Mammoth Lakes cosa vedere
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Mammoth Lakes: scenario magnifico fra le montagne della Sierra Nevada

Giugno 26, 2026

Ci sono tappe in California che servono come base per visitare altro, piccole cittadine o villaggi utili soprattutto per passare la notte in vista della visita dei parchi naturali USA, le destinazioni vere e proprie, quelle a cui dedicare tempo ed energie.

Il problema è che in tutta l’area della West Coast si registra una concentrazione tale di attrazioni da rischiare di farci considerare tappe di passaggio mete che meriterebbero invece maggiore approfondimento (per poi scoprire quando è ormai troppo tardi cosa ci siamo persi); è il tipico caso di Mammoth Lakes, una perla troppo spesso ridotta a mera base di appoggio per visitare il vicino Yosemite National Park. Quello che intendo dimostrare in questo articolo è che fareste bene a dedicargli più tempo, vediamo se riuscirò a convincervi…

Vuoi un itinerario personalizzato cucito sulle tue esigenze? Ecco il nostro servizio dedicato. Se invece ti basta un percorso collaudato e già pronto all’uso che includa questa destinazione e altre iconiche mete della West Coast dai un’occhiata a questi itinerari ebook:

Mammoth Lakes: fra le cime della Sierra Nevada

Mammoth Lakes eastern sierra

Adagiata sull’imponente monte Mammoth (più di 3300 metri) e immersa in una splendida foresta di conifere, Mammoth Lakes gode di una posizione geografica decisamente fortunata: la sua vicinanza alla Caldera di Long Valley ha reso il territorio circostante ricco di sorgenti termali e antiche conformazioni di origine vulcanica (ad esempio Inyo Craters e Obsidian Dome).

Come se non bastasse, la grande foresta della Inyo National Forest, insieme alle alte vette innevate dello Sherwin Range, formano un meraviglioso contrasto con i moltissimi laghi montani di azzurro cristallino della zona. Questo scenario magnifico rende Mammoth Lakes non solo un paradiso per gli sciatori provetti, ma anche un vero e proprio scrigno di tesori nascosti, tutti da esplorare sia attraverso escursioni a piedi, sia con affascinanti on the road in auto.

La cittadina in sé non ha molto di diverso dalle tipiche cittadine montane americane, a fare la differenza sono soprattutto il panorama che la circonda e la fauna variegata, su cui spicca protagonista immancabile l’orso nero americano (da non confondere con l’ancora più pericoloso Grizzly); è praticamente impossibile non notare i numerosi cartelli che ammoniscono sul corretto atteggiamento da tenere in caso di avvistamento. Facendo la dovuta attenzione ci sono comunque tutti gli ingredienti per rendere Mammoth Lakes una tappa indimenticabile, vediamo adesso come arrivare in questo paradiso:

Come arrivare

mammoth lakes bus

Se il vostro tour della California prevede una tappa a Mammoth Lakes è sostanzialmente per una ragione: nel vostro piano di viaggio prevedete di visitare Yosemite National Park, il cui accesso sul versante orientale (Tioga Pass) dista da Mammoth Lakes meno di un’ora. Potrete arrivare in questo piccolo villaggio montano da Ovest, ragionevolmente da San Francisco, oppure da Monterey sulla costa (in questo caso vi consiglio di seguire questo itinerario da Monterey a Yosemite). In alternativa potreste percorrere la direzione inversa risalendo la catena montuosa della Sierra Nevada dopo aver visitato Death Valley. In entrambi i casi, penso possa farvi comodo conoscere i tempi di percorrenza:

  • Mammoth Lakes – San Francisco: 5 ore e 30 minuti
  • Mammoth Lakes – Monterey: 5 ore e 30 minuti
  • Mammoth Lakes – Yosemite National Park: 50 minuti (dal Tioga Pass)
  • Mammoth Lakes – Death Valley: 3 ore e 30 minuti
  • Mammoth Lakes – Las Vegas: 5 ore e 20 minuti

Se il vostro viaggio in California si svolge in inverno è invece molto più complicato inserire questa cittadina nel proprio itinerario, in quanto la Tioga Road, la bella strada panoramica del parco di Yosemite che permette di attraversare la catena montuosa della Sierra Nevada, è chiusa (di solito apre da aprile a ottobre) e dunque sarete costretti ad aggirare il parco allungando notevolmente il percorso. Il lato positivo del periodo invernale è che Mammoth Mountain è una delle mete ideali per chi ama sciare, quindi, se appartenete a questa categoria, organizzatevi di conseguenza…

Cosa vedere a Mammoth Lakes

È arrivato il momento di capire cosa ci aspetta in questa affascinante meta montana, come scoprirete ce n’è da passare un’intera giornata e perché no, anche di più. Ecco una lista con relative indicazioni e distanze:

Hot Creek Geological Site

Hot Creek Geological Site CA

Quest’attrazione è fra le mie preferite di Mammoth Lakes, ed è anche abbastanza facile da raggiungere, per questo vi consiglio di includerla nel vostro itinerario. Si tratta del punto in cui il fiume Mammoth Creek raggiunge la zona della Long Valley Caldera, trasformandosi da un torrente d’acqua fresca di montagna a un’autentica piscina ribollente e multicolore. Il panorama che vi si parerà davanti non è molto dissimile da quello delle tante sorgenti termali del parco di Yellowstone, quindi prestate le dovute attenzioni alle temperature dell’acqua (non è il caso di fare il bagno ovviamente).

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Non limitatevi però, come fanno molti, a prendere il sentiero che scende a valle, c’è infatti un punto panoramico (conosciuto come Brees Lookout) che pochi conoscono, e da cui potete godere di una vista splendida. Visto dall’alto, l’Hot Creek Geological Site sembra un piccolo angolo di paradiso incorniciato dalle montagne.

  • Come arrivare: Hot Creek Geological Site si trova vicino all’aeroporto di Mammoth Lakes e per raggiungerlo dalla cittadina dovrete prendere la 203 e poi la 395 in direzione est, svoltare a sinistra in Hot Creek Hatchery Road e seguirla fino ad arrivare a un comodo parcheggio. Da lì c’è un breve sentiero che vi farà scendere fino al sito. Per raggiungere il Brees Lookout invece dovrete proseguire poco più avanti e parcheggiare nei pressi di questo punto. Io ho parcheggiato poco prima perché la strada cominciava a diventare dissestata. Sulle condizioni stradali c’è da fare una segnalazione: in prossimità di Hot Creek Geological Site la strada da asfaltata diventa sterrata (se non ricordo male in prossimità di questo punto), vi consiglio di andare molto piano perché, almeno durante la nostra ultima visita (giugno 2026), un pezzo di asfalto era venuto via e si era formato un gradino abbastanza “traumatico” per le sospensioni della macchina.
  • Distanza dal centro cittadino: 15 minuti circa.

Devils Postpile National Monument e Rainbow falls

Ecco 2 delle attrazioni più famose di Mammoth Lakes: Devils Postpile National Monument è un’inusuale formazione rocciosa fatta di colonne di basalto che ricorda da vicino l’imponente Devils Tower del Wyoming. La strana forma di questo monumento naturale è stata prodotta dall’azione della lava vulcanica e una volta arrivati sul posto è possibile ammirarla sia dal basso che salendo sopra (basta percorrere una scalinata).

Rainbow Falls invece sono delle splendide cascate alte 31 metri il cui nome deriva dal fatto che nei giorni soleggiati dei mesi estivi è molto facile avvistare l’arcobaleno. Potete decidere se raggiungere le cascate dalla fermata 9 dello shuttle (percorrendo un sentiero di circa 1,5 miglia sola andata) oppure arrivarci direttamente dal Devils Postpile National Monument, camminando per 2,5 miglia sola andata.

  • Come arrivare: differentemente da altre attrazioni, non potrete arrivare in macchina, ma dovrete utilizzare il servizio navetta a pagamento che parte dall’Adventure Center di Mammoth Lakes. La navetta ferma in prossimità di entrambe le attrazioni ed esiste anche una navetta gratuita che congiunge il centro cittadino all’Adventure Center. Per informazioni su orari, partenze e prezzi potete dare un’occhiata sul sito ufficiale. Dalla fermata Devils Postpile Ranger Station parte un breve sentiero che vi porta al Devils Postpile. Da qui potrete ammirarlo sia dalla base che dall’alto, oltre a proseguire lungo il sentiero che raggiungere le cascate (che sono servite anche da una fermata dedicata dello shuttle).
  • Distanza dal centro cittadino: 15 minuti (Adventure Center).

Minaret Vista

minaret-vista

Sempre in tema di paesaggi naturali raggiungibili con il minimo sforzo, a ovest del centro urbano, potete prendere l’auto e raggiungere il Minaret Summit, un belvedere posto a 2800 metri che vi permette di ammirare la Mammoth Mountain, i Minarets, Mount Ritter e Banner Peak, le splendide cime fra i 3000 e i 4000 metri che abbracciano Mammoth Lakes.

  • Come arrivare: dalla Main Street di Mammoth Lakes prendete la 203 (Minaret Road) in direzione West, superate la stazione sciistica e dopo 1km circa troverete la Minaret Vista Entrance Station, girate sulla destra in Lookout Point Road e raggiungerete lo splendido belvedere. Attenzione: la Minaret Road nel tratto successivo alla stazione sciistica chiude nel periodo invernale, quindi se siete nei dintorni in questo periodo dovrete rinunciare.
  • Distanza dal centro cittadino: 15 minuti circa

Hilltop Hot Springs: la zona delle sorgenti termali

C’è un panorama magnifico che vi aspetta nella Long Valley Caldera, in una regione di immense pianure e sorgenti termali incorniciate dalla suggestiva catena montuosa della Eastern Sierra. Il modo migliore per godersi tutto questo è mettersi a mollo nella piscina termale Hilltop Hot Springs, godendosi la vista dentro l’acqua calda. Portatevi dunque costume e asciugamano e seguite le indicazioni di manutenzione lasciate sul cartello. La piscinetta è piccola, se la trovaste già occupata potete cercare fra le altre sorgenti termali della zona (oltre a quelle negli immediati dintorni ci sono anche Wild Willy’s Hot Spring oppure Shepherd Hot Springs).

mammoth lakes trails

Attenzione: non confondete le Hot Springs di Mammoth Lakes, con le Mammoth Hot Springs, queste ultime sono infatti molto lontane… si trovano a Yellowstone National Park!

  • Come arrivare: questa è la posizione del sito, che non è ben indicato, quindi, se doveste trovarvi senza gps, vi consiglio di seguire attentamente queste indicazioni. Dal centro di Mammoth Lakes proseguite in direzione East e girate a sinistra subito dopo l’aeroporto in Benton Crossing Road, in corrispondenza con una pittoresca chiesetta verde di campagna. Dopo 4 km circa troverete una strada sterrata sulla vostra sinistra (per essere più sicuri potete inserire le coordinate di “Svolta per Hilltop Hot Springs” che trovate nella mappa sopra), prendetela, tenetevi sulla destra e dopo circa 300 metri parcheggiate. Di lì un piccolo sentiero vi porta a una passerella di legno che conduce alla piscina. La passeggiata, immersa nel silenzio e nella bellezza della natura, è meravigliosa.
  • Distanza dal centro cittadino: 20 minuti circa

Mammoth Lakes Basin: i laghi lungo la Lake Mary Road

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Mammoth Lakes è il paradiso dei laghi montani. Ce ne sono letteralmente un’infinità ma la cosa che colpisce è la loro bellezza. Il contesto naturale in cui sono inseriti li rende infatti ognuno un piccolo gioiello a sé. Per questo è importante fare una selezione (e non è impresa facile). Partiamo da quelli che si trovano praticamente a 2 passi dal centro cittadino, comodi e facile da visitare.

La zona di cui vi sto parlando è quella del Lakes Basin, una splendida area naturale situata a sud-ovest di Mammoth Lakes, formata da una catena di laghi alpini incastonati tra foreste, montagne granitiche e bellezze naturali modellate dai ghiacciai. I laghi sono collegati dalla strada panoramica Lake Mary Road e lo spettacolo comincia già a 5 minuti di distanza dal centro abitato. Ecco i laghi e i punti panoramici in cui vi consiglio di fermarvi (seguire questo percorso vi richiederà appena 15 minuti):

  • Twin Lakes: laghi gemelli posti ai piedi delle montagne, circondati da foreste di pini e cime granitiche. Ci sono 2 punti panoramici che davvero non potete perdervi:
    • il Twin Lakes Vista, che regala un panorama da cartolina, con la guglia granitica del Crystal Crag che si innalza sopra il bacino lacustre, e la suggestiva cascata Twin Falls, che scorre poco sotto la guglia ributtandosi nel lago;
    • il Twin Falls Overlook, posizione magnifica, accanto alla cascata, per godervi i laghi gemelli in tutta la loro estensione.
  • Lake Mamie: quasi nello stesso punto si trova il Lake Mamie Vista Point, da cui ammirare questo altro bel lago alpino in cui la vista del Crystal Crag si fa più ravvicinata;
  • Horseshoe Lake: questo lago a forma di ferro di cavallo è uno dei più particolari in zona. Ciò che colpisce è la presenza di moltissimi alberi morti lungo le sue sponde, un fenomeno dovuto ai gas vulcanici, che ancora oggi risalgono dal sottosuolo di Mammoth Mountain soffocando le radici degli alberi. Per vederlo basta raggiungere questo parcheggio;
  • George Lake: adagiato ai piedi della spettacolare e onnipresente guglia di Crystal Crag, il Lake George è un altro autentico gioiello del Lakes Basin, con le sue acque limpide che riflettono pareti granitiche e foreste di pini. Intorno ci sono molte aree attrezzate per il picnic. Potete raggiungerlo dal parcheggio dedicato.

June Lake Loop

June Lake Loop

Qui ci troviamo più distanti dal centro cittadino, circa a metà strada fra Mammoth Lakes e Mono Lake, quindi perfetta da inserire se state facendo questo itinerario.

Il June Lake Loop è una percorso ad anello di circa di 20 miglia che tocca alcuni laghi molto belli, oltre alla stessa cittadina di June Lake e a qualche curiosità storica. I laghi che attraverserete sono Gull Lake, Silver Lake, June Lake e Grant Lake, ma solo i primi 2 a mio avviso meritano una sosta fotografica. Ecco le tappe che vi consiglio:

Innanzitutto raggiungete il June Lake Overlook, interessante non tanto per il panorama che offre ma piuttosto per la sua bizzarra slot machine incastonata nella roccia. Che ci fa qui? Pare che negli anni ’40, poco prima di un raid, gestori di bar e caffetterie abbiano gettato le loro slot machine nel lago per non rischiare guai con le autorità; in realtà molti sommozzatori hanno ispezionato i fondali del June Lake senza successo, tuttavia la leggenda si è tramandata…

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Successivamente attraverserete il paesino di June Lake (un po’ più interessante dell’omonimo lago, che potete saltare senza troppi rimpianti) e che è conosciuta come la “Switzerland of California” per il paesaggio alpino in cui è inserita. Lungo la main street troverete una manciata di ristoranti, negozi di esche, e storici lodge frequentati da pescatori ed escursionisti. Se siete amanti della birra fate tappa al June Lake Brewing, uno dei migliori birrifici artigianali in zona. Questo piccolo villaggio un tempo era meta prediletta di personaggi importanti del mondo di Hollywood, fra cui Clark Gable, Charlie Chaplin, i fratelli Marx e il regista Frank Capra.

La terza tappa dove fermarsi è Gull Lake, circondato da cime granitiche e foreste di pini che si specchiano sull’acqua, con un porticciolo che conserva l’atmosfera rilassata delle vecchie località di pesca di montagna della California. Il lago è famoso soprattutto per la pesca alla trota ed è stato soprannominato “Home of the Monster Trout” (la casa della trota mostro), proprio perché qui nel 1968 venne catturata una trota di torrente dal peso di 6 libbre e 12 once (circa 3,06 kg), cosa che all’epoca stabilì un record per gli Stati Uniti.

L’ultima e veloce tappa che vi consiglio è il Silver Lake, che costeggerete in macchina, per cui vi verrà facile fermarvi lungo la strada per scattare foto di questo lago scenografico situato ai piedi dell’imponente Carson Peak e circondato da boschi di pioppi tremuli.

Nei dintorni esistono molti altri laghi stupendi, anche se per raggiungerli dovrete fare delle escursioni a piedi. Ne cito 2 a titolo esemplificativo: il Parker Lake e il più impegnativo Thousand Island Lake.

  • Come arrivare: uscite dal centro cittadino di Mammoth Lakes in direzione Est sulla 203 e imboccate poi a sinistra (direzione Nord) la 395, girate a sinistra a June Lake Junction e proseguite sulla 158 fino al June Lake Overlook. Di lì proseguite sulla stessa strada per vedere gli altri laghi. Passato Grant Lake, potete scegliere di tornare a June Lake Junction (e poi giù fino a Mammoth Lakes), ma così vi perdereste il lago più suggestivo, di cui parliamo fra poco, quindi il mio consiglio (almeno che non lo abbiate già visitato venendo da Yosemite) è quello di proseguire verso nord sulla 395, direzione? Mono Lake, ovviamente.
  • Distanza dal centro cittadino: 25 minuti circa

Mono Lake

Mono Lake

In questo sito vi abbiamo parlato a più riprese di questo inverosimile lago alle porte di Yosemite: le conformazioni in tufo che fuoriescono dalla superficie lo rendono uno dei laghi più singolari al mondo, da esplorare anche con gite in canoa (molte conformazioni rocciose sono comunque ben visibili anche dalla terraferma, soprattutto nell’area denominata South Tufa). Non mi dilungo troppo sull’argomento perché tutte le informazioni per visitare questo lago le trovate nella nostra guida su come visitare Mono Lake.

  • Come arrivare: Invece di concludere il loop dei laghi, una volta passato Grant Lake, proseguite sulla 395 in direzione Nord per Lee Vining. Se invece non volete fare il giro dei laghi semplicemente non svoltate a June Lake Junction. Tuttavia è molto probabile che quando arrivate a Mammoth Lakes abbiate già avuto occasione di fermarvi e visitare il lago: se infatti venite da Yosemite uscendo dalla Tioga Road, troverete il Mono Lake ad aspettarvi dopo una ventina di km.
  • Distanza dal centro cittadino: 35 minuti circa (senza loop dei laghi), 1 oretta circa con il loop.

Convict Lake

Fra gli altri laghi facilmente raggiungibili in auto che meritano una sosta fotografica non può mancare a mio avviso il Convict Lake, che si trova a sud della cittadina, a circa 15 minuti di macchina dal centro cittadino. Il lago è incastonato in un canyon glaciale dominato dall’imponente Mount Morrison, una montagna che supera i 3700 metri e si riflette nelle acque cristalline del lago. Potete semplicemente parcheggiare e godervi la vista, oppure percorrere il facile sentiero ad anello di circa 5 km che segue la riva del lago, godendovi i continui scorci che offre.

  • Come arrivare: prendete la 203 e poi la 395 in direzione sudest per raggiungere il parcheggio del porticciolo.
  • Distanza dal centro cittadino: 15 minuti circa

Crowley Lake Columns

Crowley Lake Columns

Eccoci all’attrazione più difficile da raggiungere e, come spesso capita, le aree più remote sono quelle più incredibili. Siamo nella zona a sud di Mammoth Lakes, non lontano dal Convict Lake, con cui può essere facilmente abbinato. Lungo la sponda orientale del Crawley Lake si trovano una serie di colonnati di roccia che sembrano sapientemente cesellati dalle mani dell’uomo eppure a fare questo piccolo capolavoro è stata proprio madre natura. I ricercatori di Berkeley ci hanno battuto la testa per parecchio tempo e pare siano riusciti a identificare il fatto scatenante in un’eruzione vulcanica di 760000 anni fa.

L’erosione delle acque del lago ha gradualmente esposto queste colonne all’occhio umano, ce ne sono ben 5000 che vi aspettano, anche se non tutte sono ben visibili, e potrete liberamente camminarci dentro come a un vero e proprio portico (sempre che troviate il livello dell’acqua sufficientemente basso).

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Il modo più facile per raggiungerle è quello di fare un tour in barca del Crowley Lake, un tour di 2 ore circa che prevede anche l’approdo sulla spiaggia delle colonne, oltre che l’esplorazione di un canyon e altre tappe interessanti. Se invece volete raggiungerle in auto vi consiglio di leggere attentamente le indicazioni qui sotto.

  • Come arrivare: arrivare alle Columns è abbastanza impegnativo e vi servirà un’auto 4×4 (per noleggiare un’auto di questo tipo potete usare i portali di autonoleggio online indicati nella nostra guida su come noleggiare un’auto in USA. Abbiamo spiegato nello specifico qui come fare per questi casi particolari). Vi ricordate la ormai familiare Benton Crossing Road, la strada con tutte le sorgenti termali? Bene, imboccatela dalla solita 395 svoltando all’altezza della già citata chiesetta verde di campagna, proseguite dritto, attraversando l’area termale, dopo 18 km circa memorizzate una strada sterrata sulla destra (Layton Springs Road), da questo punto in poi resettate il contachilometri e fate attenzione: circa due miglia (3,2 km) dopo questo punto vi troverete un’altra piccola stradina sterrata sulla destra (ecco le coordinate: 37.641038, -118.685265), dovrebbe essere tracciata sul vostro GPS, in alternativa potete usare un’app come Google Maps con visuale satellite (in caso date un’occhiata alle nostre dritte per avere internet in USA); da qui in poi avrete bisogno delle ruote motrici. Dovete girare a destra, prendere poi la seconda a destra e percorrere la strada sterrata per circa 15 minuti fino alla spiaggia. Vi aspettano 3 km di grotte e colonnati sulla riva del lago. Vi sono probabilmente altri modi per arrivare, ad esempio imboccando la Owens Gorge Road (che troverete 2 km dopo la stradina sterrata), ma il tratto di sterrato da affrontare sarà più lungo.
  • Distanza dal centro cittadino: 40 minuti circa

Earthquake Fault

Earthquake-Fault

Ecco un’altra attrazione semplice da raggiungere, Earthquake Fault, una voragine scavata nel terreno secoli fa dall’eruzione di alcuni crateri, a pochi minuti d’auto dal centro abitato. Per gran parte dell’anno vi si deposita la neve e per questo le popolazioni native la usavano per congelare i cibi. Potete decidere di osservarla dall’alto o inoltrarvi per un tratto al suo interno.

  • Come arrivare: raggiungerla è molto semplice: dalla cittadina di Mammoth Lakes prendi la State Route 203 in direzione West, dopo circa 1 km troverai il cartello che indica Earthquake Fault, gira a destra prosegui per il breve tratto. Questa strada d’inverno potrebbe non essere visibile in quanto interamente coperta dalla neve. Dopo aver parcheggiato la camminata è molto breve, 300 metri circa.
  • Distanza dal centro cittadino: 7 minuti circa

The Village At Mammoth

mammoth lakes Village Plaza

Una piazza pedonale in stile villaggio alpino situata alla base della Village Gondola, che collega il centro alla stazione sciistica di Mammoth Mountain; un vero e proprio centro commerciale all’aperto con ristoranti, caffetterie, negozi, hotel e locali dove fermarsi dopo una giornata trascorsa tra laghi, sentieri o piste da sci. In estate ospita spesso concerti, festival, cinema all’aperto ed eventi per famiglie. Se anche in mezzo alle montagne non potete farvi mancare un po’ di shopping, questo è probabilmente il posto che fa per voi.

Attrazioni nei dintorni

Ecco una serie di bellezze naturali fuori dall’area di Mammoth Lakes, che possono essere facilmente inserite all’interno di un itinerario più ampio:

Yosemite National Park

Mammoth Lakes California

Monoliti di granito, laghi cristallini, cascate roboanti e cime imponenti vi aspettano in uno dei più spettacolari parchi della California. Il parco è così immenso e pieno di attrazioni che gli abbiamo dedicato un’intera sezione. Per consigli su come organizzare una visita consultate la nostra sezione su Yosemite National Park.

  •  Distanza dal centro cittadino: 50 minuti (Tioga Pass Entrance)

Bodie Ghost Town

bodie-ghost-town

Se siete amanti dei film di Sergio Leone o appassionati del vecchio West non potete perdervi questo vero e proprio gioiello: una città western autentica e perfettamente conservata, facilmente raggiungibile ed esplorabile in massima libertà. Volete saperne più? Date un’occhiata alla nostra guida su Bodie Ghost Town.

  • Distanza dal centro cittadino: 1 ora e mezzo.

Lake Tahoe

lake tahoe nevada

Le acque color smeraldo incorniciate dalle vette della Sierra Nevada e dai verdi boschi che cingono le spiagge rendono questo lago al confine fra Nevada e California uno dei più belli di tutti gli Stati Uniti. La sua posizione è un po’ fuori dagli itinerari classici ma lo spettacolo che vi aspetta val bene una deviazione (in caso può essere conveniente visitarlo dopo Yosemite per poi scendere a sud per Mammoth Lakes). Anche in questo caso abbiamo scritto una guida per esplorarlo a fondo: cosa vedere a Lake Tahoe.

  • Distanza dal centro cittadino: 2 ore e 45.

Verso Death Valley…

death valley diario di viaggio

Come accennato, Mammoth Lakes può essere un’ottima tappa di passaggio fra Yosemite e Death Valley. Da quest’ultima, Mammoth Lakes dista circa 3:30 e la strada da percorrere che scende lungo la Sierra Nevada è davvero spettacolare. Nell’organizzazione dell’itinerario giornaliero tenete conto anche del fatto che Death Valley si visita in macchina, cosa che allungherà ulteriormente il tempo da passare alla guida.

Inoltre, almeno che non abbiate trovato un alloggio all’interno della Valle della Morte, dovrete guidare ulteriormente per raggiungere il vostro alloggio. Se volete dormire direttamente a Las Vegas sarà una bella sfacchinata perché la città dista circa 2 ore, ma per fortuna esistono cittadine molto più vicine: per tutte le soluzioni all’interno e all’esterno del parco leggete la nostra guida su dove dormire a Death Valley.

Dove mangiare

In quale ristorante mangiare a Mammoth Lakes? Io ve ne consiglio uno in particolare: il Liberty Sports Bar and Grill, in pieno centro cittadino, in cui abbiamo passato una piacevole serata grazie alla simpatica cameriera e alle ottime pietanze che ci hanno servito, fra cui un panino col Tri-tip e un Chili con carne. Il rapporto qualità-prezzo è tutto sommato buono considerando anche i prezzi in zona.

Se siete in cerca di una buona cucina bbq c’è The Mammoth Smoke Shack, dove mangiare tri-tip affumicato e pulled pork, mentre per la colazione prendete in considerazione Breakfast Club, con tutti i piatti più classici del branch, fra cui pancake, uova alla Benedict, French toast, omelette ecc…

Dove dormire a Mammoth Lakes

mammoth-montain

Non so se sono riuscito a convincervi, ma che vogliate usare Mammoth Lakes come mera tappa di passaggio o dedicargli più tempo per visitarla, avrete sicuramente capito che dormire qui è un’ottima soluzione in tutti i sensi. Nel mio articolo su dove dormire a Yosemite National Park trovate anche tutte le cittadine nei dintorni di Mammoth Lakes da prendere in considerazione.

Per dormire a Mammoth Lakes vi consiglio i 2 alberghi in cui ho pernottato le 2 volte che l’ho visitata:

Cinnamon Bear Inn

In questo albergo ho trovato un’atmosfera da tipico chalet di montagna: con camere arredate con un cura in un ambiente caldo e accogliente. Più che sui servizi si punta sul fascino di un piccolo lodge alpino e sull’ospitalità. Si trova a pochi passi da ristoranti, birrerie, negozi e noleggi di attrezzatura. Si può tranquillamente andare a cena senza dover riprendere la macchina. Si trova vicino anche alla fermata del free trolley, che collega il centro con il The Village At Mammoth, e gli impianti di Mammoth Mountain. La colazione non è particolarmente abbondante ma comunque piacevole.

Mammoth Mountain Inn

statua mammoth lakes

Storico hotel sulla Mammoth Mountain inaugurato nel 1958 per offrire ai primi sciatori un alloggio a ridosso delle piste. Sorge a 2.700 metri di quota, proprio di fronte alla gondola panoramica, agli impianti di risalita e, durante l’estate, anche allo shuttle per Devils Postpile National Monument e Rainbow Falls. È dunque un ottima scelta non solo per visitare queste 2 famose attrazioni ma anche per salire con la gongola panoramica fino alla vetta della Mammoth Mountain, godendo di un bellissimo panorama sulle montagne circostanti. La struttura, dotata anche di piscina, è stata concepita volendo ricostruire un’atmosfera alpina, con grandi saloni con caminetto, arredi in legno e ampie vetrate affacciate sulle piste.

Altri alberghi a Mammoth Lakes

In città c’è un’offerta alberghiera molto ampia, cliccando sul pulsante sotto, potrete visualizzare tutte le strutture disponibili per dormire in questo angolo di paradiso fra le montagne:

Tutti gli alloggi di Mammoth Lakes


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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8 commenti su “Mammoth Lakes: scenario magnifico fra le montagne della Sierra Nevada”

  1. ok, hai capito perfettamente. e ho capito bene anche io che entrambe le soluzioni prevedono troppa strada… e devo trovare una soluzione comunque on the way dove fermarsi e poi ripartire il giorno seguente.
    ad ogni modo dovendo scegliere se fare una giornata ad antelope canyon con stop a page o una a mammoth lakes, dato che devo scegliere una delle due mete… che mi consigleresti?
    grazie per la santa pazienza
    giovanna

    Rispondi
    • Si tratta di una scelta davvero molto soggettiva. Personalmente starei di più a Page/Antelope rispetto a Mammoth Lakes, per il fatto che sono abituato ad andare in montagna anche in Italia e in Europa, e i paesaggi di Mammoth Lakes sono più simili a quelli nostrani. Invece la zona semidesertica di Page e dintorni ha paesaggi più difficili da trovare qui da noi. Ma ovviamente, sono gusti personali.

      Rispondi
  2. Ciao Lorenzo,
    Un consiglio : abbiamo prenotato agosto notte a grand canyon , poi notte a page ( visita ad antelope canyon lower) e poi notte on the way a bishop per raggiungere Yosemite via Tioga pass . A Yosemite faremo 3 notti. Ti chiedo come inserire mammoth lakes( soggiornerei un giorno e una notte). saltiamo page e magari faccio un giorno in più a grand canyon o posticipo di un giorno l’arrivo a Yosemite e mi ritaglio un giorno a mammoth? Non vorrei far troppo con troppo caldo ma come dici tu è ben difficile scegliere..Grazie!!!

    Rispondi
    • Ciao Giovanna,
      da Page a Bishop ci vogliono oltre 8 ore di auto: non credo che riusciate a dormire a Bishop partendo dopo la visita dell’Antelope Canyon. O forse hai previsto una tappa intermedia che hai dimenticato di scrivere?
      Per quanto riguarda l’inserimento di Mammoth Lakes: è di strada fra Bishop e Yosemite, quindi il mio suggerimento è di valutare se togliere una notte a Yosemite e dormire una notte a Mammoth Lakes (dipende anche quanto tempo volete dedicare a quella zona).

      Rispondi
      • Grazie! Infatti sono indecisa tra due soluzioni fermarmi una notte a page dopo la visita di antelope o
        Saltare questa e andare a mammoth e fermarmi invece un giorno lì prima di Yosemite. Non so scegliere tra antelope tra le due mete…
        Grazie per l’aiuto

      • Ciao Giovanna, continua a non tornarmi molto la tua idea di itinerario. Sei consapevole che fra Page e Mammoth Lakes ci siano tra le 8 e le 9 ore di guida ininterrotta? E quasi 10 ore fra Page e Yosemite? Se capisco bene, le tue due opzioni sono:
        A) dopo la visita ad Antelope, fare una tirata fino a Mammoth Lakes. In questo caso, anche se visiti l’Antelope Canyon la mattina, guiderai per 8/9 ore arrivando a Mammoth Lakes la sera tardi dopo cena, dopo una giornata faticosissima.
        B) dopo la visita ad Antelope, dormire a Page e la mattina dopo partire in direzione Yosemite. In questo secondo caso, anche partendo molto presto la mattina, viaggerai per l’intera giornata, passando una decina d’ore in auto.
        Ho capito bene? Se sì, permettimi di sconsigliarti entrambe le soluzioni (personalmente non guiderei 8/10 ore di fila). Ti suggerisco piuttosto di partire dopo la visita all’Antelope e fermarti a dormire lungo la strada. Ad esempio St. George è lungo la strada e si trova a 2/3 ore da Page, giusto per fare un esempio.
        Se invece non ho capito bene la tua domanda, perdonami e magari mandami uno schema dei tuoi giorni di viaggio, così magari riesco ad aiutarti meglio.

  3. Ciao, partendo alla mattina da Mammoth Lakes è fattibile fare in un giorno:
    -Tioga Pass (sosta foto giusto a Mono Lake e nei punti che hai citato sulla Tioga Road inclusa visita con camminata a Toulumne Grove)
    -Yosemite Valley senza sentieri, sono con due bimbi, solo i principali punti panoramici fino a Glacier point se aprono la strada e poi
    partire per San Francisco tirata unica . O è meglio sostare nel caso a Manteca o Oakdale?

    Grazie infinite

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