Chi di noi può dire di non aver mai visto qualche immagine di Times Square, pur senza saperlo? I telegiornali, le fotografie artistiche (vi dice niente “V-J Day in Times Square” di Alfred Eisenstaedt?), gli spot pubblicitari di qualsiasi tipo, le scene del cinema (da Vanilla Sky a Spider Man a Birdman), i video su Youtube e tutti i nuovi e vecchi media che vogliono ritrarre in una cornice efficace lo spirito caotico, eccessivo, moderno e ipertecnologico della Grande Mela… scelgono Times Square.
E come dargli torto? Times Square a New York è la vera e propria anima da cui si sprigiona l’energia di Manhattan, il nucleo luminoso ed emblematico di una delle città americane più dinamiche e irrequiete. Se vogliamo essere pignoli, Times Square non è nemmeno una piazza nel senso letterale del termine, ma piuttosto un grande slargo stradale, eppure è conosciuta come una delle piazze più famose del mondo. In questo articolo vorrei farti conoscere la storia di questo luogo e darti qualche consiglio su cosa vedere a Times Square e cosa fare.
Indice
- Come arrivare
- Cos’è Times Square?
- Storia di Times Square
- Consigli sugli spettacoli di Broadway
- Cosa vedere a Times Square: attrazioni gratis e a pagamento
- Incontrare Naked Cowboy… e gli altri
- Lo spettacolo ipnotico del Midnight Moment
- Le statue di Duffy Square
- Relax nel verde di Bryant Park
- Il bacio a Times Square (“V-J Day in Times Square”)
- Gospel a Times Square
- Madame Tussauds
- Apparire su un maxischermo di Times Square
- Osservatorio panoramico del One Times Square
- Attrazioni chiuse
- Capodanno a Times Square
- Dove fare shopping a Times Square? Negozi per tutti i gusti
- Dove mangiare?
- Dove dormire in zona?
Come arrivare
Quando menzionano Times Square, i newyorkesi tecnicamente si riferiscono più che altro a un gruppo di isolati (o blocchi), se non un vero e proprio quartiere di Midtown. Sulla carta, l’area copre le strade dalla 40th St alla 53th St e si estende da ovest a est tra la 8th Ave e la 6th Ave, allargando il proprio raggio dal fulcro del Theater District. Se invece ci riferiamo a Times Square intesa come “square”, dovremo rivedere il nostro concetto di “piazza”: contrariamente a quanto si possa pensare, Times Square non è propriamente una piazza per come la potremmo intendere noi europei, bensì un bivio molto ampio, l’incrocio dove la Broadway si interseca con la 7th Ave.
Se hai letto il nostro articolo sulle strade di New York, saprai già che nella griglia perfetta che caratterizza Midtown, la Broadway è l’unica strada che corre in obliquo. Ecco perché, quando interseca le Avenue più grandi, genera degli slarghi triangolari abbastanza ampi, uno dei quali è proprio questo. La parte centrale di Times Square (tra 42th e 47th) è stata recentemente chiusa al traffico delle auto e ora è completamente pedonale.
Arrivare vicino fatidico incrocio con le linee principali della Metro è semplice. Le linee che arrivano nei pressi di Times Square sono: rossa, gialla, blu, viola, grigia e arancione. Le stazioni di riferimento sono:
- Times Square – 42 St Station (rossa, viola, gialla, grigia)
- 49 St Station (gialla)
- 42 St – Port Authority Bus Terminal (blu)
- 47-50 Streets Rockefeller Center Station (arancione)
Cos’è Times Square?
Times Square è una delle principali attrazioni turistiche di New York: non incontrerete nessuno che sia andato a Manhattan e abbia rinunciato a visitarla anche solo di passaggio. Ci passano almeno una volta anche quei visitatori che fanno di tutto per non essere assorbiti nell’esorbitante gorgo di turisti che ogni giorno si affollano in quest’incrocio. Ma cosa aspettarsi da Times Square?
Appena arrivati, verrete subito abbagliati dalle numerosissime insegne al neon, che illuminano e colorano le pareti di tutti gli edifici e che rendono la piazza così iconica. Un tripudio di luci sfavillanti che danno risalto a pubblicità di ogni genere, dagli spot di prodotti commerciali alle locandine degli spettacoli messi in scena nei teatri vicini. Insomma il primo impatto con Times Square è dato dall’incredibile e abbagliante concentrazione di luci delle insegne e dei megaschermi che si accalcano vertiginosamente uno sull’altro, sulle facciate e in cima ai palazzi e ai grattacieli che spiccano intorno alla “piazza”. Se già di giorno le insegne si notano bene, dopo il tramonto ve ne accorgerete già quando state per arrivare: un forte bagliore e il rumore del marasma cittadino rischieranno quasi di stordirvi.
Ma oltre a guardare le insegne sui palazzi con il naso all’insù, c’è anche tanto altro a livello strada. Qui troverete alcuni degli artisti di strada più singolari della città: fra gli altri, il Naked Cowboy è diventato ormai una vera istituzione e da anni è il più riconoscibile, anche perché vedere un tizio in mutande che suona la chitarra in mezzo alla strada non è cosa da tutti i giorni. Ma ci sono poi anche musei e attrazioni curiose, locali e negozi alla moda. Inoltre, siamo a due passi dai leggendari teatri di Broadway, con i musical più in voga.
In questo spazio aperto di New York, così ricco di fascino e di storia, nell’ipnotico e coinvolgente bombardamento di suoni, luci e rumori, come anticipato si concentra gran parte dello show business: siamo nel cuore del Theater District, nei cui oltre 39 storici teatri si è affermato il genere del musical americano. E ad oggi questo piccolo pezzetto di Midtown ne è l’indiscussa capitale mondiale.
Nessuna fotografia può rendere giustizia alla sensazione che si sperimenta in prima persona. Insomma, Times Square è da non perdere se vi state chiedendo cosa fare a New York. Andiamo a vedere però nello specifico un po’ della sua storia e soprattutto che cosa non dovete assolutamente perdervi.
Storia di Times Square
Con buona pace di coloro che snobbano Times Square per la sua sovraesposizione turistica, è bene dire che buona parte della storia e della cultura newyorkese è passata da quest’incrocio: per questo motivo, anche se la zona è ormai preda delle catene commerciali più diffuse, una toccata e fuga può valere sempre la pena anche se avete un solo giorno per visitare New York. Ma facciamo un salto indietro nel tempo per scoprire le origini di questo luogo, quando ancora le insegne al neon non esistevano proprio.
Inizialmente si chiamava Longacre Square e cambiò nome solo nel 1904, quando la redazione del quotidiano The New York Times venne trasferita qui in un nuovo edificio, chiamato appunto Times Building. Oggi quel grattacielo si chiama One Times Square e anche se non ne conoscevate il nome sicuramente lo sapete riconoscere: è quello da cui scende la famosa sfera la notte di Capodanno!
Anche se il famoso giornale restò in questo edificio per soltanto 9 anni, spostandosi in un edificio più grande (e distante soltanto un isolato) nel 1913, il nome della piazza è rimasto. Ma il nome è l’unica cosa che è rimasta invariata: anno dopo anno infatti il volto di Times Square è cambiato moltissimo nel corso degli anni.
Dopo la Prima guerra mondiale, la piazza si trasformò nel cuore pulsante della cultura e del teatro a Manhattan. Tutto attorno sorse un gran numero di teatri, sale da concerto, alberghi e ristoranti. Proprio gli anni ’20 del 1900 furono anche quelli in cui ci fu il boom delle pubblicità con le insegne al neon. Un caso iconico fu quello dell’insegna che promuoveva le gomme da masticare Wrigley Spearmint: era la più grande insegna elettrica del mondo e fece un discreto scalpore.
Allo stesso tempo però in quegli anni crebbe anche la criminalità e il quartiere di Times Square si trasformò in una zona abbastanza malfamata. Anche nella seconda metà del secolo la situazione non migliorò: soprattutto fra gli anni ’60 e ’80 era famosa per i sexy shop, i go-go bar (locali notturni con le ballerine) e i peep show (spettacoli pornografici). Insomma, non era proprio un posto raccomandabile e la rivista Rolling Stone in un articolo del 1981 lo descrisse come “l’isolato più squallido d’America”!
Per fortuna però, col tempo le cose sono cambiate. Negli anni ’90, sia il governo locale (in particolare le iniziative del sindaco Rudolph Giuliani) sia l’opera di alcune organizzazioni no-profit, fecero cambiare radicalmente volto al quartiere, riqualificandolo e rendendolo più sicuro. Anche molti teatri della zona vennero riqualificati, sfrattando i cinema a luci rosse e sostituendoli con i teatri di Broadway, stimolando di conseguenza anche il fiorire di hotel e servizi per i turisti.
In sintesi, quest’area è sempre stata associata al mondo dello spettacolo, ma nel corso del tempo è cambiato notevolmente il tipo di spettacolo proposto nei suoi teatri e locali. Dopo un periodo buio, dalla fine del Novecento ad oggi Times Square è diventata mano a mano sempre più attraente e ricca di bar, locali, teatri e music hall. E parlando di spettacolo, qui non c’è soltanto il mito di Broadway con la grande tradizione del teatro musicale americano; possiamo infatti dire tranquillamente che nei pressi di Times Square si è sviluppata (proprio a stretto contatto con il musical) anche l’industria della canzone americana con i suoi celebri protagonisti: Irvin Berlin, Jerome Kern, George Gershwin, Cole Porter e molti altri.
Proprio nei vicoli di Midtown, le case musicali dell’epoca vendevano le loro canzoni, che venivano fatte ascoltare ai clienti all’interno di stanzette o cubicoli non insonorizzati. Dalla cacofonia prodotta dall’esecuzione simultanea derivò il celebre soprannome di Tin Pan Alley, “strada delle padelle di latta“, denominazione che divenne presto sinonimo dell’industria della canzone americana.
Visitando Times Square, lasciandosi colpire dalle sue luci al neon e i suoi grattacieli (e la stessa sensazione si rivive anche in altre aree di Manhattan) vengono in mente le parole di George Gershwin, che descriveva così la sua amata città:
“[…] un grattacielo è al tempo stesso trionfo della macchina e straordinaria esperienza emotiva, quasi mozzafiato: non solo la sua altezza, ma anche la massa e le proporzioni sono il risultato di un’emozione, oltre che di un calcolo”
Consigli sugli spettacoli di Broadway
Avete deciso di seguire il mio consiglio ma non sapete quale tra i tanti spettacoli scegliere? Per farvi un’idea, potete leggere il nostro articolo sui musical di Broadway. Questi spettacoli infatti sono molto diversi l’uno dall’altro e non è detto che tutti facciano al caso vostro.
Ad esempio alcuni hanno dialoghi semplici e comprensibili anche da chi non mastica molto l’inglese, mentre altri possono rivelarsi molto più difficili da capire. Ci sono quelli più visivi, che puntano molto sulle scenografie e le coreografie, e quelli dove invece la parte musicale è prioritaria. Insomma: ad ognuno il suo musical!
Una raccomandazione: viste le lunghe file, vi converrà prenotare in anticipo i biglietti per Broadway. Inoltre, se volete risparmiare qualcosa su i prezzi dei biglietti, raggiungete le scalinate rosse dell’ufficio TKTS in mezzo all’incrocio (Duffy Square): potreste trovare qualche offerta!
Se invece non siete proprio tipi da musical, c’è un’alternativa anche per voi. Potete sempre respirare la magica aria di Broadway allo Stardust Diner, dove cantanti professionisti in veste di camerieri vi allieteranno fra una portata e l’altra con le loro esibizioni.
Cosa vedere a Times Square: attrazioni gratis e a pagamento
La prima cosa da vedere a Times Square è Times Square stessa: la descrizione che ne ho fatto sopra può darvene una pallida idea, ma come ho detto per capire davvero cosa si prova non vi resta che immergervi in questa atmosfera! Tenete conto che arrivarci di giorno non è la stessa cosa che farlo di notte, nel momento della giornata in cui le luci delle insegne creano un effetto giorno anche quando il sole è tramontato da un po’.
Inoltre una delle attività, se così possiamo chiamarle, più divertenti a Times Square è il “people watching“: fermatevi in un punto di questo infinito viavai (ad esempio le scalinate rosse di TKTS) e osservate l’immensa varietà di persone che attraversano questo incrocio. Se invece avete bisogno di una lista di cose da fare a Times Square, eccovi serviti. Ho fatto una suddivisione tra le cose gratuite e quelle a pagamento: non vi resta che prender nota!
Incontrare Naked Cowboy… e gli altri
Cercate il Naked Cowboy, al secolo Robert John Burck, palestratissimo musicista californiano. Difficile non notarlo: si aggira in slip suonando canzoni country con la sua chitarra tra la 44th e la 45th. Porta un cappello e stivali da cowboy: potete farvi una foto con lui o, se la cosa vi piace, toccargli il sedere (lasciando un piccolo obolo, s’intende!).
Il cowboy nudo non è l’unico personaggio eclettico di Times Square: si possono incontrare anche personaggi dei cartoni animati Disney, Hello Kitty, Elmo, Spongebob, Spiderman, Batman, la Statua della Libertà e chi più ne ha più ne metta. Non è raro che questi personaggi si rendano protagonisti di litigi e scaramucce (più o meno programmate), e potrebbero anche bonariamente infastidirvi mentre passeggiate. Se vi sentite in vena, potrete farci una foto insieme, dietro piccola donazione.
Lo spettacolo ipnotico del Midnight Moment
Aspettate le 23.57 per assistere al Midnight Moment. Per 3 minuti, fino a mezzanotte, assisterete alla più grande performance d’arte digitale del mondo, sincronizzata su vari megaschermi di Times Square.
Le statue di Duffy Square
Andate in Duffy Square, il triangolo nord di Times Square, di fatto l’unico spazio circoscritto che possa essere definito “piazza” in questo grande incrocio. Come riconoscerlo? Oltre che dalla presenza delle scalinate rosse di TKTS, dalla presenza di due statue: una dedicata al prete e cappellano militare Francis P. Duffy – eroe della Prima Guerra Mondiale – e l’altra al famoso attore e produttore teatrale George M. Cohan.
Relax nel verde di Bryant Park
Okay, non è Central Park, ma Bryant Park permette di rilassarsi e staccare un po’ dai grattacieli e dal bombardamento di luci di Times Square. Siamo ai confini del quartiere per com’è inteso, tra la 42th St e la 40th St. Oltre ai turisti, qui troverete anche molti studenti in pausa dallo studio, provenienti dall’attigua New York Public Library.
Il bacio a Times Square (“V-J Day in Times Square”)


Raggiungete questo punto per darvi un bacio come fecero il marinaio e l’infermiera della famosissima foto di Alfred Eisenstaedt, scattata durante i festeggiamenti per la vittoria degli USA sul Giappone nella Seconda Guerra Mondiale.
Gospel a Times Square
Volete assistere a una funzione gospel domenicale ma non avete tempo di andare a Harlem? Alle 10 del mattino raggiungete la Times Square Church al 237 West 51st Street, all’angolo con Broadway, appena fuori dai confini del quartiere di Times Square (e quindi nemmeno così affollata come si potrebbe pensare).
Madame Tussauds
Il museo Madame Tussauds ospita oltre 200 statue di cera di personaggi famosi distribuite su 5 piani: un’occasione pressoché unica di farsi un selfie con personalità da tutto il mondo vive o morte che siano. Nell’elenco degli ospiti di cera spiccano Brad Pitt e Angelina Jolie, Jennifer Aniston, Scarlett Johansson, Johnny Depp, Woody Allen, Samuel L. Jackson, Julia Roberts, Leonardo di Caprio, Papa Francesco, Lincoln, il presidente Trump, Michael Jackson, Bob Marley, Whitney Houston, Frank Sinatra e un gran numero di supereroi. Un realismo davvero inquietante! Se vuoi saperne di più su prezzi e orari, leggi il nostro articolo dedicato al Madame Tussauds di New York.
Apparire su un maxischermo di Times Square
Volete fare una sorpresa o uno scherzo agli amici o ai familiari con cui state visitando New York? O più semplicemente avere un ricordo unico legato a Times Square? Bene, allora sappiate che, grazie a “Welcome to Times Square”, potrete far apparire una foto o un video di 15 secondi su uno dei schermi più iconici del mondo.
II vostro contenuto multimediale apparirà ogni ora per 24 ore sul maxischermo sopra al negozio Pele Soccer, e lo vedranno tutti! Che vogliate celebrare un anniversario o un compleanno, fare un annuncio o una dichiarazione particolare o semplicemente lasciare il segno per un po’, Times Square è il palcoscenico ideale per farsi notare. Per saperne di più puoi leggere la nostra guida su come proiettare il tuo video a Times Square, oppure prenotare direttamente cliccando sul pulsante sotto:
Osservatorio panoramico del One Times Square

A Manhattan, quando si parla di terrazzi panoramici solitamente ci si riferisce ai cinque famosi osservatori dei grattacieli, ma ce n’è un sesto che vale la pena prendere in considerazione e che si trova proprio qui a Times Square. Sto parlando del One Times Square Viewing Deck: un terrazzo che sporge dal grattacielo più famoso della piazza (quello da cui scende la celebre sfera a Capodanno), inaugurato a dicembre 2025.
Sebbene non sia alto come gli osservatori degli altri grattacieli, ha due caratteristiche particolari: la prima è quella di affacciare su questa incredibile piazza, la seconda è l’avere una parte di pavimento fatto di vetro, che consente di guardare letteralmente dall’alto in basso le persone che transitano in piazza (effettivamente questa parte non è adatta a chi soffre di vertigini!).
Biglietti per One Times Square Viewing Deck
Attrazioni chiuse
Ecco tutte le attrazioni che un tempo animavano Times Square, ma che purtroppo hanno chiuso definitivamente i battenti.
Ripley’s Believe It or Not! Times Square
Anche questo “museo” interattivo per grandi e piccini è davvero sui generis: la collezione newyorkese di oggetti bizzarri e strani memorabilia (si chiama “odditorium” non a caso) del fumettista, illustratore e collezionista Robert Ripley non è l’unica sul suolo americano ma è sicuramente una di quelle storiche, essendo datata 1939. “Believe It or Not!” è il famoso motto del collezionista: se vi piacciono le attrazioni insolite o impossibili in stile “camera delle meraviglie”, andateci senza metter tempo in mezzo, in quanto è la più grande collezione di Ripley in tutti gli Stati Uniti (oltre 500 oggetti). Se invece avete tempo limitato e poco interesse in queste cose, saltatela senza troppi sensi ci colpa: non è l’attrazione migliore di New York. Si trova in 234 West 42nd St, tra la 7th Ave e la 8th Ave.
- Prezzi: 25 euro circa
- Orari: tutti i giorni dell’anno dalle 10 alle 23 (giovedì, venerdì e sabato fino alle 1 di notte)
Gulliver’s Gate

Ben più interessante e di recente inaugurazione, il Gulliver’s Gate è una meraviglia per gli occhi. Se vi piacciono le ricostruzioni in miniatura non dovete perdervi questa mostra, che a noi italiani può ricordare forse l'”Italia in Miniatura” di Rimini. Però, si sa, gli americani amano fare tutto in grande, anche le cose piccole: Gulliver’s Gate raccoglie fantastiche, dettagliatissime miniature di monumenti e paesaggi da tutto il mondo (Nord e Sud America, Europa, Asia, Medio Oriente) per un totale di 967 monumenti, 102 ponti e 233 macchine (i numeri sono dichiarati dal sito ufficiale). Troverete questa singolare attrazione in 216 W 44th St.
- Prezzi: 22 euro circa
- Orari: tutti i giorni dell’anno dalle 10 alle 20
National Geographic Ocean Odyssey

L’oceano non è così lontano da Times Square, ma la National Geographic Ocean Odyssey nasce per dare una prospettiva totalmente diversa da quella che potete avere affacciandovi sulla spiaggia di fronte a Coney Island. Inaugurata nel 2017, questa attrazione dà la possibilità ad adulti e bambini di immergersi nell’oceano tramite un’esperienza interattiva digitale, facendo incontri incredibili e iper-realistici con la fauna marina. Grazie a tecnologie sofisticate (ologrammi, proiezioni 3D, schermi touch-screen, giochi interattivi) i bambini possono divertirsi e imparare qualcosa sulla natura sottomarina, con l’approccio formativo e l’estetica eccezionale tipiche di National Geographic. L’indirizzo è 226 West 44th Street, a due passi da Gulliver’s Gate.
- Prezzi: 31 euro circa
- Orari: tutti i giorni dell’anno dalle 10 alle 21 (venerdì e sabato fino alle 22)
Rooftop Bar a Times Square
Salire su un Rooftop Bar nel centro di New York è uno sfizio di classe che molti desiderano togliersi durante una vacanza da queste parti. In effetti questo punto dell’elenco avrebbe potuto essere anche tra le attività gratuite, in quanto tecnicamente buona parte di questi locali non ha né un biglietto d’ingresso né l’obbligo di consumazione… tuttavia non è un’idea malvagia sorseggiare un cocktail godendosi il panorama delle luci di Broadway da una terrazza sul tetto di un hotel nel cuore di Midtown! Nella zona di Times Square il più famoso è il St. Cloud at Knickerbocker Hotel (6 Times Square), ma degni di nota sono anche l’Haven Rooftop (132 W 47th St) e il Top of the Strand (33 W 37th St, un po’ più decentrato, ma con vista su Empire State Building).
Capodanno a Times Square
Un altro momento privilegiato per godersi a pieno l’atmosfera di Times Square è l’ultimo giorno dell’anno: l’imperdibile Capodanno a New York non è tale se non si va a vedere la famosa sfera che cala dall’alto di uno dei grattacieli simbolo della piazza.
Sin dalle prime ore del pomeriggio circa un milione di persone all’anno riempie Times Square per vedere lo spettacolo della celebrazione di Capodanno: sono previsti concerti di star internazionali, i soliti giochi di luce con sperpero di elettricità e i celebri allestimenti coreografici con tonnellate di coriandoli e palloncini. Tutti attendono che alle 11.59 cali “The Ball” dalla cima dell’One Time Square: sicuramente un’emozione unica, ma che freddo!
Dove fare shopping a Times Square? Negozi per tutti i gusti
Essendo Times Square una zona molto turistica occorre fare un po’ d’attenzione, soprattutto allo shopping. In zona troverete moltissimi negozi che vendono merce, soprattutto elettronica: guardatevi da fare acquisti di questo tipo da queste parti, non vi conviene! Per quanto riguarda l’abbigliamento, da segnalare la presenza di marchi e negozi importanti come H&M (4 Times Square), Forever 21 (1540 Broadway), Levi’s Times Square (1501 Broadway), Gap (1466 Broadway) e Superdry (729 7th Ave).
I bambini e gli adulti rimasti un po’ bambini non devono perdersi per nulla al mondo il Disney’s Store (1540 Broadway), il negozio M&M’s World (per una scorpacciata di confetti colorati) e Midtown Comics (200 West 40th St, vicino a 7th Ave), mentre le signore e le signorine si segnino l’indirizzo di Sephora (200 W 42nd St).
Dove mangiare?
Dal punto di vista della ristorazione Times Square è costellata perlopiù da catene (Starbucks, Hard Rock Café, Bubba Gump Shrimp & Co. ecc…), dunque non offre esperienze uniche o particolarmente interessanti (almeno che non amiate questo tipo di locali). Non tutte le catene però sono di bassa qualità: basti pensare a Shake Shack (691 8th Ave) che ha ottime valutazioni nonostante la posizione in zona turistica.
Ovviamente ci sono anche ristoranti più famosi a prezzi più alti, soprattutto sulla Restaurant Row (46th St tra la 8th e la 9th Ave). I più famosi della zona sono Carmine’s (200 West 44th St tra 7th e 8th Ave) e Becco (355 W 46th St) per chi vuole provare la cucina italiana in America, Toloache (251 W 50th St) per gli amanti del messicano e Virgil (152 West 44th St) per chi apprezza la cucina al barbecue. Più costosa la cucina americana rivisitata in chiave contemporanea di Aureole (135 W 42nd St).
Dove dormire in zona?
Nelle vicinanze della piazza potrete trovare inoltre molti alberghi. Scegliere un’alloggio in questa zona ha sicuramente i suoi vantaggi (ad esempio la vicinanza a diverse attrazioni e le facilitazioni in ambito di mezzi e collegamenti) e, se prenotate con ragionevole anticipo, vi possono capitare delle autentiche occasioni.
Se cercate una sistemazione per la notte in zona vi consiglio di dare un’occhiata al link sottostante, dove troverete i nostri consigli sugli alloggi di Times Square e del Theater District. Se non avete trovato niente che vi soddisfi, potete informarvi sugli appartamenti a New York, che possono rappresentare una valida alternativa all’hotel.

















