Battery Park Manhattan cosa vedere
Andrea Cuminatto

Battery Park a New York: come visitare il parco di Lower Manhattan

Dicembre 16, 2025

Un parco ampio dieci ettari, nel cuore pulsante di New York, perfetto per cominciare la visita di alcuni dei luoghi più iconici di Manhattan e degli Stati Uniti interi. No, non sto parlando di Central Park, bensì di Battery Park. Se ti stai cominciando a documentare adesso per organizzare il tuo viaggio a New York, potresti non averlo ancora sentito nominare, eppure è un luogo da conoscere assolutamente e da non perdere durante una visita alla Grande Mela.

Sì, perché proprio da questo parco affacciato sul fiume Hudson all’estremità meridionale dell’isola di Manhattan, partono i traghetti per Ellis Island e Liberty Island, dove si erge la Statua della Libertà. Da un punto di vista storico, questo potrebbe essere considerato anche il luogo perfetto da cui cominciare la visita di New York. Era proprio questa la zona dell’isola dove sbarcarono i primi europei che, colonizzando l’area, diedero vita a New Amsterdam (questo il primo nome della città).

Tra turisti che guardano il panorama o aspettano la partenza del prossimo tour, newyorkesi intenti a fare sport all’aria aperta e scoiattoli che fanno capolino dai tronchi degli alberi, Battery Park si presenta come un mix tra uno spazio di relax e un fervente fulcro di attività turistiche. Andiamo a scoprire cosa c’è da vedere e come visitarlo.

Dove si trova e come arrivare

Oltre ad essere facilmente raggiungibile a piedi mentre si visita il Financial District, Battery Park è anche ben collegato dai trasporti pubblici newyorkesi. Vari autobus fermano accanto al parco, in particolare le linee BM1, BM2, BM3, BM4, M15, M20, M55, QM7, QM8, QM11, QM25, QM65, SIM2, SIM5, SIM15, SIM32, SIM34, SIM35, X27, X28. C’è poi anche la linea Free Downtown Connection della compagnia Downtown Alliance offre un bus gratuito che fa il giro del quartiere (puoi vedere qui la mappa del percorso).

Utilizzando invece la Metro di New York, puoi fare riferimento alle seguenti fermate che si trovano in zona:

  • Withehall St – South Ferry (linee R e W)
  • South Ferry (linea 1)
  • Bowling Green (linee 4 e 5)

Per quanto riguarda il quartiere di Battery Park City, di cui parlerò meglio più avanti, le opzioni sono due. Dato che si trova attiguo al parco sopracitato, la cosa più semplice è quella di partire direttamente da lì per visitarlo e passeggiare sulla sua Battery Park City Esplanade (il bel lungofiume che lo caratterizza). In alternativa, con la metro si può far riferimento alla fermata Rector St (linee 1, N, R, W) oppure alla fermata WTC Cortlandt (linea 1), a seconda se si vuole accedere alla zona più meridionale o più settentrionale del quartiere.

Infine, non dimentichiamo che fra i modi più comuni per spostarsi a Manhattan ci sono i taxi e i servizi come Uber e Lyft. Come spiegato negli articoli dedicati, queste modalità possono rivelarsi più o meno convenienti a seconda della situazione specifica.

Breve storia del Battery Park

Mappa Battery Park

Oggi ufficialmente si chiama The Battery, anche se tutti lo conoscono con il nome storico di Battery Park. Quando gli olandesi arrivarono all’inizio del XVII secolo, denominarono questo luogo – il punto più meridionale dell’isola – Capsie Hoek, un adattamento del termine “Kapsee” che i nativi Lenape usavano per dire “sporgenza rocciosa”. Nel 1625 vi eressero Fort Amsterdam, un forte che però si rivelò poco utile, dato che nel 1664 gli inglesi conquistarono l’insediamento e ribattezzarono la fortificazione Fort James (dopo ulteriori cambi di nome, avrebbe poi ricevuto quello definitivo di Fort George). Si trovava nel punto in cui oggi sorge il National Museum of the American Indian: dobbiamo immaginare che la costa dell’isola era indicativamente dove oggi corre State Street.

Nel 1683 costruirono una batteria di artiglieria e altre furono aggiunte negli anni successivi in tutta l’area. Poi, negli anni precedenti alla Guerra del 1812, venne creata una piccola isola artificiale per posizionarvi la West Battery: nuova artiglieria che avrebbe sostituito quelle più datate sulla terraferma. Non venne mai utilizzata e alla fine della guerra venne denominata Castle Clinton. Più tardi venne ampliata la superficie dell’area, fino a collegare l’isola alla terraferma e creare, a metà del 1800, un grande parco pubblico per la cittadinanza. Nacque così il parco, che in questi quasi due secoli è stato un po’ alla volta rimaneggiato fino ad assumere l’aspetto attuale.

Le attrazioni di Battery Park

Dopo aver visto come è nato questo parco, vediamo i motivi per andarci. Ci sono infatti diverse cose da fare e da vedere, che lo rendono una tappa imprescindibile mentre si visita la Lower Manhattan, tra Wall Street con il suo Charging Bull, il nuovo One World Trade Center con la Freedom Tower, il South Street Seaport e le altre innumerevoli attrazioni del quartiere.

The Battery Promenade e The Battery Bikeway

Battery Park Promenade

Cominciamo dalla lunga passeggiata costiera, che delimita tutta la sponda del parco: la Battery Promenade. A qualsiasi ora questo camminamento con panchine e lampioni offre un bel panorama sulla baia, dove si può vedere la Statua della Libertà. Il punto migliore è il cosiddetto Statue of Liberty Lookout (qui). Una curiosità: il nome ufficiale è Liberty Lightening the World (Libertà che illumina il mondo) mentre Statue of Liberty o Lady Liberty sono soprannomi. La Promenade è uno dei punti più gettonati per fermarsi a guardare la statua, così come lo skyline dell’antistante Jersey City. Questa città del New Jersey magari non può vantare l’iconico skyline di Manhattan, è vero, ma soprattutto al tramonto fa il suo effetto.

Se hai deciso di noleggiare una bici per visitare la città, dovrai scendere e portarla a mano lungo la promenade, ma potrai invece attraversare il parco in sella pedalando sulla pista ciclopedonale Battery Bikeway. È un percorso parallelo a Battery Place e State Street (che delimitano Battery Park), consente di fatto di andare in bici da un’estremità all’altra del parco.

Castle Clinton National Monument

Castle Clinton battery Park

Come accennavo, la creazione del parco ha fatto sì che la terraferma arrivasse a inglobare l’isola su cui sorgeva West Battery, poi denominata Castle Clinton in onore di De Witt Clinton, il sindaco di New York che fece rinforzare le difese nella baia agli inizi dell’Ottocento. Oggi questo è il Castle Clinton National Monument e si presenta come un grande forte dalla forma circolare. Nato come opera di difesa della città e successivamente usato come centro di smistamento per gli immigrati provenienti dall’Europa, in particolare dall’Irlanda (ruolo poi svolto da Ellis Island), adesso è sede di mostre e concerti. Non manca un negozio di memorabilia che vende anche libri.

L’ingresso è gratuito e il forte è aperto tutti i giorni dell’anno tranne due: Natale e Giorno del Ringraziamento. Gli orari di apertura sono dalle 7:45 alle 17. Oltre alla visita in autonomia, è anche possibile partecipare a tour guidati dai ranger, che si tengono ogni giorno.

Sea Glass Carousel

Battery Park Cosa vedere

Decisamente più moderna è l’opera d’arte Sea Glass Carousel. Di fatto è una giostra, come quelle che solitamente sono realizzate con cavalli che girano, ma è stata realizzata con caratteristiche fuori dagli schemi ordinari. È infatti a tema nautico e dalla forma di conchiglia. Al suo interno, anziché i cavalli girano pesci e atre creature marine, costruiti in fibra di vetro traslucido e colorato. Si ha così l’effetto di essere immersi nel mondo sottomarino mentre si prende parte al giro di giostra.

Questa curiosa attrazione è un must per i bambini quando si vista il parco, ma può essere un passatempo divertente anche peri più grandi. Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 21 nei mesi estivi (la chiusura è anticipata alle 20 o alle 19 nei mesi invernali), prevede un biglietto al costo di 6 $ per corsa singola e di 55 $ per 10 corse.

Le statue all’interno del Battery Park

Statue Battery Park

Passeggiando incontriamo una serie statue che perpetuano la memoria di personaggi e momenti storici significativi. Vediamo quelle principali.

  • The Immigrants: una suggestiva opera che rappresenta e commemora gli immigrati che dopo essere sbarcati venivano “smistati” a Castle Clinton, un forte di Battery Park.
  • Giovanni da Verrazzano: dedicata al primo europeo che raggiunse la baia di New York durante uno dei suoi viaggi alla ricerca di un passaggio verso l’oceano Pacifico e l’estremo Oriente.
  • John Ericsson: dedicata ad un grande progettista svedese il cui nome è legato alla realizzazione di una nave da guerra di nuova generazione, in ferro e acciaio, la corazzata Ironclad, utilizzata anche durante la guerra civile americana.
  • Netherland Monument: donato dai Paesi Bassi nel 1926. Il monumento ha un grande valore storico, per questo è stato restaurato in modo tale da rimanere un simbolo della presenza olandese a New York e in America.

I memoriali di Battery Park

Visitare Battery Park

All’interno del parco c’è anche un gran numero di memoriali, alcuni dei quali meritano una tappa mentre si passeggia nel Battery Park. Ecco i principali.

  • East Coast Memorial: dedicato ai militari americani che persero la vita nelle campagne aeree e navali nell’Oceano Atlantico durante la Seconda guerra mondiale, è il memoriale più grande del parco. La statua di una grande aquila è posizionata fra otto imponenti lapidi, che non passano certo inosservate.
  • Korean War Memorial: dedicato a tutti coloro che hanno servito la nazione durante il conflitto coreano. È una stele di granito nero alta 4 metri e mezzo con la sagoma di un soldato ritagliato nel centro. Noto anche come “il soldato universale”, la figura ha una silhouette che consente di vedere attraverso il monumento la Statua della Libertà. Il vuoto centrale della stele è una metafora di grande effetto che rappresenta la morte.
  • American Merchant Mariner’s Memorial: posizionato sui frangiflutti di fronte alla Promenade, è una scultura in bronzo carica di realismo che riproduce un evento realmente accaduto durante la seconda guerra mondiale, quando una nave nazista colpì e affondò un’imbarcazione mercantile, dopodiché i soldati tedeschi fotografarono le loro vittime mentre tentavano di salvarsi aggrappandosi alla barca. Commemora gli equipaggi delle migliaia di navi mercantili che vennero costretti al servizio militare perdendo la vita nelle varie guerre, a partire dalla Guerra di Indipendenza.

Gli spazi verdi del Battery Park

Come abbiamo visto, ci sono diverse cose da vedere nel parco, ma non dimentichiamoci che è prima di tutto un’area verde dove potersi anche rilassare e fare piacevoli passeggiate. Ecco le zone più rilevanti in cui è suddiviso il parco.

Gardens of Remembrance

Chiamato anche “Porta d’ingresso color smeraldo per la metropoli”. Da un lato si affaccia sull’acqua e dall’altro sulla sezione del parco vicina agli uffici della Borsa, a South Street Seaport e alla zona di partenza dei traghetti per Staten Island. La posizione fa sì che durante le ore di pausa questo sia un luogo molto popolare per i residenti e per i dipendenti dei vicini uffici, ma è altrettanto interessante per noi visitatori che potremmo restare lì, fermi ad osservare gente di tante etnie che pranza e si rilassa nei modi più diversi. Il nome “Giardino della memoria” è molto significativo ed è stato scelto in onore dei sopravvissuti agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001.

Bosque Gardens

Un boschetto di un ettaro e mezzo che si affaccia sul porto di New York, un luogo dove ammirare 34.000 piante sempreverdi e un’ampia fontana in granito con 35 getti d’acqua armoniosi. Qui si trovano anche moderni chioschi che vendono prodotti alimentari ed è un luogo ideale per passeggiare.

Battery Labyrinth e Jerusalem Grove

Più che un labirinto vero e proprio in cui ci si può perdere, questo è un percorso creato in seguito alla tragedia del World Trade Center per dare ai visitatori il modo di commemorare, riflettere e onorare. Il camminamento è stato delineato con quasi 1.200 blocchi di granito che formano sette anelli circolari. Quest’opera invita alla contemplazione e l’obiettivo è quello di creare un equilibrio interno generato dalla ritmicità del camminare. Si trova all’interno di Jerusalem Grove, un boschetto con 11 cedri di Atlas Blu donati da Israele nel 1976, molto particolari per le foglie i cui colori vanno dal verde all’argento-blu.

Tour tematici gratuiti nel parco

A seconda del periodo e del giorno in cui capiterai da queste parti, potresti avere l’opportunità di prendere parte a qualche attività specifica che si svolge nel parco. Quelle più regolari sono le seguenti:

  • History tour of The Battery: è un tour gratuito del parco, che dura circa tre quarti d’ora e si svolge abbastanza frequentemente. Si prenota su Eventbrite ed è una buona occasione per scoprire qualcosa di più sulla storia locale grazie a gente del posto che fa da guida.
  • Bird Walk at the Battery: un esperto naturalista effettua un tour gratuito alla ricerca delle varie specie di uccelli migratori che si fermano in questo parco durante le loro migrazioni. Queste uscite organizzate dal Battery Conservatory si svolgono ovviamente solo in determinati periodi dell’anno. A questa pagina vengono pubblicate le date dei tour.

Il quartiere di Battery Park City

Seguendo la costa verso nord-ovest, quella che costeggia il fiume Hudson, dal parco The Battery si allunga un vero e proprio quartiere, conosciuto come Battery Park City. Basta guardare la mappa per rendersi conto che tutto questo quartiere occupa lo spazio che lungo tutto il resto della costa è occupato dai numerosi moli che si allungano nel fiume. Venne infatti realizzato da zero negli anni ’70 per dare vita a nuova ai moli fatiscenti di un quartiere già degradato, così da riqualificare tutta l’area.

Si tratta di un quartiere prettamente residenziale e di uffici, ma ci sono anche due musei, alcuni monumenti e soprattutto aree verdi ed una bella passeggiata lungofiume, che lo rendono una perfetta continuazione del vicino Battery Park.

Battery Park City Esplanade e altre aree verdi

Il lungofiume che corre adiacente a questo quartiere si chiama Battery Park City Esplanade ed è lungo circa 2 chilometri. Offre una bella visuale sullo skyline dell’antistante Jersey City, la città del New Jersey situata sulla sponda opposta dell’Hudson River, e percorrendolo si ha accesso anche a dei giardinetti e aree verdi dove poter trovare riparo nelle giornate più calde.

I principali sono South Cove Park (nella zona meridionale) e Rockefeller Park (nella zona settentrionale). Il primo è curioso per le sue passerelle in legno affiancate da caratteristiche lanterne blu, che vogliono ricordare le luci portuali e che la sera si riflettono sull’acqua del fiume. Molto carina anche la piattaforma semicircolare sul fiume che offre una bella vista sul New Jersey.

Nella parte più meridionale del parco c’è anche una statua memoriale dedicata a Maria Francesca Cabrini, o semplicemente Mother Cabrini, la religiosa italo-statunitense (1850–1917) che dedicò la propria vita alla cura e al supporto degli italiani emigrati negli USA. Non è un caso che i personaggi del monumento – Madre Cabrini e due bambini – sembrino osservare Ellis Island, un luogo così cruciale per gli italiani che arrivarono a New York in cerca di fortuna.

Andando un po’ più a nord circa a metà della Esplanade, c’è un piccolo porticciolo. Accanto ad esso è conservato un pezzo del Muro di Berlino, arrivato qui nel 2004, in occasione dei 15 anni dallo smantellamento del muro.

Musei di Battery Park City

Battery Park City - Museum of Jewish Heritage
Museum of Jewish Heritage

L’area sud del quartiere ospita anche due musei, l’uno vicino all’altro. Il primo è il Museum of Jewish Heritage – A Living Memorial to the Holocaust. Inaugurato nel 1997, è un museo storico incentrato su storia e tradizioni ebraiche con un focus particolare sul periodo dell’Olocausto. È composto da due edifici: il primo è una piramide esagonale e ospita il museo vero e proprio; il secondo (aggiunto nel 2003) è a forma di ala e al suo interno ci sono un teatro, aule, uffici e la galleria espositiva Irving Schneider and Family.

Lo Skyscraper Museum invece è un museo di architettura che, come si può facilmente intuire dal nome, è dedicato ai grattacieli. Dopo essere stato per molti anni una sorta di museo mobile, con mostre itineranti, dal 2004 ha trovato sede fissa qui e offre una mostra permanente ed esposizioni temporanee. Ovviamente si parla di New York e delle sue altissime torri, incluse quelle che ormai non ci sono più come le Torri Gemelle. Ma non solo: ci sono anche mostre sull’evoluzione dei grattacieli e delle città dove sono costruiti in tutto il mondo.

Traghetti in partenza da Battery Park

Battery Park tour

Dal parco e nelle sue immediate vicinanze partono i traghetti per quattro isole. Le prime due sono Liberty Island ed Ellis Island, che sono oggetto di tour in partenza proprio dalla Promenade stessa del parco. Normalmente i tour partono dal Battery Park Slip 6 (qui).

Dal Whitehall Terminal (qui) partono invece ferry per Staten Island, uno dei cinque distretti di New York. Quest’isola di 150 chilometri quadrati è conosciuta dal punto di vista turistico per la sua ruota panoramica e lo zoo, oltre a diverse aree verdi e musei. Tra gli altri, l’Historic Richmond Town (441 Clarke Ave.) è un autentico villaggio di metà del 1600 in cui conoscere la vita di quel tempo. Lo Staten Island Ferry è gratuito e rappresenta anche un modo per vedere da vicino la Statua della Libertà, dato che ci passa proprio accanto.

Dal Battery Maritime Building Slip 5 (qui) parte infine il traghetto diretto a Governors Island. Quest’isola rappresenta uno dei luoghi migliori da cui ammirare lo skyline di New York ed è di fatto un’isola parco. Accessibile soltanto nella bella stagione, è ricca di aree pic-nic, campi sportivi e piste ciclabili dove godersi una bella pedalata con vista sulla Statua della Libertà e sui più bei grattacieli di Manhattan.

Alcuni consigli su dove mangiare

Un ristorante che serve piatti della cucina americana, apprezzato anche da personaggi come Frank Sinatra, Nat King Cole e Jackie Kennedy, appartiene alla catena newyorkese P.J. Clarke’s, si trova al Brookfield Place e prende il nome di P.J. Clarke’s on the Hudson. Un valore aggiunto è dato dalla vista sul fiume e sulla Statua della Libertà. Sempre in tema di ristorazione, all’interno del complesso segnaliamo l’immancabile catena di caffetterie Starbucks presente anche in altri punti della Big Apple.

Citiamo poi a Battery Park il Battery Gardens Restaurant (1 Battery Place), un ristorante dal costo abbastanza elevato che serve piatti contemporanei della cucina americana e continentale con elementi asiatici. Si trova in una buona posizione sull’oceano con vista sul porto, Liberty Island ed Ellis Island. Merita una menzione anche il Pier A Harbor House (22 Battery Place) da cui ammirare meravigliosi tramonti. Il ristorante è noto per i suoi piatti di pesce ma il menu comprende anche carne e semplici panini. I prezzi sono abbastanza contenuti e l’arredamento è in stile “nautico”.

Dove dormire nei pressi di Battery Park

Per cercare un alloggio in città ti consiglio innanzitutto di leggere il nostro articolo su dove dormire a New York. Se però stai cercando un hotel in questa zona specifica, ecco i principali alberghi situati nei pressi del Battery Park.

  • Casa Cipriani New York (10 South St.), un hotel a cinque stelle affacciato sul waterfront di Battery Park. Le camere e le suite hanno la vista sul fiume o sulla città. L’albergo dispone di un bar e di quattro ristoranti.
  • The FIDI Hotel (11 Stone St.), un eccellente 4 stelle in posizione molto buona, vicino al parco e alle principali attrazioni del quartiere. Ha camere e suite di vario tipo, da quelle più standard fino ad un meraviglioso attico.
  • Hilton Garden Inn NYC Financial Center/Manhattan Downtown (6 Water St.), situato a due passi dal parco, è un ottimo albergo a tre stelle con diversi servizi extra come bar, ristorante e palestra.
  • Hampton Inn Financial District (32 Pearl St.) è un hotel a tre stelle con stanze spaziose, alcune delle quali dotate di balcone ideale per chi gradisce avere l’impatto visivo diretto sui grattacieli. L’albergo si trova anche a pochi passi dal famoso Fraunces Tavern and Museum (54 Pearl St.), storico locale legato a George Washington e sede di eventi.

Attrazioni nelle vicinanze

Battery Park

Questo parco è il punto di partenza ideale per la visita di Lower Manhattan. Bastano 15-20 minuti per raggiungere Chambers Street e l’accesso al ponte di Brooklyn, che collega l’omonimo distretto a Manhattan, ma è ancora più vicino il cuore finanziario della città: Wall Street.

Nelle vicinanze ci sono poi il One World Trade Center e il 9/11 Memorial, oltre agli altri luoghi di Ground Zero. A pochi passi troviamo anche due chiese meritevoli di una visita: Trinity Church e Saint Paul’s Chapel. Inoltre, sempre a Lower Manhattan ci sono anche altri quartieri interessanti, come Chinatown e Little Italy, per citarne un paio di rilievo.


Un Consiglio Importante:
Ricordati l’assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

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Andrea Cuminatto
Andrea Cuminatto
Giornalista e viaggiatore. Parlo spagnolo, inglese e sto imparando il russo. Più che vedere i luoghi, amo conoscere chi li abita.

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