Long Island City: arte e design a due passi da Manhattan

Giugno 3, 2019 /
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Ne ha fatta di strada questo “sobborgo” di New York. Da centro prettamente industriale, Long Island City si è tramutato come il migliore dei cigni in un centro vibrante e vivace, ricco di gallerie d’arte, musei e anche atelier di moda, cinema, pittura. Senza per questo, però, perdere il proprio volto tipico: gli edifici che la caratterizzano, risalenti a fine ‘800 primi del ‘900, sono stati accuratamente ristrutturati e (ri)portati a nuova vita.

Long Island City, quartiere periferico del Queens, è un meraviglioso patchwork anche di ristoranti, negozietti alla moda e vintage, locali notturni e teatri. Una destinazione forse all’apparenza meno sfavillante di Manhattan, ma non per questo meno interessante. Anzi.

Dove si trova e come arrivare

Long Island City, posizionata a est di Manhattan e vicino all’East River, si estende su di un’area di circa 218 ettari. Raggiungerla è semplice (e tutto sommato veloce), sia che si arrivi dall’aeroporto, sia per chi lascia Manhattan.

Dall’Aeroporto Internazionale JFK di New York si può scegliere tra ben 7 soluzioni per raggiungere Long Island City: treno, metropolitana, pullman, taxi, auto a noleggio, limousine o navette. Qui trovate le più comode (ed economiche).

  • Treno+metropolitana: circa 36 minuti di tragitto, con 1 cambio. Dal JFK Terminal 4, prendere il treno JFK Airtrain (ne passa uno ogni 10 minuti), scendere alla stazione Jamaica AirTrain. Quindi prendere la linea E della metropolitana (MTA), fermata Sutphin Blvd – Archer Av – JFK Airport, direzione World Trade Center e scendere alla fermata Court Square Station. Costo complessivo del viaggio circa 7 €.
  • Taxi: a partire da 30 minuti di tragitto (il tempo varia a seconda dell’orario di partenza). Fermata dei taxi fuori da ogni Terminal dell’aeroporto. Costo della corsa, tra i 60 e gli 80 € (a cui va aggiunta la mancia, di circa il 10% dell’importo totale).

Se preferite affidarvi ad un servizio di navetta privata (anche condivisa per risparmiare un po’) potete dare un’occhiata al link sottostante.

Trasferimenti privati dall’aeroporto di New York

Per raggiungere Long Island City da Manhattan ne ho parlato più approfonditamente (segnalando i tempi di percorrenza dalle principali attrazioni di New York) nella sezione dell’articolo dedicata a dove dormire in zona.

Cosa vedere

Comunità artistica, policromia culturale, sublimi viste panoramiche sullo skyline di Manhattan. E poi ancora musei, attività creative, gallerie d’arte, shopping di livello ed esperienze gastronomiche inaspettate. Long Island City è una tappa a se stante, da prendere in considerazione se si vuole scoprire, e vivere, il lato cool ma decisamente più economico di New York. Qui una guida di tutti i must-have imperdibili, da segnare in agenda.

Gantry Plaza State Park

Più di 48mila metri quadrati di verde, questo parco cittadino accoccolato lungo le rive del fiume è una tappa imprescindibile di Long Island City. Molto amato dai locali, che qui ci vengono per passeggiare, fare picnic, leggere un libro, il parco è perfetto per gli appassionati di fotografia che qui avranno un veduta privilegiata a tutto campo su midtown Manhattan, Empire State Building e Palazzo delle Nazioni Unite.

Tra i punti da fotografare, inoltre, imperdibili sono le due ampie “torri” che riportano la scritta a enormi lettere “Long Island” che, al tempo in cui la città era un sobborgo industriale, fungevano da carico e scarico per vagoni e chiatte che viaggiavano dal Queens verso Manhattan. Altro must-have è l’insegna della Pepsi Cola, enorme e sfacciata, nonché uno dei punti più fotografati e cercati del parco, assurta da poco al rango di “luogo storico” di New York. Luoghi instagrammabili a parte, tuttavia, il Gantry Plaza State Park è anche una fucina di eventi e concerti, nonché una sorta di set cinematografico a cielo aperto, visto che spesso qui vi vengono girati film, serie TV e spot.

Dopo un tour rilassante del parco, può essere una buona idea quella di rinfrescarsi un po’. Magari sorseggiando dell’ottima birra artigianale. Un posto vicino al Gantry Plaza State Park che merita una sosta è la Rockaway Brewing Company. Nato dalla passione casalinga di due amici, Ethan e Marcus, che inizialmente producevano birra nel cortile di casa, questo locale è uno degli indirizzi top della città. Ricavato all’interno di un garage industriale, punteggiato di tavoli da picnic e variopinti sgabelli, il Rockaway Brewing Company serve birre dai sapori insoliti.

Da ordinare: la Summer Shandy, mix di birra e limonata fresca. Bevanda paradisiaca al costo di appena 7 $.
Consigliato a: chi ama i locali affollati, pieni di gente del posto.
Sconsigliato a: gli snob.

Queensboro Bridge

Altra icona di New York, questo ponte di collegamento tra il Queens e Manhattan aperto ai primi del ‘900 (e quindi uno dei più antichi di NYC) ha visto il passaggio di carrozze e auto, corridori e registi, star di Hollywood e semplici turisti. Conosciuto anche come il Ponte sulla 59^ Strada, il Queensboro Bridge sovrasta la Roosevelt Island ed è il primo accesso a Manhattan che i corridori affrontano durante la Maratona di New York.

Vera e propria star, è stato set di film (e locandine), oltre che di strepitosi successi musicali. Basti pensare al capolavoro di Woody Allen “Manhattan”, con Diane Keaton e Woody Allen che, seduti su una panchina, parlano guardando proprio questo ponte. O ancora il successo “Feelin’ Groovy”, di Simon and Garfunkel, ispirato proprio al Queensboro Bridge. Per apprezzarlo al meglio, vale la pena di munirsi di scarpe comode e attraversarlo a piedi. Ci sono infatti percorsi ciclo-pedonali su entrambi i lati che permettono di sostare, di quanto in quando, per scattare scenografiche fotografie.

Se volete percorrerlo a piedi mettete in conto circa 30 minuti di cammino per attraversarlo da una parte all’altra.

Musei ed edifici storici

Ecco una selezione dei principali edifici storici e musei di Long Island City.

Sculpture Center

Prima di tutto, va segnalato che è un museo anomalo. Non aspettatevi collezioni statiche, quanto piuttosto opere che raccontano, in itinere, lo sviluppo e le novità nel panorama scultoreo contemporaneo. Fondato negli anni ’20 del secolo scorso, ospitato all’interno di quella che un tempo era un’officina di riparazione di tram, oggi lo Sculpture Center è una vetrina per artisti emergenti, nazionali e internazionali.

Aperto lunedì e giovedì dalle 11 alle 18, il costo del biglietto di ingresso è, come per alcuni musei di New York, a discrezione del visitatore. Contributo suggerito: 10 $.

Long Island City Court House

Uno di quegli edifici le cui pietre, indubbiamente, parlano. Tribunale criminale prima, poi di contea, ufficio dello sceriffo, sino a diventare ciò che è oggi: la sede della Corte Suprema del Queens. Costruito nel 1874, distrutto da un rogo, rimesso in sesto, oggi l’edificio presenta un mix di stili: dal neo-rinascimentale inglese al neoclassico. Un trionfo di pietra calcarea, metallo, piastrelle di ceramica.

Due dei garage attualmente parte della struttura furono, un tempo, usati come prigioni, con tutte le leggende e i racconti annessi e connessi alla destinazione d’uso. La Long Island City Courthouse è, infine, parte degli edifici storici e di pregio della città di New York.

MoMA Ps1

Museo d’arte contemporanea, è uno dei più “antichi” di NYC. Come si può intuire dal nome è una sede distaccata del MoMA che si trova a Manhattan. Non presenta mostre permanenti, ma esclusivamente temporanee. Ecco perché, nella sua formulazione, è un polo artistico di studiata improvvisazione.

Il MoMa Ps1 è ospitato in un edificio costruito nel 1892 e presenta, tra le altre mostre, collezioni dedicate a hip-hop, danza coreografica, artisti emergenti, nuovi generi. Il nuovissimo e già iper-celebrato, il ristorante interno al Museo è gestito da qualche mese dalla famosa chef Mina Stone, in collaborazione con l’artista greco Alex Eagleton, che ne ha curato il design. Il risultato è un’unione di arte e cucina, tra piatti dal tipico sapore mediterraneo, ingredienti rigorosamente di stagione e richiamo al passato, ma con tocchi moderni.

Saint Mary’s Church

Fondata nel 1868, ospitante in origine una scuola, la Chiesa di Santa Maria di LIC è un tempio rivestito di mattoni rossi, con un enorme e centrale campanile a cono. Distrutta da un incendio e ricostruita più volte, vale la pena di essere visitata soprattutto per il suo splendido organo.

Perfetto esempio di strumento ibrido, risalente al 1894, l’organo così come lo si ammira oggi è una mescolanza di antico e moderno. Caratteristica che è in realtà fil rouge di tutta la chiesa, a partire dalla sua facciata, dallo stile gotico, senza esserlo realmente, (ri)creato sapientemente con il solo utilizzo di mattoni e materiali umili.

Dove mangiare

  • The Burger Garage: per gli amanti di hamburger e Co., questo è il place-to-be! Votato “Miglior Burger del Queens”, situato a due passi dal MoMa Ps1, qui ci si può scatenare con succulenti menu, hot dog, ali di pollo, formaggi alla griglia e gli immancabili shakes. A prezzi più che ragionevoli, a partire da 11 $.
  • Penthouse 808: piacerà a chi vuole sentirsi sempre al top. Situato all’ultimo piano del The Ravel Hotel, con spettacolare vista sulla città, su Manhattan e sul Queensboro Bridge, questo ristorante è uno dei più chic di Long Island City. Propone piatti e cocktail ispirati a Hawaii e Asia, a base di pescato, ma anche di carne. Il cocktail must-have? Il Volcanic Tiki, servito all’interno di un totem. Dress code: smart casual. Prezzo a persona, bevande escluse, a partire da 31 $.

Dormire a Long Island City è conveniente?

Scegliere un hotel a Long Island City può essere una soluzione vincente, anche in termini di budget, senza per questo rinunciare a comodità, eleganza e confort. I prezzi di hotel, b/b e guesthouse sono in genere più bassi rispetto ad altri quartieri di Manhattan. Inoltre, plus da non dimenticare, Long Island City è ben collegata alle principali attrazioni della Grande Mela.

Ecco alcuni esempi usando la metropolitana:

  • Da LIC a Times Square: prendere la linea 7 a Hunters Point Av., direzione 34 St. – 11 Av., e scendere a Times Sq – 42 St. Tempo previsto di percorrenza circa 10 minuti.
  • Da LIC a Central Park: una delle varie opzioni possibili è quella di prendere la linea E a Court Square-23 St Station cambiare alla fermata 7 Avenue Station, salire sulla linea B e scendere alla fermata 72 Street Station, che si trova nei pressi di Strawberry Fields. Tempo previsto di percorrenza circa 20 minuti.
  • Da LIC a Freedom Tower (One World Trade Center): prendere la linea E da Court Square-23 St Station e scendere alla fermata World Trade Center. Tempo di percorrenza circa 25 minuti
  • Da LIC agli imbrachi dei traghetti per la Statua della Libertà: una delle opzioni possibili è quella di prendere la linea 7 a Court Square Station, cambiare a Grand Central-42 Street Station prendendo la linea 5 fino a Bowling Green. Tempo di percorrenza stimato: circa 30 minuti.

Per vedere gli alberghi consigliati in zona vi invito a leggere il nostro articolo su dove dormire a New York e in particolare la sezione dedicata a Long Island City. Per consigli più generali sulle varie tipologie di pernottamento in città vi rimando alla nostra pagina dedicata a cui potete accedere cliccando sul link sottostante.

I nostri consigli sugli alloggi a New York

Long Island City è pericolosa?

Infine, non resta che fornire una risposta onesta ad una domanda che sicuramente molti si saranno fatti. Long Island City è, globalmente parlando, un quartiere assolutamente sicuro, come la maggior parte dei sobborghi di New York City. Ovviamente, come per qualsiasi destinazione, valgono le comuni regole del buon senso: evitare di girare con troppi contanti, non mettere in mostra oro e preziosi, non frequentare le aree poco illuminate lungo il fiume dopo una certa ora. Consigli che valgono, come detto, per qualsiasi altra meta nel mondo.


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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Annalisa Costantino

Annalisa, giornalista e blogger, è mamma di due gemelle, lettrice appassionata e fervente sostenitrice del forest bathing. Dopo aver visitato tutti i continenti, si dice pronta a ricominciare daccapo.

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