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Bakersfield in California: crocevia tra Los Angeles, Sequoia e Death Valley

Dicembre 10, 2021 /
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Gli Stati Uniti hanno riaperto al turismo l’8 dicembre 2021. Per saperne di più visitate la nostra pagina su come viaggiare in America dopo la riapertura delle frontiere.

Tra tutte le città della California, non possiamo certo dire che Bakersfield sia la più famosa, né tantomeno la più interessante. Vi basta dare un rapido sguardo alla nostra sezione sulla California per rendervi conto che sono altri i centri urbani verso i quali è indispensabile dirigersi se si viaggia da queste parti. Ma allora, perché dedicare un articolo a questa città dell’entroterra californiano?

Innanzitutto sono dell’idea che anche i posti meno attraenti possano nascondere delle belle sorprese e che in un viaggio non si debba mai disdegnare a priori nessun luogo. Secondo fattore cruciale: Bakersfield si trova in una posizione geografica che la rende una tappa ottimale in numerosi on the road, in particolare quelli che includono Los Angeles, Sequoia National Park e Death Valley.

Quindi, anche se Bakersfield non rientra fra le principali cose da vedere in California, potreste capitarci, e quindi potrebbe tornarvi utile conoscere le sue principali attrazioni e qualche dritta su dove mangiare e dormire.

Perché fermarsi a Bakersfield?

strada per bakersfield

Organizzare un viaggio on the road negli Stati Uniti non è banale. Le cose da vedere sono tante e spesso distanti tra loro, pertanto è bene calcolare bene i tempi e programmare le soste notturne in punti strategici.

È il caso di Bakersfield, che si rivela un luogo perfetto in cui fermarsi a dormire per diversi itinerari lungo le strade californiane. Guardando la mappa ci si rende conto di come sia un crocevia tra Los Angeles, il Sequoia National Park e la Death Valley. Ma sono diversi gli itinerari per i quali è ottimale pernottare qui e di seguito cercherò di illustrare i principali.

  • Da Los Angeles (e San Diego) al Sequoia National Park. Se avete già letto l’articolo sul Sequoia, vi sarete resi conto di come siano necessarie varie ore per visitarlo, guidando su lunghe strade a tornanti e camminando tra gli alberi millenari. Quindi gli oltre 300 chilometri che lo separano Los Angeles (o gli oltre 500 da San Diego) possono essere tanti da percorrere al mattino prima della visita. Bakersfield si trova esattamente sulla strada e dista solo 150km dal Sequoia National Park: una distanza che se partirete di buon’ora potete percorrere tranquillamente il giorno stesso della visita al parco (vi sono anche tappe più vicine al parco, ne abbiamo parlato nell’articolo su dove dormire al Sequoia). Per ulteriori spunti su questo itinerario leggete il nostro articolo da Los Angeles a Sequoia National Park.
  • Dal Sequoia National Park alla Death Valley. Anche in questo caso parliamo di una grande distanza: fra i 500 e i 600 chilometri (a seconda della strada scelta) e circa 6 ore di guida. Dopo aver visitato il Sequoia potete quindi spostarvi a Bakersfield per la notte. La mattina successiva potrete macinare i chilometri che vi restano verso la Valle della Morte, o magari programmare delle tappe in alcuni dei luoghi suggeriti nel nostro itinerario da Sequoia a Death Valley.
  • Da San Francisco alla Death Valley. Se partite da San Francisco potreste attraversare la Sierra Nevada per raggiungere la Death Valley, facendo tappa in alcuni dei suoi parchi e godendone le bellezze naturalistiche. Questo però è possibile solo in estate. Durante la bassa stagione le condizioni meteo obbligano ad aggirare la catena montuosa e si passa necessariamente da Bakersfield, che si trova esattamente a metà strada: considerando che il tragitto totale è di circa 9 ore di guida, spezzarlo in due non è affatto una cattiva idea.
  • Da Morro Bay a Death Valley o Las Vegas. Il tratto di Highway 1 tra Monterey e Morro Bay è una delle strade più panoramiche di tutta la costa statunitense del Pacifico e vale la pena di percorrerla durante un viaggio in California. Una volta imboccata, però, l’unica alternativa è quella di percorrerla fino in fondo perché non ci sono uscite intermedie. Ci vogliono circa tre ore, senza considerare le soste (e qualcuna, soprattutto in zona Big Sur, è d’obbligo!), quindi non avrete modo di raggiungere nella stessa giornata la Death Valley, né tantomeno Las Vegas. Bakersfield si trova a meno di 2 ore e mezzo da Morro Bay, può essere una bella sfacchinata ma è comunque fattibile se il vostro intento è quello di avvicinarvi il più possibile alla meta successiva.

Cosa vedere a Bakersfield?

bakersfield cosa vedere

Essendo Bakersfield un crocevia per numerosi itinerari, se ci si ferma per la notte, si potrebbe avere tempo o voglia di fare un giro e vedere qualcosa. Ecco dunque i principali luoghi d’interesse.

Bakersfield Downtown

Pioneer Village, Bakersfield, California in HDR

  • Kern County museum. Il museo dedicato alla Contea di Kern è un istituto di ricerca che raccoglie reperti storici, con lo scopo di raccontare le tradizioni e la cultura di questo territorio. Oltre a una collezione, che varia da manufatti indiani e reperti archeologici a veicoli e armi da fuoco, troviamo mostre temporanee ed eventi su diverse tematiche. Particolarmente interessante è il Pioneer Village, con le sue oltre 50 abitazioni storiche. Tutti i dettagli sul sito ufficiale.
  • Buck Owens’ Crystal Palace. Siete appassionati di musica e amate in modo particolare il Country e il Rock? Allora vi farà piacere sapere che qui, negli anni ’30, è nato e si è sviluppato il Bakersfield Sound (sottogenere del country). Ancora oggi questo locale è sede di frequenti eventi musicali, che sapranno senza dubbio affascinarvi, anche se non foste fanatici del genere. Anche perché l’arredamento da vecchio west vi farà sentire come dentro ad un set cinematografico del secolo scorso.
  • Museo d’arte di Bakersfield. Il Bakersfield Museum of Art ha una collezione permanente di pittura, scultura, fotografia e disegno, ma vale la pena di essere visitato soprattutto per la sua galleria, in cui si alternano mostre d’arte di vario genere durante tutto l’arco dell’anno. Il consiglio è quindi quello di consultare il sito ufficiale per verificare quale mostra è in corso e lasciarsi ispirare.
  • Big Shoe Repair. Dal 1947 in Chester Avenue c’è il negozio di un calzolaio a forma di scarpa gigante. Anche se le vostre scarpe non hanno bisogno di essere riparate, se siete in città potreste voler vedere questo stravagante edificio e controllare se il tetto del negozio è sempre ben allacciato con la lunghissima corda nera.
  • Fox theatre. Pochi cinema in America possono vantare la storia del Fox theatre di Bakersfield. Inaugurato il giorno di Natale del 1930, ha visto passare sul suo schermo le principali pellicole hollywoodiane del Novecento ed ha accolto migliaia di persone sulle sue 1500 poltroncine. Il cinema ha resistito al terremoto del 1952 e i suoi interni vennero sostituiti con motivi art déco nell’anno successivo. Nel 1977, a quasi mezzo secolo dall’apertura, il cinema chiuse i battenti finché nel 1994 un’organizzazione senza scopo di lucro lanciò una raccolta fondi per salvarlo dalla demolizione. Se non avete tempo di godervi uno spettacolo, una foto alla sua bella facciata arricchirà il vostro archivio fotografico.

Negli immediati dintorni di Bakersfield

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Subito fuori dalla città, lungo le rive del Kern River nei pressi del Lake Ming, troviamo un’ampia area verde con alcuni particolari punti di interesse, tutti raggiungibili seguendo la Alfred Harrell Hwy:

  • California Living Museum. Si tratta di un piccolo zoo, incentrato soprattutto sulla fauna locale. Non aspettatevi quindi di trovare decine e decine di specie diverse (per quello andate allo Zoo di San Diego!), ma se avete figli sicuramente si appassioneranno a orsi, rettili e uccelli rapaci, oltre che al trenino che viaggia tra le sagome dei dinosauri. Tutte le informazioni dettagliate sul sito ufficiale. Inoltre, per arrivarvi si passa dal parco fluviale Hart Park, utile per una piacevole sosta pic-nic.
  • The Ernst Quarries. Sulla sponda opposta del fiume troviamo le cave del più grande giacimento esistente di fossili marini del Miocene. Una parte di questa vasta area è dedicata alle ricerche scientifiche, mentre altre sono aperte al pubblico, quindi, se siete appassionati al genere potete andare in cerca del vostro dente di squalo! Tutte le informazioni dettagliate sul sito ufficiale.
  • Indian Warrior. Accanto all’Old Corral Cafè, lungo la Old Alfred Harrell Hwy (di strada per raggiungere le due attrazioni precedenti) c’è la grande statua di un indiano, posta lì a salutarvi al vostro passaggio. Si tratta di un Muffler Man, una tipologia di attrazione che imperversa soprattutto sulla Route 66. Perché non fermarsi a fare una foto?

Da Bakersfield a Death Valley

Come già detto, Bakersfield è una tappa ottimale se ci si sposta verso la Death Valley o Las Vegas, sia partendo dalla costa californiana, sia partendo dal Sequoia National Park. Ma da Bakersfield alla Death Valley le strade possibili sono due: approfondiamo nel dettaglio dove possiamo fermarci lungo questi due itinerari.

Da nord est

Sequoia National Forest

sequoia national forest

La prima alternativa è quella di guidare sulla CA-178. Lungo questa direttrice si passa anche dalla Sequoia National Forest, ma attenzione a non fare confusione: non sto parlando del Sequoia National Park. Nell’articolo del parco nazionale abbiamo dedicato un paragrafo apposito per spiegare quanti Sequoia Park ci sono perché la questione non è scontata.

In ogni caso, sebbene non sia una zona così celebre, né così attrezzata per i turisti, come il suo vicino, se avete tempo a disposizione e soprattutto se amate le aree naturalistiche, potreste rimanere piacevolmente sorpresi da una deviazione da queste parti. Per addentrarvi nell’area, quando raggiungete Lake Isabella deviate per Kernville e Alta Sierra.

Silver City Ghost Town

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Nei pressi di Lake Isabella, con una brevissima deviazione potrete visitare una delle tante città fantasma che punteggiano le terre americane. Esattamente a Bodfish (3829 Lake Isabella Blvd) vi imbatterete in 21 antichi edifici, perfettamente restaurati per mostrare come doveva essere una cittadina del Far West.

L’ingresso è a pagamento (5.50$ per gli adulti, 4.50$ per i ragazzi dai 6 ai 12 anni), una cifra che permette ai gestori di mantenerla curata e accessibile. Il sito rimane aperto tutti i giorni dalle 10 alle 16 (il sabato chiude alle 17).

Remington Hot Springs

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Questa deviazione è più impegnativa della precedente, nonostante apparentemente la strada non vari molto. Dovete infatti lasciare la CA-178 ed imboccare la Kern Canyon Road, che corre parallela alla strada principale, ma sulla sponda opposta del fiume. Trattandosi di una strada più piccola, i tempi di viaggio si allungano leggermente, ma in questo modo potrete includere nel vostro itinerario le sorgenti termali di Remington.

Soprattutto se non viaggiate in piena estate, prendete in considerazione di fare un tuffo in queste belle pozze d’acqua calda, ma fatelo al mattino, prima che arrivi la folla. A quanto pare infatti, sono una meta molto ambita, soprattutto nei fine settimana. D’altra parte, l’accesso è gratuito.

Da sud est

La seconda strada che avete a disposizione è la Redrock Randsburg Road. Anche in questo caso il viaggio non è monotono e potrete fare almeno un paio di soste interessanti.

Cesar Chavez National Monument

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Keene è una delle piccole cittadine che attraverserete. Seppure apparentemente anonima, ospita il César E. Chávez National Monument, dedicato alla memoria dell’attivista di origine messicana che tra il 1952 e il 1976 si batté per i diritti dei lavoratori latinoamericani.

Le cose più particolari della proprietà della famiglia Chavez, visitabili gratuitamente, sono il Memorial Garden dov’è sepolto l’attivista e il Desert Garden che ospita piante e fiori autoctone del deserto.

Tehachapi Loop

Tehachapi Loop

Poco dopo Keene c’è una sosta imperdibile per gli appassionati di treni e ferrovie, ma che vi sorprenderà anche se avete tutt’altri gusti. Il Tehachapi Loop è una delle opere ingegneristiche più interessanti riguardo alle linee ferroviarie: un percorso a spirale creato per consentire ai lunghi e pesanti treni merci di oltrepassare il valico montano che presentava un dislivello eccessivo per una classica ferrovia rettilinea.

Oggi classificato come National Landmark, è un’opera davvero interessante e non è nemmeno così tanto difficile veder passare un treno, perché si tratta di una linea merci molto battuta. Qui abbiamo anche spiegato come vederlo da una zona sopraelevata: sicuramente il punto migliore per scattare una foto unica.

Dove dormire a Bakersfield

dove dormire a Bakersfield

La scelta di alberghi è abbastanza ampia e se ne trovano per tutte le tasche. Di seguito segnalo tre buone opzioni, rispettivamente da 2, 3 e 4 stelle, ma cliccando sul bottone di seguito potrete vedere tutte le possibilità di pernottamento offerte da Bakersfield.

  • Country Inn & Suites by Radisson. Questo hotel a due stelle è situato in una zona residenziale, vicino ad un’uscita della Golden State Hwy e a due passi da un grande centro commerciale. La posizione è quindi ideale soprattutto se si è di passaggio, perché non si perde tempo con il traffico del centro e allo stesso tempo si hanno a portata di mano tutti i servizi di cui si può avere bisogno.
  • Residence Inn. Nella categoria delle tre stelle, un’ottima soluzione per pernottare a Bakersfield è il Residence Inn della catena Marriott. Anche in questo caso, è un albergo situato vicino ad un’uscita della Golden State Hwy e vicino ad un’area commerciale, ricca di ristoranti e fast food. Siamo però più vicini al centro della città ed è quindi una perfetta soluzione per chi vuole visitarla, ma allo stesso tempo ha bisogno di essere vicino a un collegamento autostradale, perché arriva qui la sera tardi o magari deve ripartire al mattino presto. Inoltre, c’è anche una piscina a disposizione dei clienti
  • Padre Hotel. In centro, in un edificio storico, troviamo un buonissimo quattro stelle, adatto a chi preferisce ambienti di maggiore qualità ed ideale per visitare la città. Tra le altre cose, questo albergo offre ben tre bar in cui intrattenersi e mangiare, a seconda del proprio gusto. Al Brimstone Bar potete giocare a biliardo mentre bevete qualcosa, al Prospect Bar potrete godervi una serata di musica dal vivo, al Prairie Fire vi rilasserete in un patio sulla terrazza all’ultimo piano dell’edificio.

Tutti gli hotel di Bakersfield

Dove mangiare a Bakersfield

bakersfield dove mangiare

Come in tutte le grandi città, la scelta dei luoghi in cui fermarsi a mangiare è molto ampia e si passa dal più scadente dei fast food al più lussuoso dei ristoranti. Di seguito vi suggerisco alcuni posti per godervi un po’ di cucina americana senza dovervi infilare in una delle solite grandi catene.

  • 24th Street Café (1415 24th Street). Nella downtown di Bakersfield la colazione per eccellenza la potete trovare in questo storico locale, all’apparenza molto semplice, ma che non vi lascerà delusi. Se volete una ricca e sostanziosa colazione all’americana, scegliete questo bar: oltre ai diversi piatti ci sono anche diversi menù fissi tra cui scegliere e troverete sicuramente l’american breakfast ideale per voi.
  • Bootleggers Craft Pub & Eatery (955 Oak Street). Voglia di hamburger? Lasciate perdere le solite catene di fast food. Qui potrete mangiare ottimi hamburger, ma anche tanti altri piatti della cucina statunitense, accompagnati da ottime birre alla spina.
  • Black Bear Diner (4102 California Avenue). Di fronte al sopracitato hotel Residence Inn, troviamo questo classico Diner con buona qualità dei piatti, prezzi abbordabili e menù fissi per colazione, pranzo e cena.
  • Black Angus Steakhouse (3601 Rosedale Hwy). Questa è una catena, ma non certo paragonabile ai magnati del fast food, dato che conta solo una trentina di punti vendita sparsi per il mondo. Se avete voglia di bistecca, ma anche di piatti completamente diversi, qui potete cenare mangiando bene a prezzi abbordabili.

Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

Andrea Cuminatto

Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

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