Reno Nevada skyline
Andrea Cuminatto

Reno, la capitale del divorzio e del gioco d’azzardo in Nevada

Marzo 25, 2025

Johnny Cash, nella sua “Folsom Prison Blues”, cantava I shot a man in Reno just to watch him die (Sparai a un uomo a Reno solo per vederlo morire), eppure la città di Reno in Nevada non è tra quelle più famose per la malavita e la violenza in America. Forse ti starai chiedendo proprio: per cosa è famosa Reno? Effettivamente, al giorno d’oggi non sono molti i turisti che la inseriscono nei propri itinerari alla scoperta delle meraviglie d’America, perché non è più conosciuta come nel suo periodo di gloria di un secolo fa.

C’è stato un tempo in cui migliaia di persone accorrevano ogni anno a Reno quasi esclusivamente per due motivi: giocare d’azzardo (e questo è abbastanza facile immaginarlo, dato che siamo nello stesso stato di Las Vegas) e, bada bene: divorziare! Sto dicendo davvero e fra poco ti racconterò meglio la storia di questa città, ma soprattutto ti spiegherò perché potrebbe valere la pena inserirla nel tuo prossimo itinerario on the road in questa zona degli Stati Uniti.

Dove si trova e come arrivare

Reno si trova nel nord-ovest del Nevada, abbastanza vicino al confine con la California. Non si trova sulle rotte più battute dai turisti che visitano questi due stati del Southwest, ma ci passi se percorri l’autostrada I-80, che attraversa tutto il Nevada settentrionale collegando importanti città californiane come Sacramento e San Francisco con la capitale dello Utah, Salt Lake City.

Inoltre, farai tappa a Reno anche se deciderai di percorrere la US-50 (che si dirama dalla I-80 ad appena mezzora dalla città), conosciuta come la Loneliest Road: la strada più solitaria d’America! Spostandoti da nord a sud o viceversa, puoi arrivare a Reno percorrendo la US-395 che scende dall’Oregon attraversando la California nord-orientale e poi prosegue verso sud fino a Los Angeles.

Non solo: Reno è raggiungibile anche in treno ed è una delle fermate del famoso California Zephyr, una delle rotte migliori da prendere in considerazione per visitare gli Stati Uniti in treno!

Storia di Reno: la città del divorzio e del gioco d’azzardo

Reno - Truckee River Walk
La passeggiata lungo il Truckee River

In tanti pensando al Nevada immaginano soltanto la sfavillante Las Vegas e un’immensa distesa desertica, senza immaginarsi altri luoghi abitati. Eppure anche la zona settentrionale nello stato, dove sorge Reno, è stata abitata da qualche migliaio di anni. Ci sono reperti archeologici che testimoniano come il popolo dei Martis abbia abitato la California settentrionale, ma anche questa porzione del Nevada, fin dal 2000 a.C. per molti secoli.

Avvicinandoci ai giorni nostri, i primi pionieri si insediarono da queste parti tra il 1850 e il 1860, in particolare nella valle dei Truckee Meadows, fra il Lake Tahoe e il Lake Pyramid. In molti arrivarono da queste parti attratti dall’oro, che era stato scoperto nella vicina Virginia City e poi dalla scoperta del grande filone d’argento di Comstock Lode, poco distante. Divenne dunque necessario incrementare le vie di collegamento e nel 1859 venne costruito un ponte sul fiume Truckee, accanto al quale si formò un piccolo villaggio.

L’imprenditore Myron C. Lake acquistò il ponte e ribattezzò il villaggio Lake’s Crossing. Poi quando giunse la ferrovia, cedette i terreni alla Central Pacific Railroad per la costruzione del collegamento, in cambio della costruzione di un deposito ferroviario proprio qui. In poco tempo Lake’s Crossing divenne la città più grande della zona e venne ribattezzata con il nome di Reno nel 1868, quando ricevette lo status di città.

Nel corso del Novecento Reno divenne famosa per due motivi. Nei primi anni del secolo era conosciuta come Capitale mondiale del divorzio. Il Nevada infatti era una destinazione popolare per le coppie che desideravano divorziare, perché la maggior parte degli altri stati americani era molto restrittiva a riguardo, mentre qui c’erano leggi molto meno ferree e più progressiste in questo ambito. Ci misero poco, i tribunali di Reno, a farsi conoscere per la loro celerità nello scioglimento dei matrimoni falliti e così le coppie iniziarono ad arrivare da ogni angolo degli USA.

C’era però un requisito per poter richiedere il divorzio a Reno: essere residenti da almeno sei settimane in città. Succedeva quindi che le coppie si trasferissero per un mese e mezzo, dando lavoro a strutture ricettive e a tutto l’indotto collaterale. Nacquero anche attività commerciali rivolte direttamente ai “futuri divorziati”, come una gioielleria che dava nuova vita alle fedi nuziali ormai inutili. Insomma, sembrerebbe assurdo in qualsiasi altro posto al mondo, ma possiamo dire che in Nevada c’è una città che si è arricchita grazie ai divorzi.

Oltre a separare le malcontente coppie americane, Reno fece successo anche per un altro motivo: il gioco d’azzardo. Nel 1931, lo stesso anno in cui lo stato del Nevada liberalizzò il divorzio, legalizzò anche il gioco. A spingere più di ogni altro per la legalizzazione del gioco d’azzardo fu Bill Graham, un imprenditore proprietario del Bank Club Casino, situato proprio sulla Center Street di Reno. Ci volle ben poco perché quest’ultimo divenisse il più grande casinò del mondo e, di pari passo, il maggiore datore di lavoro di tutto lo stato del Nevada.

I casinò crebbero in numero e fino a tutti gli anni ’50 Reno fu la capitale mondiale del gioco d’azzardo. Perse questo record un po’ alla volta per due motivi. Il primo è che dalla fine degli anni ’80 vennero agevolate le regole che permettevano di aprire casinò nelle riserve indiane. Quindi la possibilità di giocare d’azzardo nelle riserve della vicina California fecero drasticamente diminuire il numero di persone che si recavano oltre il confine di stato con questo scopo.

Il secondo e più evidente motivo, è la nascita e crescita di Las Vegas. Quella che oggi conosciamo come Sin City e che tutti associamo ai casinò (in questo settore è seconda al mondo soltanto a Macao, ma resta la mecca del gioco nel mondo occidentale), cominciò a crescere come città vera e propria solo dopo la realizzazione della Diga di Hoover nel 1936 e il suo primo hotel casinò, il Flamingo, venne costruito solo nel 1946. Da quel momento in poi, la crescita esponenziale dei casinò a Las Vegas l’ha trasformata nella principale destinazione americana per chi cerca il gioco d’azzardo, togliendo così il primato a Reno.

Cosa vedere a Reno

Reno è abbastanza piccola come città, ma non dimentichiamoci che è conosciuta come “la più grande piccola città del mondo“. Questa definizione ovviamente non ha senso, ma Reno se la porta dietro dal 1910. Quell’estate migliaia di persone accorsero qui per vedere il campionato di pugilato dei mesi massimi, con l’incontro tra i pesi massimi tra Jack Johnson e Jim Jeffries. In quella occasione, la città venne promossa come “la più grande piccola città sulla mappa”, perché sulle cartine non era evidenziata come le grandi città, tuttavia aveva già una grande importanza.

Ancora oggi, sebbene sia una località di medie dimensioni, se deciderai di farvi tappa avrai comunque qualcosa da vedere e da fare. Ci sono musei interessanti e bei parchi dove passeggiare all’aria aperta, oltre ai vari casinò dove tentare la fortuna. Vediamo le attrazioni principali.

National Automobile Museum

Scorri per vedere tutte le immagini

Il National Automobile Museum è un must per tutti gli appassionati di automobilismo. Inaugurato nel 1989, questo spazio museale è stato probabilmente il primo al mondo dedicato alle macchine e ad esso si sono ispirati molti altri musei americani, e non solo, sulla storia delle automobili. Oggi è ancora tra i migliori musei dell’automobile negli USA e se ti trovi a Reno ti consiglio vivamente di farci un salto.

Tutto ebbe inizio con la collezione privata di automobili del ricco proprietario di casinò Bill Harrah. Aveva circa 1400 veicoli, che lasciò in eredità insieme al resto dei suoi averi quando morì nel 1978. Un paio d’anni dopo, la catena alberghiera Holiday Inn acquistò i suoi hotel e casinò, includendo anche la collezione di auto. Il piano era quello di venderle tutte, ma ciò suscitò una grande protesta. Si decise così di donare sia la biblioteca di ricerca di Harrah, sia 175 delle sue auto storiche ad quello che sarebbe diventato l’odierno museo. Si trattò della più grande donazione filantropica da parte di un’azienda fatta negli USA fino ad allora.

Le oltre 1200 automobili restanti vennero vendute all’asta e purtroppo non fanno parte del museo, che aprì i battenti nel 1989 e che è stato comunque arricchito con ulteriori veicoli nel corso degli anni. Oggi sono 225 le macchine esposte, insieme ad altri cimeli del mondo automobilistico. Il biglietto costa 15 $ (13 $ per gli over 62 e 10 $ per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni). Orari aggiornati e altri dettagli si possono trovare sul sito ufficiale.

Nevada Museum of Art

Reno - Nevada Museum of Art

Parlando invece di arte, proprio a Reno c’è il Nevada Museum of Art, il principale museo d’arte dello stato. Ospita oltre 2000 opere, esposte in quattro aree tematiche. Anziché proporre un excursus storico dell’arte, come avviene in altre gallerie simili, qui le aree tematiche mostrano come l’uomo interagisce con i diversi ambienti. Le sezioni sono le seguenti:

  • Altered Landscape: la più vasta fra le quattro aree è dedicata principalmente a fotografie di paesaggi contemporanei. Con vari artisti e diversi stili e tecniche, narra l’impatto umano sul paesaggio naturale, senza restare chiusa negli ideali di bellezza paesaggistica e natura incontaminata che predomina invece nell’arte del secolo scorso.
  • Art of the Greater West: questa collezione nasce con l’arte di questa zona d’America, ma si è poi espansa a tutto l’occidente, con connessione fra culture e arti di paesi diversi.
  • Contemporary Art: dedicata ad opere contemporanee che spaziano dai dipinti alle sculture, dalle fotografie alle opere multimediali digitali.
  • Work Ethic: qui invece si narra l’etica del lavoro nell’arte americana. I dipinti raffigurano per lo più ambienti di lavoro e temi correlati.

Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (il giovedì fino alle 20). L’ingresso costa 15 $, con biglietto ridotto a 13 $ per studenti e senior. Maggiori dettagli sul sito ufficiale.

Altri musei a Reno

Dal punto di vista museale, Reno offre anche altro, sebbene le due istituzioni sopracitate siano le più importanti e famose. Ecco altri musei che puoi visitare mentre ti trovi in città.

  • John and Geraldine Lilley Museum of Art. Oltre al Nevada Museum of Art, c’è anche questo museo d’arte, situato all’interno del campus universitario. È completamente gratuito ed è suddiviso in due gallerie: una per la collezione permanente e una per le mostre temporanee. Sul sito ufficiale trovi tutte le informazioni dettagliate.
  • W. M Keck Earth Science And Mineral Engineering Museum. Sempre nel campus universitario troviamo anche questo museo dedicato alla geologia e all’ingegneria mineraria: il più antico museo di geologia del Nevada. Anche questo è gratuito e lo troverai interessante se sei appassionato di geologia o se vuoi scoprire qualcosa di più su questi ambiti. Maggiori informazioni sul sito ufficiale.
  • Fleischmann Planetarium. Un terzo luogo da visitare nel polo universitario è il planetario, il luogo perfetto dove scoprire i segreti del cielo e dello spazio. Tutte le info sul sito ufficiale.
  • Terry Lee Wells Nevada Discovery Museum. Conosciuto più comunemente come The Discovery, questo centro scientifico è un museo tematico è rivolto specialmente ai bambini. Con le sue mostre interattive aiuta i piccoli, ma anche i grandi che li accompagnano, a scoprire i segreti delle scienze. Tutte le info dettagliate sul sito ufficiale.

Sculture del Burning Man

Tra le cose da vedere a Reno ci sono alcune sculture, in molti casi bizzarre e stravaganti, che sono state realizzate in occasione del Burning Man. Si tratta di un evento al limite della follia, che si svolge ogni anno nel deserto a nord di Reno. Decine di migliaia di persone si ritrovano per giorni nel bel mezzo del nulla, per condividere musica, arte e giorni trascorsi in un modo decisamente fuori dal comune. Molte delle sculture realizzate in quella occasione vengono smantellate, ma alcune negli anni sono state installate proprio a Reno e puoi vederle. Per capirle meglio, puoi fare un tour guidato: qui sotto trovi il pulsante per prenotarlo!

Truckee River Walk e Wingfield Park

Reno - Truckee River Walk - Wingfield Park

Per fare due passi in centro città, il posto migliore è probabilmente il Truckee River Walk. Questa bella passeggiata sul lungofiume va da Lake Street fino a Ralston Street: 850 metri lungo i quali si trovano bei negozi ma anche cose da vedere. Si passa ad esempio dalla City Plaza, la piazza dove ci sono lo storico orologio di Reno e la bizzarra scultura The Space Whale, e dal Bicentennial Park, un giardino arredato da statue stravaganti.

Sia il ponte della S Arlington Avenue, sia due passerelle pedonali attraversano il fiume per consentire di raggiungere l’isolotto su cui sorge il Wingfield Park. Su questa piccola isola era previsto un parco divertimenti agli inizi del 1900, ma non venne mai realizzato. In compenso, ospitò una sala da ballo, un teatro all’aperto e tanto altro. Oggi è un parco molto bello, in pieno centro.

Rancho San Rafael Regional Park

Reno - Rancho San Rafael Regional Park - Great Ren Balloon Race

Il parco più grande della città è il Sancho San Rafael Regional Park, che è perfetto per stare all’aria aperta ed offre sia bei sentieri dove passeggiare, sia campi sportivi e aree picnic. Nella zona orientale vale la pena passeggiare lungo l’Arboretum Loop, un sentiero ad anello con percorso tematico naturalistico. Lungo questa breve camminata puoi attraversare ad esempio il bel giardino Honey’s Garden, o soffermarti all’Irwin Overlook per vedere dall’alto l’Herman Pond, lo stagno del parco. Non solo: nel parco trovi anche il Wilbur D. May Center, un centro espositivo in cui è possibile vedere oggetti che l’avventuriero Wilbur D. May portò qui dai suoi oltre 40 viaggi in tutto il mondo.

Ma se ti trovi in città nel mese di settembre, allora il vero motivo per visitare questo parco è l’annuale Great Reno Balloon Race. Il più grande evento gratuito al mondo con protagoniste le mongolfiere. Vedrai un centinaio di mongolfiere variopinte, alcune anche con forme stravaganti, alzarsi in volo dal parco per una gara unica capace di colorare il cielo sopra a Reno. Per sapere le date del prossimo evento e altri dettagli, puoi consultare il sito ufficiale.

Attrazioni nei dintorni di Reno

Come già detto, Reno è una città che potremmo definire minore e quindi è quasi impossibile che sia la destinazione unica del tuo viaggio, ma rappresenterà quasi certamente una tappa durante un itinerario più lungo. Se dunque stai programmando un viaggio da queste parti, lascia che ti suggerisca qualche posto da non perdere in zona, che potresti valutare di inserire nei tuoi piani.

Lake Tahoe

Reno dintorni - Lake Tahoe

Dal punto di vista naturalistico, l’attrazione più importante dell’area è senza dubbio il Lake Tahoe, un grande lago dai colori incredibili che si trova al confine tra Nevada e California. Sebbene come superficie non sia paragonabile ai Grandi Laghi, è il secondo più profondo degli USA dopo il Crater Lake e il paesaggio in cui è incastonato lascia davvero a bocca aperta. Se stai programmando un viaggio in cui i paesaggi naturali siano protagonisti, ma anche solo se vuoi scattare qualche foto incredibile, questa è una destinazione che dovresti mettere sulla lista.

Virginia City

Virginia city nevada cosa vedere

Se invece non vedi l’ora di vedere le più affascinanti Ghost Town e cittadine western, allora devi sapere che ce n’è una proprio da queste parti. Si chiama Virginia City ed è una delle località western più iconiche d’America, ma soprattutto non possiamo definirla città fantasma, perché è viva e vegeta. Ci abitano in tanti e la cosa bella è che mantiene ancora vive tante tradizioni storiche di quando era una località di frontiera. Dista poco più di mezzora da Reno e se vuoi visitare un luogo storico e caratteristico, questo è quello che fa per te.

Carson City

Carson City Nevada

Carson City è la capitale del Nevada e, anche se di piccole dimensioni, può valere una breve tappa, anche perché si trova poco distante dal sopracitato Lake Tahoe. Cosa fare in questa capitale poco conosciuta? L’attrazione più famosa è il Nevada State Railroad Museum, un museo dedicato ai treni e alle ferrovie, dove si svolgono anche mostre temporanee sempre su questi temi e dove puoi vedere storiche locomotive a vapore e tanto altro.

Black Rock Desert

Black Rock Desert - itinerario 4x4

Finora ho parlato delle attrazioni a sud di Reno, perché sono quelle più facilmente inseribili in un itinerario on the road. Ma se hai abbastanza tempo, puoi allungare il viaggio verso nord, alla scoperta del Black Rock Desert. Questo è il luogo dove ogni anno si svolge l’evento ai limite dell’assurdo Burning Man, ma è anche un luogo dove puoi scoprire sorgenti termali, alberi pietrificati e altre meraviglie naturali.

Fly Ranch Geyser

Fly Ranch Geyser - cos'è

Al limitare del Black Rock Desert c’è uno dei luoghi più strani d’America. Sto parlando del Fly Ranch Geyser, che però non è naturale come i geyser di Yellowstone (per citare i più famosi), bensì generato erroneamente dall’uomo. A causa di un pozzo scavato in questa zona ricca di fonti termali, è fuoriuscita acqua calda ricca di minerali che, anno dopo anno, ha creato un piccolo cucuzzolo variopinto, con vasche e spruzzi d’acqua. Oggi è diventata un’attrazione molto affascinante che, sebbene si trovi fuori dalle rotte turistiche più battute, vale la visita se ci si trova in queste zone.

Dove dormire a Reno

Reno offre un gran numero di alberghi e alloggi di ogni tipo e per tutte le tasche. Dunque non avrai difficoltà a trovare un posto dove dormire che si adatti alle tue esigenze. Vediamo però i migliori hotel del centro cittadino.

  • WorldMark Reno: questo è tra gli hotel a 4 stelle migliori della città, situato in pieno centro e dotato di tutti i servizi. C’è il parcheggio privato gratuito, oltre a una piscina e una palestra.
  • Whitney Peak Hotel Reno, Tapestry Collection by Hilton: un altro 4 stelle davvero buono e in ottima posizione. Ha bar e ristorate, palestra e altri servizi, oltre ad un proposta di camere molto variegata.
  • J Resort: come hotel a 3 stelle suggerisco innanzitutto questo, che è di ottimo livello e si trova in buona posizione. Ha il parcheggio gratuito e molti servizi extra come bar e ristorante, palestra e piscina.
  • Plaza Resort Club Reno: ecco un altro 3 stelle davvero buono, anche questo in centro e dotato di piscina, palestra e altri servizi per gli ospiti.
  • The Jesse Hotel & Bar: per una sistemazione più intima e caratteristica, ecco un ottimo albergo piccolo e confortevole. Ha il parcheggio gratuito ed un bel bar interno. L’ambientazione è davvero familiare.

Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

Potrebbero interessarti

Bellagio Conservatory and Botanical gardens

Bellagio Conservatory & Botanical Gardens: come visitare la scenografica serra di Las Vegas

A Las Vegas non ci sono soltanto i casinò dove tentare la fortuna: la città delle luci al neon offre anche una serie di attrazioni, molte delle quali gratuite, da ...
Fly Ranch Geyser Gerlach Nevada

Fly Ranch Geyser: meraviglia di colori nel deserto del Nevada

Se ti dico geyser in America, a cosa pensi? Sono quasi sicuro che la tua mente volerà fino al parco di Yellowstone e ai suoi famosi Old Faithful e Upper ...
Gold Butte National Monument - Whitney Pocket 2

Gold Butte National Monument: guida al parco di Little Finland in Nevada

In Nevada non c’è solo Las Vegas. Lo stato che tutti conoscono per la sfavillante città dei casinò e delle luci al neon, sebbene sia prevalentemente desertico, presenta una serie ...
Fiume Colorado - rafting e kayak

Fiume Colorado: tour in canoa, kayak e rafting

Tra i fiumi degli Stati Uniti, il Colorado River è uno dei più lunghi, ma anche dei più conosciuti nel mondo. Si può dire tranquillamente che se migliaia di turisti ...
Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto
Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

Leggi prima di lasciare un commento
I commenti inviati vengono posti in fase di moderazione, quindi non preoccuparti se il tuo commento non viene pubblicato subito. Cerchiamo di rispondere a tutti entro il giorno lavorativo successivo a quello in cui viene inviato il commento (non il sabato e la domenica), compatibilmente con il tempo a disposizione e il numero di commenti, spesso molto elevato. Prima di scrivere un commento ti consigliamo di leggere queste brevi linee guida, per capire qual è il tipo di aiuto che possiamo darti e in quale forma. Per pubblicare un commento scorri in basso.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

AMERICAN DREAM ROUTES