Il parco di Yosemite è uno dei più belli e visitati d’America ma, se volete andarci in bassa stagione (inverno, ma anche autunno e primavera), organizzare una visita non sarà affatto facile, visto che, a causa di neve ed intemperie, alcune vie d’accesso e strade interne vengono chiuse.
Vuoi un itinerario personalizzato cucito sulle tue esigenze? Ecco il nostro servizio dedicato. Se invece ti basta un percorso collaudato e già pronto all’uso che includa questa destinazione e altre iconiche mete della West Coast dai un’occhiata a questi itinerari ebook:
Non c’è allora da stupirsi se fra le domande più ricorrenti che riceviamo sul parco dai nostri lettori ci siano queste 2: vale la pena includere il parco nel proprio itinerario se siamo in bassa stagione? Come visitare Yosemite in inverno e in autunno?
Chiusura delle strade e viabilità in bassa stagione
Nel dettaglio, è utile capire quale sia lo stato di viabilità delle strade che interessano la zona del parco, così da prender nota di quelle che vanno evitate a prescindere.
- Tioga Road: prima per importanza, la Tioga Road è la via d’accesso a Yosemite per chi proviene da est: si estende da Tuolumne Grove fino a Tioga Pass Entrance Station ed è chiusa al traffico da novembre fino a fine maggio, se non giugno (dipende principalmente dallo scioglimento della neve). La strada panoramica offre viste mozzafiato, ma con la neve risulta davvero impraticabile;
- Glacier Point Road: anche questa strada è chiusa al transito nel periodo novembre-giugno, a causa della neve. Tuttavia, in via del tutto eccezionale, i primi otto chilometri della strada sono aperte per gli sciatori che si recano a Badger Pass. In ogni caso, tenete conto che non è possibile raggiungere lo stupendo point of view di Glacier Point nel periodo di chiusura di Glacier Point Road;
- Mariposa Grove Road: infine, viene precauzionalmente chiusa anche questa strada, da novembre-dicembre fino ad aprile. La chiusura avviene a partire dalla South Entrance (che però rimane aperta per percorrere la Wawona Road e dirigersi fino al Yosemite Village), ma potrete parcheggiare la vostra macchina lì e continuare a piedi, o sugli sci da fondo. Ecco un articolo su cosa vedere a Mariposa Grove.
E quindi? Da dove posso entrare nel parco?
La chiusura della Tioga Road (e di conseguenza del Tioga Pass) rende impossibile entrare nel parco da Est e percorrerlo da un estremo all’altro fino a buona parte della stagione primaverile, tuttavia le altre entrate del parco rimangono aperte tutto l’anno e il parco è quindi raggiungibile da Ovest, Sud e Nord. Ecco tutti gli ingressi del parco:
- West Gate: dalla città di Mariposa (Arch Rock Entrance)
- North Gate: da Groveland
- South Gate: da Oakhurst
- East Gate: da Lee Vining (Tioga Pass)
Come raggiungere il parco da Est?
Come avrete intuito, la chiusura di Tioga Road è un bel grattacapo per chi proviene da Est e vuole godersi i panorami invernali dello Yosemite Park (e nel paragrafo successivo vi diremo se ne vale la pena). Ecco dunque una serie di percorsi alternativi per raggiungere il parco, così che possiate fare due conti per quanto riguarda i tempi di spostamento che vi occorrono.
- se venite da Bodie o Lee Vining, nella zona del magnifico Mono Lake, per aggirare Tioga Road dovrete fare una grossa deviazione da nord, viaggiando sulla US395 verso Minden (Nevada) per circa 145 chilometri, poi imboccare la Highway 757 West, verso la Highway 206 South, poi la Highway 207 North e infine la US 50 West, per un totale di circa 644 chilometri. Purtroppo non potrete passare tramite le statali CA 4 E e la CA 108 (soluzioni che vi permetterebbero di tagliare parecchia strada), perché i rispettivi passi montani (Sonora, Ebbetts, Monitor…) presenti su quelle strade sono chiusi in inverno e bassa stagione, esattamente come la Tioga Road. Potete verificare le condizioni delle strade sul sito ufficiale del parco.
In questo caso, se l’unica alternativa è fare questa lunga deviazione verso nord, un suggerimento può essere quello di fare un giro più ampio prevedendo una tappa con pernottamento a Folsom o Sacramento. - venendo dalla Death Valley, dovrete deviare verso sud, imboccando la Highway 190 verso la US 395 South, per poi proseguire fino alla Higway 14 South, in direzione Mojave. Da Mojave seguirete per Bakersfield e poi ancora verso Fresno. Da Fresno, infine, seguite la Highway 41 North fino all’ingresso dello Yosemite National Park. Il tragitto copre una distanza non indifferente di 724 km, e per facilitarvi nell’organizzazione dello spostamento abbiamo pubblicato l’articolo “Itinerario Sequoia-Death Valley“, che copre quasi tutto questo itinerario (manca solo il pezzo da Fresno a Yosemite, ma è la parte più facile;
- se partite da Las Vegas, dirigetevi verso Barstow (sono circa 240 km), e poi imboccate la Highway 58 West verso Bakersfield. Da Bakersfield, la strada è la stessa dell’itinerario precedente. Si tratta di un percorso di 796 chilometri complessivi;
- infine, se volete raggiungere lo Yosemite Park da nord, precisamente da Lake Tahoe (Reno), dovrete dirigervi verso Sacramento (I-80 oppure I-50 West), poi imboccare la Highway 99 verso la Highway 120 (verso Manteca) o la Highway 140 East (verso Merced). Il viaggio dura all’incirca 507 km. Già che ci siete, potreste anche decidere di visitare la zona: prendete spunto dal nostro articolo Cosa vedere a Lake Tahoe.
Yosemite o Sequoia? Come scegliere?
Se state progettando un itinerario della West Coast che includa anche i parchi di Arizona, Utah e Nevada, vi starete sicuramente ponendo questa domanda: partendo da San Francisco e avendo i giorni un po’ contati, conviene visitare Yosemite se la Tioga Road è chiusa? Forse bisognerebbe aggirare la Sierra Nevada da sud (vedi paragrafo precedente) e quindi visitare il più comodo Sequoia National Park invece che Yosemite? A questa importante domanda abbiamo risposto nell’articolo meglio Yosemite o Sequoia National Park? Vi consiglio di leggerlo per farvi un’idea!
Perché visitare Yosemite in inverno e bassa stagione
Dunque, l’inverno sembrerebbe un periodo pieno di disagi per chi vuole visitare Yosemite Park: non solo può essere difficile da raggiungere per chi proviene da Est, ma è anche caratterizzato da un clima rigido e dalla presenza costante della neve, limite non da poco per chi vuole visitare il parco e non ama sciare.
Dunque, vediamo perché può valere la pena visitare il parco in inverno.
Escursioni e percorsi
Una delle mete più amate nel periodo invernale è senza dubbio il già citato Badger Pass, intorno al quale è possibile seguire molti percorsi invernali sciistici e non. Sentieri percorribili si possono trovare anche intorno a Crane Flat e Mariposa Grove, ricordando tuttavia che le strade carrabili non sono aperte. Per gli sportivi più arditi, è consigliato l’itinerario che va da Yosemite Valley fino a Tuolumne Meadows tramite lo Snow Creek Trail, ma è necessario avere attrezzature adatte, e l’occorrente per campeggiare.
Chi vuole visitare il parco in tutta comodità può affidarsi al servizio navetta gratuito, che effettua fermate in prossimità di punti panoramici e alloggi. Le navette sono in tutto 2: Yosemite Valley Shuttle ed El Capitan Shuttle. Dei due, però, solo il primo è attivo tutto l’anno; il secondo è fuori servizio da inizio ottobre a metà giugno.
Pernottamento
Campeggio:
Per campeggiare è necessario il Wilderness Permit, che può essere ottenuto al Big Oak Flat Information Station, allo Yosemite Valley Visitor Center, al Badger Pass Ranger Station, al Wawona Visitor Center, o a Hetch Hetchy Entrance Station. Vi saranno fornite delle guide per il campeggio, fate ben attenzione alle restrizioni e al regolamento, cosicché la vostra permanenza possa essere rispettosa della natura ed esente da pericoli per voi e per gli altri.
Rifugio:
Se non ve la sentite di dormire in una tenda circondati dalla neve, da dicembre a marzo potrete approfittare di Ostrander Ski Hut, uno stupendo rifugio situato a 8500 piedi d’altezza, a distanza di 16 chilometri da Badger Pass. Ci raccomandiamo tuttavia di prenotare in anticipo, visto che, come ogni rifugio che si rispetti, è dotato di pochi posti-letto: la prenotazione avviene tramite lotteria a questo indirizzo.
Albergo:
Per trovare un alloggio all’interno del parco o nei dintorni vi consiglio di dare un’occhiata alla nostra guida su dove dormire a Yosemite National Park.
Per concludere… la nostra esperienza

Noi di Viaggi-USA abbiamo visitato il parco di Yosemite in varie occasioni e in momenti diversi dell’anno. Fra gli altri, il viaggio fatto nel 2026 da Andrea e Lorenzo casca a pennello per parlare della visita del parco in bassa stagione. Sebbene loro siano stati nel parco a fine maggio, quindi un periodo in cui potenzialmente avrebbero potuto trovare un clima ottimale per la visita, hanno trovato freddo, pioggia e soprattutto tanta nebbia. Questo perché, in queste zone di montagna, il clima primaverile può essere molto variabile sia in termini di precipitazioni sia in termini di temperature.
Da un lato questo clima ha portato un vantaggio: nessuna coda all’ingresso e una quantità di visitatori decisamente gestibile. Dall’altro però ha avuto anche risvolti negativi. In particolare, la nebbia fitta ha impedito di vedere alcune delle attrazioni del parco nel loro massimo splendore (per esempio le Yosemite Falls erano parzialmente coperte dalla nebbia e quella superiore è stata coperta per quasi tutto il giorno). Inoltre, non è stato possibile fare alcune delle escursioni, come quella a Glacier Point, perché i ranger del parco l’hanno fortemente sconsigliata a causa della nebbia fitta che avvolgeva tutta l’area.
Per fortuna, abbiamo avuto altre occasioni per visitare il parco con climi migliori, ma questa esperienza ci serve anche a ricordavi una cosa. Se visitate questo o altri parchi montani con condizioni meteo avverse, prima di avventurarvi su un sentiero chiedete informazioni ai ranger del visitor center. Vi sapranno dire se ci sono limitazioni e quali possono essere le condizioni del sentiero: in certi casi il sentiero può essere percorribile dal punto di vista della sicurezza, ma magari non vale la pena perché non sono visibili i panorami migliori e conviene dedicare il tempo ad altro. In ogni caso, per non incappare in brutte sorprese tenete sempre d’occhio il sito ufficiale del parco, dove le condizioni climatiche e le chiusure stradali vengono costantemente aggiornate.










