Chi visita New York spesso ignora totalmente l’esistenza di Hoboken, cittadina del New Jersey al di là del fiume Hudson, raggiungibile in appena 10 minuti di metro da Manhattan. Eppure, per chi cerca mete lontane dal turismo di massa, può rivelarsi una piacevole sorpresa.
Affacciata sull’Hudson River, di fronte allo skyline imponente di Manhattan, Hoboken ha una sua identità culturale fatta di radici italiane e spirito cosmopolita. Le sue strade lastricate di brownstone ricordano Brooklyn, ma con un ritmo più lento, quasi di paese, dove ci si riconosce ancora al mercato o davanti a un caffè, e dove abbondano i parchi giochi per bambini. È qui che nacque Frank Sinatra, che si disputò la prima partita di baseball moderna e che ancora oggi si celebrano feste popolari scandite da zeppole e processioni.
Allo stesso tempo, Washington Street pullula di ristoranti, locali e librerie indipendenti, mentre i moli sul fiume offrono una superba visuale sulla skyline di New York, che potrete immortalare con la vostra macchina fotografica da un’angolazione unica, poco conosciuta anche agli stessi newyorkesi.
Se avete diversi giorni per visitare New York, una puntatina a Hoboken è da prendere seriamente in considerazione, e potreste anche valutare di dormirci. Vediamo di scoprire cosa vedere in questa città e se vale la pena dormire qui per visitare New York.
Indice
Dove si trova Hoboken
La cittadina di Hoboken rientra nei confini del New Jersey ma è a un tiro di schioppo da New York. Non a caso in molti la utilizzano come meta in cui dormire per visitare Manhattan, ne parleremo in seguito. Intanto concentriamoci sulla sua fortunata ubicazione geografica, che è profondamente legata con i motivi per cui visitarla.
Hoboken si trova infatti nella Contea di Hudson, direttamente sulla riva occidentale dell’omonimo fiume (Hudson River), proprio di fronte a Manhattan, in corrispondenza con il tratto che va da Hudson Yards (nord) al West Village (sud), attraversando Chelsea e Meatpacking District. Questa posizione la rende un’ottima destinazione per ammirare la skyline di New York da una prospettiva unica e particolare, che è poi il motivo principale (anche se non l’unico) per cui i turisti vi si recano.
Come raggiungerla da New York?

Hoboken è collegata a New York in 3 modi:
- la linea ferroviaria PATH (Port Authority Trans Hudson) al costo di 3 dollari (è accettata anche la Metro Card, finché non verrà ritirata completamente e il sistema OMNY). La fermata di riferimento a Hoboken è Hudson Place, raggiungibile da 2 zone di New York:
- Downtown (10 minuti di tragitto): prendetela dal World Trade Center Transportation Hub, nella zona di Ground Zero, dove di trova la Freedom Tower e il memoriale delle torri gemelle;
- Midtown (15 minuti di tragitto): fermata 33 Street, a 2 passi dall’Empire State Building. Ci sono anche altre fermate intermedie successive che potete usare per ridurre il tempo di percorrenza:
- sulla 23esima, vicino al Flatiron Building;
- sulla 14esima, a 2 isolati da Union Square;
- sulla nona, vicino a Washington Square Park;
- su Christopher Street, la fermata più vicina, da cui si può raggiungere Hoboken in meno di 10 minuti;
- traghetto via fiume, ottima idea non solo per muoversi ma anche per fare una piccola crociera panoramica sul fiume Hudson, ammirando i grattacieli di Manhattan. Potete prendere un traghetto da Downtown, con imbarco a Brookfield Place, non lontano dall’area di Ground Zero, al costo di 7,50$ (sola andata), e raggiungere in circa 10 minuti di tragitto il terminal di Hoboken (che è praticamente lo stesso della linea PATH). I traghetti sono piuttosto frequenti, per gli orari consultate il sito ufficiale;
- con l’auto via tunnel: l’isola di Manhattan è unita al New Jersey da 2 tunnel stradali molto trafficati che possono essere utilizzati per attraversare il fiume e raggiungere Hoboken, il Lincoln Tunnel e l’Holland Tunnel. Prendere un’auto per visitare New York è altamente sconsigliato, ma può essere un’ottima soluzione per esplorare i dintorni, o per fare un on the road più ampio (come nel caso del nostro itinerario Ebook New York + East Coast in 15 giorni). Sull’argomento vi consiglio anche di leggere i nostri consigli su come noleggiare una macchina a New York.
Come raggiungerla dall’aeroporto?

Hoboken è anche piuttosto vicina all’aeroporto Newark-Liberty a Newark (New Jersey), uno dei 2 aeroporti internazionali principali che servono New York (insieme al JFK). Con l’auto a noleggio o con il taxi si può impiegare circa una ventina di minuti (ovviamente i picchi di traffico possono aumentare i tempi di percorrenza). Muoversi con i mezzi può sembrare più complicato visto le numerose linee e stazioni sul percorso, seguite questi consigli:
Dall’aeroporto di Newark prendete l’AirTrain fino alla stazione dell’aeroporto (Newark Liberty International Airport Station) e da lì prendere poi un treno del NJ Transit (linea NEC, Northeast Corridor Line) per Secaucus Junction (15 minuti circa). Da lì prendete poi un altro treno (linea BERG, Bergen County Line) che in poco più di 10 minuti vi porterà al terminal di Hoboken.
Cosa vedere a Hoboken
Vista sullo skyline di Manhattan

Il motivo principale per venire a Hoboken è godersi la vista sulla skyline di New York dalla sponda del New Jersey. Una vista molto suggestiva da godersi sia in pieno a giorno che alla sera, quando i grattacieli di Manhattan si illuminano creando una bella atmosfera. Vedere la skyline è semplice, vi basterà uscire dalla stazione metro e percorrere il lungofiume in direzione nord, una passeggiata che crea dipendenza, in quanto il profilo dei grattacieli cambia continuamente in base alla lunghezza della camminata, rivelando via via nuove prospettive sui grattacieli più famosi di New York: dalla Freedom Tower al The Edge, dall’Empire State Building al SUMMIT One Vanderbilt.
Lungo la passeggiata incontrerete 3 parchi che sono l’ideale per fare una piccola sosta e godervi la vista panoramica:
- il Riverside Park, o Pier A Park (personalmente non ho capito se sono 2 parchi adiacenti l’uno all’altro o sono semplicemente 2 modi per chiamare lo stesso parco), spesso luogo di ritrovo per un folto gruppo di oche. Qui si trova anche iil memoriale di Hoboken dell’11 settembre, costituito di 56 pannelli in vetro che rappresentano i residenti della città che persero la vita quel giorno;
- il Pier C Park, un parco giochi realizzato su un isolotto artificiale distaccato dal molo, da cui, proseguendo fino in fondo, si può accedere a un bel punto panoramico (Pier C Panoramic Viewpoint);
- il Frank Sinatra Park, dove vi aspetta la statua del famoso cantante, occasione imperdibile per farsi un selfie insieme al grande artista che nacque proprio a Hoboken.
Ma non è finita qui: se state visitando New York con i bambini proprio lungo questa passeggiata troverete 2 parchi giochi irresistibili, ve ne ho già parlato nell’articolo linkato, quindi non mi dilungo qui a ripetere, mi limito soltanto a dire che Hoboken è una destinazione ottima per una vacanza in famiglia, ci ritorneremo anche alla fine.
La Main Street di Hoboken: fra negozi e ristoranti
Nessuna strada a Hoboken si chiama Main Street, ma questo non significa affatto che una Main Street non ci sia, infatti c’è, e il suo nome è Washington Street, ubicata ad appena 3 isolati dal lungofiume e a pochi passi dalla stazione della metro. Si tratta dell’arteria principale della città, lunga circa 2 km, che attraversa Hoboken da nord a sud, correndo parallela al fiume Hudson.
Lungo questa strada troverete la maggior parte dei negozi, ristoranti, bar, caffè e locali di Hoboken ed è qui che si svolgono i principali eventi e parate cittadine. Passeggiare lungo Washington Street significa attraversare il vero cuore commerciale e sociale della città, quindi vi segnalo alcune tappe interessanti, soprattutto dal punto di vista culinario, in ordine di comparizione da sud a nord:
Scorri per vedere tutte le immagini
- Carlo’s Bake Shop, la pasticceria del Boss delle Torte: questa è la pasticceria fondata nel 1910 e acquistata negli anni ’60 dalla famiglia Valastro. Si tratta di una vera e propria istituzione, grazie all’enorme visibilità data dalla trasmissione televisiva Cake Boss, che ha reso questa bakery famosa a livello internazionale. Per saperne di più leggete la nostra recensione di Carlo’s Bakery;
- Little City Books: facendo una piccola deviazione di un isolato sulla First Street troverete questa piccola libreria indipendente dall’atmosfera nostalgica e accogliente, e con una nutrita sezione dedicata ai bambini;
- Mulligan’s Pub: pochi metri più avanti si trova un Irish Pub frequentato dagli amanti del calcio, ricco di decorazioni e memorabilia sportive. Il murales all’esterno con Paolo Rossi fa già capire che qui sono intenditori. È il luogo di incontro per vedere insieme le partite, ed è in questi momenti che l’atmosfera si fa particolarmente vibrante;
- Shake Shack: torniamo su Washington Street per segnalare una delle catene più famose di hamburger in USA, se avete voglia di un hamburger qui si va sul sicuro;
- Prato Bakery: il legame fra Hoboken e gli italiani è profondo, come testimoniano i numerosi locali e ristoranti che servono cibo nostrano. Quale scegliere fra i tanti? In questo caso mi permetto una segnalazione un po’ campanilistica. Questa pasticceria, fondata da un pratese come me, è un’ottima scelta per una colazione che vi faccia sentire nostalgia di casa;
- Pokemoto: questo locale in stile vagamente tropicale serve ottimi poke bowl in stile hawaiano e bubble tea;
- Quality Pizza Co. Hoboken: concludo i miei suggerimenti culinari con questa pizzeria a taglio. La pizza, anche se un po’ americanizzata, è buona. Potrete trovare i gusti più tradizionali ma anche alcuni accostamenti davvero arditi (volete assaggiare la BBQ Chicken Pizza? Siamo sempre in America dopotutto).
Le vie residenziali di Hoboken
Scorri per vedere tutte le immagini
Se siete quel tipo di visitatore a cui piace scoprire le destinazioni anche oltre il loro lato immediatamente turistico vii consiglio una piacevole passeggiata lungo le strade residenziali della cittadina, dove le eleganti abitazioni ricordano in piccolo i sobborghi di Brooklyn.
Fra case in brownstone e abitazioni ottocentesche in mattoni rossi con le tipiche scalinate in ferro battuto vi immergerete nella placida e tranquilla atmosfera di chi ha deciso di vivere a pochi km da New York, ma lontano dai suoi ritmi frenetici. La strada che consiglio di percorrere è Hudson Street, parallela di Washington Street, dove si trova anche un altro parco giochi, ad Elysian Park.
Zona nord di Hoboken

Se la vostra fame si esplorazione ancora non si è placata potete raggiungere la zona nord di Hoboken, dove si trovano 3 attrazioni particolari:
- Hoboken Historical Museum: ospitato nell’ex officina meccanica di un cantiere navale, questo museo ha l’obiettivo di conservare e valorizzare la storia, la cultura e l’architettura di Hoboken;
- Birthplace of Baseball Monument: questo monumento celebra la prima partita ufficialmente registrata di baseball, disputatasi il 19 giugno 1846, un evento sportivo di rilievo notevole. Si trova all’intersezione tra 11th Street e Washington Street, e le basi del gioco (prima, seconda, terza e casa base) sono rappresentate sull’incrocio stesso, tracciando così idealmente il vecchio disegno a diamante tipico del gioco;
- Pier 13 Hoboken: questo molo sul fiume Hudson durante la bella stagione viene trasformato in una birreria all’aperto con vari food truck per cenare di fronte a una vista notevole, quella della skyline di Manhattan.
Eventi a Hoboken
A Hoboken le feste cittadine scandiscono la vita della comunità dalla primavera all’autunno inoltrato. Ecco gli eventi più importanti in città:
- Hoboken Italian Festival (Feast of the Madonna dei Martiri): ogni settembre si rinnova una tradizione che arriva direttamente da Molfetta, in Puglia: la processione della statua della Madonna, che viene portata a spalla per le strade della città, mentre il lungofiume si riempie di bancarelle, stand gastronomici e di prodotti tipici;
- Hoboken Spring (e Fall) Arts & Music Festival: si tratta di 2 grandi appuntamenti artistici, uno in primavera, l’altro in autunno, che trasformano Washington Street in un lungo spazio espositivo a cielo aperto, con artisti e artigiani che mettono in mostra fotografie, dipinti e altre creazioni artigianali, mentre i musicisti mostrano il loro talento esibendosi in concerti live;
- St. Ann’s Feast: un’altra processione religiosa trapiantata dall’Italia (questa volta la Campania), ovviamente anche in questo caso accompagnata da stand che servono leccornie di ogni tipo (da non perdere le zeppole!). La festa viene organizzata da oltre 100 anni e si tiene ogni anno nel mese di luglio.
Dove dormire a Hoboken? Conviene per visitare New York?
Come abbiamo visto, visitare Hoboken durante un soggiorno a Manhattan può essere un’esperienza interessante, ma dormire a Hoboken per visitare New York? Può valere ugualmente la pena? Diciamo che ci sono vantaggi e svantaggi, e la risposta a questa domanda dipende un po’ anche da voi.
Trovarsi a 10-15 minuti di metro PATH dal centro di Manhattan rende facile muoversi (per di più i treni sono molto frequenti sulla tratta), ma ovviamente può essere più scomodo che trovarsi già a Manhattan, dove i tragitti in metro per raggiungere le principali attrazioni saranno per forza più brevi.
Detto questo, dormire a Hoboken significa anche staccare alla sera dal caos newyorkese, approdando in una cittadina carina, tranquilla e a misura d’uomo, dove la vita è anche un po’ meno cara di Manhattan. Ma c’è dall’altro: siamo in New Jersey, e qui, a differenza di New York, non ci sono le limitazioni legali poste agli appartamenti, questo significa che l’offerta di questo tipo di alloggio è molto più ampia e variegata, cosa che può aiutarvi anche a risparmiare, permettendo di cucinare in casa invece di dover mangiare fuori ogni sera (poco sotto trovate un link consigliato per la ricerca degli alloggi).
Se poi visitate New York con bambini il discorso si fa ancora più interessante: perché oltre al relax avrete dei parchi giochi notevoli dove far scorrazzare i vostri figli, mentre vi godete serenamente la bella vista sulla skyline offerta dal lungofiume.
La necessità poi di staccare dal caos newyorkese è un altro fattore che gioca a favore di una vacanza in famiglia: io ho pernottato a Hoboken con mia moglie e i miei 2 bambini e devo dire che ci è piaciuta molto, permettendoci di visitare Manhattan agevolmente e senza problemi. Se volete approfondire i vantaggi di questa soluzione vi rimando anche all’articolo dettagliato di Bernardo: conviene dormire in New Jersey per visitare New York?
Ecco di seguito 2 link utili per alloggiare a Hoboken:
- W Hoboken: unico hotel a 4 stelle in zona, ubicato in zona perfetta, a 2 isolati da Washington Street e a 1 solo blocco dal lungofiume, tanto che dalle finestre delle camere rivolte sull’Hudson potrete ammirare lo skyline newyorkese. In pochi minuti a piedi sarete al terminal dei traghetti e della metro, quindi comodissimo.
- Appartamenti a Hoboken: come già detto, questa città è l’ideale per la ricerca di un appartamento per visitare New York, viste le limitazioni vigenti a Manhattan. Cliccate sul link per visionare l’offerta.



























