Da Albuquerque a San Francisco: Fly & Drive su 5 Stati

Settembre 25, 2020 /
Da Albuquerque a San Francisco - Acoma Pueblo

Domenica 1 febbraio 

Milano – Albuquerque. Arrivo in New Mexico intorno alle 18:30. Sistemazione in albergo al costo di circa €25/persona.

Lunedi 2 febbraio

Albuquerque – Gallup. In mattinata ritiro della macchina in aeroporto e poi salita in cabinovia sul Sandia Peack. Successivamente siamo partiti per Acoma Pueblo per visitare il villaggio costruito sulla cima della mesa (102 km, 1 ora di macchina). Da qui siamo ripartiti per Gallup (145 km, un paio d’ore andando con calma), lungo la Route 66 dove abbiamo dormito all’America’s Best Value Inn per circa 15€/persona.

Martedì 3 febbraio

Gallup – Bluff. Siamo partiti diretti ad ovest, per visitare il Canyon de Chelly (148 km, circa 1 ora e mezza) nella terra Navajo. La visita è molto consigliata, noi abbiamo impiegato circa 3 ore. Nel pomeriggio si riparte verso nord, per arrivare nello Utah, a Bluff (156 km, circa 2 ore), dove si pernotta per circa 23€ alla Posada Pintada.

Mercoledì 4 febbraio

Goosenecks State ParkBluff – Cameron. Al mattino ci siamo diretti verso ovest per andare al Goosenecks State Park (40 km percorribili in circa mezz’ora), molto suggestivo; da qui abbiamo proseguito a sud seguendo la US 163 Scenic Route fino ad entrare nella Monument Valley (48 km, circa 1 ora contando varie soste per foto): la visita è durata circa 3 ore, ma qualunque minuto vogliate trascorrere qui è ben speso.

Terminata la visita siamo ripartiti verso ovest, per raggiungere Page (193 km, circa due ore di strada), dove nelle vicinanze si trova l’Antelope Canyon: qui avevamo una visita prenotata dall’Italia, l’unico inconveniente è che siamo arrivati alle 15 cioè quando il sole non creava più i famosi giochi di luce, ma una guida esperta ce ne ha fatti osservare altri altrettanto particolari, insomma consigliatissimo! Si riparte poi verso sud diretti a Cameron, 121 km per circa 2 ore di strada. A Cameron dormiamo al Trading Post, per circa 20€.

Giovedì 5 febbraio

Cameron – Seligman. Partenza diretti a ovest, verso il Grand Canyon: fino al Grand Canyon Village ci sono 91 km percorribili in circa un’ora e mezza, ma anche tanti punti panoramici (una quindicina) che danno sul Canyon. Ragion per cui al centro visitatori ci siamo arrivati solo verso le 13.

Dal Village siamo scesi poi a sud fino ad incrociare la Historic Route 66 a Williams, per seguirne il tratto originale più ben conservato fino a Seligman, dove siamo arrivati dopo 165 km e circa 2 ore e mezza di strada causa foto. Qui abbiamo pernottato per circa 23€ allo Stagecoach 66 Motel, un posto semplice ma che sicuramente mi sento di consigliare; nel bar/ristorante accanto servono una buona pizza.

Venerdì 6 febbraio

Diga di HooverSeligman – Las Vegas. Seguendo la Rote 66 abbiamo attraversato diverse cittadine molto caratteristiche tra cui Hackberry che vale senz’altro una sosta. Abbiamo seguito la 66 fino alla città fantasma di Oatman: la strada per arrivarci è stata tosta, ma è veramente un bel posto, e se ne avete occasione passateci.

Da qui siamo scesi in Nevada e siamo risaliti fino a Boulder, per visitare la Hoover Dam (circa 230 km, due ore e mezza di strada). Siamo arrivati quasi al tramonto, quindi dopo un giro di una mezz’ora ci siamo diretti a Las Vegas (55 km, circa 45 minuti): pernottamento allo Stratosphere Casinò Hotel per circa 21,50€.

Sabato 7 febbraio

graceland wedding chapelLas Vegas. Siamo partiti al mattino per visitare la Death Valley: tra tutte le visite che abbiamo fatto in questo viaggio è stata quella che ci ha entusiasmato meno; i paesaggi sono estremi e desolati, col senno di poi avrei evitato e mi sarei fermato a curiosare meglio Las Vegas. Rientro in città prima di cena sempre allo Stratosphere, anche perché poi alle 21 io e la mia compagna ci siamo sposati alla Graceland Wedding Chapel!

Domenica 8 febbraio

Las Vegas – Barstow. Siamo partiti da Las Vegas diretti a sud, per riprendere la 66 nei pressi di Needles (circa 2 ore e mezza) Da qui abbiamo seguito il tratto originario fino a Barstow (265 km, circa 2 ore e mezza). Nei pressi di Barstow abbiamo visitato la città fantasma di Calico, molto suggestiva. Il pernottamento è costato costa circa 18€ in un Motel Super8.

Lunedì 9 febbraio

Barstow – Los Angeles. Partenza diretti a sud, a Los Angeles (210 km, circa 3 ore). Appena arrivati al nostro motel (Saharan Motor Hotel, circa 29€, sulla Sunset Blvd) abbiamo fatto il check in e siamo andati in metro agli Universal Studios, dove abbiamo passato il pomeriggio: consigliatissimo!

Martedì 10 febbraio

Al mattino abbiamo preso il bus e siamo andati a Beverly Hills (Los Angeles) – un giro rapido tra le vie e una vasca in Rodeo drive – e quindi al Santa Monica Pier, dove abbiamo pranzato e trascorso qualche ora. Siamo poi ripartiti sempre in bus fino a Downtown, da dove siamo poi ritornati indietro verso il distretto finanziario e la Walt Disney Concert Hall; abbiamo concluso la serata allo Staples Center per assistere ad un incontro NBA dei Lakers. Pernottamento sempre nello stesso posto.

Mercoledì 11 febbraio

Los Angeles – Paso Robles. Dopo una visita all’Osservatorio Griffith ci siamo diretti a nord lungo la faglia di San Andrea, con la cittadina di Parkfield come meta. Ci avremo messo circa 3 ore, ma il paesaggio che ci aspettava ci ha ripagati di tanta strada: colline verdi macchiate di fiori dai colori sgargianti, splendide fattorie, insomma, non fosse per “qualche” scossa sarebbe un Eden. Da qui siamo scesi a Paso Robles (circa mezz’ora) dove abbiamo prenotato all’Economy Inn per circa 20€.

Giovedì 12 febbraio

Paso Robles – San Francisco. In mattinata siamo partiti per San Francisco spostandoci sulla costa fino a Cambria, per intercettare la Pacific Highway (350 km, per circa 5 ore di viaggio “comodo”): è una Scenic Route molto piacevole, con zone protette e scogliere a picco. Arrivati in città al tramonto ci siamo diretti al nostro motel, il Travelodge by the Bay, su Lombard Street (molto consigliato, pulito e personale premuroso e cortese), dove abbiamo pernottato a circa 31€.

Venerdì 13 febbraio

albuquerque san franciscoSan Francisco. In mattinata riconsegna delle auto e partenza per esplorare Russian Hill, Chinatown, il quartiere italiano, Union Square e ovviamente la zona del porto, dove alle 17 abbiamo preso un battello per una crociera prenotata dall’Italia.

Sabato 14 febbraio

San Francisco. Mattinata di shopping al Pier 39 ed alle 10 partenza in traghetto per visitare Alcatraz (biglietto fatto dall’Italia, perché si rischia di non trovarne già nei giorni precedenti). Pranzo e nel tardo pomeriggio trasferimento in taxi all’aeroporto e partenza per l’Italia.

Mappa dell’itinerario


Visualizzazione ingrandita della mappa


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Andrea Franchelli
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6 commenti su “Da Albuquerque a San Francisco: Fly & Drive su 5 Stati”

  1. Ciao! Potreste dirmi con quale compagnia avete preso l'auto?
    Degli amici che hanno visitato molti parchi tra Nevada, Arizona e California, mi hanno detto che han dovuto riportare l'auto nello stesso Stato in cui l'hanno noleggiata ma vorrei fare il vostro itinerario. I prezzi degli hotel consigliati invece sono purtroppo molto più alti per agosto.
    Grazie mille

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    • Ciao Alessandra! Non è mai obbligatorio riportare l'auto nello stato in cui si è noleggiato. Pagando un extra, si può riconsegnare l'auto anche nell'ufficio di un'altro stato, con alcune eccezioni, che riguardano (per esempio) California e Nevada: leggi come funziona nel nostro articolo sul noleggio auto USA! Per quanto riguarda la prima domanda, non posso risponderti per Andrea, speriamo lo faccia lui!


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    • Ciao Alessandra, noi per questo itinerario avevamo noleggiato la macchina con la Hertz, e ci siamo trovati benissimo. Abbiamo fatto un altro giro quest'anno appoggiandoci alla Alamo ed è andato meno bene. Non ricordo bene il prezzo, so di certo che prendere l'auto ad Albuquerque e lasciarla a San Francisco comporta un extra (drop off) di circa 300€, ma varia in base alla vettura che scegli. I costi degli hotel e dei motel a febbraio sono al minimo, ad agosto sono alle stelle 🙂 Se hai bisogno di informazioni in più fammi sapere, un abbraccio.

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  2. Grazie Lorenzo per averlo pubblicato, spero possa essere utile a qualcuno, e a questo proposito volevo solo aggiungere qualche dettaglio pratico. Per questo viaggio abbiamo calcolato indicativamente (voli, auto, dormire e mangiare compresi) 2000 € a persona; abbiamo precorso circa 4000 km; tranne il Trading Post a Cameron tutti i pernottamenti sono stati prenotati con Booking.com; è stato il primo viaggio in cui la Lonely Planet non ci è stata molto di aiuto, ma sono stati più utili ad esempio i consigli di Lorenzo; per organizzare il matrimonio e renderlo valido anche in Italia ci siamo mossi anticipatamente prendendo contatti mesi pima con agenzie del posto; agli Studios è stato sufficiente il Pass giornaliero normale; a Los Angeles abbiamo usato per spostarci mezzi pubblici senza biglietto giornaliero ma solo con biglietti per corse semplici, molto più conveniente (in base alle nostre esigenze); i biglietti per la partita dei Lakers li ho comprati su Viagogo; i biglietti della crociera sulla baia a San Francisco, dell'escursione ad Alcatraz e all'Antelope Canyon li ho presi direttamente online da agenzie del posto; quasi ovunque (tranne a Las Vegas) i ristoranti chiudono abbastanza presto, verso le 21:30.

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