Tra i mezzi che si possono utilizzare per muoversi a New York, tutti ti consiglieranno di usare la metro, o al limite di alzare la mano per la strada così da fermare uno dei classici taxi gialli. Ma se ci vai nella bella stagione, ho da suggerirti un altro modo per spostarti rapidamente fra le diverse attrazioni della città, senza spendere cifre esorbitanti. Sto parlando del bike sharing, che nella grande metropoli d’oltre oceano è più diffuso di quanto tu possa immaginare. In questo articolo ti spiegherò come funziona Citi Bike, il servizio di bike share newyorkese, e in quali casi conviene usare le sue biciclette blu come alternativa al classico noleggio bici.
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Citi Bike: il bike sharing di New York

Il servizio di bike sharing di New York si chiama Citi Bike (sì, è scritto così e non City Bike, come si potrebbe giustamente pensare sentendolo nominare!) ed è molto utilizzato dai newyorkesi, ma anche dai quei turisti che, nelle belle giornate, vogliono vivere la città come dei veri local, usando davvero quei servizi che i cittadini sfruttano quotidianamente. Perché parliamoci chiaro, chiamare un Uber a New York può essere comodo, ma non è poi così economico e usarlo tutti i giorni non è certo vantaggioso per il portafogli.
Come in tutte le città del mondo dotate di bike sharing, questo servizio è una valida alternativa ai mezzi pubblici più consolidati, che permette di spostarsi più rapidamente che a piedi e spesso anche più che con gli autobus o la metropolitana, perché non c’è da aspettare alla fermata e si può seguire sempre la via più diretta e veloce. Inoltre, da un po’ di tempo sono state aggiunte anche le eBike, che hanno un costo maggiore, ma ovviamente permettono di pedalare più velocemente e più a lungo senza stancarsi.
E se New York è la città più grande degli Stati Uniti, lo è anche il suo servizio di bike share: ben 25.000 biciclette e oltre 1500 stazioni di sosta sparse fra quattro dei cinque distretti della città. Le troviamo infatti a Manhattan, Brooklyn, Queens e Bronx (esclusa solo Staten Island) e si aggiungono anche due città del confinante New Jersey: Jersey City e Hoboken. Se cerchi questo servizio in quartieri come Bronx, Queens e Staten Island, potresti invece dirottare sui monopattini elettrici, che sono più diffusi qui che a Manhattan.
Ma come funziona? È semplicissimo:
- Per prima cosa devi scaricare l’app sul tuo smartphone
- Poi puoi recarti alla docking station (le apposite rastrelliere che fungono da stazione di sosta) più vicina, dove puoi scegliere una bici qualunque da sbloccare con l’app
- A questo punto puoi pedalare fino alla tua destinazione
- Infine ti basterà posizionare la bici in una docking station per terminare la corsa
Insomma, è davvero facile. Ma andiamo a vedere nel dettaglio come si usa l’app e quanto si spende.
Come funziona l’app di Citi Bike

Come ho già accennato, per sbloccare le biciclette serve l’apposita app, che puoi scaricare sul tuo smartphone direttamente da Google Play o App Store. Una volta scaricata l’app, dovrai creare il tuo account personale e associare il metodo di pagamento – ad esempio una carta di credito, ma va bene anche una carta prepagata – dal quale ti verrà scalato il costo delle corse effettuate.
Dovrai quindi scegliere il pass che vuoi acquistare (fondamentalmente la corsa singola oppure il pass giornaliero, a meno che tu non risieda a New York e decida di fare un pass a lungo termine) e pagarlo. A questo punto, con l’apposita funzione dell’app dovrai scansionare il QR-code della bicicletta da te scelta: si sbloccherà e potrai iniziare a pedalare. Una volta raggiunta la tua destinazione, ti basterà inserire la bici in uno stallo libero di una dock station fino a far scattare il blocco. Sull’app ti apparirà la conclusione della corsa.
Un dubbio lecito è: dove trovo le bici e come faccio a sapere se posso lasciarle vicino alla mia destinazione? Grazie ad una mappa che ti appare sull’app, puoi vedere dove si trovano le docking station più vicine e quante bici sono disponibili in ciascuna di esse. Ti sarà utile sia per trovare una bici vicino a te, sia per sapere se vicino alla tua destinazione c’è una docking station con degli stalli disponibili in cui rilasciarla.
Quanto costa? Corse singole e pass giornaliero

Abbiamo visto il funzionamento, ma è altrettanto importante rispondere a un’altra domanda: quanto costa il bike sharing? Dipende dalla durata di ogni corsa: più usi la bici, più spendi. C’è però una tariffa iniziale fissa, quindi per mezzora il prezzo è bloccato, poi dal trentunesimo minuto in poi, si inizia a pagare un tot al minuto. Ecco i prezzi (sono aggiornati a ottobre 2025, per verificare eventuali cambiamenti, puoi consultare il sito ufficiale).
- Corsa singola: 4,99 $ per sbloccare la bici, più 0,38 $ al minuto dal 31° minuto in poi (se si riconsegna la bici entro 30 minuti, si paga solo il costo dello sblocco iniziale).
- Corsa singola eBike: 4,99 $ per sbloccare la bici, più 0,38 $ per ogni minuto di utilizzo fin dal primo minuto.
- Pass giornaliero: 25 $ al giorno, che include un numero illimitato di sblocchi. Ciò significa che:
- Se si prendono le bici classiche, non si spende nient’altro se si fanno corse di max 30 minuti (si pagano solo i minuti eccedenti);
- Se si prendono le eBike, si pagano i minuti di utilizzo, ma non il costo di sblocco.
Conviene fare un pass giornaliero? Considerando che costa 5 volte una corsa singola, ha senso farlo solo se si prevede di prendere la bici almeno 6 volte durante una giornata. Quindi è un pass conveniente per chi deve fare numerosi spostamenti brevi, non per chi deve fare poche tratte in bici durante il periodo di validità. Ma attenzione: il pass giornaliero vale 24 ore, per cui se ad esempio lo attivi alle ore 15, sarà valido fino alle 14:59 del giorno successivo.
Dove si trovano le bici

Come spiegavo poco sopra, sull’app di Citi Bike vedrai una mappa con la localizzazione di tutte le docking station. Non solo, per ciascuna potrai anche visualizzare il numero di biciclette disponibili e il numero di stalli vuoti. Ciò si rivela fondamentale non solo per non andare a vuoto fino ad uno stallo in cui non troveresti nessuna bicicletta disponibile, ma anche e soprattutto per non pedalare fino ad una docking station piena e non sapere dove poter lasciare la bici, con i minuti che scorrono e i soldi che se ne vanno dalla tua carta. Ecco perché è importante fare un buon uso della mappa!
Ma non voglio metterti paura. Se per caso lo stallo più vicino alla tua destinazione dovesse essere pieno, molto probabilmente ne troverai a poca distanza un altro dove poter lasciare la bici. Sì, perché il numero delle docking station supera le 1500 e soprattutto sull’isola di Manhattan sono davvero ad ogni angolo. Se vuoi farti un’idea, anche prima di scaricare l’app, dai un’occhiata a questa mappa di tutte le docking station.
Piste ciclabili a New York

A New York le piste ciclabili sono più numerose di quanto tu possa immaginare. La rete delle ciclovie è molto fitta soprattutto nell’area centrale di Manhattan, quella di Midtown, ma ce ne sono abbastanza anche nelle altre aree dell’isola, come Lower Manhattan, Upper West Side e Upper East Side. Negli altri distretti newyorkesi le corsie dedicate alle biciclette sono meno, ma comunque non sono del tutto assenti. In ogni caso, presta attenzione perché non troverai le ciclopiste sempre uguali e uniformi: in alcuni casi sono ampie e ben delimitate, ma molto spesso si tratta semplicemente di una parte della carreggiata segnalata con le strisce o verniciate di verde.
Le ciclopiste migliori sono di solito quelle che costeggiano i due fiumi – Hudson River e East River – e quelle nelle aree verdi come Central Park, Battery Park e Governors Island. Lungo le strade invece troverai di base piste abbastanza ben segnalate e verniciate di verde sulle Avenue, mentre quelle situate lungo le Street sono spesso più strette e peggio segnalate. A proposito: sai la differenza fra Avenue e Street a Manhattan? L’ho spiegata meglio nell’articolo dedicato alle strade di New York.
Proprio perché la gran parte delle piste ciclabili newyorkesi non sono delimitate da appositi cordoli, e visto il traffico che quotidianamente attanaglia le strade della città, bisogna stare molto attenti quando si pedala per le vie del centro. Il comportamento degli automobilisti non è sempre attento ai ciclisti, tutt’altro. Bisogna quindi avere occhio per le auto che svoltano agli incroci, i taxi e gli Uber che si fermano bruscamente, i furgoni dei corrieri che sostano sulla ciclabile per consegnare i pacchi e così via.
Mappa interattiva delle piste ciclabili
Per vedere quali sono tutte le piste ciclabili della città, puoi cliccare qui e scaricare la mappa in PDF che le mostra tutte. Ma per usare al meglio il servizio di bike sharing, ti consiglio si utilizzare la mappa interattiva che puoi aprire cliccando qui. Oltre a vedere le piste ciclabili, troverai anche la posizione di tutti i luoghi dove poter prendere e lasciare le Citi Bike. Inoltre, questa utile mappa funziona anche da navigatore: inserendo il punto di partenza e quello di arrivo, calcola la via migliore da fare in bicicletta.
Conviene il bike sharing o il noleggio bici?

A New York ci sono due modi per andare in bici: usare le Citi Bike di cui abbiamo appena parlato, oppure noleggiare una bicicletta per alcune ore o una giornata intera. Ma quale conviene di più fra queste due opzioni? Dipende dalle tue esigenze: vediamo di metterle a confronto e capire in quali situazioni merita di più il bike sharing e in quali il bike rental.
Il noleggio bici parte solitamente da un minimo di un’ora e i prezzi dei noleggi più convenienti (che abbiamo elencato qui) è mediamente di 11-13 $ per un’ora. Diventano più convenienti se si prenotano più ore. Alcuni ad esempio propongono meno di 25 $ per 3 ore (quindi circa 8 $ all’ora) o addirittura 34 $ per 10 ore (quindi appena 3,4 $ all’ora!). Il bike sharing come abbiamo visto costa 4,99 $ per la prima mezzora, ma poi si aggiungono 0,38 $ al minuto: un’ora costa dunque 16,39 $. Dunque dal punto di vista economico il confronto è facile: se devi fare una tratta breve ti conviene il bike sharing, altrimenti è più conveniente il noleggio.
Poi ci sono anche altri fattori da considerare, come il fatto che la bici a noleggio va presa e lasciata nel medesimo luogo, mentre le Citi Bike hanno le docking station sparse per tutta la città. O ancora che di solito le bici a noleggio sono più maneggevoli perché sono biciclette per così dire “normali”, mentre le Citi Bike sono normalmente un po’ più pesanti e meno maneggevoli, il che le rende più scomode nelle lunghe distanze. Infine, con le bici a noleggio hai a disposizione anche eventuali optional come il casco o eventuali seggiolini per i bambini, che non troverai nelle Citi Bike.
Riassumendo:
- Il bike sharing è più economico nella breve durata (max 30 minuti) e puoi lasciare la bici ovunque. Quindi conviene se devi fare tratte brevi tra una zona e l’altra della città. È una valida alternativa agli altri mezzi pubblici per spostarsi da un punto A a un punto B.
- Il noleggio bici è più economico nella lunga durata (un’ora o più ore) e offre più optional. Quindi è migliore e più conveniente per chi vuole usare la bicicletta per esplorare la città con tutta calma.






