Il vostro on the road prevede una tappa di spostamento tra lo Yosemite National Park e la Death Valley, i due parchi nazionali più famosi della California? Sappiate che, a partire dalla Tioga Road, vi aspetterà un’esperienza di guida esaltante e ricca di panorami spettacolari. Dall’altro lato, però, dovrete tener conto che il viaggio non è breve e l’organizzazione niente affatto banale. Per questo motivo, gran parte degli itinerari della West Coast prevede un unico spostamento con pochi e rapidi pit stop (Bodie, Mono Lake o la zona di Mammoth Lakes sono i più gettonati), specialmente se il tempo a disposizione non è tanto.
Eppure, come potete leggere nell’articolo sulle attrazioni della Eastern Sierra, di zone da esplorare alle pendici orientali della Sierra Nevada ce ne sarebbero tante. Beh, il deserto roccioso delle Alabama Hills è proprio una di queste e si può inserire molto bene sia come tappa tra Yosemite e la Death Valley, come accennavo, sia come tappa per itinerari diversi: in ogni caso vi assicuro che non ve ne pentirete. In questo articolo vi aiuterò a capire come organizzarvi al meglio.
Indice
Informazioni sulle Alabama Hills

L’Alabama Hills National Scenic Area è sotto la tutela del Bureau of Land Management (BLM). L’ingresso all’area è gratuito e libero. Ma di cosa si tratta esattamente?
Stiamo parlando di un’area collinare desertica ai piedi della Sierra Nevada, proprio alle pendici del Mount Whitney, la montagna più alta della California e di tutti gli Stati Uniti contigui. Potete dunque immaginare come il panorama sullo sfondo renda la visita delle Alabama Hills ancora più indimenticabile. Ma oltre allo sfondo, sono incredibili proprio le rocce che costituiscono questi affioramenti e che sono di due tipologie.
La prima è una roccia vulcanica ben distinguibile per il colore arancione opaco, che risale a ben 150-200 milioni di anni fa e che in questo lunghissimo lasso di tempo è stata erosa fino a formare grossi massi dalle forme arrotondate. La seconda è una roccia granitica che si erode in maniera diversa, anche con tagli verticali, dando vita a formazioni rocciose differenti. Tra le sculture naturali create dagli agenti atmosferici ci sono anche alcuni archi di pietra.
Vale la pena visitare le Alabama Hills? La mia opinione personale

Dato che quest’area naturale non rientra nell’elenco di quei parchi imprescindibili durante un viaggio nel Southwest americano, sorge spontanea la domanda: vale la pena visitarle? La risposta che mi viene di getto è: assolutamente sì! Noi di Viaggi-USA le abbiamo visitate a fondo e le riteniamo senza remore una delle attrazioni più sorprendenti della California.
La cosa bella è che la prima volta che da Lone Pine imbocchi la strada che conduce tra questi cumuli di rocce dalle forme stravaganti, non ti aspetti un paesaggio così unico. E da quando ci siamo stati non smettiamo di consigliarle come tappa a tutti coloro che passano dalla Eastern Sierra. D’altra parte la visita può essere lunga se si fanno tante camminate, ma può essere anche molto breve se si ha poco tempo e si percorre solo la strada in auto: quindi si adatta a diverse esigenze di viaggio e ne vale comunque la pena.
Come arrivare alle Alabama Hills

Le Alabama Hills si trovano in California, pochi chilometri a ovest di Lone Pine: arrivando da nord l’ultima cittadina sulla US-395 prima della deviazione verso la Route 136 e la CA 190, la strada che porta dentro la Death Valley. Questa posizione rende Lone Pine una tappa strategicamente molto comoda per chi vuole pernottare nei pressi della Death Valley venendo da Yosemite. D’altro lato, però, la distanza dalla Yosemite Valley è notevole (320 chilometri).
Da nord
Se venite da Nord (Yosemite) avete due possibilità :
- il modo più facile e comune per raggiungere le Alabama Hills è arrivare a Lone Pine e girare a destra all’unico semaforo della cittadina, imboccando Whitney Portal Road. Dopo pochi isolati sarete fuori dal nucleo urbano e vi inoltrerete nella zona di Alabama Hills. Le indicazioni qua sotto riportano il tratto di strada da Bishop fino all’imbocco della Whitney Portal Road, ma potrete seguirle da qualsiasi punto della US 395 S stiate partendo.
- 6 chilometri e mezzo dopo Manzanar, svoltate a destra in direzione Moffat Ranch. Da questo bivio, dovrete percorrere circa 11 km di sterrato ben mantenuto per raggiungere le Alabama Hills, seguendo attentamente il navigatore (non ci sono molte indicazioni). Questa strada è meno battuta rispetto all’altra, ma più avventurosa e teoricamente più “logica” venendo da nord. Se decidete di entrare da qui, dovrete percorrere l’itinerario consigliato in questo articolo al contrario.
Da sud
Se fate il giro opposto e dalla Death Valley (oppure da altre zone della California meridionale, o magari da Las Vegas) andate verso Yosemite semplicemente seguite le indicazioni al contrario.
Se invece venite da Los Angeles, dovrete uscire dalla città percorrendo la CA 14-N in direzione Palmdale-Lancaster finché questa strada non sfocerà direttamente nella US-395 N. A quel punto non vi resterà che raggiungere Lone Pine e seguire le indicazioni che ho dato sopra.
Itinerario consigliato

Qui sotto troverete sentieri, aree sosta, luoghi di interesse e punti panoramici da raggiungere durante la visita delle Alabama Hills. Seguite passo passo il nostro itinerario consigliato per un’avventura tra le strane rocce di Lone Pine. Come anticipato, se siete entrati da Moffat Ranch, seguitelo al contrario.
Nightmare Rock

Lasciata alle spalle Lone Pine, dopo il cartello di benvenuto nella Alabama Hills National Scenic Area, la strada comincerà ad inerpicarsi sulle colline rocciose. Comincerete pian piano a familiarizzare con il contesto geologico della zona, e sullo sfondo vedrete svettare le cime delle montagne. Fermatevi in questo punto e avvicinatevi prendendo la strada laterale: noterete una grossa roccia dipinta, la Nightmare Rock.
Fatevi una foto insieme a questo faccione roccioso, ma tenete conto che la prossima volta che tornerete potrete trovarlo diverso: è già accaduto che siano stati cambiati i tratti della Nightmare Rock, quindi la foto che abbiamo scattato noi potrebbe essere diversa da quella che scatterete voi!
Bivio con la Movie Flat Road

Mezzo miglio dopo la Nightmare Rock, voltate a destra e imboccate la Movie Flat Road, dove si trova la maggior parte delle cose da vedere. Perché si chiama così? Come vedremo tra poco, il particolare panorama di questi luoghi ha fatto da cornice a molti western e film di fantascienza.
Shark’s Fin

Poco dopo aver svoltato sulla strada sterrata, troverete la prima occasione per sgranchirvi un po’ le gambe su un breve e facile sentiero che offre panorami notevoli. La vostra destinazione sarà la roccia denominata Shark Fin, in quanto ricorda molto la pinna di uno squalo che, anziché spuntare dall’acqua, emerge tra le rocce più basse.
Potete lasciare l’auto in questa piazzola e camminare per 5 minuti fino alla grande formazione rocciosa. Il sentiero è tutto pianeggiante e quando arrivate potete girare attorno alla “pinna di squalo” e girellare fra le numerose rocce arrotondate che la circondano, prima di ritornare alla macchina.
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Lone Ranger Canyon
Risalite in macchina e percorrete 400 mt. Sulla destra vedrete una strada sterrata che porta in un posto molto affascinante: il Lone Ranger Canyon. Questo è uno dei luoghi più divertenti di tutta l’area naturale. Pensate a questa specie di canyon come a un fitto agglomerato di grossi massi stondati che creano un labirinto di cunicoli, vicoli ciechi, strettoie e angusti corridoi da percorrere col cuore in gola. Se avete un buon senso dell’orientamento e sapete usare il gps, potrete percorrere la strada in auto cercando di tornare su Movie Flat Road attraverso il canyon, oppure lasciare la macchina nello spiazzo all’ingresso del canyon e inoltrarvi a piedi in avanscoperta.
Questo luogo è perfetto per organizzare un agguato, magari nascondendosi dietro a una roccia proprio quando i nostri inseguitori hanno perso l’orientamento. Forse è per questo motivo che molti film western vecchi e nuovi, tra cui quello che dà il nome al canyon, sono stati girati qui. Cercate ad esempio la Gene Autry Rock, un’assurda roccia resa famosa dall’omonimo attore di Hollywood. Un aiutino: coordinate.
Bowling Ball and Pins e Hidden Window
Visto l’ampio di numero di rocce da scalata, le Alabama Hills sono molto frequentate dai climbers, specialmente il lato occidentale della Movie Flat Road. Se non siete scalatori ma vi piace vedere e fotografare “rocce che sembrano cose”, raggiungete con l’auto questo punto aiutandovi con il navigatore. Gli scalatori avranno di che divertirsi, ma voi potrete vedere una palla da bowling rocciosa con i suoi birilli.
Molto vicino (3 minuti a piedi) troverete anche la Hidden Window, una strana formazione cava a forma di conchiglia con un piccolo buco dal quale è possibile affacciarsi per fare una foto simpatica. Ecco qua le coordinate.
Arch Loop Trail
Una volta tornati sulla Movie Flat Road, vi basterà un breve tratto in auto per raggiungere questo parcheggio, da cui parte uno dei sentieri più interessanti delle Alabama Hills: l’Arch Loop Trail. Su questo breve sentiero ad anello, ben segnato da piccole frecce e completabile in 15-20 minuti, non troverete soltanto un’infinità di rocce arrotondate, ma anche alcuni notevoli archi dalle forme surreali, che senza ombra di dubbio colpiranno la vostra attenzione. Ok, non sarà come visitare l’Arches National Park, ma la passeggiata alla scoperta degli archi è davvero caratteristica.
In particolare, lungo il tragitto troverete tre archi di roccia:
- Heart Arch: è il primo se si compie l’anello in senso antiorario, come è più intuitivo partendo dal parcheggio, ma è anche il più difficile da notare. In effetti non si tratta di un vero e proprio arco, ma più che altro di una roccia forata la cui forma ricorda quella di un cuore.
- Möbius Arch: è il principale arco del percorso ed è celebre per la sua sinuosità degna di un quadro di Dalì. La forma ricorda proprio il Nastro di Möbius (la figura geometrica che rappresenta una superficie con una sola faccia e un solo bordo). Questo è senza dubbio l’arco più famoso e bello della zona, che merita assolutamente una sosta fotografica.
- Lathe Arch: subito dopo troverete il terzo e ultimo arco del percorso. Essendo molto basso e sottile, rischia di passare inosservato, per cui c’è da prestare attenzione per vederlo. Lo troverete sulla sinistra se arrivate dal Möbius Arch, sulla destra invece se arrivate dal parcheggio facendo il giro in senso orario. Andandoci dietro, potrete anche usarlo come una cornice naturale perfetta per guardare le montagne della Sierra Nevada.
Eye of Alabama Arch

Dopo aver percorso questo sentiero, risalite in macchina e continuate a percorrere la Movie Flat Road. Poco più di 1 km dopo il parcheggio, aguzzando la vista vedrete dall’auto l’Eye of Alabama sulla vostra destra. Se volete avvicinarvi a questo arco nascosto tra i massi, parcheggiate l’auto a bordo strada in corrispondenza di questa strada secondaria sulla destra. Non c’è un sentiero tracciato per arrivare all’Eye of Alabama, e dovrete inerpicarvi un po’. Non perdetelo mai di vista, perché basta spostarsi un po’ di lato perdendo la prospettiva sul foro per non riuscire più a individuarlo fra le rocce circostanti. In tutti i casi sappiate che dalla strada si vede sufficientemente bene per scattare una foto.
Una foto indimenticabile sulla Movie Flat Road

Riprendete l’auto e continuate a guidare in salita sulla Movie Flat Road per 650 mt. Fermate l’auto in questo punto e godetevi il panorama della distesa rocciosa incorniciata dalle montagne della Sierra Nevada. Avete visto la foto qua sopra? Vorreste farne una simile? Se dalla cima della collina (magari alla luce dell’alba!) fate una foto alla strada in discesa con le rocce in primo piano e le montagne sullo sfondo, riceverete qualche migliaio di like su Instagram. Garantito!
Iron Man Jericho Scenic Overlook
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Più avanti la strada svolta a sinistra e dopo pochi minuti si trova sulla sinistra una stradina secondaria che in pochi metri conduce ad uno spiazzo. Questo punto panoramico è così suggestivo che fu utilizzato per una famosa scena del primo Iron Man (2008), nella quale il protagonista Tony Stark fa la dimostrazione della potenza del missile “Jericho”, ecco perché oggi è conosciuto come Iron Man Jericho Scenic Overlook.
A prescindere che si sia o meno fan del film, questa è una delle zone più panoramiche delle Alabama Hills, con le rocce arrotondate in primo piano e la catena della Sierra Nevada che fa da sfondo. Non è un caso che Andrea e Lorenzo durante il loro ultimo viaggio abbiano scelto proprio questo punto per scattare una foto ricordo delle Alabama Hills!
Boot Arch e Cyclops Skull Arch

Insieme al Möbius Arch e agli archi che si trovano sul suo stesso sentiero, c’è anche un’altra zona in cui possiamo vedere un paio di archi di roccia davvero curiosi: Boot Arch e Cyclops Skull Arch. Ma attenzione: sono un po’ meno facili da individuare rispetto ai precedenti. D’altra parte, con l’itinerario siamo giunti nell’area più lontana da Lone Pine, quella un po’ più remota e meno battuta.
Quindi, se volete raggiungerli, dovrete investire un po’ più di tempo nella visita della zona. Se invece decidete di entrare nelle Alabama Hills da nord, da Moffat Ranch, questi saranno i primi archi che potrete incontrare. Ma come dicevo sono un po’ meno facili da vedere perché non sono vicinissimi alla strada principale e c’è da fare una piccola deviazione. Anche per questo in tanti se li perdono.

Ma torniamo all’itinerario classico finora illustrato: superata la collina panoramica di Iron Man, guidate sulla Movie Flat Road per altri 1,2 km finché non vedrete sulla sinistra una strada sterrata minore in questo punto. Fate attenzione perché da qui la strada è decisamente meno confortevole (meglio evitarla se avete una macchina bassa, ma noi l’abbiamo fatta con un SUV e non abbiamo avuto problemi). In un minuto o due arriverete a questo spiazzo dove potete parcheggiare.
Sulla destra c’è un sentiero che in 5 minuti vi condurà al Boot Arch, un arco dalla forma davvero insolita: potreste immaginare che là sotto i sassi ci sia un gigante roccioso che riposa con la gamba piegata e lo stivale in superficie. Una nota: non lo vedrete finché non ci sarete sotto, dopo essere passati in mezzo a delle rocce strette. Quindi proseguite fiduciosi per il sentiero, tanto non è distante!

Raggiungere il Cyclops Skull Arch invece è più difficile. Noi non abbiamo potuto proseguire con l’auto perché quando ci siamo stati noi la stradina sterrata era in condizioni pessime e rischiavamo di restare impantanati. Ovviamente questo è un dato da valutare quando ci si trova sul posto: guardate la strada e decidete se proseguire in base alle condizioni del momento e all’auto che state utilizzando. In ogni caso si può andare anche a piedi dal parcheggio del Boot Arch: si impiegano 10-15 minuti. Basta prestare attenzione a quando lasciare la strada sterrata per andare verso destra e raggiungere l’arco.
Mappa dei luoghi citati
Dintorni delle Alabama Hills
Le Alabama Hills costituiscono la principale attrazione a Lone Pine e in generale in questa zona, ma se vi trovate da queste parti potreste vedere anche altro, perché di cose belle e interessanti ce ne sono in abbondanza.
Whitney Portal Road
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La strada che da Lone Pine conduce alle Alabama Hills dà accesso anche a un altro luogo di grande rilievo: il Mount Whitney, che con i suoi 4.421 metri è la montagna più alta di tutti gli Stati Uniti contigui (quindi escluse Alaska e Hawaii, dove invece ci sono anche monti più alti). Questa imponente vetta è anche il capolinea meridionale del John Muir Trail, uno degli itinerari escursionistici più famosi d’America.
La strada che parte da Lone Pine si chiama Whitney Portal Road e, superata la deviazione per le Alabama Hills, prosegue diritta verso le montagne. Già solo questa tratta è di per sé molto panoramica, ma aspettate di salire in quota quando iniziano i tornanti! Avrete una magnifica vista sotto di voi, godibile da varie piazzole, da cui ammirare non solo le Alabama Hills, ma buona parte dell’altopiano della Eastern Sierra. Inoltre, una volta raggiunta la fine della strada (qui) potrete lasciare l’auto e fare qualche bella escursione all’interno di un bosco davvero magnifico. Anche senza raggiungere la vetta del Mount Whitney, già solo fare un tratto del sentiero che vi conduce vale la pena, perché si snoda in un’ambiente naturale molto suggestivo.
Museum of Western Film History

Il Museum of Western Film History è tra i luoghi più interessanti di tutti gli Stati Uniti per gli appassionati del cinema western. Le Alabama Hills infatti vennero usate come set per moltissimi film hollywoodiani, e in particolare per un gran numero di pellicole di genere western. Nel 2006 è stato allestito questo museo che espone costumi e oggetti di scena, fotografie, attrezzature e cimeli di vari film.
John Wayne e Clint Eastood, Gene Autry e Roy Rogers: ecco solo alcuni dei protagonisti dei film girati fra le rocce tondeggianti ai piedi della Sierra Nevada e che possiamo ritrovare nelle foto e nei cimeli conservati nel museo. Ma qui non hanno girato solo western con indiani e cowboy: fra i film che hanno avuto le Albama Hills come set c’è stato ad esempio Tremors, giusto per citare un cult degli anni ’90. Per orari e prezzi del museo si può consultare il sito ufficiale.
Quando andare

I periodi ideali per la visita delle Alabama Hills sono la primavera e l’autunno. L’ultima nostra visita, quella di Andrea e Lorenzo di cui parlavo prima, si è svolta in primavera, precisamente gli ultimi giorni di maggio. Il clima in quel caso si è rivelato ideale: c’era il sole – ma non eccessivamente caldo come in estate piena – e le montagne sullo sfondo erano ancora adornate dalla neve dell’inverno. Se visitate la zona in estate, premunitevi contro il caldo, a maggior ragione se volete percorrere i brevi sentieri qui indicati, che sono tutti esposti al sole. In inverno invece le temperature possono essere molto rigide.
Dove mangiare
Lone Pine è una cittadina piccola, ma che abbonda di bar e ristoranti. Quindi non avrete problemi sul cibo. Possiamo dirvi che i posti dove abbiamo mangiato noi valgono la pena e sono i seguenti:
- Mt Whitney Restaurant: questo è il ristorante dove abbiamo cenato. Il locale è molto bello e caratteristico: tutte le pareti sono adornate con foto di film girati qui. Abbiamo cenato con un’ottimo hamburger di carne di bisonte, che non ci ha deluso. Gli anelli di cipolla fritti erano davvero buonissimi! Il servizio invece forse poteva essere migliore: la cameriera è un po’ scorbutica e non è stata molto cortese. Forse il motivo è che il ristorante chiude alle 21 (come molti ristoranti nelle cittadine americane) e noi ci siamo presentati alle 20 passate.
- Alabama Hills Cafe & Bakery: qui abbiamo fatto colazione, ordinando omelette con bacon e uova alla Benedict. Entrambi i piatti erano buoni, il personale è stato gentile e il locale è molto carino, con le pareti tutte dipinte a tema Alabama Hills. Attenzione: non va confuso con il vicino Alabama Hills Cafe, Bakery & Bar! Quello dove siamo noi è un posto perfetto per le colazioni, mentre l’altro è un locale aperto solo dal pomeriggio alla sera fino a tardi, dove cenare o bere qualcosa dopo cena.
Se invece vuoi mangiare messicano, ti consiglio il Bonanza Restaurant, mentre per bere qualcosa la sera il posto più caratteristico è il Jake’s Saloon, che ha un’atmosfera da vecchio west.
Dove dormire
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Se avete deciso di dedicare una mezza giornata o anche di più alle Alabama Hills, la scelta migliore per il pernottamento è Lone Pine. Di hotel ce ne sono vari e l’ultimo che abbiamo testato è il Dow Villa Motel: un alberghetto semplice e tranquillo, dove ci siamo trovati molto bene e che assolve perfettamente alle necessità che si possano avere per una notte on the road. Altri alberghi da prendere in considerazione, buoni ma dove non si spende troppo, sono il Mount Whitney Motel, il Trails Motel, ma ce ne sono anche vari altri.
Tutti gli alloggi disponibili a Lone Pine
Se invece le Alabama Hills sono solo una tappa di passaggio tra Yosemite e Death Valley, leggete i nostri consigli in questo approfondimento: dove dormire tra Yosemite e Death Valley.
Film girati alle Alabama Hills
Tra i film girati in questo splendido contesto naturale, abbiamo citato per ora solo The Lone Ranger e Iron Man, ma sono tantissimi i film le cui scene sono ambientate qui: tra i film più recenti cito Tremors, Django Unchained, Star Trek Generations, Maverick, Il Gladiatore. Le Alabama Hills sono stato lo scenario anche di molti lungometraggi classici, quali Gunga Din (1939), Cielo Giallo (1948) e La Conquista del West (1962).
Se anche voi volete divertirvi a cercare gli scenari dei vari film, seguite le indicazioni di questa mappa.
CuriositÃ
Cosa c’entra l’Alabama con le colline rocciose del deserto della California? Niente! Il nome dell’area naturale viene dalla C.S.S. Alabama, una nave da guerra degli Stati Confederati d’America. Fu scelto dai cercatori d’oro della zona che simpatizzavano per la causa dei Confederati durante la Guerra Civile.










































