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Key West in Florida: cosa vedere nell’isola di Hemingway

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Famosa in tutto il mondo per i suoi incantevoli tramonti, Key West può vantare un’impressionante quantità di attrazioni in rapporto alle sue ridotte dimensioni e visitarla senza lasciarsi sfuggire qualcosa è un’impresa tutt’altro che scontata, soprattutto se intendete dedicarle solo 1 giorno. Inoltre, la sua vitalità rende il compito ancora più arduo: difficile passeggiare in Duval Street e dintorni senza fermarsi ogni volta a guardare una vetrina, entrare in una bottega o rimanere ammaliati dai numerosi musicisti che si esibiscono nei locali a partire dal primo pomeriggio.

In questo articolo cercheremo dunque di scoprire non solo i principali luoghi di interesse di Key West, compresi le sue spiagge, la casa di Hemingway, le sue “oasi” naturalistiche e le migliori attività, ma anche di capire come organizzare una visita che valorizzi a pieno tutte le potenzialità di questa sorprendente isola ai confini degli States.

Informazioni e curiosità sulla Conch Republic

Key West Florida

Se c’è un posto che non manca di personalità questo è Key West, la cui vitalità e attitudine “anarchica” si avverte quasi nell’aria. Qui troverete tanta ospitalità, il desiderio di fermarsi a fare 4 chiacchiere e divertirsi insieme, ma anche la voglia di distinguersi. La storia di Key West, la Conch Republic, è abbastanza eloquente in proposito: in origine era un covo di pirati, che imperversarono fino all’annessione della Florida negli Stati Uniti. In seguito, le numerose navi che si schiantavano sulla barriera corallina produssero il business del wrecking, il recupero di cimeli e oggetti di valore dalle navi affondate, pratica che fece arricchire molti abitanti di Key West finché la costruzione dei fari risolse il problema dell’orientamento dei vascelli in mare. Altri business provenienti dal mare, come quello delle tartarughe marine e delle spugne, divennero poi risorse importanti per l’isola, insieme alla produzione di sigari, che si affermò soprattutto grazie all’immigrazione cubana.

I segni di tutti questi passaggi storici sono ancora ben evidenti a Key West e passeggiare lungo le sue vie è un po’ come fare un bel salto nel tempo ripercorrendo le tante fasi, anche drammatiche, che quest’isola ha attraversato. Ma forse niente più della fondazione della Conch Republic spiega lo spirito di questa stravagante cittadina. Nell’aprile del 1982 il governo degli Stati Uniti istituì un blocco al confine con le Keys, i cui abitanti erano sospettati di far entrare illegalmente i rifugiati cubani e di trafficare droga. Il 23 dello stesso mese il sindaco dichiarò la secessione dagli Stati Uniti dichiarando guerra a Washington e costituì la Conch Republic (Repubblica delle Conchiglie).

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L’atto simbolico fu quello di spezzare del pane secco cubano in testa a un uomo in uniforme, arrendersi esattamente un minuto dopo e chiedere quindi indennizzi di guerra per un miliardo di dollari. Si trattò ovviamente di una trovata pubblicitaria (che fu replicata anche nel 1995, quando fu organizzato un “assalto navale” a bordo della nave storica Western Union, da cui furono lanciati palloncini ad acqua, conch fritters—strombi fritti, piatto tipico dell’isola—e tozzi di pane cubano), ma che spiega bene lo spirito ribelle degli abitanti di Key West, che da quel giorno hanno guadagnato il diritto di farsi chiamare conch e di celebrare ogni anno il Conch Republic Independence Celebration, che è in sostanza una buona scusa per far festa.

Key West: dove si trova e come arrivare da Miami

Key West Florida

Key West è parte delle Florida Keys (o semplicemente Keys), un’arcipelago che si estende dall’estremità continentale degli Stati Uniti fino al Golfo del Messico per 160 chilometri. Questa striscia di minuscole isole di sabbia bianca corallina, paradiso per lo snorkeling e per le immersioni, inizia a svilupparsi 24 chilometri a sud-ovest di Miami e termina proprio a Key West, il punto più a Sud degli Stati Uniti continentali, a soli 153 km da Cuba.

Solitamente Key West e le sue “sorelle” si raggiungono tramite l’aeroporto internazionale di Miami (2100 NW 42nd Ave.), e magari si abbina la visita alle Keys ad un soggiorno nella metropoli o a un più completo tour della Florida (parco di Everglades incluso). KeyWest possiede in realtà anche un suo aeroporto (3491 S. Roosvelt Blvd.), battezzato come internazionale ma in realtà domestico.

Ci sono anche varie compagnie di crociera che fanno scalo nelle banchine di Mallory Square, e anche autobus della compagnia Greyhound che partono da Miami, ma l’emozione più bella è raggiungere l’isola con un viaggio on the road lungo la Overseas Highway, la strada panoramica che attraversa le isole di Key Largo, Islamorada e Marathon (solo per citarne alcune), una sorta di lungo “ponte” sull’acqua di 203 chilometri fra l’oceano Atlantico e il Golfo del Messico.

Per raggiungere le Keys da Miami in auto occorre attraversare Homestead (dove si trova Coral Castle), Florida City e costeggiare Everglades National Park. Vi consiglio inoltre di leggere il nostro articolo dedicato al noleggio auto in Florida dove potrete trovare consigli su misura per questo stato americano che, soprattutto per le strade a pedaggio, presenta qualche differenza con molti altri Stati USA.

Se invece preferite optare per un tour organizzato date un’occhiata al nostro articolo sui tour da Miami a Key West.

Come muoversi, orientarsi e in quanti giorni visitarla

itinerario key west

Prima di dettagliare le molte attrazioni che la città ha da offrire è importante avere presente delle coordinate minime per orientarsi geograficamente. La zona più interessante di Key West è la cosiddetta Old Town, un pittoresco villaggio dalla vocazione pescatrice, fatto di vicoli e casette di legno, molte nei colori più disparati e ricco di residenze storiche. Benché l’area sia interamente visitabile a piedi, è più vasta di quello che possa sembrare quindi non sottovalutatela. L’aria di Old Town più interessante è quella che si dispiega fra le strade di Duval Street e Whitehead Street, che sembrano quasi fare “a gara” per chi può esibire l’attrazione migliore. Agli estremi sud e nord delle 2 strade troviamo 2 autentici simboli di Key West: il Southernmost Point e Mallory Square (a pochi passi dal porto storico).

Fuori da quest’area ci sono comunque zone interessanti raggiungibili a piedi:

A ovest, verso il mare:

  • Truman Annex, dove si trova la Little White House, la nave museo US Coast Cutter, il Fort Zachary e il Florida Keys Eco-Discovery Center

A est, verso l’interno:

  • La zona del cimitero, che è tecnicamente sempre parte della Old Town e che include luoghi di interesse come la Basilica of Saint Mary Star of the Sea e a ridosso del confinante quartiere di Meadows, il parco cittadino Bayview Park, con il suo bel memoriale dedicato ai veterani.

Impossibile visitare esaurientemente tutte queste zone in un solo giorno quindi, se volete fare “il pieno di Key West” dedicategli almeno 2 giorni, e personalmente sono abbastanza convinto che anche in 3 giorni avreste scarse possibilità di annoiarvi. Se avete a disposizione solo 1 giorno concentrate la vostra attenzione su Old Town integrandola eventualmente con una puntatina in una delle 2 aree confinanti elencate sopra.

Probabilmente arriverete con la macchina a noleggio ma, per visitare la maggior parte delle zone di Key West, l’auto non vi servirà. La cittadina si visita bene a piedi o anche in bicicletta (troverete molti bike rental sull’isola) o, in alternativa, si può optare per l’OldTownTrolleyTours (sede: 1 Whitehead St.) che permette di visitare la parte storica della città salendo e scendendo a piacimento. Il biglietto è valido per una giornata e costa una trentina di dollari, con la possibilità di uno sconto se si acquista on line.

Cosa vedere a Key West Old Town

A Old Town, ogni edificio, anche il più piccolo, sembra avere qualcosa d’interessante da rivelare, per cui è difficile resistere alla tentazione di curiosare dentro abitazioni storiche, musei, botteghe e locali alla ricerca del particolare curioso e sorprendente; l’impressione che si ha è quello di un piccolo museo all’aperto. Ho suddiviso per comodità le varie aree di Old Town in zone e la visita è concepita come itinerario, da Sud a Nord. Potete seguirlo con facilità facendo riferimento ai punti inseriti sulla cartina interattiva qui sopra.

Da Southernmost Point a Gato Village

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Attrazioni principali:

  • SouthernMost Point
  • Key West Butterfly & Nature Conservatory

Il punto di riferimento principale di questa zona è il famoso Southernmost Point, il monumento a forma di boa colorata che segna il punto più a sud degli Stati Uniti continentali e che troverete in fondo a Whitehead Street. Questo bel pilone in calcestruzzo (che segna l’inizio del nostro itinerario) fu eretto nel 1983 ed è diventato così famoso che per scattargli una foto indisturbati dovrete fare la fila. Forse potrebbe interessarvi sapere che in realtà la vicina zona di Fort Zachary si trova più a sud della celebre boa, quindi se volete poter raccontare di essere stati più a sud del Southernmost Point fate un salto alla spiaggia di Fort Zachary Beach (di cui vi abbiamo parlato nella nostra guida sulle migliori spiagge di Key West).

Nei pressi del monumento a forma di boa troverete altri 2 elementi di interesse: la statua in onore del predicatore Albert Kee, che proprio in questa zona vendeva pesce, oltre a soffiare dentro una conchiglia al passaggio dei turisti (posa in cui lo ritrae la statua tutt’ora) e la piccola stazione del telegrafo (Telegraph Cable Hut), che svolse un ruolo importante nella realizzazione della prima chiamata fra Stati Uniti e Cuba.

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Southernmost House

Dopo aver fatto il dovuto selfie con il SouthernMost Point è l’ora di scoprire qual è la SouthernMost House; ebbene sì, in questa zona gli abitanti fanno un po’ a gara su chi può vantare il titolo di casa più a Sud degli Stati Uniti (io ne ho viste almeno 2 che millantavano questo primato), in ogni caso, quella “ufficiale” è la Casa Cayo Hueso (dove si può anche pernottare, come abbiamo spiegato nella nostra guida su dove dormire a Key West), che spicca per sfarzo e magniloquenza. Per raggiungerla vi basterà girare in South Street e arrivare all’incrocio con Duval Street, vi sarà difficile non notarla. Proseguendo per pochi metri in South Street troverete un’altra costruzione storica, la casa che appartenne all’importante filosofo ed educatore John Dewey, ora trasformata nel Bed & Breakfast La Mer & Dewey House. Sempre a due passi, prendendo la direzione mare, trovate la piccola spiaggia di South Beach.

Adesso iniziate a risalire Duval Street, la strada più stimolante e ricca di attrazioni di tutta Key West. La prima possibile sosta è già notevole: si tratta del Key West Butterfly & Nature Conservatory (1316 Duval St.) una sorta di paradiso tropicale dove ammirare farfalle dalle colorazioni fantasiose, piante esotiche, fenicotteri rosa e altri uccelli dal piumaggio colorato (è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17:30).

Dopo pochi isolati incontrerete sulla destra, all’altezza di Catherine Street, due interessanti edifici storici. Il primo, che oggi ospita l’hotel/ristorante/cabaret LaTeDa, è conosciuto come La terrazza de Marti per il famoso discorso che il rivoluzionario cubano Jose Marti tenne nel 1883 dal balcone di questo edificio; il secondo, 2 edifici accanto, fu lo speakeasy (locale dove si commerciava illegalmente alcolici durante il Proibizionismo) del famoso produttore di rum Raul Vasquez. In piena sintonia con il passato, qui troverete il Rhum Bar, locale in piena attività con un’ampia scelta di distillati, uno dei posti migliori a Key West per farsi un bicchierino.

A questo punto potete continuare a risalire Duval Street verso la zona più vivace di Old Town ma, se siete degli irrefrenabili curiosi, fate una breve deviazione alla scoperta di un piccolo angolo storico di Key West: il Gato Village, conosciuto anche come Gatoville o Barrio Gato. Negli anni ’80 dell’Ottocento il commerciante di sigari Eduardo Gato fece costruire nei pressi della sua fabbrica un vero e proprio villaggio con tanto di panetteria, lavanderia, sala biliardo, negozi vari e gelataio, il tutto allo scopo di attrarre personale qualificato per la sua azienda. Ad oggi ne rimangono 2 testimonianze: la fabbrica stessa (Gato Cigar Factory Museum), all’incrocio fra Amelia e Simonton Street, e il Gato Village Pocket Park, un piccolo spazio verde che ospita la ricostruzione della facciata di un cottage per la realizzazione di sigari dell’epoca e una scultura che pare essere il sigaro più grande del mondo.

La casa di Hemingway, il faro e il Bahama Village

Key West ERNEST HEMINGWAY HOUSE
Casa di Hemingway

Attrazioni principali:

  • Casa di Ernest Hemingway
  • Faro di Key West
  • Blue Heaven

Tornate su Duval Street e continuate a percorrerla in direzione nord; attraversata Truman Avenue, vi troverete in un’area di pochi isolati che è un vero e proprio concentrato di luoghi di interesse. Ben 3 musei si trovano infatti nei dintorni di Duval Street e Whitehead Street e, a 2 passi, c’è il Bahama Village, così chiamato per l’alta concentrazione di immigrati bahamensi che vi si stabilì nel 1800.

Il primo museo, il Tennesse Williams Exhibit (513 Truman Avenue), interesserà soprattutto gli appassionati di teatro: in una casetta gialla pastello è infatti conservata una collezione di fotografie, opere teatrali, prime edizioni, estratti di giornale, articoli di riviste rare e video dedicati a Tennesse Williams, un importante commediografo conosciuto per opere quali Un tram che si chiama Desiderio e La gatta sul tetto che scotta, e che visse a Key West per oltre 30 anni. Fra gli oggetti di punta della collezione troverete anche la sua macchina da scrivere.

Riprendete Duval Street e girate a sinistra in Olivia Street, dove vi aspettano 2 attrazioni fra le più rappresentative di tutta Key West: il faro (Key West Light House and Keeper’s Quarters Museum) e la casa di Hemingway (Ernest Hemingway Home and Museum).

La villa, che fu abitata dal grande scrittore dal 1931 al 1939, oggi è aperta a visite a pagamento (portatevi i contanti) e, come in origine, è letteralmente invasa da gatti, che sono fra l’altro i veri discendenti di quelli a 6/7 dita che il letterato amava accudire nel suo giardino. L’edificio risale al 1851 e nel tempo ha dimostrato una notevole resistenza alle intemperie: durante l’uragano Irma del 2017, quando tutta l’isola fu evacuata, il curatore del museo, gli impiegati (e i tanti gatti con loro) si rifiutarono di abbandonare la casa, e tutti sopravvissero senza alcun problema.

La casa è ben conservata e potrete esplorarla liberamente visitando tutte le stanze, inclusa la dependance in cui scrisse The Snows of Kilimanjaro e The Short Happy Life of Francis Macomber, la piscina, il giardino e, ovviamente, il cimitero dei gatti, con il nome di ognuno inciso sulle lapidi.

Proprio davanti alla casa di Hemingway si trova un altro bel museo di Key West, dedicato al faro e alla casa del guardiano. La costruzione di un faro sull’isola si rese necessaria nel 1823, in seguito all’istallazione di una base della marina militare americana, e venne eretto 2 anni dopo, anche se non ebbe vita facile: fu distrutto da un tornado e, dopo la ricostruzione, subì ulteriori interventi, ma la storia più interessante da apprendere riguarda la custode Barbara Mabrity, che svolse il ruolo di guardiano per oltre 30 anni, perdendo qui anche molti suoi familiari.

Oltre alla possibilità di salire gli 88 gradini necessari per arrivare alla vetta del faro e godere così di una vista panoramica sulla cittadina e sul mare, la visita al sito si rivela un’opportunità interessante per conoscere un pezzo di storia di Key West e immedesimarsi nello stile di vita del tempo, in particolare con quello dei guardiani del faro, di cui è ricostruita minuziosamente la casa e gli interni.

Proseguite adesso lungo Whitehead Street in direzione nord e dopo un isolato, all’incrocio con Petronia Street, noterete qualche negozio curioso, ad esempio il The Coast, dal concept decisamente particolare, o il Crystals and Coconuts, con il suo singolare giardino interno di chincaglierie. Vedrete anche l’insegna del Bahama Village Market, che vi annuncerà che siete arrivati al celebre Bahama Village di Key West, anche se in realtà l’insegna vera e propria d’ingresso nel quartiere è a un isolato di distanza, all’incrocio fra Petronia e Duval Street.

Anche se questo market attirerà la vostra attenzione desistete; in questo piccolo agglomerato di 2 strade chiamato un po’ pretestuosamente “villaggio” c’è anche di meglio: sto parlando del Blue Heaven (729 Thomas Street, ma potete entrare da Petronia Street per vagare liberamente nello spazio esterno). La storia che può vantare questo locale è di quelle da bettole di prima categoria: un tempo qui vi era infatti un bordello, successivamente rimpiazzato da degli incontri di box arbitrati da Hemingway in persona, e adesso è probabilmente il locale migliore dove andare a Key West: splendida atmosfera, musica dal vivo rigorosamente locale, cibo ottimo, tanti galli che gironzolano fra i tavoli… personalmente a me questo posto ha dato dipendenza (sarà stata la loro favolosa Key Lime Pie?).

In vena di una deviazione?
Se vuoi inoltrarti fuori dalla Old Town questo è il punto giusto dove fare una deviazione per Fort Zachary Taylor Historic State Park, per saperne di più dai un’occhiata al paragrafo dedicato a Truman Annex poco sotto.

Usciti dal Blue Haven, riprendete Petronia Street per arrivare all’incrocio con Duval Street, dove vedrete l’insegna che vi dà il benvenuto nel Bahama Village. I più attenti noteranno le strisce color arcobaleno all’incrocio, l’inconfondibile segnale che vi trovate nell’epicentro della Key West gay-friendly, come testimoniato anche dalla presenza del Gay Key West Visitors Center a 2 isolati di distanza.

Il cuore di Duval Street: a caccia di edifici storici e vita mondana

DUVAL STREET

Attrazioni principali:

  • Curry Mansion
  • Capt Tony’s Saloon
  • Tanta musica live

Siete pronti a entrare nell’anima più vitale e al tempo stesso ricca di storia di Key West? Nei molti edifici storici che incontrerete lungo questo tratto di Duval Street è stata scritta una buona parte della storia della città (e non solo): fra le mura di queste case vissero i primi imprenditori di successo della Florida, furono ospitate figure politiche importanti (fra cui ben 2 presidenti degli Stati Uniti) e grandi scrittori composero i loro capolavori letterari. Ma non vedrete solo storia, perché da qui in poi Key West dà il suo meglio anche dal punto di vista dei locali e dell’intrattenimento.

Arrivati all’incrocio con Southard Street si porrà subito la tentazione per una deviazione: svoltando a sinistra infatti, avrete la possibilità di fare un salto al Green Parrot Bar (all’incrocio con la solita Whitehead St.), vera e propria istituzione inaugurata a Key West nel 1890 e che lungo la sua gloriosa storia ha ospitato eventi di tutti i tipi, da concorsi di tatuaggi a celebrazioni di compleanni per animali domestici. È un ottimo locale anche per ascoltare musica dal vivo e, anche se capitate quando non ci sono particolari eventi, vale comunque la pena fare un giro all’interno per godere della sua particolare atmosfera e ammirare la nutrita collezione di chitarre, alcune firmate da grandi chitarristi.

Una breve sosta culinaria?
Frita's Cuban Burgers
Frita’s Cuban Burgers

Sempre su Southard Street c’è il pittoresco Frita’s Cuban Burgers, dove la simpatica Frita si diletta in sandwich in “stile cubano”, una piacevole sosta per chi ha bisogno di rifocillarsi un po’ senza particolari pretese.

Tornando su Duval Street, dopo pochi metri, non potrete fare a meno di notare sulla vostra destra una delle icone storiche della famosa strada di Key West: l’imponente facciata dello Strand, teatro dei primi anni ’20 ora dismesso. Non vale troppo la pena entrare, almeno che non vogliate comprare qualcosa da Wallgreens che ha rilevato l’edificio, tuttavia la facciata del vecchio teatro merita come minimo una foto. Proprio lì accanto noterete il Willie T’s, e non sarà solo il cantante di turno ad attirare la vostra attenzione: qui il soffitto è interamente coperto di dollari (già, proprio come al No Name di Big Pine Key, di cui abbiamo parlato nella nostra guida alle Florida Keys) e come vedremo fra poco c’è anche un altro locale che può vantare questa peculiare caratteristica.

Nello stesso isolato noterete anche un bel palazzo storico in stile ispanico: il San Carlos Institute che, costruito nel 1871, divenne presto la culla del movimento indipendentista cubano guidato da José Martí, che lo ribattezzò “La Casa Cuba”. All’interno troverete un interessante museo, una biblioteca, una galleria d’arte, un teatro e anche una scuola.

Fatti pochi passi si presenta di nuovo un’altra possibile deviazione verso Whitehead Street. All’incrocio fra questa e Fleming Street vi aspetta il segnale stradale del miglio 0 (“Mile Marker 0”), che segna la fine della Overseas Highway (o Route 1). Non sarà famoso come il cartello di fine Route 66, ma la foto di rito è d’obbligo. A soli 2 passi poi, continuando su Whitehead in direzione sud, noterete la Monroe County Courthouse, il bel palazzo di giustizia della contea risalente al 1915.

Tornate di nuovo in Duval Street e preparatevi a un’autentica scorpacciata di edifici storici, sono tutti nei prossimi 2 isolati:

  • La Concha Hotel: un importante albergo attivo dal 1926 dove Tennessee Williams scrisse Un tram che si chiama Desiderio
  • St. Paul’s Episcopal Church: chiesa eretta nel 1912, dopo che le precedenti 3 furono distrutte da incendi e uragani. Si tratta della più antica diocesi della Florida.
  • The Oldest Schoolhouse: conosciuto anche come Patterson-Baldwin House, questo edificio del 1847 è uno dei più antichi di tutta l’isola; qui Madame Passaloque precorse notevolmente i tempi iniziando la sua scuola ben prima che venisse organizzato il sistema scolastico della Florida negli anni ’70 dell’Ottocento.
  • Oldest House & Garden Museum: la più antica casa di Key West, costruita nel 1829 da Richard Cussans e capace di resistere a incendi, uragani e inondazioni. Potete visitarla e scoprire come visse la famiglia del Capitano Watlington e sua moglie Emeline, che in queste mura tirarono sù ben 9 figlie.
  • Key West Woman’s Club: casa signorile del 1892, dove abitarono il capitano Martin Hellings, direttore della International Ocean Telegraph Company, e Eleanor, la figlia di William Curry, conosciuto come il primo milionario della Florida. L’edificio fu comprato nel 1940 dal Woman’s Club e adesso ospita il Red Barn Theatre.
  • Dr. Joseph Yates Porter House: fra le più raffinate ville storiche di Key West (costruita nel 1892), è conosciuta anche per essere stata la casa del primo ufficiale della sanità della Florida, il cui impegno fu determinante nella scoperta delle cause della febbre gialla.
  • Fogarty Mansion: casa del 1887 dove visse Joseph Norman Fogarty, che fu sindaco di Key West. Fra queste mura furono ricevuti personaggi di spicco, quali Henry Flagler, visionario ideatore della Overseas Highway, e 2 Presidenti degli Stati Uniti: William Howard Taft e Grover Cleveland.

Se questa piccola full immersion nel passato di Key West non vi è bastata sappiate che vi basterà una piccola deviazione su Rose Lane per trovare un autentico pezzo di storia, Casa Antigua (Trev-Mor Hotel), il famoso albergo costruito nel 1919 per resistere a qualsiasi perturbazione, realizzato con mattoni prelevati dal vicino Fort Zachary. A renderlo celebre non sono stati però i suoi principi architettonici ma il fatto che, durante il suo soggiorno, Ernest Hemingway vi abbia scritto il suo capolavoro Addio alle armi. Purtroppo attualmente la struttura è chiusa e non si può visitare l’interno (ma potete sempre scattare uno foto alla targhetta commemorativa più stramba di Key West, vedi immagine sotto).

Per tornare su Duval Street prendete Caroline Street e svoltate in Ann Street, lì vi aspettano altre 2 affascinanti testimonianze storiche: la Curry Mansion e la Old City Hall. Mentre per la seconda vi dovrete accontentare semplicemente di una veduta dall’esterno, la casa di Curry, il primo milionario della Florida, è visitabile gratuitamente e può regalare qualche minuto piacevole alla scoperta di un’antica villa di fine Ottocento ricca di oggetti di antiquariato, fra cui il pianoforte di Henry James e il lampadario di Frank Lloyd Wright. All’ultimo piano poi potete “arrampicarvi” fin sopra il tetto per una vista dall’alto dei caseggiati di Old Town (pare che da questa postazione le mogli dei marinai attendessero il ritorno dei mariti dal loro viaggio in mare).

In vena di una deviazione?
Proseguendo su Caroline Street verso il mare ti troverai di fronte alla Truman Little White House, per saperne di più leggi il paragrafo su Truman Annex

La zona restante di Duval Street è perlopiù ricca di locali e intrattenimento, ma anche qui la storia non ci lascia perché alcuni di questi, come vedremo, hanno segnato indelebilmente Key West.

All’angolo fra Duval e Caroline Street è davvero difficile non notare il The Bull & The Whistle, con il suo balcone in ferro battuto che ricorda un po’ i locali di Bourbon Street a New Orleans. In realtà questo edificio è come se ne ospitasse 3 in un colpo solo: al piano terra c’è il The Bull, il tipico locale per fare baldoria dove si esibiscono musicisti locali, con le pareti decorate da murales che ritraggono eventi e personaggi importanti per la storia dell’isola; al primo piano ecco il The Whistle, un bar più intimo con tavoli da biliardo e la possibilità di accedere sul balcone in ferro battuto; infine, sul tetto, il Garden of Eden, un bar che può vantare una caratteristica decisamente inusuale: i vestiti infatti sono opzionali!

Al prossimo incrocio, quello con Greene Street, preparatevi a un altro assaggio di storia. Lo Sloppy Joe’s Bar, con la sua grande insegna, non è semplicemente un altro locale dove si esibiscono gli artisti locali e gli isolani convergono per fare baldoria; questo bar può infatti vantare una storia di tutto rispetto e, soprattutto, un cliente di caratura notevole: Ernest Hemingway, di cui ogni anno viene festeggiato il compleanno con l’Hemingway® Look-Alike contest, un concorso dove gli avventori si sfidano a chi somiglia di più al grande scrittore.

Molti non sanno però che la posizione originale dello Sloppy Joe è a pochi metri di distanza, in corrispondenza dell’attuale Capt Tony’s Saloon (su Greene Street), un altro esempio di tappezzeria da soffitto realizzata in dollari, targhe automobilistiche e…. reggiseni! L’atmosfera (che personalmente ho trovato più affascinante dello Sloppy Joe) è quella da bettola clandestina, con l’immancabile musica dal vivo e qualche tavolo da biliardo.

Lungo la strada principale meritano poi menzione 2 altri locali: il primo, lo Smallest Bar in Key West, si vanta di essere il più piccolo bar dell’isola (con annesso B&B di cui vi abbiamo parlato nella nostra guida su dove dormire a Key West), mentre il secondo, Hog’s Breath Saloon, è una tappa fissa dei Duval Street Crawlers (così vengono chiamati gli avventori che amano vagare di bar in bar a far baldoria, una delle attività più gettonate di tutta Key West). Non vedrete che la sua caratteristica insegna all’inizio, ma sarà la musica a guidarvi fino al locale che ha inventato lo slogan “Hog’s breath is better than no breath at all“.

Per gli amanti del rock...
rock lives on
Rock Lives On

Se come me siete amanti del rock avrete già notato passeggiando su Duval Street l’Hard Rock Cafe (accanto al Key West Woman’s Club) ma dovete in nessun modo perdervi Rock Lives On (102 Duval St.), entrate e scoprirete perché…

Mallory Square e dintorni

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Sunset Celebration a Mallory Square

Attrazioni principali:

  • Mallory Square Sunset Celebration
  • Mel Fisher Maritime Museum o Shipwreck Museum

La successiva area di Old Town che ci aspetta è quella che si concentra nei dintorni della famosa Mallory Square. A rendere celebre questa piazza è la cosiddetta Sunset Celebration, la cerimonia con cui si saluta il tramonto ogni sera, nei dintorni poi si concentrano un certo numero di attrazioni, alcune di carattere più commerciale, altre di carattere storico e culturale notevole. Dedicare un po’ di tempo a questa zona permette di conoscere meglio la storia di Key West, che deve molto all’attività dei cosiddetti wreckers, i recuperatori di oggetti dai relitti in mare, che venivano rivenduti alla casa d’aste di Mallory Square. A loro è dedicato l’Historic Memorial Sculpture Garden (a 2 passi dall’Hog’s Breath), un memoriale a cielo aperto dove sono esposti anche i busti dei personaggi più eminenti della storia di Key West, dal presidente Truman al solito Hemingway.

Se volete saperne di più sull’attività di recupero dei relitti e il naufrago dei galeoni sulle sponde di Key West potete visitare 2 musei dedicati all’argomento:

  • lo Shipwreck Museum espone i cimeli recuperati dalla Isaac Allerton, affondata nel 1856, anche se è ideato più come una sorta di spettacolo d’intrattenimento che come un museo vero e proprio. Fra le frecce al suo arco può vantare la torre d’osservazione, da cui si gode di una delle viste migliori di Key West
  • il Mel Fisher Maritime Museum espone i cimeli recuperati da 2 galeoni spagnoli affondati nel 1622, oltre all’argento ritrovato in flotte affondate nella prima metà del 1700. Meno incentrato sull’intrattenimento rispetto allo Shipwreck Museum, può vantare un valore storico decisamente più interessante

Nel giro di un isolato o poco più troverete altri musei, innanzitutto il Key West Museum of Art and History, ospitato nel bell’edificio storico della Custom House, dove, oltre ad apprendere molto sulla storia della cittadina, potrete approfondire anche la Overseas Highway, a cui è dedicata un’intera sezione, e l’Audubon House & Tropical Gardens, quella che fu la prima casa in stile vittoriano di Key West e in cui visse un importante ornitologo a cui si devono importanti studi sugli uccelli della zona. Oltre al giardino tropicale, sono visitabili anche i 3 piani della casa, sapientemente restaurati e ricchi di mobili e oggetti originali.

Camminando poi lungo David Wolkowsky Street, costeggiando l’antico edificio del Coast Guard Headquarters (che oggi ospita il Clinton Square Market), troverete il Key West Aquarium, per conoscere da vicino specie rare o comunque tipiche delle Keys, fra cui squali nutrici, isopodi giganti, tartarughe marine e alligatori. Assistiti dallo staff potrete anche nutrire gli animali e, se ve la sentite, preparatevi ad accarezzare la coda di uno squalo.

Historic Seaport: il porto storico di Key West

Historic Seaport
Historic Seaport

Attrazioni principali:

  • Flager Station Overseas Railway Historeum
  • Half Shell Raw Bar

Dopo aver ammirato il tramonto su Mallory Square è l’ora di spostarsi verso il porto storico, l’ultima area di Old Town rimasta da visitare, a cui potrete accedere imboccando Front Street. Si tratta di un vecchio pontile sul mare con una serie innumerevole di barche, pescherecci e ristoranti (la maggior parte turistici) e, al di là della piacevole passeggiata, non ha moltissime attrazioni da offrire, tuttavia anche questo porto storico ha le sue storie da raccontare: qui un tempo si concentrava il business delle tartarughe marine, da cui si derivava una zuppa prelibata e particolarmente ricercata.

Le tartarughe venivano catturate nei Caraibi e spedite a Key West su delle golette per poi essere depositate in recinti portuali detti “kraals”, dove attendevano fino al momento del macello. Turtle Kraals, oggi un ristorante, fu aperto nel 1895 proprio in funzione di questo business, che venne poi stroncato nel 1971, quando il rischio di estinzione delle tartarughe indusse all’emanazione di un’apposita legge per la loro protezione. Il Turtle Museum, impegnato nella difesa e conservazione di questi animali, svolge la sua attività di sensibilizzazione proprio a pochi passi da quello che era il vecchio deposito di tartarughe.

half shell raw bar
Half Shell Raw Bar

Altri 2 elementi di interesse che incontrerete durante la vostra passeggiata lungo il porticciolo sono il Norberg Thompson Memorial, dedicato a un imprenditore e sindaco le cui attività hanno contribuito notevolmente alla crescita del distretto portuale, e il Flager Station Overseas Railway Historeum, il punto d’arrivo della Overseas Railway, la linea ferroviaria che univa Key West alla terra ferma.

Passando in zona per cena occorre fare un minimo di selezione per non finire in uno degli affollati ristoranti turistici del porto. Il mio consiglio è quello di saltare i primi che incontrerete e fermarvi all’Half Shell Raw Bar, un locale molto caratteristico con targhe di tutti gli Stati appese sul muro, dove si mangia bene e non si trova la solita ressa. Se invece per voi i posti affollati non sono un problema allora l’alternativa migliore è lo Schooner Wharf Bar, anche se probabilmente dovrete attendere un po’ per mangiare. Per un’altra possibilità interessante e soprattutto a buon prezzo, se non vi formalizzate troppo, rientrate un po’ verso l’interno e andate al pittoresco B.O.’s Fish Wagon.

Attrazioni degli altri quartieri

Truman Annex: fra Little White House e Fort Zachary

truman annex
Truman Annex

La zona di Truman Annex, che un tempo coincideva con l’istallazione militare della marina americana, si trova a ovest della Old Town ed è raggiungibile anche a piedi. Vi sono essenzialmente 2 modi per raggiungerla:

  1. Se vi trovate in Duval o Whitehead Street, girate in direzione mare in corrispondenza di Southard Street per attraversare il complesso dei Truman Annex Condominiums, e giungere alla rotonda del Truman Waterfront Park. Qui potete decidere se proseguire a dritto (attraversando il piccolo parco acquatico Splash Pad) per arrivare allo US Coast Guard Cutter Ingham Maritime Museum, oppure girare a sinistra per raggiungere la zona di Fort Zachary e del Florida Keys Eco-Discovery Center.
  2. Per raggiungere l’area residenziale di Truman Annex, che si trova più a nord, potete anche tornare indietro e svoltare a sinistra in Emma Street, ma il modo più comodo e “strategico” è probabilmente quello di tornare in zona dopo aver percorso un altro tratto di Duval Street, svoltando sempre in direzione mare in corrispondenza di Caroline Street. In questo modo, dopo un isolato dala prima sede della storica compagnia Pan Am, vi troverete davanti l’altra importante attrazione della zona: la Truman Little White House.

Ecco cosa vi aspetta:

US Coast Guard Cutter Ingham Maritime Museum

US-Coast-Guard-Cutter-InghamSi tratta di un’autentica nave museo dalla storia importante, che le è valsa fra le più alte onorificenze militari conferite alle forze armate statunitensi che si distinguono per atti di straordinario eroismo. Visitando quest’affascinante testimonianza storica potrete esplorare il ponte di comando, il combat information center, la cabina del capitano, la mensa, la sala motori, il magazzino, la stanza delle munizioni e altre stanze dove potrete farvi un’idea dettagliata di come doveva essere la vita su una nave militare che ha combattuto in tutte le ultime importanti guerre, fra cui la Seconda Guerra Mondiale e il Vietnam.

Fort Zachary Taylor Historic State Park

Nel secolo XIX si avviò un piano di fortificazione della costa sudorientale degli States che portò alla costruzione di Fort Zachary (concluso nel 1866) e Fort Jefferson (a Dry Tortugas). Il forte di Key West, intitolato al Presidente Zachary Taylor, fu attivo fino al 1947 e adesso è un museo a cielo aperto dove è possibile salire sulla cinta muraria e osservare gli armamenti della Guerra Civile. Il sito non è interessante solo per gli appassionati di storia ma anche per chi è alla ricerca di un po’ di sole e relax, visto che Fort Zachary Beach si trova proprio a 2 passi dal vecchio forte. Ve ne abbiamo già parlato nella nostra guida sulle migliori spiagge di Key West. L’ingresso al forte e alla spiaggia sono a pagamento.

Florida Keys Eco-Discovery Center

eco-discovery-centerQuesto centro rappresenta un’ interessante occasione per conoscere meglio la flora e la fauna delle Keys, a maggior ragione se si considera che l’ingresso è gratuito. Uno degli elementi di maggior interesse che potrete trovare all’interno è la ricostruzione del laboratorio oceanico di Key Largo, l’unico laboratorio sottomarino al mondo. Oltre alla barriera corallina delle Keys, vengono approfonditi anche altri habitat dello Stato, quali hammock, pinete e spiagge.

Truman Little White House

truman little white house
Truman Little White House

A proposito del 33° presidente americano Harry Truman, che fa parte dell’elenco dei personaggi famosi nell’isola, qui c’è la sua casa invernale chiamata The Little White House (111 Front St.) dove lui e la famiglia hanno soggiornato dal 1946 al 1952. Successivamente anche altri presidenti (Dwight Eisenhower, John Kennedy, Jimmy Carter e Bill Clinton) hanno continuato ad utilizzarla per meeting ufficiali e periodi di riposo allo stesso modo in cui altri presidenti hanno soggiornato e siglato accordi nella residenza presidenziale di Camp David nel Maryland. La casa ha ancora occasionali funzioni governative.

La zona del cimitero e Meadows

BASILICA OF ST. MARY STAR OF THE SEA
Basilica of Saint Mary Star of the Sea

Verso l’interno c’è un’area di Old Town un po’ meno battuta dal turismo e spingendosi ancora verso Est si trova poi il quartiere residenziale di Meadows. Il cimitero è sicuramente la ragione principale per arrivare fin qui ma, visto che siete in zona, vale la pena soffermarsi su un’interessante basilica e su un bel memoriale.

Key West Cemetery

key-west-cemeteryIl cimitero di Key West sorge ai piedi di Solares Hill, il punto più alto dell’isola, e si stima che vi siano sepolte oltre 100000 persone. Fu costruito nel 1847 dopo un disastroso uragano che spazzò via il cimitero precedente, disperdendo le salme delle persone che vi erano sepolte, ed è espressione del cosiddetto Rural Cemetery Movement, che promuoveva non solo lo spostamento dei cimiteri in aree periferiche (al tempo i morti si seppellivano nei giardini annessi alle chiese), ma anche il loro sviluppo secondo canoni estetici simili ai parchi cittadini, per dar modo ai visitatori di apprezzare opere d’arte e il bel paesaggio circostante.

Oltre a motivi culturali ed estetici, il Key West Cemetery è visitato anche per le curiose iscrizioni che si trovano su alcune lapidi: ad esempio quelle di B.P. Roberts, “Te l’avevo detto che ero malato“, di Alan Dale Willcox, “Se stai leggendo questa lapide hai disperatamente bisogno di un hobby“, e di Gloria Russell, “Sto solo riposando i miei occhi“.

Il cimitero ha varie sezioni, alcune fanno riferimento a importanti eventi storici (ci sono arie dove sono sepolti i combattenti per l’indipendenza di Cuba, l’equipaggio della nave USS Maine affondata nel proto di Havana nel 1898, e i marinai degli Stati confederati) altre sono per etnia o appartenenza religiosa. Il modo migliore per orientarsi è quello di usare la cartina che vi verrà data all’ingresso o di accodarvi a uno dei tour guidati disponibili.

Basilica of Saint Mary Star of the Sea

our-lady-of-lourdes-grottoLa Basilica of Saint Mary Star of the Sea (1010 Windsor Ln.), con i suoi elementi vittoriani e rinascimento revival, è una delle più interessanti chiese di Key West, nonché una fra le più antiche diocesi cattoliche della Florida. Uno dei motivi principali per visitarla si trova nel cortile retrostante, dove un percorso a forma di rosario vi condurrà alla grotta di roccia naturale eretta per la Madonna di Lourdes e Bernadette (Our Lady of Lourdes Grotto). A concepire la grotta fu, nel 1922, la suora Louis Gabriel, che con quest’opera chiese alla Madonna di proteggere Key West da futuri uragani.

Bayview Park

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Key West Veterans Memorial

Piacevole area verde non lontana dal cimitero cittadino con campi da baseball, da tennis e da basket. Dal punto di vista turistico il principale motivo di interesse di questo parco è rappresentato dal Key West Veterans Memorial Garden, dedicato a tutti coloro che hanno servito (o che sono impegnati tuttora) nelle guerre americane. In questo bel memoriale ogni statua o scultura rappresenta una guerra specifica e il blocco monumentale del Vietnam è a mio avviso uno dei meglio riusciti.

Altre attrazioni

Key West cosa vedere
Garden Club

Al di fuori di Downtown ci sono alcune attrazioni che potreste inserire nel vostro itinerario di Key West se decidete di fermarvi 2 o 3 giorni (sono effettivamente un po’ decentrate per poter essere inserite agilmente in un soggiorno breve). Eccone 2 da  prendere in considerazione:

West Martello Tower e Garden Club

Il Garden Club (1100 Atlantic Blvd.) è un grazioso giardino tropicale in cui passeggiare lungo camminamenti di mattoni (si tratta dei resti del forte West Martello Tower) fra alberi, piante, fiori, laghetti e anche gazebo che completano la piacevole ambientazione. Per l’ingresso viene richiesta una piccola donazione. Il parco si trova a Higgs Beach, per cui può essere facilmente coniugato con qualche ora di relax sulla spiaggia. Anche se non è in posizione centrale, può comunque essere raggiunto a piedi in circa 15 minuti dal Southernmost Point, comunque, se siete in macchina, potete sfruttare l’ampio parcheggio nei paraggi.

Key West Tropical Forest & Botanical Garden

Il Tropical Forest & Botanical Garden (5210 College Rd.) è il posto giusto in cui scoprire la flora dei Caraibi e delle Keys in via d’estinzione o in pericolo. Al suo interno, fra comodi sentieri, troverete placidi laghetti e cascate oltre a una notevole varietà di piante. Si trova a Stock Island, l’isola a est di Key West ed è facilmente raggiungibile in macchina da Old Town (poco più di 10 minuti).

Le spiagge di Key West


Key West non potrà forse vantare le migliori spiagge della Florida, ma le possibilità di fare il bagno non mancano: all’estremità sud di Duval Street, in zona Southernmost Point, ho già accennato a South Beach, una piccola spiaggetta molto frequentata dove rilassarsi sul litorale sabbioso e nuotare fra le basse acque. Poi, per un po’ di romanticismo, si aspetta il suggestivo tramonto sul molo.

A ridosso della già citata Higgs Beach, si trova il White Street Pier chiamato anche Edward B. Knight Pier. In questo molo, con lampioni e panchine, si può pescare, osservare l’oceano, guardare gli uccelli e ammirare albe e tramonti. Al termine del molo c’è un’enorme bussola dipinta sulla pavimentazione. Cercate un effetto particolare? Di sera quando soffia il vento è suggestivo guardare le onde che s’infrangono contro la palizzata; questo è il momento per scattare bellissime foto.

Poco distante da qui, al 100 di Atlantic Boulevard, Higgs Beach è una spiaggia abbastanza ampia con vegetazione tropicale, aree picnic e un’area giochi per i più piccoli. Nelle vicinanze si trova Higgs Dog Beach (1500 Vernon Ave.), una spiaggia piccola e rocciosa accessibile ai cani.

Fra le più amate dai locali c’è poi quella a pagamento di Fort Zachary (Fort Zachary Beach) e altri possibili litorali sono quelli di Smathers Beach e Rest Beach. Per una panoramica approfondita vi consiglio di leggere il nostro articolo interamente dedicato alle spiagge di Key West.

Tour e pass turistici

Tour di Key West

A Key West l’offerta turistica è notevole e le attività fra cui scegliere non mancano, ecco quelle più interessanti:

Crociere, snorkeling e avvistamento delfini a Key West

Key West FloridaKey West si può apprezzare anche dal mare e, per vivere una bella esperienza, si può prendere in considerazione una delle tante crociere disponibili. La scelta spazia dai tramonti alla luna piena, dalle celebrazioni private agli eventi speciali senza tralasciare quelli organizzati nei giorni festivi.

Se invece preferite qualcosa di più classico, incorniciato dall’indimenticabile atmosfera del tramonto e magari sorseggiando un bicchiere di spumante, potete fare riferimento alle crociere che fanno della “sunset celebration” il loro punto di forza.

  • Crociera al tramonto: crociera di due ore con un piccolo buffet e drink da gustare a bordo mentre ammirate il sole che va a morire all’orizzonte.
  • Crociera su barca con fondo trasparente: la particolarità di questa crociera è di essere fatta su una barca con il fondo in vetro trasparente in modo da permettervi di osservare i caratteristici fondali marini delle Keys. Se fra i vari orari di partenza scegliete l’opzione “sunset”, nel prezzo della crociera sarà incluso un brindisi con un calice di Champagne.

Se siete tipi più sportivi c’è anche la possibilità di fare snorkeling e un tour in kayak lungo i magnifici fondali delle Keys.

Tour in elicottero su Key West

Key West floridaI tour in elicottero stanno sempre più riscontrando un notevole successo negli Stati Uniti, questo perché uniscono ad un prezzo relativamente contenuto la possibilità di vedere da un punto di vista insolito e panoramico le bellezze del paese.

Anche Key West non sfugge a tutto questo, dato che avrete la possibilità di scegliere fra tour diversi, ognuno dei quali è rivolto a una specifica categoria di turisti. Ecco le principali opzioni che avrete a disposizione. Tutti e tre i tour proposti hanno la possibilità di un’audioguida in lingua italiana.

  • Key West Discovery Flight: lo possiamo definire il tour “di base” perché con una durata di soli 5 minuti vi permetterà comunque (ad un prezzo contenuto) di avere una vista d’insieme sul litorale di Key West. Volendo è possibile scegliere una versione simile di questo tour ma di una durata di 10 minuti a un prezzo leggermente maggiore. Consigliato per chi si vuole godere un volo più lungo senza spendere troppo.
  • Key West Ultimate Island Experience: questo tour ci permette di avere una esperienza molto più completa del precedente dato che passeremo circa 30 minuti a sorvolare le bellezze di questa parte della Florida. Ci sono varie opzioni di scelta durante la giornata e questo vi permetterà di adattarlo al meglio all’interno del vostro itinerario.
  • Key West Sunset Celebration: volete unire il fascino di vedere dall’alto il litorale di Key West alla bellezza del tramonto? Scegliendo questa attività potrete farlo. Particolarmente raccomandato per chi ha un lato romantico, l’intero tour avrà una durata di circa 30 minuti e, come potrete intuire, parte solo una volta al giorno.

Escursione al Dry Tortugas National Park

DRY TORTUGAS NATIONAL PARK

Un’escursione giornaliera che si può fare solo tramite imbarcazioni (Yankee Freedom Ferry–100 Grinnell St.) e idrovolanti (Key West Seaplane Adventures–Key West Airport) è al Dry Tortugas National Park, 110 chilometri ad ovest da Key West. È una meta classica, imperdibile per chi ha un po’ di tempo extra a disposizione.

L’ente del parco nazionale preserva l’isola di Garden Key, occupata quasi interamente da Fort Jefferson, e altre sette isolette, le più isolate delle Florida Keys, e di conseguenza quelle con i fondali meno intaccati dall’uomo. Le suggestive acque blu, la barriera corallina, la vita marina e la cospicua presenza di uccelli fanno innamorare di questa oasi di pace patrimonio dell’Unesco. Qui si praticano snorkeling, kayaking e scuba diving, si può campeggiare su Garden Key e fare piacevoli pic-nic. Il parco è visitabile con tour guidati o in autonomia.

Miami e Key West Explorer Pass

hard rock key west
Hard Rock Cafe Key West

Se volete risparmiare senza rinunciare alle meraviglie di Key West, potete valutare l’acquisto di questo pass che, includendo anche l’area di Miami, vi offre una scelta fre 3, 4 o 5 attrazioni a vostro piacimento, fra cui la crociera in barca con fondo in vetro e snorkeling, un noleggio biciclette e il tour in trenino di Key West. Trovate l’elenco delle attività fra cui scegliere al link sottostante.

Maggiori info sul Miami e Key West Explorer Pass

Se siete inoltre particolarmente interessati alla possibilità di includere quante più attrazioni possibili alla vostra vacanza, non solo per quanto riguarda Key West ma anche per la zona di Miami e Fort Lauderdale, potete leggere il nostro articolo dedicato ai Miami Pass.

Gli eventi di Key West

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Duval Village

Key West è una città viva e attiva dove gli abitanti amano divertirsi nelle feste di paese. Se avete la possibilità, può valere la pena visitare Key West in corrispondenza di un evento cittadino. Ecco qualche esempio: se amate la buona cucina a gennaio c’è il Key West Food & Wine Festival con dimostrazioni alimentari, tour gastronomici e assaggio di cibi e vini. Gli eventi sono a pagamento e si tengono in diverse location.

In luglio si svolge il The Key Lime Festival con cibi e bevande contenenti lime, ad esempio la famosa torta Key Lime Pie, il Key Lime Cocktail e il Key Lime Rum. Potete anche partecipare alla gara del miglior divoratore di torta!

L’allegria esplode in ottobre nell’evento gratuito chiamato Annual Goombay Feast nel quartiere di Bahama Village, quando la gente balla per strada, sfila in costume, visita le bancarelle di arte e artigianato e c’è intrattenimento dal vivo con musica gospel e reggae.

A Key West, come del resto in tutti gli States, la celebrazione di Halloween è molto sentita; qui si festeggia con l’evento denominato Fantasy Feast nel downtown e nell’Historic Seaport e in quell’occasione la stravaganza pervade l’area a partire dai costumi che sfilano in parate o circolano per le strade, dove troviamo anche le immancabili bancarelle di cibo e artigianato.

Dove mangiare a Key West

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Key Lime Pie al Blue Heaven

In città c’è moltissima scelta per quanto riguarda i ristoranti, inoltre siamo in un posto di mare e i pesci che vanno per la maggiore sono il dentice (snapper), la cernia (grouper) e la corifena (mahi mahi), uno dei piatti tipici è il conch fritter (strombi fritti, il mollusco che si trova all’interno della conchiglia) ma è un autentico delitto visitare Key West senza mangiare la Key Lime Pie, strepitosa, quella del Blue Heaven (729 Thomas St.) o in alternativa provate anche quella di Kermit’s Key West Key Lime Shoppe (200 Elizabeth St.).

Per quanto riguarda i locali da provare ne ho già segnalati diversi lungo l’itinerario, anche se non in tutti vale la pena di fermarsi. Quelli che vi consiglio di prendere in considerazione per mangiare sono:

  • Blue Heaven (729 Thomas St.) nel Bahama Village
  • Half Shell Raw Bar (231 Margaret St.) e B.O.’s Fish Wagon (801 Caroline St.) nell’Old Historic Seaport
  • Hog’s Breath Saloon (400 Front St.) vicino a Mallory Square
  • Café Marquesa (600 Fleming St.) se cercate un ristorante raffinato non lontano dalla St. Paul’s Episcopal Church

Per fare invece una semplice bevuta optate per:

  • Capt. Tony’s Saloon (428 Greene St.), in zona Old Town, a 2 isolati da Mallory Square
  • The Rhum Bar (1115 Duval St.) non lontano da Southernmostpoint
  • Green Parrot Bar (601 Whitehead St.), non lontano dal Bahama Village
  • Hog’s Breath Saloon (400 Front St.) vicino a Mallory Square

Se volete risparmiare potete ripiegare sui numerosi cuban sandwich shops, che nel contesto dei costosi ristoranti di Key West possono rappresentare dei buon alleati. Io mi sono fermato da Frita’s Cuban Burgers (425 Southard St.), locale piacevole per l’atmosfera e la simpatia della proprietaria e il mio panino non era male. C’è poi molta scelta per quanto riguarda la cucina etnica: da Amigo Tortilla Bar (425Greene St.) la cucina è messicana e l’atmosfera è divertente e cordiale, mentre da El Meson de Pepe (410 Wall St.) la cucina è cubana, come la musica dal vivo.

Dove dormire a Key West

Ci sono varie possibilità di pernottamento in città soprattutto per chi ama accoglienti B&B. La zona dove cercare è la Old Town, molto comoda per girare tutte le attrazioni della città a piedi ma poco economica soprattutto nei periodi di alta stagione. Abbiamo selezionato una serie di strutture raccomandate, che potete leggere nella nostra guida dedicata all’argomento, cliccando sul link sottostante:

Dove dormire a Key West

Video di Key West

Grazie a questo video potrete ammirare lo splendido tratto di strada della Overseas Highway e le principali cose da vedere a Key West.

Meteo di Key West: quando andare?

sunset key
Sunset Key: isola di fronte a Mallory Square

Key West può vantare un clima tropicale: una stagione secca con temperatura piacevole alternata a una più calda e umida. Purtroppo qualche volta la natura ferisce questo paradiso, come nel caso dell’uragano Wilma in ottobre 2005 e recentemente Irma in settembre 2017; eventi drammatici che ogni volta hanno fatto emergere la tenacia della popolazione, che in queste circostanze si è dimostrata pronta a rimboccarsi le maniche per far tornare Key West al suo splendore.

Per maggiori dettagli sul periodo migliore per andare a Key West e nelle zone circostanti vi rimando al nostro articolo interamente dedicato al particolare clima della Florida.

Un Consiglio Importante: Ricordati l'assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

lorenzo puliti

lorenzo puliti

Affascinato dagli States fin da piccolo ho poi scoperto che c'era molto altro da scoprire... e da lì non ho più smesso

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