Viaggi-USA.itParchi NazionaliDeath ValleyCome visitare Death Valley: 7 meraviglie da non perdere
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Come visitare Death Valley: 7 meraviglie da non perdere

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Il nome di per sé non è molto incoraggiante; “Valle della Morte” non suona proprio bene per una vacanza, eppure ogni anno moltissimi turisti che fanno il tour della California decidono di visitare Death Valley, fra i più incredibili e suggestivi parchi nazionali americani.

Questo meraviglioso parco della California rappresenta infatti una delle meraviglie della natura che potrete ammirare negli Stati Uniti, con il suo paesaggio arido e desertico, così strano da apparire fuori dal mondo, con i suoi antichi laghi, ormai evaporati, che sovente riflettono arcobaleni iridescenti, con le sue montagne ondulate, dai disegni, conformazioni e strati rocciosi inauditi.

La Valle della Morte è sterminata: è il parco nazionale più grande degli Stati Uniti, esclusa l’Alaska. Spesso, visitandola, si ha l’impressione di trovarsi su un altro pianeta, di ammirare un paesaggio lunare. Ma, cominciamo con i consigli e le informazioni perché, innanzitutto, per visitare Death Valley occorre qualche piccola accortezza e un’attenta preparazione.

Preparativi… 4 cose importanti per visitare Death Valley

La Death Valley è percorribile in gran parte in macchina, ma dovete sapere che è il posto più caldo degli Stati Uniti; solitamente la temperatura gira intorno ai 45 gradi centigradi e il record, misurato il 10 luglio 1913, si attesta sui 56 gradi. Se non ci credete guardate l’immagine qui sotto, la temperatura misurata sul cruscotto della mia macchina durante la visita nella valle della morte in agosto (118 gradi F, cioè più di 47 gradi Celsius!).

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Dunque, per affrontare il clima della Death Valley, le seguenti precauzioni sono decisamente consigliate:

  • L’area condizionata funziona bene?
  • Portate con voi una bella scorta d’acqua.
  • Meglio riempire Il serbatoio. Ci sono solo 2 zone per far benzina: a Furnace Creek e a Stovepipe Wells.
  • Controllate il liquido della macchina. L’eccessivo caldo può fare brutti scherzi alla vostra automobile.

Come leggi nel nostro articolo su quando andare alla Death Valley, il periodo migliore per visitare la valle della morte è la primavera, quando le temperature non sono così alte e i fiori selvatici sono in piena fioritura.

Un’ultima annotazione riguarda la ricerca dell’alloggio. Se volete dormire dentro il parco dovrete prenotare con largo anticipo, ma potete anche trovare posto (più facilmente) nelle cittadine fuori dal parco, come già spiegato in un precedente post sulla ricerca di hotel a Death Valley.

Consiglio: hai bisogno di un itinerario collaudato e pronto all'uso? Dai una occhiata ai nostri ebook American Dream Routes, consultabili su computer, tablet e smartphone, e completi di percorso day by day, cartine interattive, suggerimenti su dove alloggiare e molto altro!

Come arrivare alla Death Valley?

 

La Death Valley si trova in California, al confine con il Nevada, ed è tagliata principalmente da una strada: la Hwy 190. Il parco, come anticipato, è molto grande, quindi per le distanze prenderemo come punto di riferimento il Visitor Center principale, che è il Furnace Creek Visitor Center, situato in una posizione centrale all’interno della Valle della Morte. Si tratta del principale punto informativo di tutto il parco, ubicato in una sorta di piccola oasi nel deserto, con alloggi, ristorazione, spazi espositivi e un prezioso benzinaio.

Da est (Las Vegas)

La distanza da Las Vegas – la grande città più “vicina” – è di circa 230 km, percorribili in poco più di 2 ore. Ci sono due modi in realtà di raggiungere la Death Valley da Las Vegas:

  • la strada più breve (200 km): da Las Vegas occorre deviare dall’arteria principale (la I-15) verso la NV-160 W, una strada non lontana dal Red Rock Canyon State Park. All’altezza di Pahrump bisogna girare a sinistra verso Bell Vista Ave (seguite i cartelli marroni), strada che conduce a Death Valley Junction. Da questo incrocio si segue la Hwy 190 per 50 km fino a Furnace Creek.
  • la strada più veloce (230 km): da Las Vegas si va verso nord percorrendo la US-95 N fino ad Amargosa Valley, altra desolata località a cui abbiamo accennato nel nostro articolo dedicato alle stranezze del Nevada meridionale. Ad Amargosa si imbocca la NV-373 S verso Death Valley Junction, e da lì si seguono le stesse indicazioni di cui sopra. In ambedue i casi si può valutare di inserire nell’itinerario il passaggio da Dante’s View, che si raggiunge deviando proprio dalla Hwy 190. Essendo un itinerario quasi obbligato, chi non vuole perdersi questo fenomenale punto panoramico dovrebbe approfittarne, perché solitamente venendo da Yosemite (Eastern Sierra) risulta più difficile raggiungerlo per stanchezza, motivi di itinerario o mancanza di tempo: tutte le principali aree d’interesse sono infatti in zone diverse del parco, a ovest e a nord.

Da ovest (Yosemite)

Altro spostamento classico è per l’appunto quello da ovest (dal parco di Yosemite), nei mesi in cui è aperta la Tioga Road, o da Reno/Lake Tahoe, ancora più a nord, durante tutto l’anno. In ognuno di questi casi bisogna comunque percorrere un lungo tratto della US-395 fino a Lone Pine. Da qui inizia la CA-136 E, che ben presto sfocia nella suddetta Hwy 190 e arriva al parco superando Panamint Springs e lo pseudo-villaggio western di Stovepipe Wells. Entrando nel parco da questo lato si incontrano subito le Mesquite Flats Dunes, che meritano il primo stop.

Da nord

Chi viene da nord, seguendo ad esempio questo itinerario da Tonopah, farà accesso al parco da Beatty in Nevada, porta d’accesso settentrionale spesso concepita come tappa per il pernottamento per la visita del parco. La strada da percorrere è la NV-374 S, fino all’incrocio con la solita 190. Anche in questo caso si può decidere di fare una breve deviazione per la ghost town Ryholite prima di continuare verso la Death Valley vera e propria.

Come vedremo, c’è anche una via più affascinante per entrare nel parco, la Titus Canyon Road, ma è riservata a chi ha molto tempo e soprattutto un fuoristrada.

Da sud

L’ultimo caso riguarda chi viene da sud (Los Angeles, o Barstow per chi ha visitato ad esempio il Joshua Tree) e, nel caso specifico, da sud-ovest, più precisamente chi dopo il Sequoia vuole raggiungere la Death Valley passando per Bakersfield. Quest’ultimo caso è più frequente di quanto si pensi: riguarda infatti tutti coloro che, venendo da San Francisco, non possono fare la Tioga Road per la chiusura stagionale in inverno, e si vedono quindi costretti ad aggirare la Sierra Nevada da sud per andare verso la Death Valley e il Nevada.

  • per chi viene da Los Angeles: ci sono da fare circa 430 km, percorribili in 4.30 ore. Appena usciti da San Fernando (a nord di Los Angeles) sulla I-5 N, occorre imboccare la CA-14 N e percorrerla tutta (diventerà Panamint Road) fino al bivio con la Hwy 190 a Panamint Springs. Da lì si va a destra verso il Visitor Center.
  • per chi viene da Barstow: percorrere la I-15 in direzione nord-est fino a Baker, ai confini della Mojave National Preserve. Di lì guidare sulla CA-127 N fino a Death Valley Junction e poi imboccare la Hwy 190 secondo le istruzioni già date prima.
  • per chi viene da Bakersfield (Sequoia): bisogna percorrere la CA-58 E fino all’uscita 167 in direzione Bishop. Vi troverete sulla CA-14 N, e quindi vi basterà seguire le indicazioni che abbiamo dato in precedenza. Di solito, visto che il viaggio dal Sequoia è lungo, si utilizza Ridgecrest come tappa intermedia per il pernottamento, anche perché cela nei dintorni una perla come Trona Pinnacles.

Dove acquistare il biglietto o la tessera parchi?

death valley on the roadEcco dove potete acquistare il biglietto o la tessera parchi all’interno del parco:

  • Furnace Creek Visitor Center
  • Scotty’s Castle Visitor Center (chiuso fino al 2021)
  • Stovepipe Wells Ranger Station (il più logico per chi viene da ovest)
  • Lone Pine Interagency Visitor Center (non appena si lascia la Eastern Sierra e ci si inoltra nella Contea di Inyo)
  • Furnace Creek Campground kiosk

Spesso può accadere che non trovi i ranger in uno di questi punti. In tal caso ci sono le macchinette automatiche qui:

  • Furnace Creek Visitor Center
  • Stovepipe Wells Ranger Station
  • Grapevine Ranger Station
  • Ryan Kiosk
  • Zabriskie Point
  • Badwater
  • Hell’s Gate (Daylight Pass Road)
  • Furnace Creek Campground (dal 16 aprile al 14 ottobre)
  • Sunset Campground (quando è aperto)
  • Texas Springs Campground (quando è aperto)
  • Stovepipe Wells Campground (quando è aperto)
  • Mesquite Springs Campground

Siamo arrivati a Death Valley: cosa vedere? Ecco 7 meraviglie…

valle della mortePer prima cosa fate una visita al centro visitatori per prendere la mappa, ottenere informazioni e quant’altro. Premesso che girovagare nella Death Valley in macchina senza una meta precisa è già di per se un’esperienza notevole, ci sono tuttavia alcuni punti d’osservazione e meraviglie naturali che sarebbe un peccato non godersi. Alcune di queste si trovano lungo la Badwater Road (Badwater Basin, Painter’s Palette), altre vicino a Stovepipe Wells (Mesquite Flat Dunes), altre ancora sulla hwy 190 tra Furnace Creek e Death Valley Junction (Zabriskie Point, Dante’s View) o in zone più remote e difficilmente raggiungibili.

Qui di seguito vorremmo proporre quelle che ci hanno colpito di più e che di solito possono essere visitate tutte (o quasi) in una giornata intera.

1. Badwater Salt Flats… sulla terra o sulla luna?

Una depressione di 86 metri sotto il livello del mare: vi sembra possibile? In effetti non crederete ai vostri occhi quando, non appena parcheggiata la macchina vedrete – alle spalle della distesa di sale – in alto sulle montagne, un cartello che indica il livello del mare. Questa rovente depressione del parco di Death Valley prende il nome di Badwater Basin, e altro non è che il grande letto del lago d’epoca preistorica chiamato Manly, ormai completamente prosciugato: questo è il punto più basso non solo del parco californiano, ma di tutto il Nord America.

Arrivati in fondo alla Badwater Road, troverete uno scenario di una bellezza surreale e ultraterrena: le Badwater Salt Flats, un paesaggio quasi lunare, dove si vive un’atmosfera unica e un silenzio misterioso. Il parcheggio è vicinissimo al punto di osservazione ma, se resistete al caldo e non volete perdere l’occasione di fare una foto incredibile, potete anche avventurarvi lungo il terreno. Per saperne di più leggete il nostro approfondimento su Badwater Basin.

2. Quando è la natura a dipingere: Artist’s Palette

Vi sono alcune montagne nella Death Valley così particolari che sembra che la natura stessa si sia messa a dipingere, infondendo i propri colori più stravaganti sui vari strati rocciosi. Il risultato è Artist’s Palette (o Painter’s Palette), uno spettacolo davvero insolito, che ha un suo emulo nel Painted Desert in Arizona e nelle Painted Hills dell’Oregon (per dirne due). Questa zona è stata anche utilizzata da George Lucas come location per alcune scene della saga di Star Wars.

Per raggiungerla occorre seguire la Artist Drive, una strada panoramica davvero straniante che si dirama dalla Badwater Road. La durata del loop è di circa 25 minuti, e a metà della strada si trova un punto di osservazione del “dipinto roccioso”: si può anche decidere di avvicinarsi ulteriormente imboccando il sentiero che parte proprio dal parcheggio del punto di osservazione, ma consigliamo di farlo solo quando il clima è clemente.

3. Le colline di spuma rocciosa di Zabriskie Point

Questo luogo fu preso a spunto dal regista Antonioni per il suo celebre film omonimo. Parcheggiate la macchina nel parking lot dedicato alla base della collina, tenetevi stretta la vostra bottiglietta d’acqua e fate una piccola passeggiata di qualche minuto (fidatevi… l’acqua vi servirà anche per un così breve itinerario!) per ammirare le bellissime montagne striate di Zabriskie Point, che si ergono a più di 1500 metri sul fondo della valle. In realtà, come leggerai nel prosieguo dell’articolo, è possibile anche avventurarsi nel labirinto di badlands dai colori pallidi, ma a determinate condizioni. Per saperne di più su come raggiungere il punto di osservazione leggi il nostro articolo Zabriskie Point Death Valley.

4. Una vista meravigliosa: Dante’s View

Death Valley Cosa Vedere Dante's ViewUn altro punto panoramico molto suggestivo, in particolare al mattino, quando le Panamint Mountains, illuminate dal sole che sorge, risaltano in colori rosa e dorati. Dante’s View è un ottimo punto di osservazione per visitare Death Valley e per avere un rapido e affascinante colpo d’occhio sulla depressione salina di Badwater incorniciata dalle cime. Per sapere come raggiungerlo, ti rimando al paragrafo “come arrivare da Las Vegas”.

5. Le dune di sabbia di Mesquite Flat

Vicino a Stovepipe Wells si estendono quasi 40 km quadrati di dune di sabbia ondulate dalla forma in costante cambiamento. Sono le più famose tra le 7 diverse dune presenti nel parco: un panorama da ammirare in silenzio e con calma, se resistete al caldo. Come anticipato, si trovano nella zona di Stovepipe Wells, una delle prime “oasi” che troverete venendo da ovest lungo la hwy 190. Nei periodi più adatti alle escursioni si può anche arrivare in cima alla duna più alta (oltre 3 km tra andata e ritorno), ma bisogna tener conto che ovviamente non c’è un sentiero preciso sulla sabbia.

6. Scotty’s Castle: un castello in mezzo al deserto

Scotty's Castle Death ValleyVilla in stile spagnolo fatta costruire negli anni ’20 da un ricco finanziere di Chicago, Albert Johnson; si trova vicino al cratere di Ubehebe. Se deciderete di vistare l’interno verrete accolti da guide vestite in autentici abiti d’epoca, che vi accompagneranno durante il tour.

— Attenzione –: Scotty’s Castle è chiuso fino all’autunno del 2021 per manutenzione: alcuni violenti temporali  hanno severamente danneggiato sia la strada che il complesso architettonico del castello. Racetrack Road, Ubehebe Crater, e Mesquite Spring Campground sono comunque percorribili o raggiungibili

7. Per concludere… una città fantasma: Rhyolite.

Se siete in zona Beatty per il pernottamento o perché avete scelto questo ingresso per entrare nel parco, potete fare una breve tappa esplorativa della ghost town Rhyolite, città mineraria abbandonata. Potete girarla tranquillamente a piedi, è molto piccola, e presenta qualche edificio interessante e al tempo stesso inquietante. L’effetto non è lo stesso di altre città fantasma della zona (pensiamo a Bodie) però ci sono anche altre stranezze da vedere negli immediati dintorni: una casa completamente fatta di bottiglie di vetro e il Goldwell Open Air Museum, nel quale, tra le altre opere, spicca soprattutto una installazione a firma dell’artista belga Albert Szukalski: The Last Supper, una versione spettrale dell’opera di Leonardo da Vinci.

Se rimane un po’ di tempo…

La Death Valley è piena di tesori nascosti, e ci vorrebbero parecchi giorni a vederli tutti! La nostra selezione è mirata a ottimizzare i tempi, ma voglio anche segnalarvi altri 8 luoghi di interesse / percorsi che potreste inserire nel vostro tour se avete un paio di giorni a disposizione (o più) e soprattutto se avete ancora da energie da spendere sotto il sole della Valle della Morte. Ricordiamo che il periodo dell’anno ideale per fare un trail che preveda anche solo una mezz’ora di cammino è da novembre a marzo.

Zona di Badwater

  • Devil’s Golf Course: un’immensa, inquietante distesa di sale pietrificato che dà al panorama un’aria vagamente aliena, specialmente al tramonto. I cristalli salini che compongono il bitorzoluto terreno di Devil’s Golf Course hanno forme affascinanti: potete provare ad avventurarvi, facendo attenzione alle buche e alle rocce meno stabili (come suggerisce il nome del luogo). Lo si raggiunge facendo una deviazione dalla Badwater Road, tramite un breve tratto di strada sterrata in buone condizioni: se non avete un 4×4, percorretela comunque abbastanza lentamente.
  • Natural Bridge: la Death Valley non è famosa per archi e ponti di roccia come può esserlo l’Arches National Park o il Bryce, ma raggiungere il Natural Bridge può essere una buona idea per chi ha un po’ di tempo a disposizione e vuole vedere una bella formazione rocciosa nel contesto desertico tipico di Badwater. Sì, la deviazione per raggiungere l’inizio del sentiero è sulla Badwater Road, a circa 22 km dall’inizio della strada. C’è da percorrere un breve tratto di strada sterrata generalmente adatto anche alle berline. Dal parcheggio vi aspettano circa 3.2 km round trip per raggiungere questo ponte di roccia stretto tra le pareti strette di un canyon. Ovviamente, vista la lunghezza del sentiero, occorre essere preparati al caldo e comunque privilegiare i periodi meno afosi dell’anno.
  • Golden Canyon / Badlands Loop: non è tra le escursioni più note del parco, perché la strada da fare è tanta e con il caldo soffocante della Death Valley solitamente si desiste dopo poco tempo (com’è successo a noi nel rovente mese di settembre). Ma avendo il clima a proprio favore, il tempo e le energie, il Golden Canyon Trail ha il vantaggio di portarvi proprio tra le badlands di Zabriskie Point, i calanchi bianchi e dorati che si osservano dall’alto del punto sopraelevato a cui si accennava prima. Il trailhead è dopo 3.3 km dall’inizio della Badwater Road, ben indicato sul lato della strada. Ci sono varie sezioni del sentiero, che possono fare al caso di chi ha meno tempo o poca preparazione: ad esempio il Badlands Loop (4.4 km in tutto, ma si può tornare indietro dopo 0.8 km), che in realtà parte proprio dall’estremità opposta del sentiero, ovvero il parcheggio di Zabriskie Point. Questo loop permette di arrivare proprio nel cuore delle colline bianche senza per forza percorrere tutto il canyon (12.6 km) partendo da Badwater Road.

Zona di Stovepipe Wells

  • Mosaic Canyon: anche questa è un’escursione consigliata soprattutto in inverno o in stagioni più clementi (vedi qui), visto che occorre avventurarsi lungo un sentiero all’interno di un canyon. Se resisterete al caldo, vi potrete godere le meravigliose pareti di mille colori, levigate dalla mano geniale degli agenti naturali. La geologia qui può ricordare le rocce sfavillanti della Artist’s Palette, solo che in questo caso potrete camminarci dentro e toccare con mano! L’attacco del sentiero si trova in corrispondenza di Stovepipe Wells: prima di arrivare al villaggio (venendo da ovest) vedrete sulla destra una strada sterrata: seguitela e arriverete al parking lot adiacente alla bocca del canyon.
  • Salt Creek Interpretive Trail: un facile e breve sentiero che si svolge su una passerella lungo il corso del fiume salato, il Salt Creek. L’acqua salata è presente solo tra novembre e maggio, e nel periodo primaverile è possibile vedere anche l’insolita fauna ittica del deserto (pupfish).

Zona di Ubehebe/Scotty’s Castle

  • Ubehebe Crater: proprio come il Devil’s Golf Course, l’Ubehebe Crater è trascurato dai visitatori della Death Valley, che preferiscono dedicare il loro tempo ai luoghi più famosi. Il motivo forse è da cercarsi nella posizione periferica del cratere, che si trova nella porzione nord-occidentale del parco, non lontano da Scotty’s Castle (chiuso fino al 2021), a più di un’ora da Furnace Creek. L’area parcheggio in fondo all’Ubehebe Crater Road si trova immediatamente sopra al cratere vulcanico: potrete vedere la voragine da varie prospettive grazie ai sentieri presenti in loco.
  • Racetrack Playain questa remota area della Death Valley avviene un evento che ha dell’incredibile: le rocce, pur impercettibilmente, si muovono da sole! Per arrivare alla Racetrack Playa avrete però bisogno di un 4×4, in quanto la strada è molto dissestata; inoltre non aspettatevi di vedere una roccia che cammina, in quanto il movimento è lentissimo… potrete però notare la strisciata rettilinea che ha lasciato nel tempo durante il suo percorso. Se volete saperne di più leggete questo particolare itinerario della West Coast, nel quale abbiamo fornito ulteriori dettagli.

Zona di Beatty

Il Titus Canyon è l’esperienza che tutti gli amanti dell’off road vorrebbero fare, tanto che nel tempo è diventato un tragitto abbastanza popolare. Se non avete idea di noleggiare un 4×4 saltate oltre, perché questo lungo percorso si svolge tutto sulla strada accidentata del canyon, tra strettoie, discese ripide senza protezioni, gole e passi montani, rovine di antiche cittadine (Leadfield Ghost Town) e inaspettate distese desertiche ricche di fauna e flora del luogo. La cosa migliore di questo lungo percorso è che si tratta di un modo alternativo per arrivare da Beatty/Ryholite nel cuore della valle, ovvero valicando le aspre Grapevine Mountains. La Titus Road Canyon si imbocca deviando verso destra dalla NV-374, 10 km a sud di Beatty: occorrono circa 2-3 ore per percorrere tutti i 43 km della strada.

Qua sotto un video per farvi capire cosa vi aspetta.

Mappa Death Valley: dove si trovano queste meraviglie?

Ecco la mappa dei principali luoghi di interesse di Death Valley trattati in questo articolo:

Dove dormire per visitare la Death Valley?

Le soluzioni per il pernottamento sono diverse e variano a seconda della direzione da cui arrivate. Abbiamo dedicato all’argomento un intero articolo, cliccate sul link sotto per leggere le nostre dritte su come trovare un alloggio per visitare la valle della Morte.

Consigli su Dove dormire nella Death Valley

Vuoi vedere altre foto di Death Valley? Guarda l’album completo di fotografie sulla nostra Pagina Facebook! 

E voi? Siete stati a Death Valley? Cosa aggiungereste a questa lista?

Un Consiglio Importante: Ricordati l'assicurazione sanitaria, non farla potrebbe rovinarti la vacanza in USA! Se non sai come orientarti nella scelta puoi leggere la nostra guida: Assicurazione USA: come scegliere la polizza migliore?

lorenzo puliti

lorenzo puliti

Affascinato dagli States fin da piccolo ho poi scoperto che c'era molto altro da scoprire... e da lì non ho più smesso

244 Commenti

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  • Ciao Bernardo,

    Io dovrei arrivare a Sequoia da San Francisco nel pomeriggio, visitare quello che posso e dormire a Three Rivers.
    La mattina successiva vorrei partire presto per raggiungere Las Vegas passando per la Death Valley. Considerando una visita di due ore e mezza, tre; dopo è meglio rimanere a dormire in zona o posso anche proseguire per la notte a Las Vegas? Il giorno dopo farei Grand Canyon e da lì andrei a Palm Springs.

    In alternativa pensavo di dormire nei dintorni della DV e partire la mattina per andare direttamente al Grand Canyon, visitarlo e poi o andare diretto a Palm Springs o a Las Vegas, stare la notte e da li partire per Palm Springs.

    Secondo te quale potrebbe essere la soluzione meno peggio?
    Sono giorni tirati perché poi voglio fare con calma il sud e la costa. Andrò in Aprile, quindi non avrò il problema del caldo.

    Grazie, ciao.

    • Ciao Giacomo, a mio parere fare un viaggio da Three Rivers a Las Vegas passando per (e visitando la) Death Valley in un giorno solo è oltremodo faticoso. Ti consiglio di leggere il nostro articolo su dove dormire nei pressi della Death Valley, per organizzare al meglio lo spostamento. Io, per esempio, ho dormito a Beatty per non affaticarmi ulteriormente dopo la visita del parco.
      Per quanto riguarda le tue opzioni successive, mi sembrano tutte molto faticose e te lo sconsiglierei. Qualche esempio? Da Death Valley a Grand Canyon e da Grand Canyon a Palm Springs occorrono oltre 6 ore di macchina per ciascuna tratta, e in più devi mettere anche la visita del parco. L'opzione che ti consiglio è quella di visitare il Grand Canyon in elicottero da Las Vegas, che è un opzione che ti permetterebbe di prendere tutto con molta più calma. Se invece non vuoi prendere l'elicottero, ti consiglio di aggiungere almeno 1-2 giorni per questo tour dei parchi. Se ti riferisci al Big Sur, infine, tieni conto che ad aprile la Highway 1 sarà ancora chiusa all'altezza di Mud Creek e questo comprometterà il tuo viaggio sulla costa.


      firma viaggi-usa

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      • Grazie Bernardo,

        Si, della Pacific Highway lo sapevo perché me lo hai detto te in un altro post 🙂
        Della parte sud voglio fare San Diego e poi con calma la costa fino a L.A. e dopo su fino a San Louis Obispo come mi avevi consigliato te.

        Il giro in elicottero purtroppo è fuori budget, anche se mi sarebbe piaciuto.

        La possibilità di dormire a Beatty o Amargosa Valley l'avevo presa in considerazione, con l'opzione di partire la mattina successiva, fermarmi brevemente a Las Vegas e poi proseguire per il Grand Canyon, fare la visita e dormire lì. Giorno dopo Joshua Tree e Palm Springs. Questo sarebbe l'ultimo spostamento lungo.

        Però venendo via da DV, sarei a sole due ore da Las Vegas, magari potrei fare uno sforzo per fermarmi lì la notte e partire la mattina per il Grand Canyon. Partendo presto da Three Rivers dovrei arrivare all'ingresso di DV nel primo pomeriggio, fare la visita e poi essere in serata a Las Vegas.

        Giorno dopo Grand Canyon, visita e poi o passo la notte lì o faccio un pezzo magari fino a Oatman per passare la notte e proseguire il giorno dopo per Joshua Tree.

        Secondo te è comunque troppo?

        Grazie, ciao.

          • Che sito magnifico, sto catturando quante piu dritte possibili per creare un itinerario. Dopo svariate prove, te lo propongo, ma ho bisogno della tua opinione per capire buchi morti o scorciatoie sui parchi e in generale. te lo riassumo in breve.
            Volo a/r da L.a. luglio - con noleggio auto
            - arrivo a los angeles
            - los angeles
            - los angeles - vegas
            - vegas - grand canyon (sud)
            - grand canyon - vegas
            - vegas - death valley e proseguire fino a bishop o in direzione momolake x tioga road.
            - punto di sosta - tioga - yosemite e direzioni san francisco
            - san francisco
            - san francisco - morrobay
            - morrobay - los angeles
            - los angeles
            - los angeles e partenza.

            in questo maniera e' un anello da 1800 miglia complessive. Mi rimane dubbioso il transito fra i 2 parchi (a livello di tempistiche) e fare il yosemite x godere delle sequioie sulla strada e saltare il sequoia park ( yosemite pensavo al passaggio veloce) Che ne pensi ? I tempi di viaggio dovrebbero essere congrui. I distributori sono un problema ? E' sempre bene rifornire appena uno ne trova x strada ?
            Come gps scarico le mappe via googlemaps offline e cartine, può andare ?
            Grazie. Alessandro.

          • Ciao Alessandro, il tour va bene, a patto che la Tioga sia aperta (quando vai?). A giugno dovrebbe riaprire Mariposa of Giant sequoias all'interno di Yosemite, quindi se vuoi vedere le sequoie puoi andare lì. Il transito da Bishop/Mono Lake tra Death Valley e Yosemite è piuttosto comune, ma se vuoi qualche consiglio ulteriore leggi qui. Per quanto riguarda i rifornimenti, non avrai problemi, se non nelle zone desertiche (Death Valley ad esempio), nelle quali è bene fare il pieno non appena possibile. Per quanto riguarda le mappe offline, io mi sono trovato molto bene anche con Here Maps.


            firma viaggi-usa

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          • Ciao! Io e il mio fidanzato, ad ottobre, in una delle nostre tappe on the road, partiremo la mattina da Mammoth Lakes per andare verso Death Valley e in serata pernotteremo a Las Vegas.. Secondo te è fattibile in un giorno? Grazie:)

          • Un po' faticoso ma fattibile! Sarebbe meglio pernottare negli immediati dintorni della Death (Beatty, ad esempio) e raggiungere Las Vegas la mattina dopo.


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  • Ciao, ho una domanda, molto banale lo so, ma se il Visitor Center alla Death Valley chiude alle 17 e io arrivo più tardi , dormo lì , il mattino seguente sto su presto , all'alba , e il VC è ancora chiuso , dove prendo la mappa con i vari punti d'interesse?

      • Ciao,volevo capire se è possibile andare da San Francisco a Las Vegas passando per la Death Valley facendo solo una tappa. Pensavo di partire da SF e dormire tra Bakersfield e Ridgecrest per poi il giorno dopo fare DV ed arrivare a LV la sera...purtroppo mi sa dovrò sacrificare il Sequoia...

        • Ciao Paola, è un po' una tirata ma si può fare. Sicuramente dovrai sacrificare il Sequoia. Se riuscite a guidare da SFO a Ridgecrest (sono parecchie ore) potreste premiarvi con la visita di Trona Pinnacles, ma secondo me non ce la fate coi tempi, anche perché il giorno successivo vi aspetta un'altra sfacchinata notevole tra Death Valley e viaggio a Las Vegas. Insomma, è tutto un po' stretto ma fattibile.


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  • Ciao Lorenzo.
    A settembre farò un Tour con la mia compagna da L.A a San Francisco passando attraverso i maggiori parchi.
    È tutto organizzato ma purtroppo dati i giorni a disposizione forse dovrò saltare la death valley.(cosa che non vorrei fare).
    Da qui la domanda.
    È possibile partendo presto da Las Vegas attraversare e visitare la Death Valley ed arrivare a Visalia in serata?
    Attendo risposta,grazie e buon lavoro.
    Adoro il vostro sito.

    • Ciao Federico, è un itinerario un po' troppo faticoso secondo me. Di solito, questa tappa giornaliera si fa concludere con il pernottamento a Bakersfield, in ottica della visita del Sequoia. Così dovrebbe essere un po' meno faticoso, seppur visitando Death Valley. Ecco un articolo a riguardo del pernottamento in zona Sequoia.


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      • Grazie mille Bernardo.
        Un ultimo consiglio gentilmente.In alternativa potrei partire da L.V. Visitare Death Valley e andare a Nord pernottando a Lee Vining o zone limitrofe.
        Al mattino alzarmi presto percorrere il Tioga Pass per arrivare al pine resort,un albergo dalla parte opposta dello Yosemite(e visitare il parco sia lo stesso giorno che il seguente prima di partire per San Francisco)
        Perciò in questo caso non vedere il Sequoia N.P.
        Un consiglio spassionato se possibile,per il resto fortunatamente sono soddisfatto dell organizzazione del tour.
        Ancora grazie e complimenti.

        • Tra i due parchi, in linea generale io sceglierei il Sequoia, tuttavia l'itinerario che qui ipotizzi ha 2/3 grandi vantaggi:

          - Tioga Road, la strada è bellissima
          - vicino a Lee Vining ci sono Bodie e Mono Lake, che sono perfetti per tappe intermedie abbastanza veloci prima di imboccare la Tioga e visitare Yosemite

          Spero di averti dato elementi sufficienti per decidere!


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          • ciao Bernardo, volevo chiederti per quanto riguarda l ingresso nella death valley, partirò al mattino presto da los angeles ed entrero nel parco da lato ovest di Townes Pass. In che punto troverò da pagare l ingresso al parco? ed essendo il primo parco avrò anche l annual pass da prendere, è possibile farlo in quel momento anche se al mattino presto? grazie

          • Grazie mille Bernardo.Provero a sostituire Visalia con Bakersfield.
            Così mi vedrò il Sequoia e la Death Valley.
            Sei stato prezioso.
            Buon lavoro.
            U.S.A
            U.S.A.
            U.S.A

  • Ciao, ho in programma il viaggio in california a fine settembre e farei la notte alla Death Valley il 28 settembre secondo te è troppo caldo o è fattibile? perchè da quello che ho capito il rischio è anche che vada in avaria il motore!!
    altrimenti potrei valutare di farla solo di passaggio al mattino presto o nemmeno quello?

    ti ringrazio ciao Barbara

    • Ciao Barbara, io ho fatto la Death Valley a fine settembre: fa molto caldo ma facendo attenzione a non rimanere troppo fuori dalla macchina la si affronta tranquillamente: bastano pochi minuti fuori dall'auto per visitare i vari punti di osservazione. Portati molta acqua e, se hai paura di patire il clima, puoi decidere di visitare le meraviglie del parco durante le ore meno calde della giornata.


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      • Grazie Bernardo.. ti chiedo ancora un consiglio x la strada da fare considera che parto da los angeles, dormo 1 nt nella death valley, e poi andiamo a las vegas. Meglio fare quella che passa da lancaster e searles valley oppure l altra che passa da Shoshone e death valley junction? Invece il rischio di avaria al motore o di far scoppiare le gomme è un rischio reale o sono commenti esageati?

          • ciao sono ancora a chiederti info sulla notte da fare nella death valley a fine settembre. Dalla tua esperienza consigli il persnottamento nel parco in modo da fare la visita il mattino presto quando si arriva, poi il tramonto e alba del giorno dopo, oppure è sufficente vederla di passaggio nelle ore del mattino e poi subito via per las vegas? cerco di spiegarti il mio dubbio, visto le temperature altissime di giorno non si gira il parco e penso che nemmeno fuori dall hotel si riesce stare (furnace creek) si visita il parco al mattino presto e al tramonto...e il resto della gornata? si rimane dentro l hotel?

          • La cosa ideale sarebbe vedere il tramonto la sera prima, dormire a Furnace Creek, vedere l'alba in uno dei punti di osservazione indicati nell'articolo e poi concludere il tour in auto nelle prime ore della mattina, per poi spostarti verso Las Vegas.


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  • Ciao!
    Grazie innanzitutto per l'ottimo articolo!
    Io e mia moglie visiteremo la Death Valley venerdì 11 agosto, partendo da Las Vegas la mattina (circa alle 7:30) e rientrando a Las Vegas la sera.
    Pensavamo di seguire il seguente itinerario (https://goo.gl/maps/7zAcYYdzzTF2):
    - tappa a Beatty per fare colazione
    - Rhyolite
    - Mesquite Flat Sand Dunes
    - Golden Canyon
    - Devils Golf Course
    - Badwater Basin
    - Artist's Palette
    - Zabriskie Point
    - Dantes View
    - rientro a Las Vegas
    Abbiamo cercato di inserire nell'itinerario tutte le zone principali e più belle, che ne pensate?
    Un dubbio che abbiamo è se, visto che farà molto caldo, ci convenga fare le tappe in quest'ordine oppure se convenga farle in ordine inverso (quindi partire da Dantes View, Zabriskie Point, ecc...).
    Un altro dubbio che abbiamo è dove pagare l'ingresso al parco... Cioè, facendo prima tappa a Mesquite Flat Sand Dunes, passeremmo per il Furnace Creek Visitor Center prima di andare al Golden Canyon, e a quanto abbiamo capito il biglietto si paga al centro visitatori... Quindi possiamo visitare prima Mesquite Flat Sand Dunes e poi andare al centro visitatori Furnace Creek e pagare il biglietto?

    Grazie!

    • Ciao Simone, il giro che hai pensato è perfetto e stai tranquillo che il caldo lo patirai in ogni caso, qualsiasi sia il giro: quello che hai scritto è comunque il più razionale nel caso di un round trip da LV. Per il pagamento: a questa pagina del sito ufficiale trovi anche una lista di postazioni per il pagamento tramite le macchinette, ma puoi tranquillamente pagare a Furnace Creek.


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  • Ciao a tutti. Innanzitutto vorrei ringraziare Lorenzo per le sue esperienze e per come ce le riporta in modo da farti innamorare perdutamente di ogni luogo visitato. Io purtroppo per motivi di tempo non avrò molto tempo, poco meno di una giornata da fare in auto per raggiungere Los Angeles da Las Vegas, e mi piacerebbe allungare il percorso per una toccata e fuga panoramica alla Death Valley. Credi possa valere la pena allungare il viaggio per fermarmi anche solo poco tempo lì? Se sì quale parte mi consigli di vedere e che strada mi conviene fare? Grazie in anticipo per l'attenzione
    Francesco

    • Ciao Francesco, si tratta di una cospicua deviazione e la Death Valley non è un parco facile da visitare. Se sei intenzionato a passare buona parte della giornata in macchina (minimo 7 ore di guida!) e a visitare toccata e fuga la Death Valley puoi imbarcarti in questo progetto, ben sapendo che arriverai a Las Vegas stanco e che vedrai la Death Valley di sfuggita: di conseguenza pensaci bene. Se deciderai di farlo, ti consiglio, avendo così poco tempo, di visitare le dune di Mesquite Flats, Zabriskie Point e Dante's View -> https://goo.gl/maps/wNTdHDpABvx


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      • Grazie mille Bernardo, volevo chiedere appunto a voi esperti se valesse o meno la pena di fare una deviazione del genere. Comunque partirei da Las Vegas per arrivare a Los Angeles, non il contrario, ma credo sia più o meno lo stesso discorso. 7 ore di auto non mi spaventano tanto se ben intervallate e se mi dici che ne vale la pena seguirò il consiglio.
        Nel frattempo leggevo dei tour in elicottero da Las Vegas sul Gran Canyon, vengono a prenderti con la navetta in albergo e in totale si impiega 4-4:30 ore con 70 minuti di volo alla "modica" cifra di circa 350€. Lo vedo interessante, ma il prezzo mi frena...
        Qualcuno di voi l'ha fatto? Pensate possa davvero valere il prezzo del biglietto?
        Grazie mille per l'attenzione
        Francesco

  • Grazie per la precedente risposta!
    Avremmo deciso di partire da Los Angeles in auto il 14/6 mattina direzione Death valley rimanere per la notte , il 15 visita Death Valley e proseguire per Las Vegas dove passeremo la notte per poi ritirare il Camper il giorno 16 e proseguire il viaggio con ritorno a Los Angeles il 3 luglio.
    Domande:
    È possibile iniziare una parte di visita già il 14 o è troppa strada e troppo caldo?
    Dove meglio iniziare e dormire provenendo da LA e dovendo poi andare a Las Vegas?
    Grazie ancora
    Maria Elena

  • Buongiorno,
    innanzi tutto complimenti per gli articoli, molto chiari e utili
    A fine agosto visiteremo la Death Valley: Siamo una famiglia di 5 con tre figli di 14,10,8 anni, quindi non piccolissimi, ma nemmeno troppo grandi. Una giorno lo dedicheremo alla visita della Death Valley partendo da Las Vegas in auto. Vorremmo partire da LV per stare nella DV verso le 16 e ripartire al tramonto per tornare a LV.
    1) Da dove conviene entrare e poi riuscire?
    2) Possiamo farcela a vedere i punti di maggior interesse in 3-4 ore?
    3) Corriamo seri rischi (specie per i ragazzi) viste le temperature di agosto?
    Escludiamo di fare il giro all'alba per evitare alzatacce e siamo obbligati a tornare a LV perché abbiamo già tutto prenotato.
    Grazie dei consigli che ci darete.

    • Ciao!
      1) Ti rimando a questo commento, dove proponevo un itinerario simile da LV con ritorno la sera.
      2) sì, in 3-4 ore si riescono a vedere i punti di maggiore interesse elencati nel commento che ti ho linkato.
      3) Visto il clima di agosto, dovrete stare fuori dalla macchina il minimo indispensabile e, per come è organizzato il parco, non dovrebbe essere difficile. I parcheggi sono sempre attigui ai punti panoramici.


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  • Ciao Lorenzo!
    volevo chiederti un paio di consigli su come visitare la Dead Valley, premettendo che farò l'escursione in giornata da Las Vegas
    Quindi volevo chiederti quale strada mi consigli (google maps mi dice di fare l'highway 95) e soprattutto vorrei capire quale sia il "giro" migliore, dovendo appunto a fine giornata tornare a Las Vegas... ovviamente riuscendo a vedere il più possibile
    Grazie

    • Buongiorno. Ecco una ipotesi:

      1) entrare nella Death Valley da Beatty passando dunque dalla US-95 N
      2) visita veloce a Ryholite
      3) visita delle dune
      4) visita delle attrazioni sulla Badwater Road (Basin, Golden Valley, Painter's Palette)
      5) Zabriskie Point
      6) Dante's View
      7) ritorno a Las Vegas tramite CA-190 E e US-95


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