Le casette di pan di zenzero sono una delle più diffuse tradizioni natalizie, ma hai pensato di vedere i grattacieli di New York fatti di pan di zenzero? A New York da oggi torna il Gingerbread NYC, un evento nel quale i pasticceri dei cinque distretti newyorkesi ricostruiscono i luoghi simbolo della città con pan di zenzero, glassa e caramelle.
Dai famosi edifici “brownstone” di Brooklyn agli altissimi grattacieli, dai negozietti tipici ai più bei ponti newyorkesi, ciò che ti aspetta è una ricostruzione della metropoli più famosa d’America, tutta rigorosamente commestibile. Questa mostra-concorso non è solo una curiosità da visitare per i turisti, ma sarà anche oggetto di giudizio da parte di una giuria specializzata: ogni pasticcere gareggerà con la sua opera per vincere l’edizione di quest’anno. C’è anche il premio del pubblico: tutti i visitatori possono votare la loro opera preferita!
Date e luogo di Gingerbread NYC

L’evento Gingerbread NYC: The Great Borough Bake-Off, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, si svolge dal 6 novembre 2026 al 18 gennaio 2027. Il tutto si svolge al Museum of the City of New York, che si trova lungo la Fifth Avenue di fronte a Central Park. Questi sono gli orari di apertura:
- Lunedì, martedì, giovedì e venerdì: dalle 10 alle 17
- Mercoledì: dalle 10 alle 21
- Sabato e domenica: dalle 10 alle 18
- Giorni di chiusura: Giorno del Ringraziamento (26 novembre), Natale e Capodanno
Come arrivare
La metro di New York è il modo migliore per spostarsi in città. Ecco le linee principali a cui far riferimento per arrivare vicino al museo:
- Linea 6 fino a “103rd Street”
- Linee 2 e 3 fino a “Central Park North-110th Street”
In alternativa, si può usare anche l’autobus: linee M1, M2, M3, M4 e M106 fino alla 104th Street.
Biglietti

L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del museo, con il quale si possono anche visitare gli altri spazi museali. Inoltre, lo stesso biglietto consente l’accesso anche al vicino Museo del Barrio. Questi i prezzi:
- Adulti: 23 $
- Over 65: 18 $
- Studenti (dai 19 anni): 14 $
- Bambini e ragazzi (0-18 anni): gratis
Il mercoledì, l’ingresso è gratis per tutti.
Una New York tutta da mangiare (ma solo con gli occhi!)
Il tema della mostra è “Iconic New York”: ogni pasticcere sceglie un edificio, un luogo o un oggetto che rappresenti il proprio quartiere, la propria comunità o il proprio quartiere. Il risultato è una città in miniatura fatta di strade di caramelle e grattacieli di biscotto, dove passeggiare odorando i profumi di zenzero, cannella e zucchero di canna.
Se ti stai chiedendo se si possono mangiare, la risposta purtroppo è No. Le opere sono interamente commestibili, ma restano esposte per oltre due mesi e non vengono distribuite al pubblico. A fine mostra i pasticceri le ritirano, ma vista la lunga esposizione non è possibile mangiarle.
La competizione fra i pasticceri
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Non è un semplice addobbo natalizio: anche se per i visitatori si tratta semplicemete di qualcosa di bello da vedere e di un’esperienza curiosa da fare mentre visitano New York a Natale, per i pasticceri che si mettono il gioco si tratta di una vera competizione con un regolamento severo. Ecco le regole principali della gara:
- tutto ciò che sta sopra la base deve essere commestibile: niente polistirolo, luci interne o componenti elettronici;
- la struttura principale deve essere fatta per almeno il 75% di pan di zenzero, in parte visibile;
- almeno il 60% dell’opera deve essere fatto a mano; il resto può essere stampato in 3D o tagliato al laser (ma sempre commestibile);
- ogni opera deve stare in uno spazio di circa 102 × 76 × 91 cm (40 × 30 × 36 pollici) e non superare i 22,7 kg (50 libbre);
- Oltre al pan di zenzero sono ammessi pasta di gomma, fondente, pastigliaggio, cioccolato plastico, ghiaccia reale, zucchero colato e gelatina.
Nei quattro anni delle scorse edizioni la mostra ha visto un aumento dei pasticceri partecipanti, da 7 della prima edizione a oltre 20 delle successive. Oltre ad aumentare il numero dei competitori, anche i soggetti delle opere sono cresciuti in varietà e sono diventati sempre più sorprendenti. Ecco qualche esempio:
- 2022: ha vinto la ricostruzione di un isolato di Astoria (Queens) di Sherry Kozlowski. Fra i migliori in gara c’è stata anche la pasticceria Egidio di Arthur Avenue, nel Bronx, con una casetta “all’italiana”.
- 2023: ha vinto Patty Pops con un omaggio ai 50 anni dell’Hip-Hop. Ha infatti realizzato l’edificio 1520 di Sedgwick Avenue nel Bronx, considerato il luogo dove è nato il genere. Tra le opere più belle c’erano anche l’Apollo Theater di Harlem e il Ponte di Brooklyn.
- 2024: ha vinto la riproduzione della Wonder Wheel di Coney Island creata da Mario DiBiase e Susanna Caliendo, mentre la preferita del pubblico è stata l’opera che riproduceva il Dakota Building.
- 2025: ha vinto Kate Sigrist con la riproduzione dell’edificio del Depuratore di Newtown Creek, ma sono state molto apprezzate anche la Statua della Libertà, il Chrysler Building, la funivia di Roosevelt Island e l’Hotel Chelsea, che si è aggiudicato il premio del pubblico.
La giuria 2026
I vincitori delle varie categorie sono scelti da una giuria di nomi noti della scena gastronomica e culturale newyorkese :
- Bobbie Lloyd, Chief Baking Officer di Magnolia Bakery, la pasticceria resa celebre dai cupcake di Sex and the City;
- Nadine Orenstein, curatrice del dipartimento di disegni e stampe del Metropolitan Museum of Art ed ex giurata della National Gingerbread House Competition di Asheville;
- Amy Scherber, fondatrice di Amy’s Bread (dal 1992), che gestisce anche il caffè del museo;
- Melba Wilson, titolare di Melba’s, il ristorante di soul food di Harlem, candidata al James Beard Award.
Fonte notizia: Gingerbread NYC 2026 – pagina della mostra











