Fra i tanti e meravigliosi parchi americani, il desertico Joshua Tree può rivendicare un fascino unico, a tratti surreale, con i suoi alberi somiglianti a cactus dalle forme contorte e grottesche (Yucca) e gli ammassi rocciosi che si adagiano sul terreno quasi come pietre tombali.
Vuoi un itinerario personalizzato cucito sulle tue esigenze? Ecco il nostro servizio dedicato. Se invece ti basta un percorso collaudato e già pronto all’uso che includa questa destinazione e le altre iconiche mete della West Coast dai un’occhiata a questi itinerari ebook:
All’alba il paesaggio, inondato da una tremula luce rossa, diventa quasi spettrale e di notte potrete godervi un firmamento ammantato di stelle che ricorderete probabilmente per tutta la vita. Nel Joshua Tree National Park avrete dunque l’impressione di essere ai confini del mondo e talvolta in un altro pianeta; vediamo allora qualche indicazione su come visitarlo e su come godersi uno dei più affascinanti parchi della California.
Il parco si situa proprio nel punto in cui si incontrano 2 deserti, il Colorado Desert e il Mojave Desert, e il nome gli fu dato da un gruppo di mormoni che nel 1850 intravidero nei rami contorti degli Yucca le braccia di Giosuè che indicavamo la terra promessa. L’intera area copre circa 3200 km quadrati e si presta particolarmente a chi ama le escursioni, l’osservazione di flora e fauna e la rampicata su roccia.
Nei più classici tour on the road della California, il parco viene spesso visitato in giornata come tappa di passaggio ed esplorato prevalentemente in macchina, compiendo un bell’itinerario panoramico, la modalità di visita su cui ci concentreremo anche in questo articolo.
Indice
Joshua Tree in auto
Almeno che non siate patiti escursionisti o impavidi arrampicatori, l’idea di esplorare il parco a bordo della vostra macchina a noleggio, fermandovi in alcuni punti panoramici per ammirare il paesaggio, è tutt’altro che da scartare.
- innanzitutto si tratta di un’esperienza bellissima, che vi permetterà di inoltrarvi su 4 ruote fra le suggestive piante di Yucca e gli ammassi rocciosi che caratterizzano il parco
- a differenza di una modalità di visita più avventurosa, che richiede qualche accorgimento preliminare, visitare Joshua Tree in auto è un’operazione piuttosto semplice, vi basterà entrare, seguire la strada (nella maggior parte dei casi asfaltata e in ottime condizioni), e dare un’occhiata alla cartina di tanto in tanto (ritiratela al centro visitatori)
- in 3/4 ore potrete percorrere le strade principali del parco e farvi un’idea dell’area
Anche se visiterete il parco in auto, se vorrete godervi davvero alcune delle sue meraviglie dovrete comunque fare qualche piccola escursione, niente di impegnativo, si tratta per lo più di brevi passeggiate che vi condurranno dal parcheggio alla meta (nella descrizione sotto trovate anche il dettaglio delle distanze). Ovviamente il parco permette anche di fare escursioni più impegnative, permettendovi così di godere di alcuni luoghi splendidi non accessibili in auto, in questo articolo però ci limiteremo a coprire le attrazioni più facili da raggiungere.


Avvertenze importanti:
In entrambi i casi sarà comunque bene premunirsi facendo attenzione a 2 aspetti:
Avete sufficienti scorte d’acqua?
Ricordatevi che siete nel deserto della California, quindi, se visitate il parco in estate portatevi dietro una scorta d’acqua considerevole (la guida ufficiale consiglia di bere 4 litri al giorno durante la calura estiva). I luoghi dove comprare acqua non sono poi così tanti, eccoli:
- Oasis Visitor Center in Twentynine Palms
- West Entrance station
- Black Rock Campground
- Cottonwood Campground
- Indian Cove Ranger Station
Ci sono animali pericolosi? Eccome!
Non voglio spaventarvi però prima di entrare nel parco dovete essere consapevoli dei suoi eventuali pericoli. Al Joshua Tree vivono alcuni animali velenosi, fra cui serpenti a sonagli, scorpioni e ragni vedova nera. Durante le escursioni controllatevi sempre intorno prima di fare un passo e prestate la massima attenzione anche alle api, che possono attaccare e pungervi se percepiscono una minaccia per il loro alveare.
In fase di pianificazione vi consiglio di dare un’occhiata ai consigli sulla sicurezza del sito ufficiale del parco.
Cosa vedere al Joshua Tree National Park: itinerario in auto
Ecco una lista delle cose da vedere (punti panoramici e non solo) lungo il tragitto, indicate anche di seguito nella cartina interattiva:
Keys View
Si tratta di una delle destinazioni più popolari del parco, un belvedere arroccato sulla cresta delle alture di San Bernardino, con una vista panoramica su tutta la Valle di Coachella, e da cui si può ammirare la brillante superficie del Salton Sea, le montagne di Santa Rosa e la cima della Montagna San Gorgonio, solitamente coperta dalla neve. Arrivare alla cima è semplice, sono pochi passi dal parcheggio.
Coordinate da inserire nel navigatore: 33.927151, -116.187438 (33° 55′ 37.74″N 116° 11′ 14.77″W).
Da qui parte il percorso panoramico Geology Tour Road, che attraversa le formazioni rocciose più affascinanti del Joshua Tree, fino al Cholla Cactus Garden, una bellissima e sorprendente distesa di cactus di ogni tipo e varietà; occorre però fare attenzione perché, anche semplicemente sfiorandole, vi potrebbero conficcare una spina.
Skull Rock
Una suggestiva roccia a forma di teschio a cui ogni buon turista viene a rendere omaggio. Vederla è molto semplice, visto che si trova proprio a ridosso sulla strada, scendete, fate 2 passi per vederla da vicino e, se avete voglia di fare una breve passeggiata, potete fare lo Skull Rock Nature Trail, un percorso a cerchio di 1,7 miglia affrontabile da chiunque e aperto da ottobre ad aprile. Sullo stesso lato della strada, a breve distanza, trovate la distesa di rocce del Jumbo Rocks Campground.
Coordinate da inserire nel navigatore: 33.997922,-116.059891.
Hidden Valley
La naturalista Peggy Larson chiamò questo luogo il mosaico dei mondi in miniatura, espressione che troverete citata anche all’inizio del breve sentiero. Per capire che cosa la signora Larson intendesse dovete fare l’intera escursione (lunga meno di 2,5 km).
Il sentiero vi condurrà lungo uno stretto passaggio delimitato ai lati da 2 giganteschi muri di roccia fino al dischiudersi di una valle aperta circondata da stupefacenti formazioni rocciose. Vi sembrerà di trovarvi di fronte a un grande deserto e le colline circostanti vi appariranno come grandi montagne. Ecco spiegato il mosaico dei mondi in miniatura della valle nascosta (Hidden Valley).
L’attacco del sentiero si trova a circa 15 minuti di macchina dal Centro Visitatori dell’Entrata Ovest. Proseguendo lungo Park Road vi basterà entrare nel grande parcheggio ben indicato di Hidden Valley, che funge anche da luogo di ristoro con vari tavoli da picnic. Se doveste mancare il cartello non preoccupatevi, ad avvertirvi ci penserà il grande ammasso roccioso chiamato Intersection Rock.
Coordinate da inserire nel navigatore: 34.012743, -116.168729.
Cholla Cactus Garden
Se volete ammirare da vicino questa sorprendente distesa di singolari cactus e non volete fare il già citato itinerario dal Keys View, potete anche arrivarci direttamente: si tratta della principale attrazione che troverete lungo la Pinto Basin Road in direzione Cottonwood Springs. Da Park Boulevard prendere Pinto Basin Road e percorretela per circa 12 miglia. Il Cholla Cactus Garden si trova sulla strada. Facendo molta attenzione alle spine delle piante (come già detto) potete percorrere il sentiero, che è lungo poco più di 400 metri.
Coordinate da inserire nel navigatore: 33.925302, -115.928777 (33° 55′ 31.08″N 115° 55′ 43.59″W).
Arch Rock
Non sarà famoso come quello di Arches National Park, ma anche Joshua Tree ha il suo Arch Rock, una conformazione rocciosa dai lineamenti ben più strani sui cui è d’obbligo arrampicarsi per la foto di rito. Per arrivarci dovrete prendere la Pinto Basin Road e parcheggiare a White Tank Campground (ben indicato sulla strada). Da lì vi basterà camminare per qualche minuto per arrivare alla bizzarra roccia.
Coordinate da inserire nel navigatore: 33.985241, -116.016487 (33° 59′ 06.86″N 116° 00′ 59.35″W).
Barker Dam Trail
Lungo la Barker Dam Road fermatevi all’omonimo parcheggio. Ci sono due sentieri ben segnalati, assicuratevi di prendere quello verso Barker Dam (direzione nord-ovest), l’altro vi porterà verso Wall Street Mill, sito di conservazione di un vecchio mulino abbandonato (e non solo, se vi rimane tempo fateci un salto!).
Cumuli alti di massi vi circonderanno per lasciare poi inaspettatamente spazio a un piccolo lago blu. Il contrasto con il paesaggio circostante è sicuramente suggestivo, ma durante la stagione secca potreste trovarlo prosciugato.
Coordinate da inserire nel GPS: 34.024896, -116.142061 (34° 01′ 51.09″N 116° 08′ 47.02″W).
Le oasi del Joshua Tree National Park
Come ogni buon deserto, per quanto particolare, il parco può vantare le sue oasi. Ne citiamo qui 2:
- Fortynine Palms Oasis: un’oasi raggiungibile con un sentiero di 3 miglia nel lato nord del parco
- Lost Palms Oasis: un’oasi incastonata fra le montagne nell’area sud est del parco raggiungibile con un’escursione di oltre 7 miglia
Nelle vicinanze…
Joshua Tree è ubicato in un’area della California che offre numerosi punti d’interesse, vi indico qui 5 cose da vedere nei dintorni:
Palm Springs
La città più affascinante da visitare nei pressi del parco (a 3/4 d’ora di distanza in auto), nonché il luogo dove vi consiglio di cercare un alloggio (e a questa pagina ne trovate molti in offerta).
Ne abbiamo parlato abbondantemente nel nostro approfondimento dedicato a Palm Springs.
PioneerTown
Nel lontano 1946 un gruppo di investitori di Hollywood fondò l’improbabile cittadina di PioneerTown, nell’intento di ricreare un set cinematografico in stile vecchio West.
Nonostante l’incendio del 2006 numerosi edifici di questo bizzarro esperimento rimangono conservati e contribuiscono a formare un paesaggio caratteristico, che si sposa molto bene con le alture di roccia sullo sfondo.
Faglia di San Andrea
Se volete vedere almeno una parte dell’immensa crosta terrestre che secondo i più catastrofici devasterà un giorno l’intera California date un’occhiata al nostro articolo su come visitare la Faglia di Sant’Andrea.
Indian Canyons
Nelle vicinanze di Palm Springs troverete questo bel parco desertico all’interno della riserva indiana di Agua Caliente. La caratteristica principale degli Indian Canyons è la presenza di palme americane che ombreggiano i sentieri.
Desert Christ Park
Questa più che una vera e propria attrazione sarebbe più corretto classificarla come una di quelle curiosità un po’ kitsch che molto spesso si possono trovare lungo un on the road in America.
In questo caso si tratta di un luogo che non solo attira i curiosi ma anche molti pellegrini perché lo possiamo definire un vero e proprio parco a tema cristiano. È qui infatti che il reverendo Eddie Garver negli anni ’50 iniziò a raccogliere statue a tema cristologico. Oggi ce ne sono più di 50 sparse lungo tutto il perimetro del parco.
Dove cercare un alloggio in zona Joshua Tree?
All’interno del parco non esistono alberghi, potrete al massimo campeggiare, in caso leggete attentamente le restrizioni del parco in merito. Se invece volete dormire vicino al Joshua Tree National Park, avete due opzioni:
- cercare alloggio nella cittadina di Palm Springs, cosa che vi consiglio perché vale la pena visitarla;
- trovare un alloggio nei dintorni, appena fuori dal parco, in particolare nelle cittadine di Yucca Valley, Joshua Tree e Twentynine Palms.





















Ciao, stiamo organizzando il nostro OTR dei parchi americani e siamo davvero contenti di trovare qui tantissime informazioni utili e concrete a livello organizzativo.
L’ultima tappa del nostro tour prevede alloggio nei pressi di Kingman e alloggio a Los Angeles la notte successiva (dove poi staremo 3 giorni prima di tornare in Italia).
Vista la vostra esperienza, cosa consigliate di vedere lungo il tragitto Kingman-Los Angeles che faremmo in una giornata? Ci sembra di capire che Joshua Tree sia fattibile tagliando il parco in macchina (si vedono comunque degli scorci interessanti vero?), ma un’alternativa potrebbe essere il deserto del Mohave con le dune di Kelso? Non capiamo se ci siano dei trekking fattibili o dei punti panoramici comodamente raggiungibili. Suggerimenti?
Grazie mille!
Ciao Laura, questa giornata di viaggio è abbastanza impegnativa in ogni caso (sia passando dalle Kelso Dunes sia attraversando il Joshua Tree si tratta di circa 7 ore di viaggio totali), quindi non so se vi ci rientra anche un trekking… Inoltre, se andate in estate, c’è da considerare anche il caldo: un fattore non da poco in mezzo al deserto.
Personalmente vi suggerisco l’opzione del Joshua Tree, che potete visitare senza fare lunghe escursioni, ma solo brevi tratti a piedi scendendo dall’auto nei pressi dei punti panoramici. Vi suggerisco di arrivare in auto da Kingman fino a questo ingresso del parco e entrare quindi da sud attraversandolo in direzione nord-ovest. Poi fate le dovute tappe lungo il percorso e uscite dal parco da questa uscita. Dopo essere usciti dal parco, prima di andare a Los Angeles se avete tempo e voglia potete fare una tappa a Pioneertown che è carina e per arrivarci la deviazione è molto breve.
Buongiorno
complimenti per il blog, che ho sfruttato per pianificare il mio viaggio assieme alla guida Ebook – West coast in 15 giorni molto utile.
Avrei un dubbio per ultima tappa di viaggio Usa Ovest Parchi di 15 giorni dal 18 Luglio in poi.
sono indeciso se in data 30 Luglio con pernottamento a Lake Havasu city fare una tappa intermedia con visita a Joshua tree National park e pernottamento a Palm spring oppure andare diretto fino a Los Angeles per ultimi giorni di vacanza dopo essere partito da San Francisco e aver visto Yosemite-Death Valley~Las Vegas -Bryce Canyon-Page-Monument Valley-Gran Canyon
Grazie
Ciao Marco, noi suggeriamo caldamente di fare tappa al Joshua Tree (magari visitando anche Pioneertown) e poi dormire a Palm Springs. A Los Angeles dipende quanto ci stai e cosa ti interessa fare lì (se fai la visita agli Universal Studios ad esempio ti può richiedere una giornata), ma a nostro modo di vedere queste tappe sono più interessanti rispetto a un giorno in più a LA.
Oltre a Palm Springs, che è la città principale, ci sono anche altri posti dove è possibile dormire vicino al Joshua Tree.
Grazie per le ottime dritte! Una domanda spassionata: consigliabile prevedere una visita al Joshua Tree Park in pieno agosto, oppure – viste le temperature – meglio evitare, anche con tour in auto? Grazie mille
Ciao Barbara. Le temperature saranno molto alte. Il parco si può comunque visitare in macchina riducendo al limite le escursioni, che potrete eventualmente considerare in base al clima che trovate.
Potrebbe essere un’idea, in effetti. Grazie mille per la risposta!
Buongiorno ragazzi,
complimenti per il lavoro magistrale e utilissimo!
Quest’estate farò un viaggio on the road con la famiglia. Tra Las Vegas e Santa Monica abbiamo fissato una tappa intermedia con pernottamento per poter visitare con calma il Joshua Tree. Dormiremo a Yucca Valley, in una casa privata, trovata su air b&b.
Ora, non so perché, ma mi stanno assalendo un po’ di dubbi circa la sicurezza riguardo il pernottare in un posto effettivamente molto isolato, lontano dalla via principale e che si affaccia sul deserto.
Le recensioni sono tutte positive, nessuno riporta esperienze spiacevoli… sono solo suggestioni mie?
Voi avete qualche esperienza diretta a riguardo? Qualche suggerimento?
Ciao Francesca, noi raramente abbiamo dormito in case private di Airbnb nelle zone desertiche del west. Ci è successo nell’Arizona meridionale, in un posto che somiglia molto a quello dove pernotterai tu: isolato (ma comunque in un contesto residenziale), nel deserto e fuori dalla via principale. Beh, non abbiamo mai nemmeno lontanamente avuto l’impressione di essere in pericolo. Nel tuo caso specifico, non puoi che fidarti delle recensioni che, se sono tutte positive, garantiscono per quell’alloggio.
Grazie per la risposta. Immaginavo fosse frutto solo di suggestioni mie, dato che non amo particolarmente i contesti troppo isolati. Devo dire che però l’idea mi stuzzica parecchio. Vi saprò dire.
Grazie di nuovo!
Ciao,
intanto complimenti davvero per la chiarezza, semplicità e la quantità di informazioni utili.
Io e mia moglie (insieme ad un’altra coppia) stiamo progettando il viaggio in usa per la visita ai parchi tra fine ottobre e l’inizio di novembre.
Per quanto riguarda il giorno di visita al Joshua Tree, vi chiedo un supporto per capire quanto sia fattibile e/o folle un programma del genere:
Partenza da Los Angeles, visita a Palm Springs, Pioneertown, Joshua Tree e poi l’idea è di andare ad alloggiare a Laughlin, in modo da essere più vicino al Grand Canyon, tappa del giorno successivo.
Ora, consci del fatto che sarà un giro piuttosto veloce del Parco, e dell’impossibilità di effettuare trekking, secondo voi è fattibile o pensate sia impossibile farsi poi 3 ore di strada per raggiungere Laughlin?
Grazie mille,
Giuseppe
Ciao Giuseppe,
stiamo parlando di un’itinerario molto impegnativo: da Los Angeles a Laughling, senza entrare nel Joshua Tree, dovete calcolare tra le 5 ore e mezza e le 6 ore, senza considerare il tempo delle soste per visitare Palm Springs e Pioneer Town. Visitando il parco, dovete considerare circa 7 ore e mezza di viaggio, semplicemente “tagliando” il parco da parte a parte con la strada principale, ma sempre senza considerare i tempi di visita delle due cittadine e le soste per vedere i punti panoramici del parco.
Detto questo, ci sta di fare una giornata più impegnativa durante il viaggio on the road, magari alternandovi alla guida, ma considerate di partire davvero prestissimo la mattina da LA.
Non so come sia il vostro programma dei giorni precedenti, ma vi suggerirei magari di lasciare Los Angeles la sera precedente e andare a dormire a Palm Springs o nei dintorni, così da alleggerire la giornata successiva.
Ciao Andrea,
intanto grazie mille per la disponibilità 🙂
Il vostro suggerimento è prezioso ed è un’idea che stavamo già considerando.
A questo punto ne approfitto per riassumervi brevemente il nostro (sfidante) itinerario, considerando che la nostra partenza (e quindi arrivo) è Monterey.
27/10 : Monterey – Santa Monica
28/10 e 29/10 : Los Angeles (magari la sera del 29 potremmo andare a Palm Springs come suggerito da voi. Fattibile guidare da Los Angeles a Palm Spring la sera?)
30/10 : Los Angeles – Palm Springs – Pioneer Town – Joshua – Laughlin
31/10 : Laughlin – Seligman – Williams – Grand Canyon (visita al tramonto e notte al The View)
01/11 : Grand Canyon – Antelope – Monument Valley (visita al tramonto)
02/11 : Monument Valley – Zion (?) – St. George
03/11 : St. George – Las Vegas
04/11 : Las Vegas – Deah Valley – Bishop o dintorni (sperando la Tiogo Road sia ancora aperta)
05/11 : Bishop – Yosemite – Sequoia
06/11 : Sequoia – Monterey
In tutta onestà, quanto lo ritenete un percorso complesso?
Considerate che ahimè (ma qualcosa dovevamo pur tener fuori) stiamo sacrificando il Bryce Canyon e forse faremo lo stesso con lo Zion.
Attendo un vostro gentile e preziosissimo feedback 🙂
Ciao Giuseppe, per quanto riguarda lo spostamento LA-PalmSprings, potete farlo tranquillamente nel tardo pomeriggio/sera del 29/10.
Per quanto riguarda il resto dell’itinerario, partiamo dalla visita a Zion: è un parco che per essere visitato decentemente richiede tempo, e non si visita facilmente con una “toccata e fuga” come altri parchi. Pertanto a malincuore (dato che l’ho amato!) vi suggerisco di toglierlo, cambiando l’itinerario leggermente. Vi dico infatti che ha poco senso andare all’Antelope il 01/11, dato che ci passate davanti nella tratta che farete il 02/11. Ecco dunque il mio suggerimento:
– 31/10 Se volete visitare il Grand Canyon South Rim nel pomeriggio, assicuratevi di partire abbastanza presto da Laughling, così da riuscire a fare le tappe che avete previsto, senza arrivare troppo tardi.
– 01/11 Partite la mattina dal Grand Canyon e andate a visitare la Monument Valley. Durante il tragitto potete valutare alcune soste che abbiamo suggerito in questo articolo. In alternativa, se non c’è niente che vi ispira, quando siete alla MV superatela e arrivate a vedere il Forrest Gump Point, il Goosenecks State Park e/o la Valley of the Gods.
– 02/11 Partite la mattina abbastanza presto dalla Monument Valley diretti a Page. Visitate sia l’Antelope Canyon sia l’Horseshoe Bend. A quel punto, ripartite per arrivare a St. George a dormire la sera. Durante il tragitto potreste anche fermarvi a vedere i Toadstool.
– 03/11 Da St. George a Las Vegas la strada è breve. Volendo, potete inserire una tappa intermedia, come la Valley of Fire.
– 04/11 e 05/11 Essendo inizio novembre, dovreste ancora cavarvela con l’apertura della Tioga road e delle altre strade montane, ma fossi in voi penserei anche a un piano B in caso di chiusure (non si sa mai di preciso quando chiudono, dipende tutto dal meteo e dalla neve).
PS Hai detto che dormirete al The View al Grand Canyon, immagino tu ti riferisca all’hotel della Monument Valley della notte successiva, giusto?
Ciao Lorenzo, mi affido a te (preparatissimo) per programmare la mia visita al Joshua Tree. Arrivando da San Diego e dovendo poi dormire all’auto camp joshua tree dove devo entrare e dove devo uscire? quante ore mi consigli di preventivare per un giro in macchina all’interno del parco? Grazie mille, Cristina
Ciao Cristina. Venendo sa San Diego e dovendo dormire all’AutoCamp vi conviene utilizzare la South Entrance nei pressi di Cottonwood Spring. Una volta all’interno del parco, se non avete in programma di fare trail, considerate un’ora e mezzo, al massimo due, per visitarlo in macchina.
Ciao, innanzitutto complimenti per l’ottimo sito sinceramente quello migliore e piu completo che abbia incontrato.
Volevo chiedere come dovrei muovermi per vedere il parco partendo al mattino da Palm Springs e per la sera essere a Newport Beach; non riesco proprio a capire da quale ingresso entrare e da quale si possa o debba uscire per non allungare troppo il percorso.
Grazie ed ancora complimenti.
Marco
Ciao Marco! Diciamo che dipende un po’ da quanto e cosa vuoi vedere all’interno del parco. In linea generale, il tempo occorrente è più o meno lo stesso sia che tu inizi la visita da nord (Twentynine Palms) che da sud, ma entrando da sud e raggiungendo Newport Beach da Twentynine Palms ci si mette appena meno.
Ciao, credi sia bello lo stesso visitare il Joshua a Dicembre con dei bambini?
Ciao Serena. Il Joshua Tree anche d’inverno dovrebbe essere facilmente visitabile. Ti invito comunque a controllare la pagina ufficiale del parco per eventuali aggiornamenti sullo stato delle strade e degli accessi. Per quanto riguarda la bellezza personalmente mi è sembrato interessante da visitare anche per la sua peculiarità rispetto agli altri parchi americani.
Buongiorno, complimenti per il blog… mi sta aiutando molto nell’organizzazione del viaggio ;-). Domanda… ho letto sul sito ufficiale del joshua tree che è necessario usare un fuoristrada per entrare nel parco. Noi pensavamo di farlo con l’auto noleggiata che non credo sia 4×4. Si può fare lo stesso? L’idea sarebbe quella di partire la mattina da SCOTTSDALE, visitare il joshua tree per arrivare in serata a PALM SPRINGS.
Se non ho capito male potremmo iniziare la visita dall’ingresso sud vicino a Cottonwood Springs e terminarla all’ingresso OVEST sulla Highway 62, ma non ho capito se si riesce a fare tutto il giro con l’auto. Si può fare? Grazie 1000!!!
Ciao Sabrina, mi sembra impossibile che tu abbia letto una cosa del genere! Il Joshua Tree è tranquillamente visitabile con macchine di categoria inferiore. Mi puoi mandare il link della pagina ufficiale dove hai letto questa informazione, giusto per scrupolo?
Si scusa ho cercato la pagina ed effettivamente era riferito alle strade secondarie del parco…non sono stata attenta… quindi è fattibile il giro che avevo ipotizzato con l’auto a nolo? Grazie.
Assolutamente sì! Partite presto da Scottsdale che al Joshua farà caldo.
Buongiorno e complimenti per il blog, molto utile! Mi chiamo Stefania e sto organizzando un viaggio on the road con mio marito per la seconda metà di agosto, due settimane di tempo. La nostra idea è quella di fare un on the road non massacrante, quindi vedere il giusto numero di cose senza tragitti eccessivamente lunghi. Vorrei descriverti il viaggio che avrei pianificato così da potermi dare il tuo parere e indicarmi in caso qualche modifica da apportare (qualcosa a cui non vale la pena rinunciare o viceversa o spostamenti più o meno idonei). Arrivo a Los Angeles il 13 agosto, 13-15 agosto: los angeles. 15 agosto: partenza per Death Valley (questo sarà il più lungo di tutti i tratti), visita nei punti più di interesse e pernottamento in serata a Parhump. 16 mattina direzione Las Vegas in cui ci fermeremo due giorni fino al 18. Il 18 partiamo alla volta di Page (vediamo se fermarci allo ZION Park?), pernottiamo e il 19 abbiamo la visita prenotata all’Antelope Canyon, dopodichè Horseshoe bend e Lake Powell (sempre il 19). Il 20 ci dirigiamo al Gran Canyon, visita e successivamente ci dirigiamo a Kingman, in cui pernottiamo. Il 21 mattina ripartiamo in direzione Palm Springs, prima però vorrei fare una tappa alla Ghost Town di Oatman. Il 21 pomeriggio arriviamo a Palm Spring, pernottiamo, l’indomani visita al Joshua Tree Park. Ripartiamo (forse tappa agli Indian Canyons?) alla volta di Oceanside, relax due giorni e visita di San Diego. Dopo di che ultimi due giorni ci spostiamo a Goleta, visita Santa Barbara e relax da quelle parti. Mi dai un tuo parere? Grazie mille!
Ciao Stefania, in linea generale va abbastanza bene come itinerario. Lo spostamento da LA a Death Valley è lunga e la visita sarà stancante perché arriverete a metà giornata in pieno agosto (caldo infernale), sarebbe stato meglio arrivarci presto al mattino pernottando nei pressi del parco, ma capisco che non è facile organizzarsi nel vostro caso. Avrei rinunciato a un giorno a Las Vegas per incastrare un po’ meglio questa tappa, magari visitando il giorno 15 i Trona Pinnacles nella zona di Ridgecrest (anche se proprio lì è avvenuto il terremoto recentemente) oppure Calico / Barstow per trovare poi alloggio alle porte della Death Valley (se non dentro) e visitarla al mattino presto il giorno dopo.
Anche la tappa LV- Page non è comune essendo lunghetta, però puoi fare la panoramica UT-9 (non mi addentrerei a Zion, è un parco che richiede tempo) e visitare qualche piccolo parco nei pressi di Kanab prima di arrivare a Page in serata.
Per il resto l’itinerario è abbastanza ok, per quanto la tappa Page-Grand Canyon-Kingman rischi di obbligarti a vedere il parco un po’ di fretta.
Ciao Bernardo, intanto grazie infinite per la risposta e per i consigli! Ho subito seguito il tuo consiglio e faremo tappa a Colico Ghost Town così da spezzare il viaggio per Parhump e l’indomani vedere al mattino la Death Valley per poi dormire su Las Vegas, decisamente meglio. Las Vegas di fattò sarà una giornata di visita perchè poi l’indomani (18) partiremo molto presto per PAGE (con qualche tappa). Un saluto e ancora grazie
Buongiorno, prima di tutto: complimenti per il vostro sito, informazioni esaustive e molto chiare! Vi chiedo un consiglio, se possibile: sto organizzando un viaggio on the road nell’ovest, tra giugno e luglio, con mio marito e due figli adolescenti. Ho prenotato voli e hotel tramite un’agenzia viaggi, che ha purtroppo commesso un errore strategico in una delle ultime tappe (non rimediabile se non pagando fior di penali e spese per modifica pratica…): da Kingman, le tappe successive saranno prima San Diego e poi Palm Springs (una notte in ciascuna destinazione), ma, nell’ottica di visitare il Joshua Tree Park, sarebbe stato decisamente meglio il contrario! Secondo voi, potrebbe essere comunque percorribile l’idea di visitare il parco (almeno una parte) nel giorno in cui ci trasferiremo da Kingman a San Diego, oppure sarebbe tutto troppo “tirato”? Tenete presente che, da Palm Springs, andremo a Los Angeles per tre notti prima di rientrare in Italia (e dovremo essere a LA alle 18 per lasciare l’auto): il mio dubbio è che, visitando il Joshua da Palm Springs (che sarebbe la cosa più logica!), non riusciremo a vedere proprio nulla di questa cittadina. Spero di essere stata chiara…grazie per i vostri consigli!
Ciao Milena, hai proprio ragione: si tratta di un errore piuttosto marchiano da parte dell’agenzia. La tappa Kingman-Joshua Tree-San Diego a mio parere è troppo faticosa: senza contare eventuali deviazioni all’interno del parco sono oltre 7 ore di macchina: un massacro! Decisamente meglio andare da San Diego a Joshua Tree (la strada è relativamente poca) partendo presto al mattino, in modo da arrivare a Palm Springs al più tardi a metà pomeriggio, dedicando quindi qualche ora alla città e, perché no, anche il mattino dopo prima di andare a Los Angeles.
Ciao Bernardo, grazie! Hai confermato i miei timori (e comunque, sarà una tappa lunghissima…). Visitare il Joshua Tree Park partendo da San Diego, in effetti potrebbe essere una buona alternativa. In ogni caso, temo che qualcosa dovrò sacrificare…Ne approfitto per farti un’altra domanda sulla Death Valley, se possibile: è agevole percorrere la strada fino a Dante’s View, oppure è troppo impervia (un conto è tracciare le rotte su Google Maps, altro conto è percorrerle…)? E se è fattibile, potrebbe essere una buona idea uscire dalla Death Valley proprio partendo da Dante’s View, anziché tornando al Visitor Center, per poi proseguire in direzione Las Vegas? Grazie ancora per la vostra cortesia e per i preziosi suggerimenti!
Ciao Milena, la Dante’s View Road una strada di montagna un po’ stretta ma tranquillamente percorribile con l’auto. Puoi sicuramente uscire dalla Death Valley dopo aver visto Dante’s View, come leggi qui.
Grazie Bernardo, gentilissimo!
Ciao Lorenzo,
volevo sapere se fosse possibile fare la visita del joshua tree in auto (secondo il giro da te indicato nell’articolo) in un giorno.
Secondo te è fattibile?
Considerato che avremo al seguito un nano di 6 mesi, non possiamo fare escursioni a causa delle temperature che so essere proibitive in agosto (fine agosto).
Grazie
Ciao Flo, in un giorno l’itinerario descritto è assolutamente fattibile. Certo, in agosto con un bimbo di 6 mesi non potrai fare molti stop o trail, però l’itinerario in auto rimane fattibile.
Caro Lorenzo, premetto che è il secondo viaggio che sto organizzando negli States utilizzando praticamente solo questo sito come guida. Complimenti davvero a te e ai tuoi colleghi.
Sarò in California/Arizona/Utah tra aprile e maggio e leggo con un po’ di preoccupazione le notizie della chiusura dei parchi dovuta al government shutdown.
Cosa c’è di vero?
C’è la possibilità che parchi come Joshua Tree restino effettivamente chiusi?
Grazie mille,
Carlo
Ciao Carlo, c’è molto di vero. Molti parchi nazionali e monumenti nazionali risentono degli effetti dello shutdown. Alcuni chiudono, altri restano aperti ma senza personale, altri hanno servizi limitati o annullano gli eventi. Sul sito ufficiale di ogni singolo parco, proprio sulla homepage, si trovano informazioni dettagliate. Ecco cosa si legge, ad esempio, sul sito del Joshua Tree:
During the shutdown of the federal government due to a lapse of appropriations, some areas of Joshua Tree National Park will remain accessible but all park events are cancelled.
Grazie mille, a me per lo più interessa che i vari spot siano accessibili, anche se non ci sono i Rangers…guarderò sui vari siti dei diversi NP a ridosso della partenza!
Grazie ancora
Carlo