Gli ingredienti del Natale negli Stati Uniti sono molti: da Babbo Natale allo shopping sfrenato, dai pranzi luculliani alla Kwanzaa. Il periodo natalizio è vissuto intensamente da tutti gli statunitensi, in ciascuno dei 50 Stati.
Andiamo quindi a scoprire le tradizioni più importanti durante le festività natalizie negli Stati Uniti.
Indice
Prima di Natale: il Black Friday

I giorni che precedono il Natale vedono gli americani impegnati nella corsa ai regali. A partire dal Black Friday, la stagione della caccia al regalo migliore per amici e parenti è aperta. Tuttavia, molti si riducono all’ultimo minuto e i negozi restano affollatissimi fino alla sera del 24 dicembre, in un crescendo di frenesia commerciale che si arresta solo il 25 dicembre. Natale, infatti, è una festività nazionale (public holiday) in tutti gli Stati, con banche ed esercizi commerciali chiusi.
Gli americani, quindi, si riappropriano del carattere più intimo della festa: se da una parte le riunioni in famiglia e un prelibato pranzo natalizio uniscono tutti, dall’altra, ogni famiglia ha le proprie tradizioni.
I piatti tipici di Natale
A tavola, il vero pranzo di Natale americano vede il predominio del tacchino ripieno, adottato anche dagli immigrati che lo propongono accanto alle loro pietanze locali.
Il tacchino (o, in alternativa, il manzo o l’oca) viene frequentemente farcito con castagne e accompagnato da un abbondante contorno di purè e fagiolini; immancabile la salsa di mirtilli! I dolci tipici sono il Christmas pudding e le mince pies (di tradizione britannica), mentre la bevanda tradizionale è l’eggnog. Le famiglie italoamericane includono nel menu anche le lasagne o gli ziti.
Gli americani abbondano nel preparare la mince pie, una tortina di pasta frolla con ripieno di frutta secca e spezie, un dolce talmente buono che, secondo la tradizione, anche Babbo Natale lo adora. La sera della vigilia, i bambini preparano uno spuntino per Santa Claus, per ristorarlo delle sue fatiche notturne.
Partendo dal Polo Nord, Babbo Natale percorre gli USA in lungo e in largo, portando doni e dolcetti, a volte su una slitta trainata da renne, altre volte su barche o surf.
Non stupitevi, quindi, se vedrete Babbi Natale sulle spiagge statunitensi: il Natale da cartolina (con caminetto acceso e neve) convive con quello all’aperto e con temperature primaverili delle zone più calde (come la Florida), dove non è raro festeggiare il Natale in spiaggia.
Accanto alle palme, si possono vedere luminarie (gli americani ne vanno matti, come a McAdenville, North Carolina, che per Natale si veste a festa), agrifogli, vischi e alberi di Natale riccamente addobbati (i più famosi sono quello a Rockefeller Plaza, New York, e quello acceso dal Presidente a Washington DC).
Infine, se avrete la fortuna di trascorrere un Natale in America, non stupitevi di vedere bambini intonare melodie natalizie in coro: i canti e le carole di Natale sono molto amati e questi soavi canti vi lasceranno a bocca aperta. Prima di rimanere senza parole, non dimenticate di augurare loro… Merry Christmas!
Tradizioni natalizie americane

A causa della composizione multietnica della popolazione, ciascun nucleo familiare segue riti e usanze differenti, onorando il proprio credo e le proprie origini.
Molti cristiani vanno a Messa per celebrare la nascita di Gesù e le chiese organizzano presepi viventi e raccolte di beneficenza per i meno abbienti. Non è raro vedere gruppi di bambini che intonano canti di Natale per strada.
Gli afroamericani, invece, festeggiano principalmente i giorni dal 26 dicembre al 1° gennaio, durante la Kwanzaa, in cui rivendicano orgogliosamente le loro radici culturali.
Ma ci sono anche numerose tradizioni locali durante il periodo natalizio, andiamo a scoprire le principali.
- Nights of Lights: è una tradizione di St. Augustine in Florida dove per ben due mesi ogni angolo dell’Historic District viene illuminato da migliaia di lampadine creando un’atmosfera unica.
- Parade of Spirits: questa usanza si svolge nella città di Philadelphia e trae origine dal krampuslauf ovvero di una parata dedicata a Krampus, la creatura mitologica austro-tedesca, in cui i partecipanti si travestono con costumi elaborati e spaventosi.
- Great Dickens Christmas Fair: se volete essere trasportati indietro nel tempo nella Londra vittoriana non perdetevi questa fiera a tema con attori in costume, spettacoli teatrali, e negozi d’epoca a San Francisco.
- Le luci di Dyker Heights: nel famoso quartiere di Brooklyn, la competizione di decorazioni natalizie vede i residenti investire migliaia di dollari in luci e statue gonfiabili, trasformando le loro case in veri e propri spettacoli natalizi. Puoi scoprire di più leggendo il nostro approfondimento dedicato al Tour delle luci di Natale di Dyker Heights.
- L’albero di Natale a New York: al Rockefeller Center si svolge uno degli eventi natalizi più iconici della Grande Mela, con migliaia di luci LED che circondano un enorme albero sormontato da una stella Swarovski sulla cima. Sempre in zona da segnalare la costruzione del Rockefeller Center Ice Rink, la pista da pattinaggio sul ghiaccio più famosa di New York.
- Radio City Christmas Spectacular: forse lo spettacolo di Natale per eccellenza con le famose Rockettes che si tiene all’interno del leggendario Radio City Music Hall a New York.
- National Christmas Tree Lighting: a Washington D.C., l’evento più iconico è l’accensione dell’albero di Natale nazionale da parte del Presidente in Persona. L’evento si svolge presso The Ellipse, un parco situato a sud della Casa Bianca.
- Running of the Reindeer: letteralmente la cavalcata delle renne è un evento che si svolge ad Anchorage in Alaska durante il festival Fur Rendezvous.
Babbo Natale e la Coca Cola

Si sa che una delle immagini più iconiche del Natale è legata alla figura di Santa Claus raffigurato come un signore con la barba allegro e paffuto vestito tutto di rosso.
L’origine di tutto questo si deve ad una campagna pubblicitaria della nota bibita risalente agli anni ’30 commissionata al celebre illustratore Haddon Sundblom. Egli si ispirò al poema di Clement Clarke Moore “A Visit from St. Nicholas” (meglio conosciuto come “The Night Before Christmas”), che descriveva appunto Santa Claus come un simpatico signore bonario.
La prima campagna pubblicitaria in cui vediamo raffigurato Babbo Natale di rosso vestito con la barba fluente prese quindi il via nel 1931 e fece subito breccia nell’immaginario collettivo. Da li in avanti venne spesso raffigurato mentre beveva una bottiglia di Coca-Cola o distribuiva regali ai bambini, contribuendo a creare una connessione duratura tra la festività natalizia e la bevanda.
Nonostante la figura di Babbo Natale esistesse anche prima di questo periodo (raffigurato talvolta come un elfo o una figura severa, altre volte come un uomo snello), l’influenza delle pubblicità della Coca-Cola fu tale che l’immagine creata da Sundblom divenne rapidamente la rappresentazione standard di Santa Claus non solo negli Stati Uniti, ma anche in molte altre parti del mondo.
Come organizzare un viaggio negli USA a Natale?
Nel caso stiate pensando i programmare una vacanza negli Stati Uniti durante le feste di Natale ecco una serie di link che possono aiutarvi nell’organizzazione del viaggio.
- New York a dicembre: gli eventi migliori fra Natale e capodanno
- Natale in California: i posti migliori dove passare il 25 dicembre
- New York a Natale: cosa fare per il 25 dicembre
- California in inverno: tour al riparo dagli imprevisti climatici!
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