La West Coast americana è una delle zone più gettonate per i viaggi negli Stati Uniti, perché rappresenta un perfetto mix fra parchi naturali fra i più belli al mondo, grandi città e villaggi tipici e caratteristici. Gli itinerari per visitare gli stati dell’Ovest statunitense sono infiniti, ma ci vorrebbero mesi e mesi per vedere tutto. Grazie a questo tour organizzato di 13 giorni e 12 notti, si riescono a visitare alcuni dei più bei parchi americani e le città più famose: un giro perfetto per immergersi in quell’America che da sempre vedi nei film. L’intero tour si svolge in pullman con aria condizionata.
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Indice
- Programma di viaggio
- Giorno 1: arrivo a Los Angeles
- Giorno 2: Los Angeles
- Giorno 3: Los Angeles – Joshua Tree – Phoenix
- Giorno 4: Phoenix – Sedona – Grand Canyon
- Giorno 5: Grand Canyon – Monument Valley – Horseshoe Bend – Page
- Giorno 6: Page – Antelope Canyon – Bryce Canyon
- Giorno 7: Bryce Canyon – Zion – Las Vegas
- Giorno 8: Las Vegas
- Giorno 9: Las Vegas – Death Valley – Mammoth Lakes
- Giorno 10: Mammoth Lakes – Yosemite – Pleasanton
- Giorno 11: Pleasanton – Carmel – 17 Mile Drive – Monterey – San Francisco
- Giorno 13: San Francisco
- Giorno 13: partenza da San Francisco
- Principali attrazioni visitate
- Partenze 2026
- Prezzi
- Il Tour Include
- Il Tour non include
- Escursioni facoltative
- Richiedi informazioni su questo tour
Programma di viaggio
Giorno 1: arrivo a Los Angeles

Il primo giorno è quello del viaggio e l’orario di arrivo a Los Angeles può variare. Ci sarà una guida ad attendervi in aeroporto, che accompagnerà i viaggiatori in albergo. Non ci sono programmi predefiniti per la serata, o l’eventuale parte della giornata (a seconda dell’orario di atterraggio), ma è consigliato riposarsi dopo il lungo volo, così da essere pronti la mattina successiva per cominciare il viaggio.
NOTA: il servizio di accoglienza in aeroporto non viene effettuato la notte fra le 22:00 e le 8:00
Giorno 2: Los Angeles

Il secondo giorno viene dedicato alla città di Los Angeles. Dopo la prima colazione in albergo, comincia il tour dedicato ai quartieri di Hollywood e Beverly Hills con la sua Rodeo Drive. Sono alcune delle zone più conosciute della città, che conosciamo anche grazie al cinema.
Fra le altre cose, ad Hollywood troviamo la celebre Walk of Fame e gli studi cinematografici delle grandi case di produzione. A Beverly Hills invece si possono ammirare le lussuose residenze dei divi e passeggiare sulla famosa via dello shopping Rodeo Drive. Dopo il pranzo, che è incluso, il pomeriggio è libero e può essere dedicato ad esplorare in autonomia altre zone della città. D’altronde, c’è tutta la zona della Downtown o altri quartieri da scoprire!
Giorno 3: Los Angeles – Joshua Tree – Phoenix

Eccoci giunti al primo giorno on the road, che prevede un itinerario di quasi 700 chilometri fino alla principale città dell’Arizona, passando da uno dei parchi naturali più famosi della California. La tappa cruciale di questa giornata è il Joshua Tree National Park, un grande parco dove i protagonisti sono, ovviamente, questi alberi di yucca caratteristici dei deserti americani. Il fascino che sa esprimere quest’area naturale è unico e diverso dai principali parchi dell’Ovest: sembra quasi di trovarsi su un altro pianeta.
Lo si attraversa in auto, con le dovute soste per ammirare il panorama e scattare splendide foto. Fra i luoghi imperdibili ci sono la Skull Rock, una roccia a forma di teschio, e la Arch Rock, un arco naturale di roccia bianca. Ma questi sono solo un paio dei posti da vedere nel parco, in cui è bello anche soltanto perdere lo sguardo nella sconfinata distesa desertica punteggiata dai Joshua tree.
Dopo la visita al parco, il viaggio prosegue verso est, attraversando il confine con l’Arizona e concludendo la giornata a Phoenix. Sebbene questa grande metropoli non sia fra le città americane più ricche di attrazioni, la sua posizione la rende un ottimo punto tappa per trascorrere la notte prima di dirigersi, il giorno successivo, alla volta di alcune delle meraviglie naturali dello stato.
Giorno 4: Phoenix – Sedona – Grand Canyon

L’itinerario di questo giorno prevede un viaggio di circa 350 km che attraversa una buona parte dell’Arizona. Dopo la colazione in hotel, si parte alla volta di Sedona, la città a nord di Phoenix famosa per essere circondata da bellissimi paesaggi naturali. Rocce imponenti come la Cathedral Rock, la Bell Rock e il Courthouse Butte sono solo alcune delle formazioni che circondano la cittadina e attraggono i moltissimi turisti che ogni anno si avventurano da queste parti. Non solo: Sedona è anche la città dei “vortici di energia“, che spingono molte persone a recarsi qui anche per motivi spirituali.
Da Sedona ci si sposta verso uno dei luoghi più famosi d’America: il Grand Canyon. La profonda gola scavata dal fiume Colorado è una delle meraviglie naturali protagoniste dei principali tour del South West e difficilmente lascia indifferenti. Non è un caso se è inserito fra le Sette meraviglie naturali del mondo. È impossibile descrivere in poche righe il fascino di questi luoghi, per i quali l’unica cosa da fare è soffermarsi in silenzio davanti alla bellezza generata dalla natura nel corso dei millenni.
Giorno 5: Grand Canyon – Monument Valley – Horseshoe Bend – Page

Anche in questa giornata gli occhi si riempiono di meraviglia davanti ad altre bellezze naturali dell’Arizona, con un itinerario di circa 530 km. La tappa principale è la Monument Valley, situata nella Navajo Nation, la più grande fra le riserve dei nativi americani. I rossi monoliti della Monument Valley si stagliano su uno dei panorami più iconici del South West americano, che fa da sfondo anche a diversi film hollywoodiani: oltre ai tanti western girati fra queste rocce, non dimentichiamo la famosa scena di Forrest Gump lungo la strada che vi conduce, nel luogo oggi conosciuto proprio come Forrest Gump Point.
La visita della Monument Valley è una delle più belle esperienze che si possano fare in Arizona, ma questa giornata di viaggio offre anche altre tappe di pregio. Nel pomeriggio ci si sposta infatti all’Horseshoe Bend, dove si ammira il panorama mozzafiato su quella che, con molta probabilità, è la più famosa tra le numerose anse che il Colorado River compie lungo il proprio corso.
La giornata termina con il pernottamento a Page, la cittadina situata a due passi dal Lake Powell e dalla Glen Canyon Dam che lo genera. Questa piccola città dell’Arizona settentrionale si rivela essere la porta d’accesso ad alcune delle principali bellezze naturali del West. È dunque un punto tappa perfetto per questo e per tanti altri itinerari possibili in questa parte d’America.
Giorno 6: Page – Antelope Canyon – Bryce Canyon

La mattinata comincia con l’ultima tappa in Arizona di questo viaggio: l’Antelope Canyon. La stretta gola con le sinuose pareti di roccia rossa, in cui i raggi del sole generano affascinanti giochi di luce, è un’altra delle bellezze naturali della Navajo Nation. Si tratta di uno dei canyon più fotografati in assoluto e l’effetto che fa è davvero suggestivo. Lower, Upper o X: le tre sezioni visitabili di questo canyon sono tutte belle, ciascuna con le sue particolarità e ciascuna capace di lasciare un ricordo indelebile (Nota: normalmente questo tour include l’accesso all’Antelope Canyon X).
Nel pomeriggio si entra in Utah e si viaggia verso il Bryce Canyon, uno dei Mighty Five: i cinque parchi nazionali che rendono lo Utah uno degli stati più gettonati per i viaggiatori che sono alla ricerca di meraviglie naturali più che di città. Il Bryce è famoso per gli hoodoos, i pinnacoli di roccia che sembrano sculture scolpite dalle intemperie nel corso di milioni di anni. Si pernotta nei dintorni del parco.
Giorno 7: Bryce Canyon – Zion – Las Vegas

La prima settimana si conclude con un’altra giornata intensa, che comincia dopo colazione con la visita dello Zion National Park. Questo è uno degli altri parchi dello Utah conosciuti come Mighty Five e presenta un paesaggio decisamente diverso da quelli visti finora. Qui le rocce imponenti delle grandi montagne si mescolano a verdi vallate ed è uno dei parchi più gettonati per chi cerca camminate ed escursioni con panorami suggestivi.
Il pomeriggio invece si viaggia verso ovest e si entra in Nevada, per concludere la giornata a Las Vegas, la città per eccellenza dei casinò e del gioco d’azzardo, oltreché dei grandi e fantasiosi alberghi a tema che sorgono sulla Strip e di innumerevoli attrazioni stravaganti. La cena è libera e c’è la possibilità di girare liberamente per la città.
Giorno 8: Las Vegas

Questa è una giornata libera che si può trascorrere in almeno due modi diversi. Il primo è di perdersi per Las Vegas, vedendo le sue attrazioni bizzarre come le riproduzioni di Venezia e della Torre Eiffel al Venetian e al Paris, oppure la gigantesca Sphere, ma anche le tante attrazioni curiose di Fremont Street. Oppure, si può salire sulla Stratosphere Tower o fare un giro sulla High Roller, così come vedere uno dei tanti spettacoli proposti nei teatri, primi fra tutti quelli del Cirque du Soleil.
Se non ti interessano le puntate ai casinò e tutte le attrazioni collaterali proposte dalla città del peccato, niente paura: ci sono diverse gite in giornata da Las Vegas a cui poter partecipare. La principale che viene proposta è quella alla Valley of Fire, uno dei parchi naturali più famosi del Nevada, poco distante e che merita davvero una visita. Fra paesaggi desertici e rocce rosse, è il luogo migliore per immergersi nella natura più selvaggia a due passi da una delle città più caotiche, e lontane dal concetto di natura, di tutta l’America.
Giorno 9: Las Vegas – Death Valley – Mammoth Lakes

Si riparte per una nuova giornata in viaggio verso ovest. Il clou della giornata è al confine tra Nevada e California: la Valle della Morte, uno dei luoghi desertici più famosi al mondo per le sue temperature estreme, ma anche per offrire paesaggi surreali e decisamente affascinanti. Ma nonostante il nome incuta timore, il Death Valley National Park può essere visitato: lo si attraversa in macchina macinando chilometri e soffermandosi in punti panoramici dove scattare foto incredibili.
Superata la torrida vallata, ci si trovano dinnanzi le montagne della Sierra Nevada e si comincia l’ascesa verso una delle più note località sciistiche della California, Mammoth Lakes. Tra gli sport invernali nella stagione fredda e le escursioni in estate, questo è un luogo ideale per gli sportivi durante tutto l’arco dell’anno. Tuttavia, anche una breve visita vale la pena, perché da queste parti i panorami sono stupendi e soprattutto alcuni dei tanti laghi montani che vi si trovano, rappresentano cartoline perfette.
Giorno 10: Mammoth Lakes – Yosemite – Pleasanton

La mattina del decimo giorno si lascia Mammoth Lakes e si percorre la famosa e scenografica Tioga Pass Road, per raggiungere lo Yosemite National Park. Lo Yosemite è uno dei parchi californiani dove troviamo le sequoie giganti (particolarmente conosciute quelle di Mariposa Grove), ma anche enormi monoliti di roccia come l’Half Dome. Inoltre non si possono perdere le Yosemite Falls: le cascate di questo parco sono infatti le più alte di tutto il Nord America. Fra tutte, la più famosa è la Horsetail Fall, conosciuta anche come cascata di fuoco per l’effetto dato dai raggi del sole in certi momenti dell’anno.
Il pomeriggio ci si rimette in viaggio e si arriva prima di cena a Pleasanton, cittadina non troppo distante dalla baia di San Francisco, dove si pernotta.
Giorno 11: Pleasanton – Carmel – 17 Mile Drive – Monterey – San Francisco

Questa giornata prevede diverse tappe, tutte vicine alla costa dell’Oceano Pacifico. La prima è Carmel-by-the-Sea, una vera e propria cittadina gioiello conosciuta per la sua bellissima Missione e le casette fiabesche. Una chicca imperdibile se si viaggia nella California settentrionale. Poco distante c’è Monterey, un’altra cittadina interessante, ricca di storia e molto caratteristica. Fra queste due località si percorre la 17 Mile Drive: la strada panoramica che corre lungo il perimetro della Monterey Peninsula, un tratto di strada decisamente particolare della costa californiana.
La tappa finale della giornata è San Francisco, città che non necessita di presentazioni, tanto è famosa e conosciuta nel mondo. Accolti dal profilo del Golden Gate, si arriva in città, dove si cena in un ristorante con vista sulla baia.
Giorno 13: San Francisco

Questa giornata è dedicata alla visita di San Francisco, che offre una grande scelta di attrazioni. Animata dalle vivaci Cable Cars, colorata dalle case vittoriane come le Painted Ladies, conosciuta per l’iconico Golden Gate e per l’isola-carcere di Alcatraz, San Francisco è una delle città più famose e visitate d’America.
In questa giornata piena in città non ci si annoia certamente e c’è davvero tanto da fare e da vedere, ma è anche possibile, per chi lo desidera, fare un’escursione a Sausalito. Soprannominata Portofino della California, questa graziosa località costiera è tra le mete più caratteristiche e piacevoli che si possano trovare nei dintorni di San Francisco.
Giorno 13: partenza da San Francisco
Il tredicesimo giorno è quello della ripartenza per l’Italia. A seconda dell’orario del volo, avverrà di conseguenza il trasferimento in aeroporto. Prima, ci potrebbe essere tempo per fare un’ulteriore giro per la città.
Principali attrazioni visitate
- L’insegna di Hollywood e Los Angeles
- Il Joshua Tree National Park
- Lake Havasu City
- Kingman
- Seligman
- Il Grand Canyon
- La Monument Valley
- Horseshoe Bend e l’Antelope Canyon
- Il Bryce National Park
- Lo Zion National Park
- La città di Las Vegas
- La Death Valley
- Mammoth Lakes
- Il Yosemite National Park
- 17-Miles Drive
- Monterey
- San Francisco
Partenze 2026
- Aprile: 8
- Maggio: 13, 27
- Giugno: 10, 24
- Luglio: 22
- Agosto: 5, 12, 19
- Settembre: 2, 16, 30
- Ottobre: 7
Prezzi
- A partire da 3150€ a persona per una doppia
- Supplemento per 1 bambino a partire da: 2.250,00€
- Supplemento per 2 bambini a partire da 4.500,00€
IMPORTANTE: Le tariffe bambino solo valide dagli 8 ai 16 anni. I bambini al di sotto degli 8 anni non sono ammessi ai tour.
Il Tour Include
- Pullman con aria condizionata per tutta la durata del tour e guida in lingua italiana
- 12 pernottamenti in alberghi di prima categoria (e/o superiore)
- Trasferimento in arrivo per Los Angeles (nessun servizio di accoglienza in aeroporto tra le 22:00 e le 8:00) e trasferimento in partenza da San Francisco
- 12 prime colazioni americane
- 1 pranzo e 5 cene, tra cui un tour gastronomico di Downtown Las Vegas e cena in un ristorante con vista sulla baia di San Francisco
- Visita della città di Los Angeles e San Francisco
- Tasse incluse e servizio facchinaggio in albergo compreso
- Ingressi ai parchi nazionali, Monument Valley, Horseshoe Bend, Antelope Canyon X (NOTA: in caso di pioggia intensa e possibili inondazioni improvvise, l’Antelope Canyon potrebbe essere chiuso per motivi di sicurezza) e 17-Mile Drive (NOTA: la partenza del 9 agosto non percorrerà la 17-Mile Drive perché la strada sarà chiusa per l’evento “Pebble Beach Concourse d’Elegance”)
- Il tour gastronomico di Las Vegas include una tappa presso un cocktail bar dove l’ingresso è vietato ai minori di 21 anni. I passeggeri con età inferiore a 21 anni dovranno attendere fuori dal locale mentre il gruppo conclude la visita e potranno esplorare i dintorni. Questa tappa non include nessuna componente del pasto
- Dipendendo dalle normative sanitarie in atto al momento del viaggio alcune colazioni e cene potrebbero essere al sacco o eliminate dal programma.
Il Tour non include
Tutto ciò non esplicitamente scritto nel tour include, biglietti aerei, assicurazioni, mance ed extra di carattere personale.
Dato che il volo non è incluso nel pacchetto, può essere richiesto un preventivo per il volo all’agenzia stessa durante l’acquisto del tour. In alternativa, si può acquistare il volo in autonomia, seguendo i nostri suggerimenti per prenotare voli USA low cost.
Escursioni facoltative
- Los Angeles Beach Tour
- Monument Valley Jeep Tour
- Gran Canyon in elicottero
- Las Vegas di notte
- Valley of Fire
- San Francisco di notte
- Golden Gate Bridge e Sausalito


