa è stata trasformata in un museo ed è l’unica, dunque, nella quale è possibile entrare. Visitandola, si può scoprire il caratteristico stile vittoriano in ogni dettaglio, anche grazie ai tour guidati che vengono effettuati all’interno. Sul sito ufficiale si trovano tutte le informazioni aggiornate per le visite.
  • George Allen House / The Southern Mansion (720 Washington Street). La George Allen House, conosciuta più comunemente come Southern Mansion, venne costruita nel 1863 ed è una delle più iconiche residenze di Cape May. Nel 1994 è stata riconvertita in B&B, pertanto è possibile entrarvi se si sceglie di alloggiare in questo splendido edificio (info per il pernottamento).
  • Christopher Gallagher House (45 Jackson Street). Questa abitazione lungo Jackson St è fra quelle meglio restaurate e vale davvero la pena passarci davanti.
  • Ex Poor Richard’s Inn (17 Jackson Street). Sempre in Jackson St è interessante anche questa casa, che oggi è un’abitazione privata, ma è da tutti conosciuta con il nome dell’albergo che ha ospitato a lungo.
  • The Pink House (33 Perry Street). Una delle più famose è The Pink Street e basta guardarla per capire il motivo del nome. Le sue pareti tutte rosa attirano l’attenzione dei passanti e si dice che il suo portico, a due piani e ricco di finiture, sia il più elegante della città.

Le spiagge di Cape May

Spiagge Cape May

Fin dal 1800, Cape May e i suoi dintorni sono stati una popolare destinazione per i vacanzieri, che si recavano qui in villeggiatura dalle grandi città vicine, come Philadelphia e Washington. Ancora oggi, qui si possono trovare alcune delle spiagge più belle della East Coast, dove poter fare una tappa rilassante se si viaggia da queste parti durante l’estate.

La spiaggia principale è Cape May Beach, quella che affaccia proprio di fronte alla cittadina e che, anche per questo, è facilmente accessibile e rappresenta una tappa obbligata se si visita il grazioso paese costiero. Oltre a rilassarsi sulla sabbia fine e nuotare durante i mesi più caldi, c’è la possibilità di noleggiare kayak e altre attrezzature per fare sport acquatici. L’estremità nord-orientale di questa spiaggia si chiama Poverty Beach ed è un’area molto appartata e tranquilla, mentre la parte sud-occidentale, trovandosi all’interno del parco statale, assume il nome di Cape May Point State Park Beach.

La costa occidentale del promontorio ha una lunga spiaggia, che è di fatto il proseguimento di quella sopracitata, e che si divide a sua volta in due sezioni: Sunset Beach e Higbee Beach. Quest’ultima è meno affollata delle altre, più appartata e selvaggia, mentre Sunset Beach, come suggerisce il nome, è conosciuta per la sua posizione ottimale per ammirare i tramonti. Queste due spiagge sono anche quelle in cui è più facile trovare i cosiddetti Cape May Diamonds: piccoli ciottoli di quarzo traslucidi che rappresentano uno dei souvenir più gettonati dagli avventori.

Anche il resto della penisola offre diverse spiagge, dove potersi fermare lungo la strada per Cape May. La più gettonata è Wildwood Beach, di fronte all’omonima cittadina di Wildwood. Questa vivace località costiera è conosciuta per il lungomare ricco di ristoranti e attività. Alla sua estremità settentrionale c’è anche l’Hereford Inlet Lighthouse, uno storico faro del 1874 ancora funzionante e visitabile gratuitamente all’interno durante la stagione estiva (maggiori informazioni sul sito ufficiale).

Passeggio e shopping in centro città

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Cape May è anche una cittadina molto piacevole in cui passeggiare. Nei pressi di Washington Street si trova il Washington Street Mall, un’area pedonale piena di negozi e ristoranti che si estende per circa tre isolati, offrendo ai turisti un ambiente pittoresco in cui passeggiare, cenare o fare shopping.

Quest’area offre anche elementi di interesse che vanno oltre le attrattive di tipo commerciale, come ad esempio il Museum of Fine Arts & Popular Culture e la chiesa cattolica di origine ottocentesca Our Lady Star of the Sea Roman Catholic Church.

Cape May Point State Park

Cape May Point State Park

A Cape May Point, la punta estrema della penisola, troviamo il Cape May Point State Park. Questo parco statale è nato con l’obiettivo di preservare un ambiente naturale di grande pregio, in cui si inseriscono alcuni reperti storici, in particolare dalla II Guerra mondiale. Vediamo cosa è possibile vedere e fare nell’area del parco.

Cape May Lighthouse e batteria militare

Quando ci si avvicina alla punta della penisola si avvista facilmente l’alto faro che aiuta i navigatori ad orientarsi per entrare e uscire dalla Baia del Delaware. La Cape May Lighthouse è stata eretta nel 1859 a sostituzione di quello precedente. Si può salire al suo interno e salire fino alla cima: sono 199 gradini. Le informazioni aggiornate su biglietti e orari di apertura si possono trovare sul sito ufficiale.

L’altro edificio che attrae l’attenzione sulla spiaggia è la batteria per cannoni 223 della Seconda guerra mondiale. Durante la guerra, infatti, Cape May era una base militare che proteggeva il porto. A quel tempo era coperta da zolle erbose e, sembrando una piccola collina, si mimetizzava perfettamente. Dopo decenni di erosione dovuta alle intemperie e all’azione del mare, ora la base si trova sulla spiaggia.

Birdwatching

Il birdwatching è l’attività più popolare del parco, che attira ogni anno numerosi appassionati per avvistare migliaia di uccelli. La primavera e l’autunno sono le stagioni in cui gli stagni di quest’area si popolano con gli uccelli migratori che fanno tappa qui prima di proseguire lungo la propria rotta. In particolare, Cape May si trova lungo la più importante rotta migratoria dei falchi del Nord America: in autunno si possono vedere centinaia di questi rapaci mentre si spostano da nord a sud facendo tappa nel parco.

Uno dei motivi per cui diverse specie di uccelli si fermano in questa zona è che su queste spiagge ogni anno arrivano in massa i limuli (localmente conosciuti come Horseshoe crabs). Molti uccelli si nutrono delle uova di questi artropodi e quindi la primavera, quando avviene la deposizione, diventa di conseguenza una stagione perfetta per il birdwatching.

Escursioni nel parco

Ma gli uccelli migratori non sono l’unico motivo per visitare il parco. Durante tutto l’anno è possibile avventurarsi sui sentieri escursionistici che lo attraversano, scoprendo una vasta gamma di habitat dove nidificano uccelli stanziali come anatre, gabbiani ed aironi, oltre a piccoli mammiferi come i procioni e le volpi rosse. Ci sono tre principali sentieri tematici:

  • Duck Pond Trail (sentiero rosso), 800 metri. Il sentiero tracciato di rosso è il più breve ed è adatto a tutti, essendo accessibile anche in sedia a rotelle. Questo anello conduce ai due stagni situati nella zona ovest: Lighthouse Pond East e Lighthouse Pond West. Il primo lo si raggiunge, mentre il secondo lo si vede da lontano oppure lo si può raggiungere aggiungendo un breve tratto del sentiero giallo. Ciascuno dei due stagni è dotato di una piattaforma per osservare con facilità gli uccelli trampolieri e gli altri animali che vivono nell’ambiente acquatico.
  • Monarch Trail (sentiero giallo), 1,9 km. L’itinerario contrassegnato dal colore giallo è più lungo ed è accessibile alle sedie a rotelle solo nel primo tratto, che coincide con il rosso. Dopo una piccola deviazione per il Lighthouse Pond West, prosegue per arrivare ad esplorare una palude di acqua dolce e le dune costiere. Fra gli stagni a cui si passa vicino, uno (Al’s Pond) ha la piattaforma di osservazione. Il nome dell’itinerario si deve alla farfalle monarca, che in autunno volano in quest’area nutrendosi dei fiori selvatici. Lungo questo sentiero si trovano anche cervi e tacchini selvatici. Nell’ultima parte dell’itinerario si vedono le batterie di cannoni della Seconda guerra mondiale.
  • Plover Trail (sentiero blu), 2,4 km. Il terzo itinerario è quasi uguale al secondo, ma integra un tratto aggiuntivo, allungandosi attorno al Plover Pond 2 e offrendo una più ampia visione delle dune costiere.

Balene a Cape May: tutti i tour di whale watching

Whale watching a Cape May

Se hai già letto i nostri articoli su come vedere le balene a Boston e in New England o anche sul whale watching a New York, saprai che la costa nord-atlantica è un ottimo luogo per avvistare i grandi cetacei. Fra i porti di partenza dei tour di avvistamento, c’è proprio Cape May, nelle cui vicinanze è abbastanza facile vedere sia i delfini che le balene, soprattutto nei mesi estivi. Vediamo di seguito una serie di tour di avvistamento fra cui poter scegliere.

Dintorni di Cape May

Oltre a quanto detto finora, ci sono anche cose da vedere nei dintorni di Cape May. Innanzitutto c’è l’imbarazzo della scelta per le spiagge dove rilassarsi al sole o praticare sport acquatici. Basta fermarsi lungo la costa della penisola per trovarne un’infinità. Ci sono poi parchi divertimenti come l’Adventure Pier ed il Morey’s Piers & Beachfront Water Parks, entrambi a Wilwood, oppure più a nord il Cape May County Park & Zoo per gli amanti degli animali. Ma suggerisco in particolare due attrazioni, una storica e una naturalistica, che approfondisco di seguito.

Historic Cold Spring Village

Cape May Historic Cold Spring Village

L’Historic Cold Spring Village è un museo di storia vivente: un villaggio composto da 27 edifici storici restaurati dove personaggi in costume accolgono i visitatori per mostrare vecchi mestieri e far vivere un’esperienza di come trascorreva la vita nell’Ottocento. Sul sito ufficiale si possono vedere gli orari di apertura e quelli dei tour guidati tematici. Fra le altre cose ci sono anche ristorante e birreria artigianale.

Wetlands Institute

A Stone Harbor, poco a nord di Cape May, troviamo una delle aree migliori della zona per il birdwatching e in generale per ammirare la fauna delle aree umide. Il Wetlands Institute si occupa di organizzare tour guidati e altre attività per far conoscere queste terre ricche di biodiversità, dove poter scoprire da vicino una grande varietà di animali. Sul sito ufficiale ci sono tutte le informazioni aggiornate.

Dove dormire a Cape May

A Cape May ci sono molti alberghi di ottima qualità fra cui scegliere. Di seguito ne suggerisco alcuni su cui si può andare sul sicuro, ma cliccando sul bottone in fondo si possono vedere tutti gli alloggi disponibili nella cittadina.

  • Southern Mansion. Ne ho parlato nei paragrafi precedenti: questo albergo a 4 stelle è uno degli edifici vittoriani più iconici di Cape May ed è senza dubbio uno dei luoghi più ricchi di fascino in cui poter pernottare.
  • Bedford Inn. Ecco un altro albergo a 4 stelle situato in un edificio vittoriano molto bello, ideale per chi vuole immergersi nel pieno stile architettonico che caratterizza di Cape May.
  • The Virginia and Cottages. Come 3 stelle una buona opzione è questo hotel che, oltre a trovarsi in un edificio molto bello con il portico vittoriano a due piani, è dotato di molti servizi come piscina, spa, palestra, bar e ristorante.
  • Beauclaires Bed & Breakfast. Tra i numerosi B&B della cittadina propongo questo, che è arredato finemente con mobili storici: uno dei migliori in cui assaporare il gusto vittoriano della cittadina.
  • Sea Crest Inn. Se vuoi risparmiare un po’, ma stando comunque in un bel posto, ti suggerisco questo ottimo 2 stelle situato a due passi dalla spiaggia, con piscina e camere ben curate.

Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto
Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

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