Una perfetta sintesi fra mete tradizionali e perle nascoste, questa è l’essenza del viaggio di Roberto, che ci racconta la sua affascinante avventura fra California, Oregon, Utah, Nevada e Arizona. Un utile spunto per chi torna nella zona dei parchi per la seconda volta, ma anche per chi cerca di integrare un percorso “standard” con mete poco conosciute e meno battute.
Non è stato il primo viaggio estivo on the road negli USA ma in realtà il sesto tra costa Est e Ovest e costa quindi la scelta del percorso, per la prima volta, non è stato indirizzato da guide tradizionali ma piuttosto da questo sito ed altri racconti sul web cercando mete non classiche e perle nascoste. Così ora metto a disposizione questo testo affinché possa essere utile per altri lettori. Troverete il percorso e le tappe in fondo mentre cercherò di descrivere i principali spunti e ricordi mantenendo comunque un ordine cronologico.
Indice
Da Los Angeles a Las Vegas

Un ottimo modo per iniziare il viaggio continuato poi nella vicina Death Valley, già vista nel dettaglio in un precedente viaggio ma che, essendo sulla strada per Las Vegas, ha rappresentato un’ottima occasione per inaugurare la tessera parchi e rivedere le sue perle: il Golden Canyon (sia attraverso il trail al suo interno sia dall’alto da Zabriskie Point) nonché Artist’s Drive and Palette, un piccolo circuito da fare in auto fantastico tra le sue tipiche rocce multicolore. E tanto altro, Dante’s Peak, Badwater Basin. Alla sera giro a Las Vegas tra i suoi bizzarri casinò e tra i negozi: per cena consiglio uno dei 2 Outback presenti sulla Strip, la steak house australiana che rappresenta un’ottima scelta per rapporto qualità-prezzo
Grand Canyon North Rim e Zona del Grand Staircase Escalante

Ci siamo arrivati passando prima dalla sede dei rangers sulla 89, appena prima della deviazione sulla sterrata House Rock Valley Road per informarci sullo stato del canyon e della strada stessa. Aveva piovuto il giorno prima e quindi ci sarebbe stato fango e acqua ma nessun rischio di flash flood per quel giorno mentre siamo stati avvertiti che sarebbe stato necessario guadare un piccolo torrentello che si era formato sulla House Rock. Il ranger ci ha comunque tranquillizzato sul fatto che la nostra 4×4 non avrebbe avuto problemi mentre una semplice berlina non sarebbe passata.
Dal parcheggio del Wirepass Trailhead si tratta di fare mezzoretta a piedi prima di entrare nella prima parte dello slot canyon assolutamente fantastica ed indescrivibile camminando in spazi a volte così stretti da dover passare sul fianco. Il percorso è comunque facile fino ad un punto dopo un’altra mezzora di cammino dove l’acqua era quel giorno troppo alta per continuare senza bagnarsi troppo. Nel resto della giornata abbiamo costeggiato il Lake Powell (di un azzurro bellissimo) e rivisto l’Horseshoe Bend vicino a Page, altro spettacolo della natura, gratis e che non porta via molto tempo, 60-90 minuti tra visita e andata e ritorno dal parcheggio.
Zona di Canyonlands e UT12

Nelle ultime luci della sera riusciamo però a goderci un giro in auto nella Scenic Drive ed il Trail di Hickman Bridge e poi ci godiamo i piatti dell’ottima steakhouse Broken Spur a Torrey. Il giorno dopo percorriamo la UT12 fino a Toquerville visitando tutte le “attrazioni” descritte nel percorso indicato nel sito con l’unica eccezione del Kodachrome e rivedendo molto velocemente dall’alto il già visitato Bryce National Park, a nostro avviso uno dei 5 parchi più belli degli USA. Rispetto al percorso abbiamo aggiunto vicino ad Escalante, la Hole in the Rock Road, una strada sterrata che conduce prima a Devils Garden, una Goblin Valley ridotta ma con alcune conformazioni davvero stupende, e poi a 3 spettacolari slot canyon.
Per arrivare ai canyon occorrono circa 70 min con l’ultimo tratto su una deviazione davvero molto dissestata e non percorribile dalle berline per le quali è disponibile un parcheggio circa un miglio prima del parcheggio delle dei 4×4. Tra i canyon abbiamo visto solo il più semplice, Dry Fork Narrows, che offre panorami simili al famoso Antelope Canyon ed a Buckskin Gulch ma il prossimo anno torneremo a vedere Peekaboo e Spooky, sempre accessibili anche ai fisici “non allenati”, ma ancora più belli da quello che si legge nei siti.
Zion National Park

Zona di Mammoth Lakes

Consiglio: per approfondire le bellezze di quest’area di consigliamo di leggere la nostra guida su cosa vedere a Mammoth Lakes e sulla Eastern Sierra
.
Parchi dell’Oregon / Alta California

La vista era purtroppo “annebbiata” dagli incendi presenti nella zona. Una deviazione in auto che rimpiangiamo di non aver fatto, sulla base di chiacchierate con altri turisti, era quella che portava ai Pinnacles. Per passare alle visite delle meraviglie naturali sulla costa dell’Oregon, mentre non consigliamo di visitare le Oregon Dunes che non riservano grosse sorprese rispetto ad un’attesa ai minimi livelli, suggeriamo caldamente di andare a vedere Thor’s Well, una serie di piccoli ma spettacolari geyser naturali che si formano in riva all’Oceano a causa della particolare conformazione della riva.
Ritorno a Los Angeles

Appena fuori città è assolutamente da vedere la riserva naturale di Point Lobos in cui passare mezza giornata per ammirare baie, spiagge e leoni marini. Gli ultimi due giorni li abbiamo poi passati a Los Angeles tra Venice, Hollywood con un giro anche sulla panoramica Mulholland Drive e gli Universal Studios, meta da non perdere per gli appassionati di montagne russe e/o di effetti speciali e tecnologia 4D.
Itinerario day by day
- 24 luglio: Los Angeles (LAX) – 2h30’ – Ridgecrest
- 25 luglio: Ridgecrest – 40’ – Trona Pinnacles – 2h – Death Valley – 2h15’ – Las Vegas
- 26 luglio: Las Vegas – 4h15’ – Grand Canyon North Rim – 1h15’ – Kanab
- 27 luglio: Kanab – 45’ – House Valley Rd – Buckskin Gulch – 45’ – Lake Powell – Horseshoe Bend – Page
- 28 luglio: Page – 2h30’ – Goosenecks State Park – 30’ – Valley of the Gods – 2h15’ – Moab
- 29 luglio: Moab – 40’ – Dead Horse Point – 1h50’ – Goblin Valley – 1h15’ – Capitol Reef NP – Torrey
- 30 luglio: Torrey – 1h25’ – Hole in the Rock Road – 1h10’ Dry Fork Narrows – 2h45’ – Bryce NP – Toquerville
- 31 luglio: Toquerville – 30’ – Zion NP – 2h40’ – Las Vegas
- 1 agosto: Las Vegas
- 2 agosto: Las Vegas – 4h15’ – Bishop
- 3 agosto: Bishop – 45’ – Hot Creek Geological Site – 29’ – June Look – 2h45’ – Reno
- 4 agosto: Reno – 2h30’ – Lassen NP – 3h30’ – Klamath Falls
- 5 agosto: Klamath Falls – 1h30’ – Crater Lake NP – 4h – Florence
- 6 agosto: Florence – 30’ – Thor’s Well – 1h – Oregon Dunes – 3h15’ – Crescent City
- 7 agosto: Crescent City – 15’ – Redwood National Forest – 4h30’ – Fort Bragg
- 8 agosto: Fort Bragg – 1h45’ – Sonoma Valley – 2h – Sacramento
- 9 agosto: Sacramento – 1h25’ Livermore Outlet – 1h45’ – Carmel by the Sea
- 10 agosto: Carmel by the Sea – 10’ – Point Lobos – 50’ – Big Sur – 2h30’ – San Simeon – 3h45’ – Los Angeles
- 11 agosto: Universal Studios Los Angeles
- 12 agosto: Hollywood – Mulholland Drive – Griffith Observatory
- 13 agosto: Venice – LAX





